RIN [...] l'opera deleteria dei servizi [...] angloamericane e dai gruppetti di mestieranti [...] politica romana; per cui [...] agli interessi e alla sensibilità del Mezzogiorno [...] dalle colonne del giornale i temi tradizionali, [...] del giornalismo napoletano. Di ciò si è [...] Roma, sfruttando senza scrupolo tutte le possibilità di [...] condotta sui motivi più bassi della corruzione [...] gli esperti delle [...] razziste e corporativiste, le [...] del giornalismo del « regime », per [...] tutti i veleni del nazionalismo e [...] « straccione ». Qualche interesse conserva invece, [...] secondaria, il Giornale: atlantico ortodosso in politica [...] forcaiolo in tema di politica agraria, ma [...] editoriali di critica agli inganni più smaccati [...] più ripugnanti del gruppo clericale. Degli altri due quotidiani, [...] diffusione di rilievo nel Meridione, il Giornale [...] Sicilia [...] la Gazzetta del Mezzogiorno, si è detto [...] è ricordato che sono organi strettamente legati [...] oggi pedissequamente obbedienti, per amore di ordine [...] al governo pretino. Nel primo, qualche legame [...] mette ogni tanto una nota di malumore, [...] nessuna preoccupazione però al suo attuale controllore, [...] della Regione, on. ///
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Il resto delia stampa [...] fatto di pipe oli fogli anemici, legati [...] con tiratura di poche migliaia di copie [...]. I più vivi fra [...] quotidiani sardi, V Unione sarda, che esce [...] Cagliari [...] la Nuova Sardegna di Sassari, dove il [...] dell'Isola, la critica al governo, la protesta [...] delle gerarchie democristiane riflette, in tono cauto, [...] gruppi di borghesia sarda, che avvertono il [...] politica economica clericale. Il quadro è diverso, [...] alla stampa toscana ed emiliana. Incontriamo [...] alcuni tra i più forti [...] provinciali, con una tradizione giornalistica solida, con complessi tipografici [...] e una forza di diffusione rilevante. Sono giornali quotidiani come La Nazione [...] il Giornale dell'Emilia, che si appoggiano al [...] ne riflettono [...] retriva e la lotta [...] contadina (più ovattata la Nazione, più violento [...] Giornale dell'Emilia) o come il Tirreno, che [...] Ciano (sotto il nome di Telegrafo), e che [...] Livornese tiene le posizioni conservatrici contro il dominante [...]. La loro forza è [...] nelle pagine provinciali e [...] rete, costruita pazientemente attraverso [...] locali; che è la forza anche del [...] Gazzettino. Carattere a sè ha [...] ligure, con i suoi cinque quotidiani; stampa [...] cronache mercantili, di armatori e che oppone [...] giornali della classe operaia [...] il Lavoro e [...] un solo foglio di [...] Secolo [...] proprietà dei terrone e [...] Messaggero, a cui è le-gato per i [...] da cui si differenzia per una [...] attenuazione, nel tono, del [...] per qualche accento di critica, non permesso [...]. Il giornalismo becero e [...] ultimo la stampa ufficiale delle gerarchie clericali, [...] assolutamente secondario che essa ha nello schieramento [...]. Giornali come il [...] nuovo hanno tirature minime, sono tra i [...] tutta la stampa italiana, perii contenuto e [...] giornalistica; hanno come unico elemento di interesse [...] qualche articolo ufficiale e di essere i [...] i più dozzinali nella polemica. Essendo di questa qualità, [...] farne degli ispiratori e dei suggeritori dei [...] borghesia è fallito alle prime prove. I sei quotidiani [...] cattolica [...] che escono a Milano [...] a Bergamo [...] di Bergamo), a Bologna [...] d'Italia), a Genova (Il [...] Roma (Il Quotidiano), a Cagliari (Il Quotidiano [...] una rete a sé: si [...] sugli abbonamenti, non hanno [...] influenza diretta tra il pubblico normale, ma [...] ai vescovi e ai parroci; il che [...]. Si allineano sulle posizioni [...] più avanzate; e la sola cosa che [...] nel mare della stampa antipopolare è il [...] i più sfrenati nel puntare sulla carta [...] della dittatura reazionaria, i più saturi di [...] movimento di liberazione dei popoli coloniali. Ma gli italiani lo [...] non li leggono. ///
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Ma gli italiani lo [...] non li leggono.