|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
E chiede a Prodi [...] pullman» NUCCIO CICONTE ROMA Walter Veltroni guarda [...] Massimo [...] di [...] «la soluzione più avanzata». Accanto [...] che invece sullo sbocco [...] ripete tutti i suoi dubbi, ma poi [...] «Possiamo [...] turarci il naso». Differenze non di poco, [...]. Che emergono an-che quando [...] affronta-no il problema del futuro [...]. Con il senatore del Mugello [...] incita Prodi a passare oggi «una giornata in famiglia», [...] da domani si [...] «deve [...] che ho il camper». Per andare do-ve? Di Pietro [...] in testa. Prodi «è stato impallinato in [...]. [...] un errore «per eccesso di [...] non ha voluto assumere la guida [...] e quindi. [...] chiaro: [...] è più a Palazzo [...] Romano Prodi può dare il [...] contributo determinante al partito [...]. [...] di Veltroni è diver-so. Per intanto, come è [...] proprio il vice primo ministro dimissionario a [...] alla candidatura di Massimo [...] dopo che il tentativo [...] Ro-mano Prodi era fallito per il «niet» di Cossiga. E quindi non può [...] del tutto na-turale rivolgere uno sguardo a [...] hanno votato il [...] e parte di Rifondazio-ne [...]. Ma a differenza [...] futuro mette [...] sulla necessità di [...] dei partiti». Spiega infatti: «Dobbiamo conti-nuare, salvaguardando [...] dei partiti, a perseguire [...] che io e Prodi abbiamo [...] quello della convergenza e [...]. Un discorso politico a [...] di Veltroni. E che cade in [...]. Perché ancora non è [...] del suo futuro politico. Ritor-nerà al governo? Farà [...] Cultura, o come [...] gli verrà assegnato un [...] O lascerà il go-verno per tornare a Botteghe Oscure, [...] successore di [...] Chi [...]. Ieri [...] incontro con il presidente [...]. Ma il nodo non [...] sciolto. La decisione potrebbe [...]. A Botteghe Oscure per [...] parla apertamente di quel che po-trebbe accade-re [...] Quercia. An-che perché, as-sicurano, in [...] sono altre priorità: [...] da preparare il programma [...] cosa succede con gli incarichi ministeriali. Ma die-tro [...] qualcosa viene fuori. E i nomi più [...] di Walter Veltroni e Marco Minniti. E un dirigente [...] si spinge fino a parlare [...] «diritto di prelazione di Walter». Perché, spiega, [...] per sboccare la grave [...] era creata dopo che Cossiga aveva sbarrato [...] Prodi. Bisogna riconoscere [...] verso Palazzo [...]. E conclude: «Penso che [...] migliore per lo stesso [...]. Non penso che nel [...] essere obiezioni serie. E se ci fossero [...] at-tuale segretario a [...]. E poi Veltroni alla guida [...] Quercia [...] quanti nel par-tito hanno reagito [...] fastidio a quanti in questi giorni [...] di macchine e [...] con i motori accesi, e [...] un utile ponte anche verso gli [...]. Ma molto dipende dalla scelte [...] Massimo [...] farà per Pa-lazzo [...]. Perché anche per Marco Minniti, [...] segreta-rio organizzativo dei Democratici di sinistra, ci sarebbe [...] di un suo trasferimento al [...]. Magari come sottosegretario alla [...]. Quasi ad escludere ogni [...] sue parole, il primo cittadi-no partenopeo avvia [...] discorso. Per-chè immediatamente dopo [...] ribadisce la necessità [...] che «deve restare uno [...]. Ed aggiunge: «Non dovrà essere [...] dei partiti nè un piccolo [...]. Questo perchè [...] «è fatto non solo [...] anche da altre forze e questo deve [...] che occorre che rimanga in campo». Al contempo, [...] non nasconde di avere [...] fare quanto meno alle modalità di gestione [...] questi giorni da parte della maggioranza di [...]. Ad esempio, criti-ca esplicitamente [...] coordinamento [...] nei momenti più caldi [...] «Non è possibile che durante i giorni [...] sia stato convocato il coordina-mento [...]