|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Attraver-sano a piccoli gruppi [...] assolata. Si infilano svelti dentro [...] di fre-sco del teatro comunale, impo-nente nel [...] basse di piccolo paese di pianura. Basta-no pochi minuti. E [...] le gal-lerie, la platea si [...] in un intrecciarsi di voci, in un [...] con gli occhi. Non ci sono stri-scioni [...]. Solo, [...] al posto del cartellone, il [...] manifesto della margherita firma-to [...] Lombardia. Ogni petalo [...] dai lom-bardi ai campani, [...] europei, dagli extracomunitari ai trentini. Sabato il sindacato -a Milano [...] Venezia -scende in piazza per la solidarietà. Per far crescere, [...]. Contro la Lega e [...]. Ed è per questo, [...] che loro sono [...] in as-semblea. Tanti, [...] contro ogni aspettativa. /// [...] /// Apprendisti, operaie ed operai [...] offici-ne, delle piccole imprese artigia-ne -soprattutto tessili [...] questo pezzo di Lombar-dia stesa tra il Po [...]. Per molti è la [...]. Con una media di [...] produttiva -come dicono le statistiche -non [...] in assemblea. E non lo è [...] a faccia con il sindacato. Anche in una zona [...] per tradizione, attraversata dal vento leghista per [...]. Così, al teatro di Pegognaga, [...] prende una piega insolita. Con i ragazzi che [...] di ascoltare e i sindacalisti -schierati dietro [...] sono il segreta-rio della [...] Lombardia, Mario Agostinelli e [...] di [...] e [...] -un [...] compia-ciuti, un [...] imbarazzati alla ri-cerca di [...]. Non ci sono gli [...] cui [...] risposta, non ci so-no [...] stato socia-le, le pensioni, gli schieramenti. [...] solo attesa. /// [...] /// E mille contraddizioni. Ma se in sala [...] e le domande sono poche ed essen-ziali, [...] ragazzi non si fanno pregare. /// [...] /// Del-la manifestazione di sabato [...] Mi-lano [...] e [...] stanno organizzando. Soprattutto, però, parlano di [...] lavoro. E ogni affermazione suona come [...] domanda. Nella speranza che il [...] davvero ascoltare. Lei le co-nosce tutte, [...] nome, sa cosa le tormenta. Il rispetto dei diritti, [...]. Le pressioni quotidiane sul posto [...] lavoro, come [...] di avere i permessi necessari [...] una visita medica. [...] di ade-guate protezioni sociali. Addirit-tura, spesso, la difficoltà [...] retribuzione. Perché, spie-ga, «molte di [...] mensilità arretrate da pa-gare». Per non parlare, poi, [...] sciopero. [...] il 18 luglio, hanno [...] per il rinnovo del contratto dei tessili [...] più di un an-no. Ma è stata dura, [...] laboratorio, cucire mutandine e reggiseni sotto lo [...] padrone. E quando al lavoro [...] in trecento o in mille, ma in [...] dozzina al massimo. Anche per questo motivo, [...] solidarietà assume un valore speciale, concreto. Te ne accorgi quando [...] resti fermo perché la fabbrica per la [...] la passa male. E mentre loro, i [...] in cassa integra-zione tu te ne resti [...] basta. Per quindici giorni, un [...] più, se puoi aspettare, sen-za prendere un [...]. Finché il la-voro non [...]. No, non si lamentano [...] ragazzi. Nemmeno del-la busta paga: un [...] per chi lavora nelle aziende [...] un [...] per gli altri, naturalmente una [...] finito [...]. Hanno [...] vaga e un [...] contraddit-toria dello stato sociale. Vedono il problema previdenza [...] estraneo («ne faranno al-meno altre tre o [...] del [...] prima che tocchi a [...] pensione»). Ma la dignità del [...] a quella ci tengono. Vorrebbero es-sere più considerati. Per quello che fanno, [...] ruolo di produttori di benessere, di ric-chezza. Invece si sentono margi-nali. Come operai e, soprattutto, [...] piccole imprese. Come si spiega altrimenti [...] colleghi, quelli [...] anche se con difficoltà [...] loro contratto [...] rinnovato, mentre il loro [...] da venire? «Noi -dice una ra-gazza -la [...] abbiamo data, abbiamo sciopera-to. Ma al sindacato non è [...] ve-nuto in mente di far scioperare [...] a nostro sostegno. Non è ora di [...] È [...] parlando delle condizio-ni di lavoro, che nei [...] la questione Lega. Non è per caso [...] provincia [...] più rossa della Lombardia [...] Carroccio [...] attecchito fino ad arrivare a prendere il [...] alle pro-vinciali di qualche mese fa. [...] chi non lo nasconde: [...] essere la strada per affermare quella dignità [...] nei fatti, non riconoscono. Ma intan-to è [...]. Ha risposto [...] di quel sindacato confederale [...] Bossi [...] indicato come uno dei grandi nemici da [...]. Con-traddizione? Sì, ma anche [...] di capire. E voglia di risposte [...]. Co-munque il sindacato ha [...] reagire, Bossi non doveva comportarsi così. Doveva [...] con governo che non fa [...] per [...] non con [...] e [...]. Ma pericolo, quello no. Sono in molti [...] den-tro ad essere convinti che [...] Lega, la [...] politica non siano un peri-colo. Motivo? Perché alla seces-sione [...] nessu-no. E il disagio, quello, [...] co-munque. Bossi o non Bossi. Il pro-blema vero è [...]. [...] scorso sono stato sul Po, [...] no. Non sono andato nemmeno [...] a Borgoforte, venerdì scorso. Bossi è un pagliaccio, [...]. Poi sospira: «Ci fosse [...]. /// [...] /// Allora sì». Al suo fian-co, Fabio [...] annuisce. È per questa storia [...] che sono [...] a sentire il sin-dacato. Per far vedere che sono [...] contro, non per preoccupazione. Ma anche per cercare [...] anche se non sanno bene co-sa. Ricordo il milione di persone [...] Po: saranno state [...]. Perché di voti, in [...] ha presi, e tanti. Ha anche procla-mato la [...]. Eppure non è cambiato [...]. Già, sono in molti [...] di Pego-gnaga a cercare un interlocutore nuovo, [...]. Fino ad oggi, nella [...] dipendenti, non [...] nessun iscritto al sinda-cato. Oggi ci siamo iscritti [...]. Una scelta che è [...]. Per combattere le avventure [...] per affrontare, in fabbrica, i pro-blemi di [...]. Una sfida che va [...] 20 settembre. Angelo [...] Una coppia di sostenitori [...] Lega [...] margine di una delle ultime manifestazioni Piccole [...] Il [...] rompe il muro Secessione Solo il [...] risponde sì Soltanto il [...] dei la-voratori e dei pensionati lombar-di prende [...] che la [...] si divida [...]. La secessione non incanta [...] che votano Lega: solo il sei per [...] la schiacciante mag-gioranza (il 75 per cento) [...] riforma federalista. Il sondag-gio è stato condotto [...] per la [...] regionale lombarda. Nel fine settimana scorso [...] settembre) sono stati intervistati telefonicamente 806 lavoratori [...] lombar-di, stratificati per area, iscrizione a sindacato, [...] titolo di studio, differente orientamento politico. Se insignificante appare dunque [...] cresce invece [...] della pro-posta federalista in [...] la metà degli intervi-stati è di questa [...]. Anche le elezioni del [...] non suscitano grandi en-tusiasmi. Il 70 per cento [...] mentre tra chi vota Lega solo il [...] condivide [...]. Il rogo del-le tessere [...] invece al 50 per cento [...] leghi-sta, solo il 3/4 [...] lavo-ratori sindacalizzati ha accolto con favore la [...]. Ultimo capitolo le manife-stazioni [...] prossi-mo a Milano e Venezia. Due terzi ne erano [...] 65 per cento ne condivide gli obiettivi. Pochi ritengono che i [...] Bossi rappresenti-no un reale pericolo. /// [...] /// Pochi ritengono che i [...] Bossi rappresenti-no un reale pericolo. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||