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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2280908968.

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Riassume, per i non [...] «Nelle [...] fanno malissimo i ca-trami che sono cancerogeni. La ni-cotina invece sembra [...] nei topi mutanti che usiamo in laboratorio». [...] iniziata la [...] carriera? Ho iniziato la ricerca [...] con Jac-ques [...] Pasteur nel 1959. È stato lui a [...] per vedere come si esprime il gene [...] B [...] coli nella salmo-nella, cioè [...] che ne è sprovvisto. Dopo alcuni mesi pas-sati [...] metodi ba-silari della biologia molecolare, ho dimostrato [...] manteneva le stesse proprietà, la stessa espressione, [...] altro or-ganismo. Ancora non era stato [...] genetico, quindi ha suscita-to parecchio interesse. Jacques [...] e François Jacob mi [...] degli [...] per la tesi e ho [...] le proteine che intervengono per re-golare il [...] colibacillo. Sono enzimi di cui [...] che erano collocati in punti critici lungo [...] biosintesi, per esempio. Volevo capire un fenomeno [...] un segnale chimico a mo-dificare le proprietà [...] enzima. E ho potuto dimostrare [...] regolatore si fissa su un sito diverso [...] che [...] due categorie di siti. Da [...] la teoria delle interazioni [...] che accop-piano siti distinti avvengono attra-verso un [...] della molecola. [...] Pasteur, è stato un [...] un la-voro pionieristico perché né [...] né Jacob se ne erano [...]. Questa prima ricerca mi [...] strada verso sistemi più integrati: il sistema [...] sinapsi, il funzionamento dei recettori sinaptici laddove [...] le sostanze che rendono at-tivo il nostro [...]. Insomma il «decennio del [...] stato lanciato nel 1989, per lei è [...] fa. Non solo per me. Comunque ero passato dalla biologia [...] al sistema nervoso, e nel 1965 mi sono messo [...] studiare un enzima che de-grada [...] (una sostanza essenziale [...] cerebrale e an-che motoria, che [...] nervoso nelle sinapsi), prima al Pa-steur poi negli Stati Uniti. Rientrato a Parigi, ho organizzato [...] piccola squadra in cui coesistevano biochi-mica, farmacologia e elettrofisiolo-gia [...] studiare [...] elettrico del gimnoto (tipo il [...] torpedine) con [...] di isolare il recetto-re [...]. Ambizione rea-lizzata soltanto nel [...] anni durissimi. Teoricamente, la po-sta in [...] e il mondo scientifico era incredulo. La maggior parte dei farmacologi [...] convinti che non si sarebbe mai isolato un re-cettore [...] voluto del tempo per [...] che [...] fatto e che la nostra [...] era quella giu-sta. Oggi, sembra banale, ma [...] soltanto a in-travvedere i meccanismi della rego-lazione [...]. Al livello dei recettori farmacologici, [...] delle proteine [...] venuta dalla [...] dei batteri, sembrava bizzarra. La possibilità che in [...] una cellula vivente, ma solo su un [...] membra-na -un segnale chimico si conver-tisse in [...] sem-brava poco plausibile. Sono stati anche anni [...] dimostra-to che una funzione fisiologica -la traduzione [...] parte della membrana [...] -era interamente determinata da [...] di molecola. E questo, sul piano [...] cosiddetto ri-duzionistico, è stato importante. [...] un altro [...] il presiden-te del Comitato consultivo [...] di etica. Ha scelto di [...] o [...] costretta? Una volta scritto [...] neuronale (Feltrinelli, 1983, un classico), [...] avuto voglia di allargare la rifles-sione al mondo socio-culturale. Attorno al 1985 il Comitato, [...] era presidente Jean Bernard, mi ha chiesto [...]. Il dibattito è stato [...] presenti, tra cui una teologa prote-stante e [...] hanno fatto domande cortesi, ma con il [...] uomo neuronale non poteva essere dotato di [...] poteva accedere al giu-dizio morale. Ho ribattuto al mio [...] ne è rimasta una domanda: si può [...] capaci di inte-ressare un [...] È [...] un pungolo sul piano filosofico, per ripensare [...]. [...] che mi aveva mes-so [...] diventato un pun-to di partenza. Nel libro con Alain [...] (Pensiero e materia, Bollati Boringhieri, [...] provato nel-le ultime pagine a lanciare dei [...] dei [...]