|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
La Ci-na è dietro [...] del Count-down, che la guardia cinese fa [...] vedere. Dietro i minuti e [...] ricorda-no, a chiunque at-traversi il ponte sul [...] istanti che separano dal cambio delle consegne. Dietro la processione di free [...] che fanno del check [...] della stazione di Lo [...] ultima fermata in territorio [...] della linea [...] una sorta di surreale e [...]. Ma la Cina è [...] 100 dolla-ri di Hong Kong (circa 24 [...] un occidentale deve pagare per avere un [...] di 5 giorni per [...]. Dietro la [...] area» che divide la banchina [...] stazione in due; dietro i cartelli che limitano i [...] die-tro le parole [...] che non vede [...] di andare a vedere aldilà [...] ve-tri. /// [...] /// Non [...] niente di interessante», fa [...] o tanto di inglese che si parla [...]. A nemmeno [...] di treno da Hong Kong. In fondo a quello [...] definiscono, [...] «il settore nord». Ma poi [...] Cina: che sarà tra poco [...] che si muove verso i confini con la Cina [...] una specie di metropolitana leggera che stamattina ha deci-so [...] guastarsi. In cantonese e in [...]. Tra la disapprovazione della [...] le carrozze e che ha fretta: di [...] al lavoro, in qualunque posto che non [...] fermi da-vanti ad una banchina. Con [...] condizionata sparata a mille; [...] che impazzano; con le valigette 24 ore [...] e si chiudono, senza un perché; con [...] tanto per ingannare il tempo si mette [...] il suo [...]. Mentre qualcuno comincia a [...]. Guardato distrattamente [...] che, [...] sulla scala di legno, pulisce [...] il rivestimento di me-tallo [...] ancorato sot-to la tettoia. Ne ha visti tanti [...] nella [...] vita, ve-loci, puntuali, britannici, [...] certo uno fermo, nel caldo umido della [...] University, a [...]. A cam-biare treno, invece, [...] molti, tra i rimbrotti, i sospi-ri, [...] delusa di chi non [...] a lui doveva capitare di impantanarsi nel [...] territori. Come se fosse normale, [...] parte della storia. La piccola storia di [...] di ritardo in ritardo, [...] con la Cina. Anche a [...] ultima città nella quale si [...] arrivare senza visto e con il biglietto prepagato della [...] è ancora: «Ci [...]. Ma molta gente è [...]. È già arrivata a [...]. O dove do-veva arrivare. Vista dalla stazio-ne, [...] è [...] di grattacieli di 34 [...] tutti scrostati come riescono ad essere scrostate [...] edilizia popolare. Già vecchie ancor prima [...]. /// [...] /// Non ha un centro, [...]. E ogni cosa ruota [...] che sa di Cina. Con i polli vivi [...] gabbie, in attesa che si compia il [...] di carne appena macellata [...] a quello del pesce vivo; con la [...] di co-lore il tetro padiglione. Non [...] rumore in questo mercato, [...] dalle mille luci di [...] di Natale che è Hong Kong [...] si potrebbe im-maginare. Non una parola di [...] i negozian-ti e le vecchie signore che [...] con la sporta della spesa piena per [...] può. [...] dove gli appartamenti a 7 [...] al mese [...] sono un lusso che non [...] può nean-che sognare. [...] dove nel ri-storantino sotto [...] dollari di Hong Kong si può fare [...]. [...] dove anche il caffé è [...] lusso degli occidentali. [...] dove se chiedi del centro, [...] indicano il merca-to nuovo. Quello che sta sopra [...] gente, in una sorta di ballatoio commerciale [...] spartiacque tra un casermo-ne di cemento e [...]. Dove gli ascensori sono controllati [...] telecamere; dove [...] che si apre sulla piazzetta [...] ha [...] dei giorni di festa in [...] città che sembra senza fe-sta. Ma è anche ospitale, [...]. /// [...] /// Un posto di passaggio [...] ne va verso la Cina, nel quale [...] uno stranie-ro ha il sapore di un [...] nel tempo. O forse di una nuova [...]. Perché Hong Kong, tra [...] 34 piani arrampicati verso il cielo e [...] è veramente lontana: per chi ci passa [...] chi ci arri-va, felice di essere riuscito [...] questa parte prima del cambio delle consegne, [...]. Certo, i giar-dinetti di [...] curati. I campetti di ba-sket hanno [...] linda del con-dominio tenuto bene. I tavoli da ping [...] disposizio-ne degli inquilini dei blocchi. Ma dove sono le [...] la sera, accendono il [...] minuti di treno più [...] Sud: [...]. Anche senza la vo-ce [...] per [...] momentanea del servizio. Cinque minuti di treno [...] Nord, invece, è Lo [...]. Con i grattacieli della [...] che chiudono [...] e fan-no il verso [...]. È una piccola guerra psicologica [...] cemento, [...] tratto di ferrovia in territorio [...]. Un gioco a chi «spara» [...] in alto la [...] costruzione. Una conquista dello spazio [...]. Con le torri cinesi che [...] hanno [...] scrostata [...] popolare di [...]. Lucide, lustre, riflettono anche [...] del mattino. Viste dal treno sem-brano [...]. Ma a quelli in coda [...] della stazio-ne di Lu [...] stanno solo davan-ti o alle [...]. Dipende da che parte [...]. Di-pende con che borsa [...]. Perché il mondo al [...] Lo [...] lo puoi dividere in [...] ha la 24 ore o la sacca [...] chi ha le borsone di tela plasticata [...] dalle corde elastiche e stret-te ai [...] di ferro. Anche senza leggere i [...] come mai siano lì, [...] capire da che parte cercano di andare. Il lato 24 ore [...] Hong Kong, che prende la discesa verso [...] Cina dopo essersi fer-mato al free [...]. Il lato borso-ni è [...] di prende-re la rincorsa verso sud. Osser-vato distrattamente dalle guar-die [...]. E ancora più distrat-tamente [...] incaricato dei visti provvisori di passaggio per [...]. /// [...] /// Addirittura è squisito con [...]. Con gli occhi ab-bassati [...] che co-sa, non alza mai lo sguardo [...]. Nemmeno per rispon-dere. Davanti a lui, oltre il [...] chiuso [...] sigillato e fre-sco di aria [...] i bor-soni spinti sui carrelli si molti-plicano. In una fila infinita [...] che fa da tappeto nel lungo corridoio [...] check [...]. Un [...] ci si spinge, un [...] si rinuncia anche a spin-gere. Beati gli occidentali, che possono [...] se-condo di fare marcia indietro, [...] perdere [...] di cam-minare di [...] e di là dalla fron-tiera. Che possono permettersi di risalire [...] coda [...] riattraversando i free [...] verso [...] immigrazione di Hong Kong. Dove [...] sempre qualcuno che aspetta qualcosa. Dove risalendo ancora si [...] aldilà la quale «non [...] niente di interessante da [...]. E oltre la vetrata [...] i monitor che consi-gliano ai passeggeri di [...] valori e di tenere la de-stra sulle [...]. [...] fin dentro il treno, do-ve [...] valigette 24 ore sono state sostituite dai borsoni di [...] plastificata. Questa volta a [...] però, non scende nessuno. [...] minuti più a sud, [...] Hong Kong sono ancora spente nel primo [...]. Ma da [...] Tong, dove il treno [...] possono vedere. Così lontane e così [...] miraggio. /// [...] /// Così lontane e così [...] miraggio. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL