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Persino gli elettori del Polo, [...] famiglie e i loro figli sentirebbero gli [...] degra-do. Quanto [...] gli elettori del Po-lo hanno [...] corta e selettiva, ma [...] dovrebbe praticare un pluralismo meno [...]. I sostenitori di Rifondazione [...] giustamente per [...]. Lo slo-gan è attraente, persino [...] prima vista, convin-cente: disoccupazione sotto il [...] recupero [...] fiscale di almeno il [...]. Come non condividere gli obiettivi? Come non chie-dere [...] che desidera tutto questo entro [...] fine [...] con quali stru-menti miracolosi conseguire [...] obiettivi? La riduzione delle tasse renderà impossibile [...] di entrare in Europa tanto [...] della spesa pubblica per creare [...] di lavoro terrà [...] fuori [...] senza la si-curezza che quei [...] si creino, ma con la sicu-rezza che faranno crescere [...] dello Stato e [...]. Le piazze si sono [...] loro opposti estremismi. Adesso, la parola è, [...] conviene in democrazia, alle mediazioni parlamentari. Urli, invettive e slogan [...] saranno [...]. Peraltro, il luogo della mediazione [...] successo non è ne-cessariamente il centro: in medio non [...] la [...]. Al contrario, van-no ricercati [...] dinamici, linee di tendenza virtuose. Preso atto che la [...] Polo esiste ed è grande, i ministri più [...] attendono di co-noscere le controproposte dei dirigenti [...]. La strategia [...] non sembra produttiva. Il problema non è [...] ri-spetto ai quali il Polo ha mostrato [...] la tambureggiata comparsa e la re-pentina scomparsa [...]. Il problema è, come [...] non tutte immotivate, sulle molte deleghe chie-ste [...] di metodo. Il Polo ritorni ai [...] irri-nunciabile di portare [...] di Maastricht, ma non [...] modo di governare, come dovrebbe avere imparato, [...] fortemente, dalle regole e dalle istituzioni. Poiché le dichiarazioni di [...] dirigenti responsabili con-tano quanto piazze affollate, si [...] Polo a consentire [...] del tavolo istitu-zionale, cioè [...] Commissione [...] e a [...] nel limite del possibile, [...] di governo. Risponda [...] con eguale disponibilità e garantendo [...] Polo quel tanto di controllo [...] e sulla qualità delle dele-ghe [...]. A tempo debito si [...] dovrà tornare sulle piazze per spiegare le [...] conseguenze dei rispettivi comportamenti, senza avere distrutto [...] italiano, anzi [...] condotto in Europa e [...] canoni delle democrazie bipolari e maggioritarie. È un esito che [...] i diri-genti politici che conoscono la fatica, [...] soddisfazione di governare [...]. Ma i partiti che [...] contro muro dovrebbero ricordarsi di essere imbarcati [...]. Tutti ai remi, dunque, [...] termi-ne un viaggio «difficile», invita [...] da Rimini, [...] della manifestazione [...]. [...] le tasse bisogna [...] lo diceva anche il Vangelo. Alla maggioranza: certe volte [...] le pro-poste della controparte possono migliorare le [...]. /// [...] /// [...] da Rimini utilizza i [...] redarguire il movi-mento di obiezione fiscale che [...] Polo [...] cominciato a cavalcare con il raduno di [...]. Ma al [...] cui è riconosciuta la [...] politica fiscale, il Presidente non risparmia una [...]. Durante la [...] trasferta domeni-cale tiene [...] con una certa apprensione le [...] sui difficili tentativi di riavvicinamento parla-mentare tra maggioranza e [...] e ammorbidisce subito la [...] condanna [...] fiscale con un invito a [...] insieme, per condurre in porto la [...]. E chissà, aggiunge, che [...] tra le forze politiche non possano anche [...] «be-ne comune», al dilettevole di un al-lentamento [...] il Quirinale, con [...] di stempe-rare certi «veleni» [...] del Colle da certuni che hanno pro-prio [...]. Il Presidente faceva la [...] alla neonata provincia roma-gnola in una domenica [...] di Alberto [...] un diri-gente di Azione [...]. Ma nel suo lungo [...] pronunciato a braccio nella se-de del Comune, [...] un solo spunto, una metafo-ra: guardando [...] del nuovo ente locale, [...] barca che vi viene raffigurata. E ha ammo-nito: «Dobbiamo [...] è un viaggio «difficile e pieno di [...] a [...] perché la navigazione trovi [...] per-ché il viaggio riguarda tutti». Parola [...] «Il bene comu-ne». [...] sa bene di [...] ripe-tuto questo [...] tante di quelle volte da [...] la solita ac-cusa di magniloquenza retorica. Ma fa capire che [...] riferimento vuol essere concreto e calzante. Proprio nelle stesse ore [...] Montecitorio si sta cercando di trovare un [...] delle entrate e delle uscite dello Stato, [...] Presidente, [...] chiede «dialogo e serenità» ai due poli. Non gli sono piaciuti [...] dei cortei del Polo, nè certe im-puntature [...] di alcuni settori della maggioranza: «Accre-scere le [...] le asprezze porta danno al cittadino: nessuno [...] permettersi questo», ripete, rivolgendosi impli-citamente sia alla [...] sia alla maggioranza. [...] ricorda che i principali doveri [...] cittadino nei confronti della co-munità sono, in fondo, due: [...] e [...] le tasse. Se il primo dovere [...] più «faticoso» è invece il secondo, benché [...] di «una scoperta moderna», vi-sto che se [...] nei [...]. Al governo e alla [...] dedica un passaggio più [...]. Meno sferzante, ma ab-bastanza [...]. A volte, ricor-da, quando [...] per [...] il bene comune, «la [...] utili e positi-vi, degni di essere [...]. [...] proviamoci, sembra invitare, con [...] al dibattito sulla Finanziaria, e chissà anche [...]. Già li vede, a [...] ad [...] di intenzioni e illu-sioni [...]. No, «nessuno se lo [...]. Ma di-stinguere, [...] giusto, i ruoli dei due [...] contrapposti, non può significare un oscuramen-to, una perdita delle [...] comu-ni. Da indicare con testarda [...] «Le [...] osservazioni posso-no sembrare sempre le stesse. Ma questa nostra Italia [...] serenità e di dialogo». I compiti della maggioranza [...] «Sono egual-mente importanti», anche se «di-stinti». Non bisogna spegnere mai [...] la «contropar-te» e sulle base delle sue [...] è il caso, le proprie proposte. E se tutto il [...] diretto ai navi-ganti di Montecitorio, par di [...] di ieri volesse in [...] da certe rigidezze che vengono attribuite dal [...] Transatlantico ai popolari e allo stesso Prodi. Ancora: proprio in materia [...] misure differenti che il Presiden-te avrebbe usato [...] Berlusconi e di Prodi una velenosa polemica [...] in ballo [...] del Quirinale. Men-tre [...] Mancuso se [...] presa con il suo braccio [...] il segretario generale, Gaetano [...]. I veleni? [...] «scendere serenamente a valle». No, [...] non vuole rispondere: «Guai [...] veleni». In tutte le epo-che, [...] sono stati coloro che «hanno la vocazione [...]. In quanto a se [...] si augura ironicamente di «fermarsi [...] senza bere» le pozioni [...] e [...]. Infine, una battuta contro i [...] a tutti i costi. Sarà vero che «la [...] bisogno di un mu-tamento generazionale». Ma atten-zione a non «perdere [...] di chi ha lottato per anni», ammoni-sce un [...] sornione il Presidente. Vale a dire che, [...] si incarta nella logica del muro con-tro [...] saggia parola del Primo cittadino [...] può tor-nare utile. Fino a prova contraria. [...] Riccardo [...] Passa emendamento di An Sarà [...] del Capo dello Stato Sarà [...] del Presidente della Repubblica: lo [...] un emendamento, proposto da Alleanza Nazionale e votato a [...] dalla Camera, al disegno di legge collegato. La proposta di sottoporre a [...] fiscale [...] del capo dello Stato -passato [...] quattrocento e [...] voti favorevoli, ventidue contrari e [...] astenuti -ha registrato una vasta accoglienza in aula. Tanto che lo stesso [...] Consiglio, Romano Prodi, che era presente a Montecitorio, [...] ricevuto dal presidente [...] qualche tempo fa, una [...] si chiedeva [...] della trattenuta. [...] approvato ieri dalla Camera, [...] primo gennaio del prossimo anno [...] del capo dello Stato [...] stesso trattamento fiscale riservato ai parlamentari. Questa decisione ha suscitato la [...] sarcastica [...] segretario della [...]. Ciriaco De Mita, uscendo [...] «Tranquilli ragazzi, [...] ha deciso di pagare [...]. Che pena». La riuscita della manifestazione [...] Polo, [...] i sondaggisti, non incide nelle scelte elettorali [...] «Quella piazza è ancora lontana dalle urne» [...] Berlusconi sba-glia se pensa [...] di piazza si traducano in sposta-menti elettorali. [...] vero che il go-verno Prodi [...] calo di popola-rità, ma se si tornasse [...] gli stessi voti. Gli esperti di sondaggi [...] fuoco e spengono gli entusiasmi dei diri-genti [...] Polo. La manifestazione, riconosco-no tutti, [...] riuscita. Ma da questo a [...] Prodi non ha più dalla [...] parte il consenso del [...] passa, eccome. Si sapeva che An ha [...] una [...] struttura capillare e che Forza Ita-lia si sta dando da fare per [...] in piedi. Non è difficile portare [...] gente quando si è in grado di [...] or-ganizzativo. Perciò non mi sor-prende [...] bene. Il filo conduttore della manifestazione [...] al governo Prodi. [...] è stato centrato, ma [...] nulla nei rapporti elettorali. Ma dagli studi e [...] facciamo posso dire che questa finanziaria nella [...] comune è ormai passata. La gente protesta, ma se [...] è fatta una ragione. [...] preso singolarmente, sono pronto [...] trovare cose che non vanno. Però [...] una serie di fattori come [...] calo [...] e dei tassi di interesse [...] indu-cono a pensare che le cose hanno imboccato la [...] giusta. [...] medio non è certo [...] si è convinto che non se ne [...] meno e che la finanziaria è un [...]