. Per saggiare la pos-sibilità [...] si è evoluto culturalmente il senso morale, [...]. Alla fine del 1992, [...] Hubert Curien, allora ministro della Ricerca: «Il [...] Repubblica vorrebbe che lei fosse presidente del comitato [...]. Ho riflettuto a lungo [...] alla fine, ho deciso di abbandonare quasi [...] amministrativi e di de-dicare del tempo al [...]. I miei primi quattro [...] si sono conclusi, ma il presidente Jacques [...] mi ha appena prorogato [...]. [...] mi ha arricchito enor-memente. Mi ha spalancato dei [...] da scienziato, for-se non mi sarei mai [...] diritto, storia delle religioni. Sono tornato alle filoso-fie [...] soltanto sfio-rato da studente. Ho scoperto au-tori contemporanei: Paul [...] per me uno dei [...] del secolo, e Hans [...]. Infine [...] un [...] collezionista, e critico della [...] Seicento e Settecento francese, quello di «Ragione e Pia-cere» (Cortina, [...]. Ma è soltanto una raccolta [...] testi, non [...] che un giorno vorrei scri-vere [...] conoscenza obiettiva, cioè la scienza, sulla regola morale, cioè [...] e sul piacere estetico. Il vero, il bene [...] per [...] con Plato-ne! Lei è collezionista e [...] due gesti diventati ormai contraddittori? Non ci so-no grandi [...] collezione, ma opere che quando ho comincia-to, [...] erano poco note. Perciò me le potevo [...]. Rientravano in una sorta di [...] di documentazione, tipico dello scien-ziato. Negli anni 80 ho ricevuto [...] premi scientifici, e i diritti [...] per [...] neuronale: ho potuto [...] altre e donare le pri-me, [...] museo di [...]. Non mi sento in [...] sembra che i veri collezionisti desi-derano condividere [...] le opere che acquisiscono. Lei usa spesso la parola [...]. Nella [...] lezione sui recettori, certo, [...] scrive di etica, di cultura o di [...] a proposito dei diversi significati che ha [...] il verbo «comprendere». André [...] (un altro dei premi No-bel [...] Pasteur), mi ha fatto leggere Darwin, ma [...] mi viene da più [...] mio inse-gnante di scienze naturali della se-conda [...] Jean [...]. Per un anno ci [...] dei crostacei, e degli invertebrati in generale. Si è detto a [...] i matematici e i fisici a pensare, [...] collezionavano con-chiglie. [...] per mia fortuna, dava alla [...] la [...] dignità. Ci ha reso familiare [...] che andrebbe sempre in-segnato ai giovani. Un laboratorio fantastico dove costruire [...] oggetti [...] felice se lei potesse spiegarmi, [...] cosa di me, che mi ha sempre incuriosito e [...] non ho mai saputo spiegarmi. Fin da piccolissima, ho [...] quasi irrefrenabile il bisogno di creare oggetti, [...] continuamente, con una fantasia praticamente illimitata. Mi basta uno spunto, [...] del materiale tra le mani, che la [...] un lampo ha già creato [...]. E, il [...] materialmente, a quel punto, è [...] cosa secondaria. È la cosa che [...] riempie il mio tempo libero e che [...]. Le dirò, che quando [...] pensato non trovo pace fino a che [...] anche se non ne ho voglia, e [...] ad altre cose, ma è inevitabile che [...] farò. Se può [...] per capire io, da [...] familiari, ho giocato poco. Cordiali saluti Alba Baroni [...] chiamò il [...] dubbioso Cara Alba, naturalmente non [...] che partire [...] frase della [...] lette-ra: ovvero da ciò che [...] ha impedito di giocare così poco quando era bambina. Mi permetta dunque di [...] vicenda personale [...] per parlare di un [...] di grande attualità: co-me è cambiato il [...] dei bambini e come, di conseguen-za, cambia [...] di essere. È proprio il tempo [...] è il luogo di uno dei grandi [...] contribuito a cambiare il modo dei bambini, [...] adulta. Il gioco infatti tende [...] essere un rito privato per il bambino [...] un mondo sempre più deprivato di relazioni [...] più [...] da oggetti materiali (regali, [...] di co-municazione artificiali). I bambini giocano sempre [...] (e comunque i gruppi sono sempre meno [...] lo fan-no accade solo in luoghi «educativi» [...] materna, [...] sportiva, la scuola di [...] estivo organizza-to). Insomma, ciò che ha [...] di bambini il gioco inteso come naturale [...] di un proprio spazio, di un proprio [...] proprie relazioni tende ad es-sere sostituito da [...] relazioni [...] dagli adulti. I bambini non giocano [...] e non lo fanno più da soli. Tutto ciò ha comportato [...] la necessità di adeguarsi e introietta-re le [...] senza [...] scoprire le proprie, senza [...] regolamento «interno» non inquinato dalla rigidità del [...] e di agire [...]