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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1981»--Id 2301610638.

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Giovedì 12 novembre [...] E [...]. Nessun essere umano è [...] tutte le risposte. Ovvero, non c'è alcuna [...] risposta data di volta in volta sia [...] così per sempre. Così parla Ralph Dahrendorf, [...] (La libertà che cambia, Bari, Laterza, 1981). È un esempio di [...] sviluppo reale delle cose. Già alla fine degli [...] dominante era per le [...] dei sistemi sociali, Dahrendorf indirizzava [...] sociologica «verso il problema [...] conflitti e delle pressioni che si verificano [...]. Ed era quel fitto [...] Marx, che si chiama Classi e conflitto di [...] industriale. [...] giustamente Io [...] rava di [...] «preso la decisione, veramente [...] sociologo che si vuole realista, di escludere [...] potere dalla considerazione dei conflitti e dei [...]. Ma egli, in soli due [...] nel passaggio [...] a quella inglese, dal [...] al [...] era pronto a riconoscere: «il [...] interesse si è spostato dai problemi [...] a quelli della politica». Adesso egli vuole superare [...] sue pre-; cedenti impostazioni teoriche,. Risponde con un piccolo [...] sistematico. È meglio che i [...] affrontati a piccoli passi. È finito il tempo dei [...] foto una manifestazione di disoccupati [...] America durante la crisi del [...] una data di svolta nel [...] per il ruolo dello [...]. Mi pare molto giusto. Nel saggio si sceglie [...] oggetto «da molti lati diversi senza [...] tutto, perché un oggetto [...] il suo insieme perde di colpo il [...] si riduce a un [...]. La libertà, oggi: è [...] oggetto senza [...] a concetto? In parole [...] più vicine: è possibile offrire il massimo [...] massimo degli uomini senza riscoprire [...] di quelle che io [...] chiamare libertà [...] che [...] stia il limite di [...] vedo circolare nel dibattito della sinistra, che [...] modo trasversale per i due più grandi [...] fuori di essi in aree di [...] mento e di inquietudine [...]. ///
[...] ///
Ó [...] tham, o magari a Tocqueville, [...] arriviamo fino a [...] liberalismo e utilitarismo, contrattualismo [...] giustizia sociale, elogio [...]. Si intrecciano [...] due esigenze giuste: quella [...] sentiero interrot-to che porta la teoria politica [...] Marx [...] quella di rispondere in qualche modo alla [...] credibilità, di efficienza, di valore della democrazia [...]. La soluzione però non [...]. Il discorso di Dahrendorf [...] capire perché. Al rigore del sociologo [...] irregolarità dell'onda lunga della storia. Non è la crisi [...] Stato [...] ma è lo Stato sociale stesso, la [...] sviluppo, che mette in discussione la forma [...]. Il concetto di [...] di vita «è superiore [...] felicità, utilità e benessere». Ma le [...] di vita non sono già [...]. Questa è infatti [...] morale e politica», mentre [...] con-cetto sociale». Come si [...] a questo punto [...] di princìpi liberali in [...] concentrazione, di alta organizzazione e di ridotte [...]. La realtà delle moderne [...] sistema misto di ordinamenti proprietari [...] e di strutture decisionali [...]. Una teorìa liberale alla Frie-dman [...] un idillio, i-stituti come le leggi anti-trust [...] USA [...] il diritto di concorrenza nella Comunità Europea [...] retroguardia. Se dovessimo dire qual [...] di movimento operaio che sente di più [...] il fiato grosso di questi problemi saremmo [...] che è il movimento comunista [...] perché dal [...] ha condiviso e sofferto [...] socialismo reale, dal [...] ha attraversato e combattuto [...] una democrazia tutta dello Stato, dagli anni [...] di ripartire da aggregazioni sociali e locali, [...] collettiva, momenti attivi di solidarietà e, agli [...] ottanta, è arrivato alle soglie di una [...] una pratica di governo con una volontà [...] senza più drapperie ideologiche [...]. [...] decennio politico del caso [...] su una trincea più avanzata. Non vorrei che fosse [...] per curare qualche nostra sconfitta, ma certo [...] a un senso di già visto e [...] un gusto un po' rétro davanti alle [...] ai programmi di certo socialismo francese, o [...]. È possibile dunque [...] per [...] con Dahrendorf [...] «sciogliere il matrimonio che [...] capitalismo»? E di conseguenza è possibile innestare [...] del comunismo questo tema forte, del nuovo [...] a livello di massa? Tra le tante [...] una delle più ardue. E ii tentativo va [...]. [...] bisogna avere la forza [...] passaggio di questo mezzo secolo di storia [...] vivere forse [...] età dello Stato. Si vedrà che solo [...] attraversato, se ne è liberato. Lo Stato sociale, e [...] non è il nemico da battere, è [...] utilizzare. La democrazia di massa [...] vecchio arnese da mettere in soffitta, è [...] e non il concetto, su cui in [...] il riformismo del movimento operaio. Per che cosa? Per [...] e di rovesciamento, dei rapporti di potere [...] disposizione del più gran numero di individui [...] possibilità di scelta, e il grado più [...] opportunità di vita. Non la garanzia passiva [...] privilegiato per le [...] del mondo, ma un [...] generalizzare :e valorizzare la potenza di ùn [...] di frontiera mes--so alla poetata di una [...]. Non sarà per caso [...] la guarigione dalle malattie infantili [...] comunismo? E non sarà [...] segnata quella [...] Dahrendorf chiama «la fine del [...] «dichiarazioni d'amore» sulla riva del Tevere. Anna, giornalista, . Hanno sperimentato cosa significa [...] un rapporto di coppia, e oggi ci [...] una catastrofe. Ed è così anche [...] Betta, [...] emancipata nel femminismo, vita da ragazza scapola, [...] vero e proprio -terrore». E infine per Carla, [...] dal marito, due figli: [...] subito un trauma peggiore». Vediamo se ci riesce [...] sta diventando [...] oggi. Non certo per trovare una [...] sui sentimenti», un -»modo di comportarsi» in : situazioni [...] che giustamente nessuno vuole, . Rottura della sicurezza infantile. Ci si lamenta quasi in [...] »militari» [...] sferrato [...] con violenza. Sentiamo Filippo: «È stato un [...] telefonico, una notte, verso [...]. Anna [...] Passeggia-vamo con ii cane e [...] zac, mi spiega che il nostro amore monogamico è [...]. Paolo ha attraversato -una guerra [...] poi [...] si è negata. Alta fine là madre [...] ambasciatrice del fatto che non voleva più [...]. [...] abbandono è tutto questo. È [...] colpo fisico [...] al cuore» (Marcel Proust), è [...] al narcisismo [...] Freud). Una situazione di panico: V [...] il quale ci si era i-dentificato prende [...]. ///
[...] ///
Dalla fiducia totale ti [...] definitiva. Scacciati dal Paradiso. Succede in [...] moltissimi cas L Eppure, curiosamente, [...] è in grado di [...]. Ciò che conta è solò, [...] conferma che non si verrà [...]. Filippo: [...] rappòrto era impossibile, però. Anna: [...] che era finita ma. Ma poi, sempre [...] i de [...]. Si capisce subito che [...] alcun ripensamento. Filippo: «Al telefono era [...]. Betta: [...] decide di abbandonare ha già [...]. Come nel progetto di [...] predisposto. Fuori [...] retorica, questo triste evento [...] un vuoto, quanto riapre un «caso». È [...] storia del cinema, sì [...] parallelo con la lunga, fervida stagione creativa [...] trova emblematico compimento. Forse con qualche enfasi [...] settembre scorso a Roma, la ricomparsa (a [...] realizzazione) del «Napoleon-, restituito [...] dignità stilistica dalla sagace opera di Kevin [...] e dalla spregiudicata iniziativa [...] Francis Ford Coppola. In effetti, [...] fu [...] rilievo. E proprio perciò sbalestrato [...] una crisi di crescenza del cinema che [...] per interminabile tempo le sorti e, anche, [...] sperimentazioni tentate a più [...] A bel [...]. Inascoltata rimarrà, del resto, la [...] tutta profetica e poetica del [...] quando genialmente prefigura la specificità e la portata [...] issi me del cinema quale [...] immediato con [...] incipiente «civiltà [...] «ascolterà con gli [...] e diventerà sensibile alla versificazione [...] come lo è stato alla prosodia». Eppure, la personale vicenda [...] A bel [...] partiva di lontano e [...] a prò [...] verso 1 traguardi più [...]. Nato incidentalmente al cinema [...] re, dopo fuggevoli e svanite frequentazioni letterarie [...] vanta già, [...] inizi degli anni dieci, [...] di [...]