Il 13 manifestazione a Roma IN PRIMO PIANO Diliberto: «Giustizia, intervenga il Parlamento» Maggioranza [...] Consulta. I penalisti proclamano lo sciopero NINNI AND RIOLO ROMA «Bisogna [...] di pensare alla giustizia con [...] concezione agonistica». Questo non impedisce ai [...] pienamente il loro compito e la «funzione [...] loro prerogativa principe». Mentre il governo non [...] «sugli [...] sollevati» dalla sen-tenza della Consulta, [...] disponibile a ragionare libera-mente sulle proposte che [...]. Il ministro Dili-berto parla [...] Monteci-torio, mentre le agenzie di stam-pa fotografano lo [...] sentenza sul 513 continua a pro-vocare. I penalisti proclamano uno [...] Italia che prenderà il via lunedì prossimo [...] del processo penale» e, nel frattempo, la [...]. [...] chi difen-de la Consulta, come [...] popolare Elia, e chi, come il [...] Soda, vuole rivedere i suoi [...]. E se [...] annuncia una proposta per [...] organica il principio contenuto nella ri-forma approvata [...] Parlamento [...] sanzionata dalla Corte costitu-zionale. I Verdi depositano in Se-nato [...] di legge per la modifica [...] 101 della Costituzione che, [...] prevedere il principio che le prove di [...] possono formare solamente in [...] non davanti [...]. Il Po-lo, intanto, lancia [...] «sfida» alla Corte costitu-zionale chiedendo un dibattito [...]. Lo fa per bocca [...] Gaetano Pecorella che intende riproporre [...] Ca-mera lo stesso testo [...] 513 sul quale è intervenuta [...] Consulta perché «non è accetta-bile che legiferi al [...]. [...] il pianeta giustizia. E il mini-stro Diliberto [...] un appello alla «riflessione medita-ta». Lo fa durante il [...] ti-me di ieri, rispondendo ad [...] dal deputato [...] Nicola Miraglia Del Giudi-ce. Bisogna abbandonare [...] di pensare «dopo ogni [...] della domanda [...] ha [...]. Se hanno vinto i [...] il mi-nistro -. Non si tratta di [...] parte stare». Perché è «tem-po per tutti, [...] «di stare al pro-prio posto [...] dalla Costituzione e [...]. [...] di [...] afferma nella sostanza il ministro: [...] Corte, in-fatti, ha operato per «contempe-rare» [...] di funzionalità del processo con [...] tutela del di-ritto alla difesa. Ma [...] alla rilettura attenta della sentenza [...] si ferma [...]. La Corte, affer-ma Diliberto, «nel [...] il principio di non dispersione» delle indagini, [...] della formazione della prova nel [...] e indica una strada di possibile intervento al Parla-mento. [...] del ministro è a [...] sentenza, sfuggita ai primi commenti, che potrebbe [...] varco [...] legislativa del Parlamento. E la discussione politica [...] di giustizia in discussio-ne [...] Senato. Può essere quella la sede [...] posti dalla Consulta e per [...] il ruolo della difesa e [...] nel processo? «La pri-ma conseguenza [...] questa sen-tenza sarà quella di rivedere le norme sulla [...] delle prove, a cominciare da quelle sui collaboratori di [...] di-chiarava ieri al Sole [...] il pre-sidente del gruppo [...] al Sena-to Cesare Salvi. E proprio al Se-nato [...] mesi il dise-gno di legge sui pentiti. Forza Italia e popolari [...] 192 del Codice penale [...] rese da più pentiti che, affermano, non [...] altri riscontri, fonti di prova. Ma [...] chi chiede, continuano a [...] i magistrati, interventi efficaci che [...] incidano [...] delle inchieste. Mentre lo stes-so Diliberto [...] riforma del codice di pro-cedura penale e [...]. ///
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ROMA Si chiude il [...] Pinto». ///
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