. Calò è abbastanza ottimista. Se nel Polo [...] chi rincorre il muro [...] di buttare giù Prodi, lui consiglia prudenza. Un conto sono lo [...] protesta, ma quan-do le persone vanno a [...] cambiano. [...] vero che i lea-der sono [...] in ribasso, non solo quelli [...] anche quelli del Polo. Siamo di fronte ad una [...] trasversale. Ma se oggi si [...] urne gli eletto-ri, anche [...] collo, rivotereb-bero come prima. Lo dico perchè questi [...] che abbiano sot-tomano. Non è affatto vero [...] periodo ci sia stato un tra-vaso di [...] Polo. So-stenere questo è assolutamente [...] smentisco cate-goricamente». Il presidente della [...] sug-gerisce anche una lettura [...] caratteristiche sociali della manifestazione. Questa componente [...] ma gran parte dei [...] così diversa da coloro che sono scesi [...] Napoli, ad esempio giovani o disoccupati, che [...] di scontento. Il segno principale del-la manifestazione [...] quello di [...] molto confusa. Non [...] un messaggio chiaro e coerente». Giovanni [...] del [...] par-te da [...] sociologica più lontana. Mancando il nemico andiamo [...] perciò non po-tendo rimanere in depressione cerchiamo [...]. Quindi è la ricerca [...] che fa scen-dere in piazza la gente: [...] nemico sia Prodi, [...] o Ber-lusconi è del [...]. Anche [...] è convinto che la [...] significativi spostamenti politici ed elettorali. E gli spostamenti di manifesta-zioni [...] genere [...] collettivo non pesano. O se vuole pesano [...] 1 per cento fra i due grandi [...]. Semmai [...] un vantaggio marginale di Bossi, [...] terzo incomodo. Conclusione: la manifestazione rappresenta [...] scontento profondo, ma non spostamenti politici o [...]. Chiunque pensi di [...] vincere o perdere le [...] di una manifestazione come quella di ieri [...] ma varrebbe anche nel caso della sinistra, [...] tempo, non capisce niente della gente. Un conto è andare [...] un conto è votare. /// [...] /// Da adesso alle prossime [...] tanti di quegli sposta-menti. Anche se questa manife-stazione avesse [...] per cento della popolazione elettora-le [...] mattina questa quota si [...] senso. Ci sono continue oscillazioni [...]. [...] sdrammatizza inoltre le difficoltà del [...] Prodi. Anche per Renato [...] altro esperto di sondaggi, [...] che la manife-stazione sia il segnale di [...] elettorali. Le ele-zioni avvengono quando [...] a votare, viceversa gli sposta-menti sono spostamenti [...] idee, intenzioni, opzioni. Le due cose sono [...] loro, ma non sono la stessa cosa. Sicuramente [...] in [...] periodo, un andamento di at-tenzione [...] contro il governo che sul piano elettorale. Ma questo non ha [...] fare con il [...] elettorale in sè. Quel-lo che si può [...] di voto è che oggi [...] un andamento negativo di [...] del governo, ma che per adesso non [...] sui partiti che lo compongono. Cioè i partiti [...] non hanno, per ora, [...]. E [...] del gradimen-to attorno al [...] Prodi [...] «Ha avuto inizialmente un gradi-mento molto elevato, [...] altri governi che [...] pre-ceduto, dovuto al fatto [...] in parte anche il gradi-mento di coloro [...] per [...]. Questo fa-vore è andato [...] tempo: dapprima con il passaggio a giudizi [...] che non avevano espresso un giudizio e [...] finan-ziaria con il passaggio a giudizi negativi [...] ancora bas-sa, di persone che prima esprime-vano [...]. Tuttavia di-cono che se [...] vota-no grosso modo come votavano prima. In ogni caso quando [...] finanziaria è abbastanza normale che vi sia [...] po-polarità del governo». Chi è sceso in [...] soltanto ce-to medio ma nel paese non [...] eletto-rale significativo. [...] un calo di popolarità [...] se si andasse alle urne la gente [...]. È quanto sostengono noti [...] come Calò, [...] e [...]. /// [...] /// È quanto sostengono noti [...] come Calò, [...] e [...]. (0) (0) ![]()
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