Il « tradimento » [...] e [...] adozione di una ideologia [...] classe sociale », in [...] Pasolini [...] sempre, anche in seguito, essere consistita la [...] il suo «populismo e umanitarismo », ri-fondano [...] crisi, suscitano un « dramma irrisolto »: [...] intellettuale e poeta, egli avverte un impedimento [...] « salto di classe » e insieme [...] storia, al destino della classe tradita, che [...] è medicabile proprio attraverso [...] totalitaria e scandalosa della [...] della condizione di estraneità e di antitesi [...] essa comporta. Di [...] una situazione di crisi che, [...] quanto tale, è una situazione poetica, se è vero [...] « la crisi è in poesia »: cioè se [...] vero che la poesia canta [...] della diversità, della divisione oppure [...] dolorosamente nella pulsante sacralità di tutto ciò che è [...] della storia, dalla natura, [...] sino ai miti [...] del Terzo mondo. Non so, non voglio, [...] (. Io mi trovo nel vuoto, [...] qua (benché ancora qua per la violenza della memoria, [...] la coazione di [...] e di [...] né là (benché già là [...] nella simpatia per una vita che si rinnovi, e [...] una fede se non altro nel suo essere in [...]. Tutto ciò è scandaloso (lettera [...] Carlo Betocchi del 26 [...]. [...] delle lettere raccolte nel volume [...] a Francesco Leonetti nel dicembre del [...] contiene [...] del progetto ormai maturo di [...] Officina »: da allora, dalla ricerca di una « [...] » poetica sospesa tra libertà e tradizione alla stagione [...] universo orrendo », del ritorno « al magma » [...] opposizione pura » [...] Anarchia, libero amore di Santità [...] sino alla violenza « luterana » e alla pratica [...] » degli anni Settanta, Pasolini [...] attraversato, trasgredito i luoghi del presente, della « modernità [...] con la forza visionaria e [...] del passato (« Io sono una forza del Passato [...] di una diversità proclamata e [...] come invincibile: « la mia malattia consiste nel non [...] » (lettera a Silvana Mauri del marzo [...] p. Così facendo, egli -come è [...] -non vedeva il suo presente (al contrario di quello [...] può apparire alla immediatezza di ogni tentazione di uso [...] recupero [...] o del [...] messaggio [...] pasolinia-ni), ma produceva un modo [...] vedere e di rispondere al suo presente: ed è [...] modo [...] reale di una pratica critica [...] voglia conoscere la storicità complessa di [...] intellettuale e poetica, così profondamente [...] come dicevamo [...] -da una forma [...] di continuità. ///
[...] ///
Così facendo, egli -come è [...] -non vedeva il suo presente (al contrario di quello [...] può apparire alla immediatezza di ogni tentazione di uso [...] recupero [...] o del [...] messaggio [...] pasolinia-ni), ma produceva un modo [...] vedere e di rispondere al suo presente: ed è [...] modo [...] reale di una pratica critica [...] voglia conoscere la storicità complessa di [...] intellettuale e poetica, così profondamente [...] come dicevamo [...] -da una forma [...] di continuità.