In tal modo [...] italiana diventava sempre meno [...] incapace di attuare le pro-prie scelte (il [...] una utile polizza di assicurazione contro le [...] legata [...] vaso di coccio tra [...] vicende e alle crisi [...]. La differenza rispetto a oggi [...] senza dubbio [...] consiste nel fatto che Fanfani [...] di [...] giocare [...] su due tavoli. Egli, cioè, ci illudeva [...] il prezzo [...] politica e di classe [...] MEG. Indotto a ciò sia [...] economica, sia da una valutazione completa-mente errata [...] forza tra i due blocchi mondiali. Erano gli anni in cui [...] diri-genti occidentali, interpretando a modo loro il XX Congresso [...] i fatti di Ungheria, coltivavano [...] di provocare una crisi [...] del mondo socialista e di [...] arretrare le sue fron-tiere. Tutto ciò spinse Fanfani [...] quelle correnti americane che concentravano il loro [...] economico sulle aree sotto-sviluppate, piuttosto che [...] continen-tale, sia perché lì [...] affari appro-fittando della crisi del colonialismo [...] sia perché sembrava strategicamente [...] affrontare la «minaccia comu-nista» [...] là [...] sembrava facesse ancora presa piuttosto che in Europa, [...] immune da simili pericoli. Ottimo piano: ade-rire al [...] con tutti i vantaggi [...] che questo poteva offrire al grande capitale, [...] se-guendo e favorendo la penetrazione americana nel Medio [...] in Africa, ai danni degli [...]. Ma il risveglio è [...] il lancio degli sputnik, poi [...] della crisi economica, la [...] il dialogo tra Londra [...] Mosca, [...] delinearsi di un nuovo atteggiamento ameri-cano verso [...] Germania e del-l [...]. [...] si trovava improvvisamente isolata [...] monopolistici, gli stessi che fino a ieri [...] incoraggiato (con qualche eccezione) la politica estera [...] Fan-fani, [...] affrettavano a buttare a mare [...] e [...] a [...] con Pella una nuova strada: di allineamento [...] De [...] di rinuncia [...] concorrenza aperta nel Medio oriente e in Africa, [...] dei missili, quale garanzia che [...] non si disinteres-serà [...] e quale ostacolo al [...] distensione. ///
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[...] sensibile, comporta certo importanti mutamenti [...] dei gruppi dirigenti della borghesia, [...] non rappresenta un ritorno al passato. Anzi, è [...] va, attraverso più gravi sconvolgimenti e più [...]. Rischi per tutti, ma [...] gruppi dirigenti che, nel momento in cui [...] buttano a mare la politica [...] Fanfani per garantirsi [...] rinunciano a una serie [...] di contropartite, spingono a sinistra importanti forze [...] a chiarire la sostanza e gli scopi [...] indeboliscono tutte quelle iniziative tendenti a rafforzare [...] della economia italiana, a favorire i suoi [...] prime, a estendere i mercati di sbocco. Di [...] ripetiamo [...] la nostra diffidenza per certe [...] esercitazioni di tipo eco-nomicistico a proposito del passaggio da Fan-fani a Segni. In realtà, anche nei [...] (la politica estera) del governo Segni, sta [...] se ci si vuole orien-tare giustamente in [...] confusa e complessa, bisogna sottolineare [...] politico, vale a dire [...] del movimento comunista, operaio e popolare avanzato, [...] interno che su quello internazionale, intervento che, [...] della crisi economica, ha rime-scolato tutte le [...]. Si torna così al [...] che è condizionato largamente dal modo in [...] dirigenti riusciranno, in questa situa-zione, a mantenere [...] le masse cattoliche e a impedire che [...] che già si stanno verificando nel muro [...] cattolici, passi [...] nostra. Anche [...] la faccia politica appare insepa-rabile [...] quella economica. Prendiamo il caso delle [...] in che direzione si stanno muovendo le [...]. Gli ultimi anni sono stati [...] dal progressivo abbandono, da parte della [...] della [...] tradizionale piat-taforma contadina. Il mutamento non è avve-nuto [...] un giorno [...] ma lentamente. Il grande capitale monopolistico [...] nelle campagne e scaccia sempre più dal [...] indipendenti, ma fino a quando resiste un [...] è possibile saldare la politica del grande [...] degli agrari e, in una certa misura, [...] raggiungere un com-promesso con la massa dei [...]. La [...] è vero [...] rinnega via via la [...] giusta causa, le leggi stralcio, la cassa [...] della piccola proprietà con-tadina, ma fino a [...] riesce ancora a mantenere unito il blocco [...] a [...] un [...] abbandona ancora [...] la [...] politica e ideologica: [...] il solidarismo, [...] della pic-cola proprietà («tutti [...]. Fino a che punto? Fino [...] in cui la [...] » riesce ad assolvere [...] di forza mediatrice e organizzatrice del blocco [...] base di massa. ///
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Fino a che punto? Fino [...] in cui la [...] » riesce ad assolvere [...] di forza mediatrice e organizzatrice del blocco [...] base di massa.