. Una critica a cui [...] ag-giunge qualche perplessità [...] di Francesco Cossiga e sul [...] che questa ha fin [...] svolto. Ad esempio, afferma esplicitamente [...] tradimento della volontà [...] della [...] regione utilizzare [...] democratica per la Repubblica [...] crisi la maggioranza di destra che governa [...] Regione Campania. Tuttavia, quel che sembra [...] a [...] è il futuro della [...] della sinistra al suo interno. Ma i partiti da [...] la sinistra oggi è fatta anche di [...] esperienze diver-se e non si può tornare [...] 1993». Il sin-daco [...] di Napoli intravede, in [...] possibilità di incorrere «in un doppio errore»: «O [...] partiti o la loro assenza. Sarebbe sbaglia-to fare un Ulivo [...] dai partiti, come sarebbe egualmente uno sbaglio [...] esistenti un partitino [...]. Questa coalizione -aggiunge Antonio [...] -deve avere [...] ambizione e non deve dimenticare [...] delle sue componenti che sono i sindaci elet-ti [...]. Insomma, la nuova situazione [...] stesso ammette: «Certo, qualcosa [...] a sette giorni fa» -non deve mettere [...] schieramento che ha go-vernato negli ultimi due [...]. Il sindaco di Napo-li [...] gli viene offerta dal fo-rum per sottolineare [...] una rapida modifica della legge elettorale in [...] «Sarebbe saggio -aggiunge -non andare al referendum, [...] si dovesse ar-rivare, io sarei dalla parte [...]. Ma cosa pensano i se-gretari [...] su come organiz-zare la Quercia [...] riuscirà a sciogliere tutti i [...] e ce la farà a va-rare il governo? Luciano Marengo, segretario pie-montese [...] racconta delle grandi aspettative suscitate [...] e di-ce: «Credo sia utile che [...] man-tenga la carica di segretario. Non esi-stono incompatibilità». È vero che il [...] è, rispetto a tutti [...] «strutturato» e bisognoso di cure quotidiane. Ma per Marengo «si può [...] una discussione partendo da una reggenza. Ovviamente -ag-giunge -bisognerà avere [...] dirigenti a disposizione. Non sappia-mo chi verrà [...]. Il discorso andrà fatto [...]. Giuseppe Bova, segretario regionale [...] Calabria, [...] «Cosa deve accadere? [...] è lì, Minniti fa [...]. Abbiamo approvato nello statuto [...] prevista nella sinistra italiana -segretario orga-nizzativo -per [...] europee dove, se il [...] del governo, non si cambia segretario. La situazione non è [...] sperimentata con la Bicamerale». Ma al di là [...] che problemi si apri-ranno nella Quercia? «Si [...] Bova «il problema di una ac-celerazione europea della [...]. La leadership ce [...]. Il nostro, quindi, diventa [...] leader del paese. Bisognerà trasformar-ci per adeguarci [...] da questo dato». Opinione parzialmente diversa quella [...] Emanuele Sanna che ha appena spedito a [...] un tele-gramma dalla terra [...] «Gramsci, Ber-linguer e Luigi Lussu» fiera di fare il [...] la faccia. Dice Sanna: «Avremo bisogno [...] forte. La soluzione mi pare che [...] ci sia. Abbiamo una segreteria e un [...] che è Minniti. Poi sarà il con-gresso [...] alla lunga il presidente del Consiglio non [...] il partito. È vero che le [...] leader e capo del governo. Ma di fatto la [...] si assume la dire-zione dello Stato, viene [...] altro». Cauto e stringato Fabrizio [...] segretario [...] la più grande concentrazione [...] e tesse-re della Quercia: «Rispondo così alla [...] minuto dopo che Massimo [...] avrà avu-to la fiducia [...] Camere. Certo -concede -servirà una direzione [...]. Ma questo non vuol [...] come tut-ti speriamo, [...] avrà succes-so bisognerà eleggere [...]. In po-litica bisogna af-frontare i [...] uno per volta altrimenti, come di-ciamo [...] ci si [...]. Pierangelo Ferrari, capo della Quer-cia [...] «La tradizione europea e il buon senso [...] restare anche segretario del parti-to». E avverte: «In ogni [...] di comando nel partito serve un grup-po [...] quello che è stato trascurato fin [...] ricostruire nel paese un [...] parti-to. Con [...] a palazzo [...] che resta il leader, si [...] questo biso-gno che abbiamo [...] da tutto il resto e [...] straordinaria possibilità [...]