[...] che un giorno [...] sa già ritrovare e con [...] arcano il senso di sé in un punto segreto [...] suo spirito: solitudine sicura, con un [...] di sgomento e di raccapriccio [...] dà solo una lieve ansia come [...] rivelazione che non può accadere [...] il tempo [...] fermato. E solo a questo [...] sé il bambino crede. Le cose vere e [...] quel senso, dovranno [...] che oltre a tutto [...] potrà capire di esse, in esse è [...] nessuno, nemmeno i « grandi » gli [...] stesso della vita. Il lato più importante, [...]. Chi va verso la [...] è bene che cerchi di [...]. Il senso del mistero [...] utile. Può servire soltanto agli [...] volontà per avere un certo riferimento e [...] coscienza, ma la sera, prima [...]. Invece è la materia [...] dei santi e degli artisti. Il nostro bambino se [...] fra i piedi. Non sa proprio che [...] perché è chiaro che egli [...] può conoscere ciò che la vita vorrà da lui. È un bambino e [...] bambino più impacciato nelle incertezze e nel [...] sia possibile immaginare. In mezzo alle cose, [...] non lasciarsi sopraffare da esse, a non [...] segreta parola davanti a [...] a vanvera, una parola di cui non [...] che con se stesso perché non saprebbe [...] il senso che le dà, ha già [...] esprimere, ma in un linguaggio ermetico, da [...]. Sa bene le parole [...] si designano le cose: non hanno nulla [...] quelle che egli crea così, non per [...] esprimere il senso segreto che le cose [...] il loro fuoco abbagliante o [...] di tenebra che portano [...] punto vivo. Per lo più, iniziato [...] ermetico resta lui solo: e cosi si [...] gran numero [...] perisca in quegli anni. Si può salvare per Parte [...] che, con [...] e formidabile coraggio [...] a quel suo linguaggio [...] un piccolo amico o un fratello o [...] meglio ancora [...] della sorella, riesce a [...] miracolo -il senso preciso di parole che [...] inesprimibile, acquistando così il modo di [...] parlare delle sue scoperte [...] meravigliose che accomunano i due in un [...] cosi intenso e inebriante come forse non [...] da giovani godranno [...]. È il primo linguaggio creativo, [...] primo frutto [...] verso la vita, amore disinteressato, [...] pura dello spirito che concentra tutte le sue facoltà, [...] sentimento, intelletto e fantasia [...] solo per il bisogno di [...] e per [...]. La cosa più giusta [...] a questo primo linguaggio creativo è che [...] uomini, più o meno, [...] avuto nei loro primi [...]. ///
[...] ///
La cosa più giusta [...] a questo primo linguaggio creativo è che [...] uomini, più o meno, [...] avuto nei loro primi [...].