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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 2311618486.

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LUNEDÌ 21 OTTOBRE [...] III [...] standard Aldo e le sue [...] MAURIZIO [...] Busi é uno tra i [...] autori italiani degli ultimi venti anni. Fosse venuto [...] -a mancare [...] il suo esordio, o ancora [...] la [...] seconda opera (Seminario sulla gioventù. Vita standard di un [...] saremmo a piangere un vuoto non indifferente [...] e la scomparsa di un giovane geniale [...]. Godendo egli di ottima salute [...] di un [...] trucemente volto al male, siamo [...] a compiangere noi stessi reduci dalla lettura della [...] ultima opera: Sentire le donne. E questo ci affligge [...] al cuore constatare lo sciupio di genio [...] né possiamo perdonare e sopportare la foga [...] Aldo Busi perpetra il tradimento di qualità cosi [...]. Diciamo subito che la [...] si é interrotta a pagina 99, oltre [...] e già tanto ci é sembrato sacrificio [...]. Questo volume si compendia [...] introduzione a giustificare il seguito di una [...] che a noi parrebbero più propriamente [...] di articoli per riviste: [...] genere Max Grazia Panorama [...]. [...] l'autore spiega perché a [...] solo, è dato sentire le donne. I raccontini non mi pare [...] trattino di donne, né del [...] certamente trattano [...] ma anche [...] se é per questo. Tutto 0 l'Autore, tutto [...] e ascolto estatico della di lui essenza [...]. E nel cuore de! [...] poi il tutto si trasferisce [...] poetica: «. Specificando: [...] le donne, ripeto, come [...] a nessun tipo normale, cioè ad un [...] sia nel contempo maschio checca e scrittore». Questo nella parte alta [...] poi c'é il corpo, [...]. [...] e le parti appartengono [...] al futile, quasi [...] il vero argomento soggiacente, [...] racconto, fosse [...] della futilità come dimensione [...] umani e letterari. Futile la scrittura, tutto [...] frinire di battutine, passatine [...] strizzatine di palline, Futili [...] nella prima [...] persona, ricche di nomi [...] di lazzi su questo e quello, aneddotica [...] con [...] di chi pare temere [...] delle proprio doti e popolarità, del «oh, [...] quello 11! Storie inutili di gente sommamente [...] raccattate [...] dei [...] convegni «Ero bellissimo con lo [...] dove impazzano [...] e [...] e susanne e sopra tutti [...] luì, l'Autore ossequiato, che ha avuto [...] di dare della checca a Testori tra gli applausi del pubblico gentile. Ogni tanto, per distruzione, [...] Busi mano a tratti di buon lavoro, grande [...] male (la Magi «ostiò ostiò ostiò» di [...]. Esemplare il già citato episodio [...] Magi [...] si estingue subitamente in una [...] sul genere Fan-tozzi. Gran bel gesto da [...] e le didascalie già inserite nel testo [...] traduttori. Che immaginiamo saranno parecchi [...] anzi, é certo. Si risa [...] abbia avuto una giovinezza dura [...] travagliata; qualche diritto [...] pure acquisito. Si trovi il modo [...] un premio Nobel e ci lasci In [...]. Pare che abbia amici [...] da fare. Aldo Busi« Sentire le [...]. ///
[...] ///
[...] anche vero che. Ma non mi premeva tanto [...] questo aspetto, bensì quello che sembra [...] come un contraltare: questi volumi [...] reclamizzati, questi [...] costruiti a tavolino dagli uffici [...] e [...] della comunicazione lasciano il vuoto [...] a sé. Non accendono dibattito, non [...] o contro, non stimolano correnti di opinione. Allora io vorrei fare [...] riflessione: i [...] i grandi successi editoriali, [...] hanno venduto tante copie e sono stati [...] gente. Ci sono stati anche [...] questi strumenti propagandistici non esistevano. Anzi, quanto più spontaneo, [...] e duraturo si rivelava il successo, e [...] lasciato dal libro che quel successo aveva [...]. Conclusione? Certo, ottima cosa [...] buon ufficio stampa. Meglio ancora, pubblicare davvero [...] dei capolavori autentici e non prefabbricati. ///
[...] ///
Grande detective era Daniele, il [...] che scopri la potenzialità indiziaria [...] separato di due complici foriero [...] contraddizioni, cosi come Amleto che praticò la ricostruzione animata [...] dinamica del delitto al fine di [...] il responsabile, e tanto quanto Zadig, protagonista [...] di Voltaire, che si distinse [...] coordinata degli indizi materiali, ben prima che Sherlock Holmes [...] per le stesse virtù, come il paradigma letterario [...] degli anni a venire. Il segno del divino, [...] un analogo eccesso [...]. Finalmente, la tesi del [...] Cossiga viene argomentata in maniera chiara e precìsa, [...] se forse troppo simpatetica. Due i moventi: [...] il primo «riguarda il [...] cui la De lo scelse e lo [...] il Quirinale», vale a dire come candidato [...] da sacrificare al momento opportuno. Il secondo é [...] sarebbe arrivata [...] «perché [...] che doveva funzionare soltanto [...] paglia a tempo, se ne andasse e [...] posto a una figuro eminente, quasi [...] secondari c marginali, introdotti [...] nei quali, peraltro, le [...] Cossiga non ancora presidente, non sono adeguatamente esplorate. I nomi degli esecutori [...] diversi, fra questi [...] e diversificato partito trasversale [...] «La Repubblica», [...] Guzzanti tratta con il [...] autorevole [...] alcuni democristiani, qualche repubblicano [...] del Pds (non si capisce con quale [...] non sarebbe [...] di Andreotti al Quirinale) [...]. I beneficiari sarebbero soprattutto Andreotti [...] De Mita (ma quale beneficio per [...] solo la [...] personale?) . Ma, secondo il presidente, [...] ad essere suo amico. La strategia risulta semplice: isolare [...] presidente, [...] sulla difensiva, [...] diventare un eversore e [...] le dimissioni. Una strategia che è [...] Moro: dichiarato irresponsabile, pazzo, plagiato dai brigatisti. E Cossiga é stato [...] in preda a sbalzi di euforia e [...] dei socialisti. Quanto [...] di eversione, Guzzanti riporta [...] Cossiga, tratta da una delle due lunghe [...] lui: «Il partito di maggioranza relativa, il GIANFRANCO [...] che esprime gran parte [...] del potere deve dire, essendo stato avanzato [...] considera o no il presidente della Repubblica [...]. Da parte mia aggiungerei [...] debbono essere conseguenti con le loro accuse, [...] persino alla richiesta di reggenza parlamentare, e [...] sulla strada della messa [...]. Altrimenti, dovremmo [...] che hanno scherzato (o hanno [...] pubblicità). Certo, il presidente ha [...] molta pubblicità con le sue esternazioni e [...] duelli. Sono solo esternazioni estemporanee [...] di malumori e rancori, oppure hanno un [...] Farò mia la domanda che pose Flaminio Piccoli [...] Consiglio nazionale della [...] «Ha lina [...] idea, un progetto. Ma quale? È questo [...] non capisco». In qualche modo Guzzanti [...] anche questo progetto, ma vi riesce soliamo [...]. Il progetto consisterebbe davvero [...] Seconda Repubblica. Proprio perché è nato, [...] Prima Repubblica e vi ha tratto tutti [...] e immaginabili, Cossiga si sarebbe autorevolmente reso [...] si può più continuare. Con le sue esternazioni, cercherebbe [...] di instaurare un rapporto diretto fra il vertice delle [...] e il [...] sovrano. Svolgerebbe [...] pedagogica per i cittadini, [...] di rottura per le forze politiche. Certo, cosi facendo, si [...] che il guardiano massimo delle istituzioni e [...] Costituzione [...] deve operare per [...]