. Agostino [...] dalla Toscana, do-ve dirige la Quercia, fa una premessa: «Se [...] ce la farà, il partito [...] nella fase adulta in cui il suo leader guida [...] governo. Bisognerà insieme coprire grandi [...] pubblica, restare in mez-zo alla società». Come quadrare il cer-chio? «Intanto, [...] di una clas-se dirigente più coesa. Secondo, la-sciando [...] segretario. Terzo, as-segnando al segretario [...] di manovra dialettica». Aggiunge: «Il partito durante [...] Bica-merale [...] è autolimitato. In futuro va evitato [...] forma di separazione dal governo. Ecco perché dico: [...] segretario e qualcuno che [...] anche con lui». Da Napoli carico di [...] Guglielmo Allodi, ca-po dei [...] spiega: «Credo che nelle [...] partito debba stare ac-canto a [...] in modo esplicito e [...] sue aree e componenti. Stiamo per fare una straordinaria [...]. Se [...] diventa presidente di-venta il leader [...] coalizione. Non ci sono dubbi: [...] dei [...]. Ma inevitabilmente si dovrà [...] poi una fase che porti a un [...] partito e a una nuo-va direzione. [...] delle gran-di [...] è diversa ma noi [...] ed è quindi in-dispensabile non isterilirci soltanto [...] premier». /// [...] /// Alcolisti Anonimi [...] C GIL C GIL Lombardia -C GIL Nazionale [...] Milano Alla Bolognina orgoglio e [...] Nella sezione della svolta: «Siamo felici ma attenzione [...] Cossiga» ANDREA [...] BOLOGNA Gli umori alla sezione [...] svolta? [...] a [...] suscita, naturalmente, contentez-za e orgoglio. Ma anche preoccu-pazione. Ciò che allarma in modo [...] diFrance-sco Cossiga. Ma la preoccupazio-ne si [...] al rischio di un non governo e [...] dello Stato espresso da un altro Parlamento. [...] possibile si chiama rischio Berlusconi. Alla Bolognina, nella sezione [...] Centro, [...] in cui Achille Occhetto traghettò il Pci [...] la [...] serrata e razionale. Tutti, [...] hanno ben chiaro la [...] che deriva dalla storia recente: quella che [...]. Quella che ha portato [...]. Si discute dei molti [...] distinguo e [...] contro, con la passione [...]. Sconcertati dal comportamen-to di [...] i militanti della svolta [...] a parlare di un segretario che diventa [...]. In un altro mo-mento [...] esal-tante: il proprio segretario lassù. Che bello! Spero, que-sto sì e [...] che [...] riesca a non bruciarsi. Ma per il resto [...]. Una cosa, però, [...] che Prodi abbia fatto da [...] pista. [...] ha fatto [...] bene. La col-pa di questa [...] di [...]. [...] di [...] è positiva». Le voci si rincorrono [...] «Il rapporto [...] è sta-to costruttivo» -dice [...] -«e sono assolutamen-te convinto che sia da [...]. Un altro invece si [...] dopo le ulti-me novità del quadro politico, [...] si sbilancia in un giu-dizio. Completamente entusiasta è invece Giuseppe Gramola. Le preoccupazioni le riservo [...]. /// [...] /// Uno che è cresciuto [...]. Se qualche compagno ha letto [...] ad esempio Sartre: [...] libertà è nelle [...] si deve rendere conto che [...] che [...]. La moglie di Giuseppe, Anto-nia, [...] coordinatrice della sezio-ne della svolta. In lei prevale la [...]. Ma Cossiga è in [...]. Una volta che accetta [...] centrosi-nistra è lì. E poi dobbiamo aiutare [...]. Lo dobbiamo fare tutti. Bisogna allacciarsi [...] fino alla fine della legisla-tura. Sai, [...] di vetro che si muovono [...] tutte le luci. Il palazzo deve essere [...] gover-no deve usare il megafono. Le preoccupazioni non si [...]. Ma nemmeno [...]. [...] di zona, non nasconde [...]. Ma nemmeno la preoccupazione: «Attenzione [...] sprecare una persona che si è sporcata [...]. Con una meta-fora Mazzanti dice [...] sentirsi co-me un Giano bifronte, un [...] combattuto. Da oggi, per una quindi-cina [...] giorni, i [...] sono al lavoro. Sul quadro politico nazionale [...]. [...] infatti ancora aperta [...] un candidato sindaco ancora [...]. /// [...] /// [...] infatti ancora aperta [...] un candidato sindaco ancora [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||