. Precedenti questi che gli [...] a poco, il cimento con le prime [...] A bel [...] morto a 92 anni, [...] immagina dì «Napoleon» Il regista francese scomparso [...] suo capolavoro sono diventati un sola cosa: [...] trionfo [...] «Napoléon» [...] in proprio: il cortometraggio [...] «La diga» e alcuni altri film di [...]. [...] davvero significativa giungerà soltanto [...] lungometraggio a soggetto [...] la patria», manierato melodramma [...] moralistica, seguita dopo alcuni anni dal film «Le [...] rotaie» (1923). [...] decisivo nella vicenda creativa [...] è tuttavia radicato al [...] per cinque anni del [...] -Napoleon» [...] quindicimila metri di [...] poi ridimensionati a cinquemila [...] tremila nelle varie versioni via via [...] con esiti sconfortanti, in [...] in seguito ancora smembrati in tronconi circolati [...]. A nulla quasi [...] servite, per evitare tale [...] ar-ditezze tecniche [...] tre azioni concomitanti proiettate [...] altrettanti schemi) né il grandioso empito narrativo [...] quadri evocativi di potente, trascinante suggestione [...]. Come d'altronde trascurati rimasero [...] tributati per [...] al [...] pur critico Leon [...] «Un progresso incontestabile, una [...] dello sviluppo tecnico del cinema». Profondamente segnato da [...] omento. A-bel [...] non seppe più staccarsi da [...] teorizzazione e da una pratica del cinema che non [...] riconducibili in misura maggiore o minore [...] capitale del -Napoleon». E cosi, dai primi anni [...] i suoi film si succederanno gli [...] altri, anche adegua [...] sovvertitrici strumentazioni del sonoro, con [...] soltanto di quando in quando apprezzabili e [...] con opere ormai «a parte-, [...] rispetto al dilagante [...] inventato e costruito a Hollywood. Sono appunto di quei [...] «La [...] del mondo» (1930); [...] (1932), -remake» del più [...] -Mater [...] (1917); -Un grande amore di Beethoven» [...]. Il resto della tarda, [...] si dipana poi, negli [...] cinquanta, in prove di mestiere che nulla [...] forse tolgono alla quasi leggendaria fama di [...] maestro da un solo (e peraltro controverso, [...] -Napoleon». Si rincorrono, dunque, in una [...] quasi ignorata manierate realizzazioni quali -La torre del piacere» [...] «Napoleone ad [...] (1910), «Cyrano con-tro [...] (1963), fino al vano tentativo, [...] (1966, realizzato insieme a Nelly [...] di riesumare i dubbi fasti [...] tecnica [...]. Che dire ancora su questo [...] misconosciuto? La [...] scomparsa al culmine di una [...] mai dimessa milizia cinematografica resta per se medesima uh [...] una testimonianza, forse una lezione da rimeditare ancora con [...] longanime passione. E anche non si [...] benemerenze nella [...] prodiga, alacre avventura nelle [...] cinema e della vita, rimarrebbe a suo [...] pubblico incantato che. ///
[...] ///
E lui stesso, già [...] detto di sé: «Se la mia voce [...] è dovuto al fatto che ho la [...] terra e che sono stato ucciso dal [...]. [...] è un morto che vi [...]. Personaggio unico, alchimista [...] inventore di tecniche ancora [...] Abel [...] è stato «il più [...] cinema [...]. In fondo, a pensarci [...] i più grande per [...] immaginato che per ciò che ha realizzato [...] il poco che ci resta di lui [...] della produzione degli anni 40-50, che egli [...] ci fa capire con [...] delirio immaginativo, incontenibile in uno schermo e [...] cinematografico. Il dramma di Abel [...] ha molte, cause, ma [...] è che la [...] esplosione di inventore del [...] quando il cinema compie la [...] metamorfosi dal muto al [...] è troppo impegnata al [...] occuparsi delle visioni monumentali di Abel [...] che deve adattarsi alla [...] disarticolando, riducendo e rifacendo. Dei suoi prodigi tecnici, [...] sono altri ad impadronirsi. E lui resta sempre [...] mutilato, dimenticato, ripescato di Unto in tanto [...] deriso. È curioso e tragico [...] Abel [...] inventa 11 cinema moderno [...] Napoleone del 1927 strappando la cinepresa dal cavalletto [...] con effetti ancor oggi straordinari e poi [...] di montaggio senza precedenti: ma negli anni [...] più di lui e sono i Renoir. Oggi che è morto a [...] anni e che molti, come dicevamo [...] scoprono con stupore che egli [...] ancora vivo, ci si accorge che Abel [...] non era stato [...] di un solo [...] ma [...] del cinema moderno, o per [...] meno [...] precursore sia dal punto di [...] della potenza Immaginativa che della tecnologia: e tuttavia, [...] 41 Urtano [...] la potenza poetica, [...] della [...]. Che ciò sia giusto o [...] decideranno [...] storici più tardi ma questa [...] forse abusiva e già contestata definisce. Di botto erotta là [...]. Dice Paolo: » Vorrei [...] ricevuto delle offese da parte mia»; anche Anna, [...] parte »con sadismo», ha continuato a rivoltarsi [...] di sensi di colpa: [...] ho sbagliato io». [...] quel qualcosa che somiglia [...] affettiva tra madre e figlio, si spezza. Rottura di una promessa (matrimoniale, [...] di affetto garantito). Ora il tempo non potrà [...] contare [...] e venire: [...] altro è morto, giacché è [...] in quanto oggetto d'amore. Ad Anna «è crollato [...] testa» e Filippo [...] certi a-spetti non ho [...] anni, di [...] male». Ma se il grado [...] abbandono» è simile, per gli uomini e [...] -perché in modi differenti ci si lascia [...]. Filippo, subito dopo pensò [...]. Carla invece rifiuta, ancora [...] di immaginarsi -un dopo». Non ricomincio». Trascorreva [...] ci spiegano [...] il tempo ad aspettare quel [...] incerto, poiché, per lui, [...] la caccia, te conquiste. Ed è vero che [...] hanno il fascino della lontananza. D'altronde, si sostiene in [...] sminuirebbe la propria dignità [...] di attese. Sarebbe uh uomo [...] che ha rinunciato al modello [...] accettato. ///
[...] ///
Ma accanto [...] en-. [...] che [...] ruolo maschile andava messo [...] ritorce come un boomerang. Perciò [...] solo voglia di spaccare» e [...] muovono [...] disattenti». Siccome [...] di paura», adottano [...] zampata da elefante». Vecchie rimostranze, simili a [...] Bidone,, [...] -Fórse gemette al mio [...] gli occhi? Forse vinto versò uria lacrima, [...]. Ci si scontra con il [...] della memoria. Dopo [...] nessun ricordo, nessuna domanda. Non bisogna [...]. Tutte le speranze stanno [...] telefonato «ma se lo chiamo mi risponde [...]. D'altronde, non i [...] -te parole te puoi tirare [...] la notte da un cassetto e [...] sopra». La fantasia voga come [...]. E scrivere lettere non [...] moda. Chi i abbandonato (in [...] chiede tempo. Carta dice che lui [...]. Anna è [...] sperimentare insieme a. Aggiustamenti progressivi del dolore. Anche Paolo non si [...]. ///
[...] ///
Insiste: [...] andavamo Raccordo». [...] realtà la divisione i [...] che [...] e la [...] che si porta dietro [...] e chi invece pensa si trotti di [...]. Filippa: »Io sono incapace di [...] una persona in moda [...] fané i il modo migliare. ///
[...] ///
Penetra immediatamente [...] dette cose, mentre la [...] vicenda genera sempre confusione». Alla fine la slealtà [...] capacità ii educare, giacchi si [...] che agni crescita comporta [...] il [...] dito, [...] giorno a [...] i necessario [...]. ///
[...] ///
Farse li durezza del [...] durezza della vita. Ma se la [...] Sella via più [...] dipende éa [...] di [...] ha [...] piede lesta», perche [...] i ime [...]. [...] nessuno, centomila insomma furono [...] quotidiana». ///
[...] ///
Una scelta di racconti [...] al 1981. Max Frisch . ///
[...] ///
Tempo biologico e tempo [...] di un vecchio. Un «piccolo [...] di [...] e di giganti. Gianni Rodari :Il gioco [...]. Illustrazioni di Bruno Munari. Cappuccetto Rosso Verde Giallo Blu [...] Bianco. A cura di Bruno Munari. ///
[...] ///
[...] di Gian Cirio [...]. [...] Robin Lane Fox. Un impero immenso dalla Grecia [...]. La storia della [...] conquista. Antologia Palatina Volume quarto. Filippo Maria Pon-tani conclude [...] integrale della famosa raccolta di poesia greca. [...] 13 tavole fuori testo, L. Piero Jahier Poesie in [...] prosa. I testi non compresi [...] Ragazzo e Con me e con gli [...] A [...] di Paolo Briganti. Un poeta traduce poeti: [...] a Apollinare. ///
[...] ///
La tragedia [...]. Continua la pubblicazione a [...] Guido Davico Bonino. ///
[...] ///
Valori e prezzi ;nella [...] Marx. Studi [...] Mico-ni, Nuti, [...] Panizza. ///
[...] ///
[...] italiana Cinquecento e Seicento. ///
[...] ///
[...] italiana Cinquecento e Seicento.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .