R I [...] del [...] La [...]. La rivoluzione napoletana fu, [...] di giovani sognatori di bel sogni di [...] politico di intelletti veramente adulti. Il principio politico, disse Silvio Spaventa, [...] doppio: la conquista della libertà (conquista e [...] e [...] del Napoletano indipendente in [...]. Apparenza di duplicità, chè, [...] era e non è possibile al Mezzogiorno [...] fuori di [...] e indipendente: come [...] pensiero dei patrioti napoletani del Risorgimento è, [...] cristallina evidenza e di compatta coerenza. [...] sangue che corse per le [...] di Napoli il 15 maggio del [...] svelò, [...] ebbe a notare il Croce [...] a una certa storiografìa troppo sottile nel suo machiavellismo [...] che avrebbe voluto giustificare il regime borbonico delle repressioni, [...] il carattere [...] e anacronistico » del governo [...]. Regime anacronistico, illiberale, senza [...] e politica, doveva crollare come crollarono i [...] troppo di puntellare un edificio intimamente roso [...] puntelli delle feste, delle farine e delle [...]. Accanto a quel rivoluzionari [...] loro azione chiari fini politici posti loro [...] che risaliva al gruppo di giuristi e [...] Settecento e che dai liberali francesi traevano! Meno noto tra i [...] è Luigi La "Vista, menci noto [...] dico [...] a chi non abbia [...] opere di Francesco de [...] che partì da Napoli [...] 1853 col cuore ancora gonfio di dolore [...] del suo povero alunno e, ancora, negli [...] vita rievocava con commozione [...]. Giova oggi richiamare per [...] noi il venosino che buttò i suoi [...] morte nelle tragiche giornate del maggio napoletano, [...] tradì il suo [...] e la libertà, [...] anche la causa della dinastia [...] da se. Giova rileggere le poche [...] La Vista non perchè esse abbiano un [...] perchè ci mettono davanti tutta nuda una [...] di amore, di libertà, di fraternità. Forse, noi capiremo meglio [...] attese romantiche menarono alle barricate e a [...] giovani di una generazione che sembrava malata, [...] sana perchè aveva fede nella libertà e [...] perchè odiava tiranni e oppressori. Da Venosa, la città [...] Orazio, [...] conosce la miseria pugliese e la lucana, [...] tra le due regioni predilette [...] e dalla povertà cronica [...] venne a diciannove anni a Napoli II La Vista. Il Villari, che lo conobbe [...] e che, [...] le carte superstiti, le pubblicò [...] 1863, premise alla [...] raccolta un profilo [...] veramente commosso e commovente. Trascriviamo questo bel ritratto [...] giovane tipicamente romantico: «A vedere quel giovane [...] che già aveva [...] di uomo maturo, pallido [...] pur [...] colore [...] e mutabile per mille [...] delle idee e degli affetti che lo [...] illuminato quasi di luce elettrica, la bellissima [...] il suo volto come [...] di luce, noi restavamo [...]. Timido e confuso nel [...] sguardo si volgeva incerto nello spazio; ma [...] tratto per subito entusiasmo; le parole, le [...] si seguivano allora con portentosa fecondità; e [...] sguardi di compiacenza, non [...] nostre concordi e sommesse esclamazioni, che erano [...] plauso ed espressione di gioia. Eppure assai spesso, traspariva sulle [...] labbra una mal velata ironia che, senza offuscare la [...] ingenua bontà, manifestava un profondo sconforto [...]. Infatti, egli era, fra [...] meno contento, il più infelice. Il seminario, nel quale [...] primi anni, gli aveva istillato nel cuore [...] ai preti e una dose non piccola [...] era soffocata [...] del suo cuore; ma [...] non gli lasciasse [...] uno sconforto e una [...] rodeva». In queste parole il Villari [...] spiegato perchè il De [...] potesse dire del Da Vista [...] della scuola». Perchè, venuto a Napoli [...] aveva presto smesso tali studi e era [...] alla scuola di . ///
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Rampollata dal purismo [...] la scuola [...] scuola libera, ma veramente libera, [...] non sovvenzionata da nessuna parrocchia e da nessuna polizia, [...] fondata non sul dommatismo di una precettistica, ma [...] collaborazione di maestro e discepoli. Il De [...] disse una volta : [...] Quando [...] il giorno della prova e la patria [...]. Ma nella [...]. ///
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Ma nella [...].