. Ma [...] è anche [...] E davvero tutti quelli [...] e attaccato Cossiga: da Ettore Gallo a Giovanni Galloni, [...] Scalfari a De Mita, da [...] a Pennella, si chiede [...] Guzzanti, [...] sempre e comunque ragione, su tutti i [...] i [...] semmai, è il polverone [...] Cossiga [...] con le sue esternazioni incontrollate (già, fuori [...] le lettere di Moro) e indiscriminate, a [...] serio sulle istituzioni e sulle politiche pubbliche [...] Italia, È un aspetto che Guzzanti sottovaluta, ma non [...]. Infatti, dopo [...] ringraziato il presidente che [...] qualche tempo a questa parte delle sue [...] sue chiacchierate in esclusiva, e che ha [...] questo libro, prima accetta la chiave di [...] poi fornisce la [...]. Secondo Cossiga, nelle materie [...] conflitti Istituzionali «o il governo chiede al [...] Repubblica di [...] come eversore, o il [...] con i! In quel caso non [...] la coabitazione fra separati in casa: sulle [...]. Ma sulle [...] Andreotti». È individuato anche il [...]. Quando Cossiga dichiarò di [...] fondo sulla tragedia di Ustica, che Paolo Guzzanti [...] questa volta in maniera convincente, come un [...] e di depistaggio di una frazione dei [...] favorevoli a [...] chiamando in causa un [...] del leader libico, e [...] di [...] frazione dei servizi segreti [...] alla stazione di Bologna. Gladio e la [...] sarebbero, secondo la ricostruzione di Guzzanti, [...] perche infuriarsi? [...] spiego subito. A me di rimanere [...] non me ne importa assolutamente [...]. Credo che questo la [...]. Però finché io resto [...] il presidente della Repubblica, perché sono il [...] Repubblica. Dopo, quando me ne [...] siederò nella terza, [...] nella ventesima fila. Ma, per la miseria, [...] presidente della Repubblica, io ho [...] di pretendere, per [...] rappresento, che il mio [...] un passo [...] a tutti. E siccome sono un [...] che ho temperamento, che so essere gentile [...] fine sono anche sardo e ho una [...] questo legno, ecco spiegata la mia cosiddetta [...]. Si ha I [...] che [...] abbia il dente [...] con il suo partito, la Democrazia cristiana. ///
[...] ///
[...] una cosa che prescinde [...] ho detto spesso ai miei amici democristiani [...] ne sarò andato potranno trattarmi come vogliono [...] me. Lo hanno fatto con Giovanni Leone, dopo [...] cacciato via, figurarsi con me [...] cosa faranno. Ma finché io sono [...] tutti il rispetto che si deve al [...] Repubblica». Quanto al giornalista de «La Stampa», [...] II suo apprezzabile libro con una valutazione [...] controversa. Poiché il presidente Cossiga [...] la malattia politica italiana, dunque ha molto [...] logica non inganna -alla salute italiana». A me sembra, al [...] perché possiamo peggiorare, e non [...] del solo Cossiga, alla [...] settennato saremo, magari con maggiore consapevolezza della [...] gravità della malattia, alquanto più malati di [...]. Questa chiave noi ritroviamo [...] Amleto, un po' rovinata in Voltaire, e luccicante [...] autenticità in Daniele A ben pensarci, anche [...] Del Buono e, solo a solleticare la memoria, in Jacques Putrelle [...] Brian Gar-field, in [...] Woolrich e [...] Hammett, in [...] e Umano Machiavelli, in Gideon [...] e Steve Carello. Dev'essere [...] e inconsapevole aspirazione al divino [...] guidato in alcune recenti letture, [...] cui apparentemente unico comun denominatore é [...] accoppiamento di lettere, dal significato [...] oggi) cosi ingombrante. Ed allora, abbiamo letto [...] di degnazione, ma anche con quel [...] di commozione che procurano [...] il bianco/nero) e il ritmo (la sincope) [...] mitico, [...] che Il romanzo poliziesco [...] Oreste Del Buono dice di sì Giallo [...] Mondadori ha dedicato al primo [...]. Ancora, abbiamo affrontato con [...] assai presto rischiarata da un franco divertimento [...] tedesco Ulrich [...]. [...] seconda di Carlo Lucarelli, infine, [...] e trovato una conferma al [...] esordio di Carla bianca. Intendiamoci: il divino é una [...] metonimica, nulla di più. Se si vuole, 0 [...] filiazione più o meno diretta e confessata, [...] da [...] Doyle e di [...] da Raymond Chandler, per [...]. Cionondimeno, si [...] piacevoli e stimolanti, che [...] concezioni del giallo, dimostrando soprattutto che la [...] sempre più utilizzata come cavallo di Troia [...] di costume. Lee, pseudonimi di Daniel Nathan [...] Manfred [...] né, allo stato attuale [...] oltre. [...] e nelle indagini successive, [...] figlio [...] di polizia Richard [...] dimostra come una ferrata competenza [...] e [...] capacità [...] consentano, coi riscontri della tradizionale [...] investigativa, di venire a capo di misteri [...] insolubili. Al suo primo caso, [...] segna il debutto del Sani Spade [...] Hammett e del commissario [...] di Georges Simenon. [...] perviene alla soluzione sviluppando una [...] catena di deduzioni a parti-re da un cappello a [...]. [...] non c'é. Diversi, e di quanto, [...] romanzi di [...] e di Lucarelli. Il primo segue le disavventure [...] e criminali di Bernhard [...] presso una radio berlinese [...] af-flitto da severe ristrettezze finanziarie [...] da una ex moglie cui non sempre puntualmente paga [...] alimenti, si lascia blandire e poi coinvolgere dal progetto [...] furto di un quadro del pittore Richard [...] / cornuti. Non [...] mai fatto: gliene capitano [...] colori, in una sequenza di notturni berlinesi [...] comici, [...] da immigrati e spioni, [...] e vitaioli, fotografati, a [...] e di [...] un minuto prima che [...] e, con esso, buona parte del fascino [...] della metropoli tedesca. [...] o [...] della raccolta di saggi [...] Carlo Galli sta nel tentativo di mettere [...] groviglio tematico. I saggi sono una selezione [...] lavori [...] al Convegno su Logica e [...] della [...]. Obiettivo del convegno era [...] a fuoco la funzione che il concetto [...] di postmodernità) svolge in ambito filosofico, in [...] filosofia pratica. Il volume raccoglie fra [...] di Tomàs [...]. Enrico Berti, Carlo Galli, Giuseppe [...] Adriana [...] Franco Volpi, Aldo Garga-ni. Come definire la modernità? Come [...] ragioni della [...] crisi? E come spiegare [...] proposte di [...] del moderno avanzate da [...] o Jacques [...] e riprese in Italia [...] «pensiero [...] le risposte fomite dagli [...] volume sono univoche e forse non tutte [...] chiarificatore. E tuttavia al di [...] delle diagnosi e delle terapie, emerge un [...] riguarda sia la definizione del paradigma della [...] più sicura di ciò che chiamiamo postmoderno. [...] della modernità, su questo sembrano [...] sia [...] può essere indicato [...] razionalistico di autori come [...] Voltaire o [...] e, più in generale, gli [...] francesi. Il progetto illuministico puntava [...] elaborare secondo logiche specifiche. Questi settori di esperienza e [...] conoscenza dovevano fornire gli strumenti per una organizzazione razionale [...] vita sociale. Su questo sfondo lo stile [...] pensiero postmoderno si [...] come una radicale disillusione rispetto [...] questa aspettativa illuministica. Dopo quasi tre secoli [...] sostiene, la razionalità moderna finisco in uno [...] e sociale. Da [...] prende avvio una crìtica serrata [...] idee dì verità e di giustizia che sono al [...] della [...] illuministica. Sotto accusa sono sìa [...] e i suoi sviluppi tecnologici, sia [...] di emancipazione concepita [...] democratiche e dal socialismo. La prospettiva stessa di [...] e morale [...] viene respinta assieme ad [...] della storia. Come osserva Franco [...] secondo coinvolge il commissario De Luca, [...] fuga [...] della caduta della repubblica [...] ufficiosa su un fattaccio [...] uno dei tanti che [...] in Emilia Romagna. Tra partigiani che vogliono [...] partigiani che vogliono finire di regolare i [...] e fiancheggiatori, tra forze [...] che dettano legge e [...] a farla rispettare, Ira ideali alti e [...] per cui tutti i [...] di De Luca mette [...] al colpevole, la complessità e le contraddizioni [...] cambia. Il cambiamento, dunque, e [...] ecco [...] punto di contatto tra [...] abbiamo [...] in rassegna. Dopo il 1929 e [...] di [...] dopo il 1945 e [...] Salò, dopo il 1989 e [...] del muro di Berlino, [...] altrettante direzioni di marcia. I nostri gialli [...] fotografato, in tempo reale [...] che distingue nettamente [...] post-moderno rispetto alle filosofie [...] primo Novecento: [...] della dissoluzione della cultura [...] accompagna ad una nostalgìa per [...] perduta, I [...] la frammentazione dei saperi e [...] dei criteri di razionalità [...] da accettare serenamente, senza drammi e senza [...]. Il postmoderno non è [...] del disagio c del disorientamento. Esso accetta le differenze [...] senza scandalo. Con il suo sincretismo pervasivo [...] la pluralità [...] giochi linguìstici e dei mondi [...] di una società differenziata c contingente. E rifiuta come totalitario [...] ricompattare, o peggio, di [...] i canoni di un [...] soltanto percorsi trasversali, ibridazioni e contaminazioni. [...] é naturale che, una volta [...] ogni senso unitario della storia e [...] gli individui reagiscano attraverso un [...] edonistico della soggettività quotidiana e del desiderio di autoaffermazione. Ed è inevitabile che [...] cristiana, in particolare quella protestante, non siano [...] di esercitare la loro tradizionale egemonia entro [...]. Circostanza, questa, che già [...] Max Weber nei primi decenni del secolo e che [...] cultura occidentale una sterminata letteratura moralistica, [...] e neokantiana, da [...] a Walzer, ad [...] a [...] allo stesso [...]. Morte di Dio, morte [...] «grandi narrazioni» disincanto, contingenza, complessità: il rischio [...] morale e intellettuale é sicuramente una delle [...]. Contro la possibilità di [...] della crisi ci sono altri autori che. Altri, fra questi Tomàs [...]. La critica del moderno [...] né le forme della reazione passatista, né [...] crepuscolare. Una critica razionale del [...] riconosciuto i limiti del suo progetto e [...] suoi successi, dovrebbe identificarsi con un tentativo [...] «ricostruzione» della razionalità moderna. Occorre, scrive [...] «ricostruire la nave in [...] la celebre metafora di Otto [...] che fa da titolo [...]. Cario Galli (a cura [...] «Logiche [...] crisi della modernità», Il Mulino, [...]. In qualche modo, il divino [...] il modo di dispiegarsi in noi lettori, che riusciamo [...] anticipare il futuro storico dei romanzi ed a [...] per ciò che letteralmente dicono [...] per ciò che [...] significano. Oreste Del Buono (a [...] padri fondatori», Einaudi, [...]. X II [...] 681, lire 28. ///
[...] ///
X II [...] 681, lire 28.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .