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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 2280727330.

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[...] / [...] GENNAIO [...] nomine alla Biennale di Venezia VENEZIA [...] Dopo il personale [...] anche il Comune di Venezia [...] provveduto a no» minare I suoi tre rappresentanti [...] del prossimo consiglio di amministrazione [...] Biennale. Questi i nomi: Carlo Lizzani [...] PCI), Emilio Greco, pittore veneziano e consigliere [...] fa il suo primo ingresso [...] e Maurizio Trevisan, avvocato [...] comunale, nominato per la [...] volta consecutiva dalla [...]. Dei quattro consiglieri fin [...] ma pensava a tutta la «bella [...] ben due sono socialisti: [...] Emilio Greco va, infatti, aggiunto Dario Ventimiglia che è [...] maggioranza dei dipendenti dell' Ente culturale. Dalla votazione in consiglio [...] tagliato fuori Cesare De [...] la cui candidatura, però, [...] ostacoli in Regione. Alla Regione Veneto spettano, [...] vale a dire il numero più alto [...] soggetti chiamati ad esprimersi sulla composizione del [...] Amministrazione della Biennale. Nelle prossime settimane dovrebbero [...] Provincia di Venezia (cui spettano 3 nomine), il [...] nomi) e la presidenza del Consiglio dei [...] tre). Nuova tournée per Lavia [...] «I [...] ROMA [...] Dopo il clamoroso successo [...] della stagione passata, «I masnadieri» di Schiller [...] da Gabriele Lavia per la compagnia romana [...] tournée che si prevede, anche questa volta, [...]. Lo spettacolo, interpretato anche [...] Umberto Orsini e Monica [...] toccherà tra [...] Pisa, Milano (al teatro Lirico), Genova, Ravenna, Trieste, [...] e Cosenza, per arrivare [...] al Teatro Eliseo di Roma. Mio caro [...] letto con grande attenzione [...] ha inviato, e non ho quasi mal [...] così presto a del versi. Non è del tutto un [...] (per 11 momento sono «a riposo»), se ciò accade [...] una volta. CI sarebbero moltissime cose [...] non so se ne avrò la pazienza, [...]. MI raccomando soprattutto di [...] tutto 11 bene che penso di questi [...] nel loro Insieme piuttosto eccezionali, in base [...] 11 senso vero della poesia, [...] un tono (che non [...] ma un tono comunque, mentre tanti versi [...] un bisbiglio), il gusto di dire qualcosa [...] capita spesso, malgrado una certa tendenza, di [...] 11 solo responsabile, a confondere II pensiero [...] comune; so bene che non si tratta [...] alla [...] ma del nostro luogo [...] comune comunque. [...] fatta eccezione per qualche [...] ritornerò, sono del bellissimi sonetti. Ecco, è proprio così [...]. Dei bellissimi sonetti. Occorre che lei capisca [...] stanco del sonetto, mi hanno ascoltato fin [...]. Inoltre il sonetto era, [...] tempo stesso, un atto di giustizia da [...] da riparare, un sasso nella palude, [...] di cui i poeti [...]. Nel momento stesso in [...] in cui il sonetto [...] la certezza, la regola (è pazzesco il [...] la gente delle categorie! Ma vediamo un po' [...]. Sono quasi Ineccepibili, stavo [...] grave è proprio questo. [...] intende, che si può loro [...] che fanno [...] moderno, cosa non permessa da [...] (né da [...] ma non parlo di questo, [...] non come prima cosa. Se si riunissero le [...] ad ogni sonetto ci si farebbe [...] del suo gusto, Il [...] certo privo [...] poiché la personalità della [...] gli individui una distinzione altrettanto fondamentale della [...]. Può altrimenti spiegarmi la [...] nel trovare, anziché. Ma che un tema [...] corto, non possa mal, senza rischio di Infrangere [...] deragliare, [...] ad un altro; che [...] sempre su tre punti del tema unico, [...] la casa è In ordine, sì, ma [...] che Improvvisamente si aprano le Imposte e [...] da quella parte non sia affatto quello [...] ma li mare che si credeva a [...] o non so cosa. Evviva la saggezza, ma [...]. Vediamo un po' 1 [...]. Lei ha imparato, lei [...] versi. È una cosa che regge [...] qualunque confronto. SI tratta ora di [...] di questo sapere. [...] strada facendo, naturalmente. Ci sono delle Immagini, [...] senso [...] allora non si permetta [...] di cui potrà [...] ciò che vorrà, tanto Io [...] nascono (il tipo di soddisfazione che danno, [...] raffazzonato di cui si è contenti). Esempi [...] V [...] de la [...] scuse: la notte non è [...] albero, come la quercia o 11 cocco. Non è questo II [...] avevo trovato, nella prima lettura, uno o [...] genere, ripercorro 11 tutto, non II trovo: [...]. Intendo dire che un realista [...] lei deve diffidare [...] simbolista (la cui origine è [...] una facilità metrica). Ma prendiamo le cose [...]. Le prime frasi della [...] Aragon al poeta Christian [...] scrive una poesia Lo [...] maternità, [...]. Non sopporto che mi [...] dire ad una donna: Tu es belle. Ci sono tuttavia del [...]. Bisogna [...] al bando perché sono brutti, [...] per lo lato, [...] hò è brutto. Le cose non vanno meglio [...] Et la [...] des [...] e brutto non come iato, [...] una parola che lo contenga: sarebbe altrettanto brutto come [...] due parole. ///
[...] ///
Versi Interamente costruiti sulla [...] o del [...] lungo. Occorre allora evitare a tutti [...] costi la contrapposizione che si ha [...] del lé corto [...] et les [...]. A proposito di les [...]. ///
[...] ///
Non va meglio? (. Non è una cosa così [...] come può sembrare. La chiusa (di una strofa, [...] una poesia) con una desinenza femminile non dà lo [...] tipo di soddisfazione della chiusa con una desinenza maschile [...]. Soltanto [...] trasmette [...] il senso del finito: ma [...] desinenza femminile serve, per così dire, a prolungare [...] quando già tace la voce [...] chi recita. Alternare le rime non è [...] in assenza di ciò, crolla tutto 11 sistema [...] nella poesia fran-cese) delle combinazioni [...] chiamate strofe. La scelta della strofa, del [...] di strofa, le sue ragioni profonde, rappresenta una delle [...] del verso, della composizione postica. ///
[...] ///
Lei sa che, per [...] lo seguo 11 sistema di Apollinare e [...] per me è maschile ogni suono di [...] vocale, femminile ogni suono di consonante e In [...] la lettera muta (cioè quello che non [...] che serviva a determinare nettamente Il sesso [...] perde la [...] funzione: lo [...] come fa mère per [...] la [...] come le lai rima [...]. Il fatto è che lo [...] optato per la rima ad orecchio [...] et [...] (8). ///
[...] ///
Lei invece non ha [...]. Disapprovo una cosa [...] per 11 sonetto In particolare, [...] alternare le rime è uno dei modi per circoscrivere [...] pensiero. Resta comunque il fatto che [...] è un poeta: Ce [...] tes [...] tutta la [...] Tu [...] des [...] (10) la strofa: Tu [...] ce [...] de la rivière. Ma non si finisce [...]. Bisognerebbe cavillare sul suo [...] (troppo spesso rimano fra di loro, che [...]. Bisognerebbe soprattutto parlare della dieresi: [...] dice [...] anche se le lascio passare [...] parole In tion: les [...] de la classe [...]. Mettiamoci pure a sedere [...] abbiamo deciso di non osservare. Ma senza dimenticare di [...] la cortesia di far loro [...] di cappello. Ma mi sono ripromesso [...] le quattro pagine (regola del mio sonetto! Se ora però vedessimo che [...] le succede quando scrive una [...] non si limita alla ristrettezza [...] del quattordici versi? Con [...] Come una pulsazione [...] della notte. [...] fu coronata dal successo. Lo spazio così proposto [...] ogni settimana, dando luogo ad una fioritura, [...] ai testi prevenienti sia da Parigi che [...] lontane. La corrente diventò ruscello, [...]. Sotto [...] del «Comitato Nazionale degli Scrittori», [...] fu fondato il [...] dei Giovani Poeti». Che dire di loro, [...] poiché ne feci parte, se non che [...] che eravamo anche in possesso di una [...] Nel [...] della lettera O di POETA potevamo inserire [...] rivendicavamo cosi [...] muniti della nostra carta [...] una misteriosa e meravigliosa confraternita: la poesia. Era, insomma, la società [...] gioventù». Alcuni di quei poeti [...] Charles [...] è il redattore capo [...] Jacques [...] si è rivelato come [...] brillanti teorici del verso francese; lo splendore [...] René [...] haitiano e francofono, già [...] quel tempo dalla [...] isola sfortunata, continua a [...] Claude [...] è cronista letterario ella [...] sono allontanati, hanno scelto strade diverse, altri [...]. Se la Belle [...] fu certamente ed inevitabilmente [...] un luogo di incontri straordinari. Quanto a me, arrivavo [...] ritardo [...] nel 1952 o 1953. Uscivo da una scuola di [...] e avrei potuto dire come Blaise Cendrars: [...] mon [...] et fort [...] (1) senza dubbio. Un po' disorientato, scoprivo Parigi. La poesia era il [...]. Non ero affatto convinto che [...] scrittori avessero, come tutti gli uomini, «due braccia, due [...] e una testa» per citare una battuta di Picasso. Io li immaginavo olimpici, [...] e propri mostri sacri. Fu in quel periodo [...] Aragon o, per meglio dire, che lo incrociai. Era [...] all'insegna della guerra fredda; soffiava [...] un vento glaciale e, per un giovane [...]. Vivevamo in una sorta [...] in [...] di fervore di cui [...] Partito Comunista Francese era uno dei simboli. Non erano forse nei [...] come Pablo Picasso, Fernand [...] Paul Eluard, Roger Vailland, Frédéric [...] Gerard Philippe? [...] la scienza e il [...] riconciliati in un [...] battaglia, in una sola [...]. Il passato prossimo era tinto [...] eroismo [...] France, mon [...] et nouvelle querelle /Sol semé [...] ciel [...] de [...] (2) aveva scritto Aragon. Eluard gli rispondeva, rendendo [...] Gabriel Péri, fucilato dai nazisti. Avevamo voglia di dare del [...]. Louis Aragon era, in [...] voci, una delle più alte e più [...] immaginare. Aveva appena lanciato [...] di una campagna [...] una poesia nazionale» che non [...] fosse ispirata da [...] motivata dalla nostalgia di un [...] a forme antiche. Proponeva piuttosto una verifica delle [...] una riscoperta delle radici e delie origini di un [...] esigente di cui una delle ricchezze fondamentali risiedeva nei [...] della rima e del ritmo, [...]. Faceva appello, ad un [...] di una eredità culturale, al rigore e [...]. Era anche una sorta [...] tentativo di disciplinare il galoppo sfrenato del [...] gli slanci sbandati del verbo. Aragon scelse come esempio il [...] di cui una vera e propria ondata si abbatté [...] pagine delle [...]. Le sue proposte mi apparvero [...] come il personaggio. Se la parola gentilezza [...] per Eluard. I suoi [...] anni erano [...] e nervosi come [...] aveva [...] diportamento e di tono che [...] vivamente con certi lati mediocri e certi lampi di [...] collerica che avevano la bellezza [...] temporale. Mi sentii convinto. Avevo bisogno di uscire [...]. Ne scrissi un centinaio [...] 1954, nel granaio di una locanda dove [...]. Fu una grande battaglia Ira [...] parole, piedi e cesure, quartine e terzine. Nel mese di ottobre ne [...] che inviai ad Aragon. Era, da parte mia, [...] grande audacia o di estrema e fiduciosa [...]. Fui meravigliato e felice [...] lunga risposta; che dimostrava, ad un tempo, [...] uno scrupolo di precisione che mi commossero. Era una lezione di poesia, [...] lettura, parola per parola, amichevole e critica, quasi una [...] a mio uso e consumo, [...] certo priva di sapore né di umorismo. Aragon mi parlava come [...] un collega, come un uomo di mestiere [...] i minimi segreti di fabbricazione del verso [...]. Era una bella lettera [...] mia «saggezza» mi incoraggiava alla [...] che mi ricordava il [...] del versificare, segnalandomi le virtù [...]. Ho conservato gelosamente quella [...] che oggi meriti di essere pubblicata per [...] di attento, di scrupoloso, di fraterno nella [...]. Non ho più rivisto Aragon [...] ciascuno segue la [...] strada [...] ci fu [...] di Budapest, tanti [...] dello [...] (4), tanti avvenimenti storici. Christian [...] «Nella mia adolescenza ero [...] cattivo poeta». Così fu per la [...] in cui, dopo parecchi [...] la vittoria ci arrise il giorno della [...] santo patrono. Non può essere altrimenti [...] per la fede, per le Spagna e [...]. La guerra la si [...] facilmente quando si ha lio [...] alleato». Queste parole furono pronunciate [...] alla statua di San Giacomo di [...] il 25 luglio 1971, [...] Francisco Franco, [...] circondato dai suoi ministri [...] ventina di vescovi. Il «Caudillo» non esprimeva [...] (e lo sapeva bene), ma si rifaceva [...] certa e «nazionale», quella [...] militare casti-gliana, fiorita nei [...] X VI e X VII, dai tempi di Ferdinando [...] Isabella [...] a Filippo II, e dotata di un [...] guerra per la quale nei fatti [...] non esisteva fortuna (P. ///
[...] ///
Garda de [...] e ad abbattere chi [...] corruzione e [...] eresia (G. ///
[...] ///
Ideologia tuttavia incomprensibile se [...] conto che essa aveva come struttura portante [...] lo sviluppo del-le nuove fanterie spagnole, i [...]. Le immagini, i colori, [...] in quella Spagna sono ora oggetto di [...] nuovo per la nostra storiografia (Raffaele Pud-du. Il Soldato Gentiluomo, Bologna, Il Mulino) [...] rende [...] e mosse [...] critica del fatto che [...] stato emergere di [...] equilibri di classe [...] Antico Regime «che non sia stato accompagnato o [...] riappropriazione delle armi da parte ai chi [...] dal loro esercizio» e dallo sviluppo di [...] capaci di mettere il plebeo «in predo [...] strapotere militare della nobiltà». Così la [...] seppe indirizzare le aspirazioni [...] ai fini del [...] rafforzamento interno, [...] fra essi aggressive e [...] un e-« Io ho Dio come alleato» [...] Francisco Franco. E rispolverava così [...] ideologia militare castigliana. Un libro analizza come [...] esercito è nata Quando i fanti chiesero [...] interclassista che privava la militarizzazione popolare dei [...]. I [...] nacquero dalla crisi della [...] monopolio della nobiltà, presto sostituita dalla fanteria [...] picche, serrata in quadrati. Ma di fronte alle [...] (artiglieria, archibugi, moschetti, pistole, mine) il quadrato [...] si disarticolò frazionandosi nel [...] spagnolo, di due o [...] un terzo del vecchio quadrato) che si [...] di archibugieri e tiratori. Mutarono in tal modo [...] valori degli uomini di guerra: la disciplina [...] e gli scontri individuali. Le necessità imposero pertanto [...] spazio alle «tradizioni militari [...] e il fante plebeo, che il medioevo [...] gioco aristocratico della guerra (non protetto dal [...] stato invariabilmente massacrato sul campo e fuori [...] in grado di accedere alla scala del [...] il gradino più basso. Ogni soldato e ogni [...] al gentiluomo, in quanto servitore del re, [...] di una maestosa «società d'ordine», su cui [...] i primi venti dello stato moderno. Il gesto del «gran [...] Fernando [...] Cordova, che in battaglia prese sulla [...] sella un fante invitando [...] fare altrettanto, e la scelta [...] famoso condottiero, Fernando [...] dì combattere a piedi, [...] fanti, furono i segni di una sorta [...] militare che trovò precisi riscontri in quella [...] cui tratti il Puddu ricostruisce attraverso Cervantes, Lope [...] Vega, de [...] de [...] de [...] Garda de Palacio, de [...] López de Montoya, quasi [...] dialogo e allo scontro con la machiavelliana Arte [...] Guerra e il complesso della posizione del Segretario [...]. Nel corso del X VII [...] «cultura», fondata sulla tradizione, sulla ortodossia e [...] autorità, cederà in sintonia con le scon-fitte [...] opera degli eretici del Nord. Tra i motivi della [...] Puddu indica lo «stritolamento delle classi produttive». La monarchia spagnola aveva [...] militarizzazione da ogni attività mercantile e finanziaria [...] ad esempio) proponendosi e-sclusivamente come forza guida [...]. Ma [...] della «razza guerriera» compiuta [...] da soldati e [...] da ecclesiastici e [...] in una vicenda in [...] mito sono sincronici, se esaltò una nazione [...] armi ai quattro angoli del mondo» fu [...] i capisaldi della nuova efficienza borghese, in Spagna [...] altrove trionfanti. Così il Puddu può [...] vicenda di Ignazio da [...] il fondatore [...] gesuitico, che sceglie di [...] per il saio. È un altro «soldato [...] Cristo» [...] scende in campo per la fede. [...] di una società guerriera si [...] e chiude. La ripresa «moderna» farà da [...] tragico alla seconda guerra mondiale. ///
[...] ///
La ripresa «moderna» farà da [...] tragico alla seconda guerra mondiale.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .