Pur lottando per il diritto [...] nazioni [...] la socialdemocrazia si prefìgge di [...] fine alla politica di oppressione delle nazioni, di [...] impossibile, e con ciò di [...] la lotta fra le nazioni, di [...] di [...] al minimo. [...] sostanzialmente questo che distingue [...] proletariato cosciente da quella della borghesia, che [...] e di estendere la lotta nazionale, di [...] acuire il movimento nazionale ». E ancora: « La [...] diritto di organizzarsi in forma autonoma. Ha anche il diritto [...] Stato di cui fa parte. Ma ciò non significa ancora [...] debba [...] in qualsiasi circostanza, che [...] o la separazione siano, sempre [...] dovunque, utili alla nazione, cioè alla [...] maggioranza, alla popolazione lavoratrice. I Tartari della [...] come nazione, possono riunirsi, [...] loro Dieta, e, sottomettersi [...] dei loro bey e [...] nel loro paese i vecchi ordinamenti, decidere [...] Stato. Secondo il principio [...] hanno pieno diritto di [...]. Ma sarebbe conforme agli [...] della nazione tartara? Può forse la socialdemocrazia [...] il fatto che i bey e i [...] loro seguito le masse per la soluzione [...] Non deve forse la socialdemocrazia intervenire nella [...] in un determinato modo sulla volontà della [...] Non [...] forse intervenire con un piano completo per [...] problema più van-taggiosa per le masse tartare? Ma [...] la decisione più conforme agli interessi delle [...] la federazione o la [...] Tutti [...] sono problemi la cui decisione dipende dalle [...] nelle quali si trova la nazione data [...]. Era, questo, [...] modo per dare una [...] esplicazione dialettica al nesso tra [...] lotta nazionale dei popoli oppressi e la lotta internazionale [...] proletariato contro la borghesia. [...] parte, [...] e [...] di quel nesso non [...] bolscevichi di vedere che, nelle condizioni [...] un movimento di liberazione [...] funzione rivoluzionaria anche se la [...] bandiera era impugnata da [...] non fossero il proletariato, dalla borghesia indigena [...] gruppi feudali. Al contrario, questa possibilità [...] tanto più evidente quanto più rigorosamente concepivano [...] popoli oppressi come un settore del fronte [...] contro [...] un settore il cui [...] e rivoluzionario se comunque concorreva a indebolire [...]. Lenin seguì con grande [...] scritti, gli sviluppi della rivoluzione [...] in Cina e sottolineò [...] progressivi del pensiero del suo iniziatore [...]. ///
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Lenin seguì con grande [...] scritti, gli sviluppi della rivoluzione [...] in Cina e sottolineò [...] progressivi del pensiero del suo iniziatore [...].