. Anzi i bambini sembrano [...] ela-borato sempre più una paura [...] inteso come luogo non do-mestico, estraneo alla loro vita; [...] contempo si misurano più volentie-ri con una dimensione interna [...] intima: se lei legge ciò che i bambini scrivono [...] non solo ciò che scrivono a scuola) si accorgerà [...] si rife-riscono sempre più a mondi privati. Lei, tutto sommato, possiede ben [...] fortune: una è quella di amare la lettura, [...] è la fantasia. Entrambi sono strumenti che [...] lo spazio privato nel modo più ricco [...]. E questo le deve [...] visto che da quanto si può intuire [...] della [...] lettera, lei è molto [...]. Lei infatti non parla [...] solo delle sue fantasìe progettuali: come una [...] Archimede Pitagorico che si rifugia appena può nel suo [...]. E allora non viva questo [...] mondo in modo preoccupato: la [...] manualità, le sue capacità progettuali [...] inventive sono la [...] ricchez-za. Poco importa se e [...] di vivere in questo modo, [...] è capire che queste [...] sfruttare, risorse sulle quali lei può contare. Cordialmente Paolo [...] Questa rubrica è in [...] trasmissione «Zelig» di Ita-lia Radio che va [...] lunedì dalle 17 alle 18. Le lettere, non più [...] righe, vanno inviate a: Paolo [...] c/o [...] via due Macelli 23, [...] Roma. O spedite via fax [...]. Intervista al neurobiologo Nobel [...] in Italia per partecipare [...] scientifico. Ne esce il ritratto [...] che doveva fare il biologo marino e [...] diventato [...] di un modello indispensa-bile [...] di un testo famosissimo [...] neuronale»), [...] messo dal presidente france-se [...] a dirigere un organismo [...] Comitato nazionale di etica, e del raffinato collezionista [...]. SYLVIE [...] CHE TEMPO FA Tariffe [...] Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) -oppure presso le Federazioni del Pds. Tariffe pubblicitarie A [...]. ///
[...] ///
Direzione Generale: Milano 20124 -Via [...] S. ///
[...] ///
Statale dei Giovi, 137 [...] S. SITUAZIONE: [...] è interessata da un [...] di aria fredda di origine artica, che [...] il mini-mo attualmente presente al sud, continuan-do [...] di tempo pertur-bato in special modo lungo [...] della penisola. TEMPO PREVISTO: Al nord, [...] Sardegna [...] sulla Toscana cielo poco nuvoloso con lo-cali [...] sulle zone montuose ove non si escludono [...]. Sul Lazio e sulla Campania [...] con [...] lungo la dorsale ap-penninica, [...] di tipo nevoso. Sul resto del paese [...] o coperto, con precipitazioni spar-se, temporalesche sulla Sicilia, [...] in pianura, sulle altre regioni. Dal Po-meriggio graduale miglioramento [...] adriatiche, in estensione, a partire dalla nottata [...]. TEMPERATURA: in generale diminuzione. VENTI: forti o molto [...] est. MARI: molto mossi il Mar Ligure [...] il Mar di Corsica; agitati o molto [...] mari con ulteriori rinforzi sul Tirreno meri-dionale. ///
[...] ///
Verona 0 3 Roma [...]. Trieste -2 0 Roma [...]. Venezia 0 4 Campobasso [...]. Milano 2 6 Bari [...]. Torino 1 4 Napoli [...]. Cuneo -1 2 Potenza [...]. ///
[...] ///
Bologna 0 5 Reggio C. Firenze 1 5 Messina [...]. Pisa 2 8 Palermo [...]. Ancona 1 3 Catania [...]. Perugia -1 1 Alghero [...]. Pescara 2 5 Cagliari [...]. ///
[...] ///
Amsterdam -7 0 Londra [...]. Atene 11 18 Madrid [...]. Berlino -9 -1 Mosca [...]. Bruxelles -7 -1 Nizza [...]. Copenaghen -11 -4 Parigi [...]. Ginevra -4 2 Stoccolma [...]. Helsinki -27 -21 Varsavia [...]. Lisbona 9 16 Vienna [...]. ///
[...] ///
Lisbona 9 16 Vienna [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .