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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 2277475336.

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[...] assistito in questi anni, [...] Occidente, [...] una polemica feroce contro [...] : si è lavorato [...] della coscienza, si è negato fondamento obiettivo [...] si è diffamata la [...] intelligenza. La battaglia contro [...] non si è arrestata [...] fame, della miseria, della servitù, alle guerre, [...] carestie: non si è appagata della violenza [...]. Essa ha agito attraverso [...] mistificazioni culturali; ha operato attraverso le vie [...] coscienza e spezzano la volontà di lotta [...]. [...] occidentale di questi ultimi [...] in un simile paesaggio desolato, ha respirato [...]. [...] intessuta perciò di sfiducia, di [...] di spavento; e da questo stato [...] essa ha avuto il respiro [...] e ridotta la [...] capacità di costruire. Così si sono spenti [...] lirica ottocentesca e le grandi costruzioni del [...] pittori si sono ridotti ai cocci di [...] sono caduti nella miserabile aridità del filo [...]. Ma gli uomini continuavano [...] lottare e a cercare [...] un ritorno pieno ed [...] storia, una consolazione e un incitamento. Persino la ribellione piccolo-borghese contro [...] deformazioni [...] moderna, nei suoi limiti filistei, [...] una [...] giustificazione esprimeva questo rifiuto alla [...]. Com'è stata combattuta, nel [...] battaglia in difesa [...] Anche le cose più [...] belle di questi anni, in Occidente, sono [...] grido strozzato, la protesta, la denuncia. Guardate [...] tanto per rimanere nella nostra [...] che cosa è il grande [...] italiano del dopoguerra : difesa [...] senza speranza; grido di protesta senza prospettiva. ///
[...] ///
La madre di Bellissima, [...] si stringe spaventata alla [...] creatura, aggrappata [...] esile filo di questo [...] resisterà? Il disoccupato di Ladri di biciclette [...] fotogramma col volto in lacrime, con la [...] ieri e una disperazione più grande. Denuncia, accusa, amarezza: su questa [...] si è svolta la resistenza contro [...] e la diffamazione [...] nelle [...] alte [...]. Con [...] Chaplin interviene in questo scontro [...] e al suo destino; interviene [...] più volgari si fanno le bestemmie, più violento il [...] di piegare la volontà [...] di [...] la fiducia nelle sue forze, [...] nella superstizione [...] nella servitù. Già in [...] Chaplin aveva [...] la bombetta e la [...] quasi per rendere più diretta la [...] denuncia dei delitti commessi [...] e [...]. Ma [...] era [...] solo collera e disperazione: [...] il piccolo-borghese [...] si difendeva uccidendo, simbolo [...] dove per sopravvivere devi ammazzare. Non riusciva a salvarsi: [...] proiettava [...] della ghigliottina. Anche [...] finisce con la morte [...] e Chaplin non vela la [...] di [...] partenza. Ma [...] lascia una parte di [...] ragazza che ha salvato dalla sconfitta e [...]. Dunque, più forte della [...] della morte, c'è [...] la solidarietà umana. [...] combatte la [...] battaglia contro le offese [...] della società fondandosi sulla forza che viene [...] universali, quali [...] la solidarietà umana, la [...] destino comune. In [...] tornano a rivivere, nella [...] questi sentimenti perenni [...] e si direbbe meglio [...] nel suo cammino [...] che, avviliti prima dalla [...] ipocrisia, erano stati espulsi e messi in [...] ed amara dei nostri tempi; questi sentimenti [...] oggetto della\. Quei temi erano sempre [...] Chaplin: ma altrove servivano a denunciare [...] che ad essi veniva [...] società, erano la luce che serviva a [...] grande ombra. In [...] la battaglia è ingaggiata [...] e Chaplin si mette a raccontare la [...] di questo mondo positivo di solidarietà e [...]. [...] di [...] non è figlio di [...] illusioni, di sogni puerili. La malinconia, lo scora mento, [...] tragedia [...] lo abbiamo detto [...] non sono estranei a [...]. [...] attraverso [...] errori e sconforti che [...] impara e comprende: allora [...] a fare il pagliaccio di strada e [...] ai passanti. Quello che conta è [...]. Per queste ragioni [...] imperfetto com'è, ci [...] caro : perchè, nei [...] riporta nella luce e nella verità [...] quella parte così grande [...] che era stata denigrata e dispersa, e [...] uomo e una [...] le loro forze e [...]. Esso si sforza di [...] storia [...] che era stata mutilata. Qualcuno ha ricordato Shakespeare [...] Moliere, [...] ha detto che [...] è il capolavoro di Chaplin. Non so se sia [...]. Il mondo positivo, il [...] e della solidarietà, si afferma attraverso lotte [...] sommovimenti di milioni di uomini, che ancora [...] lontani a tanti degli artisti di questo [...] ciò vive a brani, [...] storia individuale, isolato in un contorno che [...] maniera [...] a volte persino privo [...] che trovammo in altre opere di Chaplin. Ma questi brandelli di [...] hanno un significato, oggi, nella storia del [...] panorama tormentato [...] in Occidente. Essi sono una partecipazione coraggiosa [...] lotta, che crede [...] e difende la dignità [...] e il suo domani. Delle altre questioni che [...] suggerisce una ne vogliamo [...] dei mezzi di cui Chaplin si serve. Assistiamo a tanti imbrogli [...] soffocati dalle astruserie fatte passare per intelligenza. Perciò la semplicità classica [...] della inquadratura, la chiarezza cristallina del racconto, [...] frode e al trucco anche quando la [...] a pieno, questa onestà insomma di [...] ci è [...] cara e ci ristora. ///
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Perciò la semplicità classica [...] della inquadratura, la chiarezza cristallina del racconto, [...] frode e al trucco anche quando la [...] a pieno, questa onestà insomma di [...] ci è [...] cara e ci ristora.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .