Il libro rimane un [...] De Amicis, non uno sfogo di umori politici [...] dal De Amicis. La politicità che in [...] (o, più modestamente, vorrebbe essere) quella che Luigi Russo [...] « politicità trascendentale », con un aggettivo [...] non ripeterei alla lettera, ma che esprime [...] sentito e, insieme, non rozzamente immediato tra [...] e prospettiva storica. Solo verso la fine [...] egli risponde schematicamente (a, b, c, d, [...] tutto, una mezza pagina) ad alcuni punti [...] si ritiene da me frainteso. [...] questi punti. Non lo nego; ma [...] immensa » (aggettivo che suona falso) è, [...] Bertone, [...] di un documento delle [...] torinese di fine Ottocento e [...] del De Amicis nel [...] interclassista che conceda alla [...] farla star buona, qualcosetta di più, e [...] la borghesia contro pericoli eversivi. Non ho affatto frainteso [...] Bertone [...]. [...] bisogna distinguere. Se il Bertone vuol [...] dei personaggi (nemmeno il protagonista) è, sempre [...] portavoce [...] e che occorre quindi [...] (e già questa parola è troppo grossolana [...] idee del De Amicis da quelle dei [...] più volte (per es. Se invece il Bertone [...] professione di scetticismo generale, e sostenere che De Amicis [...] uno scrittore totalmente (o quasi) distaccato dai [...] per lui le idee di Alberto varrebbero [...] Geri, [...] di Giulia quanto la [...] anche intellettuale) di Ernesta e via dicendo, [...] dispiacere, concludere o che egli non ha [...] tutto De Amicis (il quale è stato, [...] scrittore fin troppo tendente [...] o alla repulsione nei [...] personaggi, sia ai tempi della Vita militare [...] Cuore, sia, con minore semplicismo, nella nuova fase [...] a un romanzo in cui si enunciano [...] ostili a soluzioni [...] e, pur con le [...] è ricorso, come rimedio « disperato » [...] alla tesi del [...] di De Amicis, [...] di un totale [...] et [...] o meno [...] a quelle idee. ///
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Se invece il Bertone [...] professione di scetticismo generale, e sostenere che De Amicis [...] uno scrittore totalmente (o quasi) distaccato dai [...] per lui le idee di Alberto varrebbero [...] Geri, [...] di Giulia quanto la [...] anche intellettuale) di Ernesta e via dicendo, [...] dispiacere, concludere o che egli non ha [...] tutto De Amicis (il quale è stato, [...] scrittore fin troppo tendente [...] o alla repulsione nei [...] personaggi, sia ai tempi della Vita militare [...] Cuore, sia, con minore semplicismo, nella nuova fase [...] a un romanzo in cui si enunciano [...] ostili a soluzioni [...] e, pur con le [...] è ricorso, come rimedio « disperato » [...] alla tesi del [...] di De Amicis, [...] di un totale [...] et [...] o meno [...] a quelle idee.