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Giolitti: «E ora ci [...] grande partito» [...] sembrano raggiunti. Il Paese ha retto [...] parte [...] del governo rivolta a [...] del risanamento. Ora si affaccia, con [...] quanto gli stessi protagonisti descri-vono, il secondo [...] de-dicato alle riforme. Il tempo delle riforme [...] degli obiettivi, la ristrut-turazione dei soggetti politici [...] che partiamo da una prospetti-va di sinistra, [...] ragioni di fondo che ispirano il grande [...] italia-na. La definizione degli obiettivi [...] enunciazione quan-to complessa nella proposta. Si trat-ta di mettere [...] riforma dello stato che aggiunga efficienza e [...] i fon-damenti di una democrazia a larga [...]. Questa grande ri-forma deve [...] di creare una società in cui la [...] deboli si liberi dai vincoli statalistici e [...] impedendo al tempo stesso il prevalere di [...] hanno concluso in Occidente un lungo ciclo [...]. Il movimento operaio occidentale, [...] significativa costruzione sociale del novecento, deve mettere [...] della [...] stessa opera e deve [...] distorsioni. Non può [...] rivolgendosi al passato. La stessa esperienza [...] europea è ormai al [...] compiti del secolo che si va chiu-dendo [...] millennio. È per questo che [...] riformatrice potrà avere un futuro [...] si svolgerà al tempo stesso in una prospettiva europea [...] in una prospettiva che veda i grandi partiti socialisti [...] assieme il superamento [...] clas-sica. Riforma dello stato e [...] sono la doppia sfida [...] italiana ha per prima di fronte e [...] con il coraggio [...] e con una più [...] le grandi esperienze dei partiti sociali-sti e [...]. Non stiamo proponendo una [...] si impone ormai un salto culturale e [...] il movimento operaio europeo sul-la strada [...] e della modernizzazione facendo [...] ragioni di fondo. Così arri-veremo al Duemila [...] sociali e con originali soggetti politici. Questa operazione ha in Italia [...] di eccellenza che è il governo [...]. Solo il successo [...] riformista [...] potrà dare alla sinistra [...] pari al compito storico e al tempo [...] creare ac-canto ad essa un soggetto politico [...] reciso i legami con il vecchio stato [...] la demagogia della nuova destra. Il problema della sinistra [...] quel-lo di occupare spazi al centro quanto [...] co-me la forza più innovativa e dinamica [...] sospingere in [...] schieramento riformatore. È chiaro che la [...] descrivendo preve-de un conflitto regolato con la [...]. Parliamo di un conflitto [...] precede la possibilità di un accordo sulla [...] e su quella del [...]. La destra in Italia [...]. Nel paese è più [...] lo sia politicamente. Il procedere [...] rifor-mista può provocare, [...] pubblica di destra, scom-posizioni neppure [...]. Alla destra va chiesto [...] che è fuori dalle sue tradizioni, lontano [...] sociale, opposto alla cultura del [...]. O la sfida avviene [...] oppure ogni proposta di accordo apparirà, ingiustamente, [...] e un soggiacere alle ragioni della politica [...]. È in grado la [...] reggere questa sfida? In quella parte dello [...] affollano protagonisti di vario tipo: [...] il [...] ci sono gli eredi [...] il [...] di An. [...] infine la tentazione di una [...] del mondo confindustriale di giocare in prima persona una [...] politica. Senza una selezione chiara degli [...] questo mondo, che [...] un largo consenso di massa, [...] in grado di impedire qualun-que riforma senza partecipare al [...] di una nuova casa comune degli italiani. Il primo passo che [...] fare nel nuovo an-no è quello di [...] della prima fase di go-verno [...]. Nessuna forza politica del centro-sinistra [...] una prospettiva da sola, fuori [...] e dal successo ri-formista [...]. Non nascerà mai in Italia [...] partito della sinistra in grado, con i [...] europei , di superare [...] di questo secolo, se [...] propria prospettiva su quella vincente [...]. È cambiato tutto intorno [...] solo un grande coraggio politico ci porrà [...] tempi che non ci sono piovuti addosso [...] maturazione abbiamo contribuito. Que-sta vale per tutti, [...] come per i giornali. Per noi del [...] che [...] inedita (che segna una cesura [...] con la nostra storia) [...] di [...] il largo consenso che abbiamo [...] in tutti questi decenni, rinnovandoci e [...] al passo con i [...]. I nostri lettori troveranno [...] un giornale largamente rinnovato, politicamente am-bizioso e [...] il proprio futuro è iscrit-to nella capacità [...] presente e di proporre una nuova cultura [...] acca-de da tempo -al presentarsi come uno [...] di scelte elaborate altrove. Il vantaggio, con Anto-nio Giolitti, [...] e indietro, dal Forum [...] al quale ha appena aderito, camminando a [...] quel [...] nel quale scelse di [...] Pci, e di nuovo al 1982, anno del [...] Psi. In questo percorso, acquista [...] appunto, di costru-zione del nuovo partito della [...]. Di una sinistra che intanto, [...] questo 1996, ha raggiunto [...] a lungo accarezzato di sostene-re, [...] il governo del paese. E per Giolitti «importante [...] il ruolo dei partiti, sistema ner-voso di [...] funzionante. Nel [...] di fronte a una [...] a un sistema istituzionale in frantumi, con [...] fuga, lo sfacelo sarebbe stato totale senza [...]. La prima pietra della Repubblica [...] grazie al sistema dei partiti. Ma le sembra, Giolitti, [...] in una situazione altrettanto tragica, in questa [...] Non altrettanto tragica e tuttavia, di nuovo, tra [...] e questo sistema istituzionale, deve intervenire con [...] primaria, il sistema della politica, i partiti. Ognuno faccia la [...] parte; certo, il partito [...] es-senziale e non per recuperare i re-litti [...] Partito [...] bensì per rispondere a quel ruolo indispensa-bile [...] società civi-le e istituzioni. Una sinistra che deve [...] germi di solidarie-tà, di eguaglianza, comparsi an-che [...] del Psi (1892); radici che affondano nelle [...] laiche, del socialismo demo-cratico, di Giustizia e Libertà, [...] Partito [...]. Non servirebbe, [...] e ora, una nuova [...] Parlare di nuova [...] mi sembra forse eccessivo. Un proces-so è avviato, [...] sinistra che è cosa differente dalla rifondazione. Differente perché? Perché rifondazione [...] si accompagna con [...] comu-nista. Lì bisogna reinventare per [...] per la sinistra no, non è così. La sinistra ha i [...] socialismo demo-cratico. Deve sì ricostruire ma [...] esistono. Di [...] del processo con il Forum, [...] Stati ge-nerali della sinistra, [...] del Pds a guardarsi da [...] pura e sem-plice annessione (che così non sa-rà [...] ripetuto [...] al Caprani-ca). E quel pezzo di [...] del Psi che dal Forum sono rimasti [...] Una [...] è la grande tradizione del socialismo, altra [...] Psi [...] il campo so-cialista frantumato, sgretolato, scosso dalle [...] subìto un trauma profondo. I fram-menti del Psi, [...] profonda? Ma la loro esitazione dura da [...]. Mi pare frutto di [...] risalire alla tradizione sociali-sta e così contribuire [...] della sinistra. Sta dicendo che il Partito [...] era collocato fuori da quella tradizione, forse [...] il [...] con ciò che di [...] in quel congresso del [...] Non direi quello che [...] ma ciò che è [...] degli anni Settanta. Se si vuol far risalire [...] ruolo svolto dal signor Bettino [...] parliamo pure del [...] ma il segnale di deviazione [...] dei primi anni Ottanta, con [...]. Nel 1978, a Tori-no, [...] mozione di [...] per [...] in controtendenza al compromesso [...] Pci. Era il rilancio ambizioso di [...] con-trapposizione ai due maggiori par-titi. Giolitti lascia il Psi [...]. Cosa succede in quel passaggio [...] fi-ne degli anni Settanta e [...] an-ni Ottanta? Schematizzando molto, la [...] punta [...] politico [...] e per la messa al [...] del Pci. Altro capovolgimento degli interlocutori a [...] di società civi-le: se la [...] si rivolgeva alle grandi famiglie [...] capitalismo italiano, [...] va a [...] alleati come Ber-lusconi, capitalisti [...] ap-partenenti a [...] più spregiudi-cata, più spericolata. Infine, va sot-tolineata la [...] distac-cava radicalmente dalla grande tra-dizione socialista, del [...]. /// [...] /// Il presidenzialismo è stato [...] nella politica di Giuliano Amato. Giolitti lasciò il Psi [...]. Oggi, Giolit-ti non partecipa [...] Amato [...] pro-getto del nuovo partito della sini-stra? Non [...] sulla piaga. Non accuso nessuno di [...] tardi di quello che stava succedendo. Non rivendico alcuna primogenitura, [...] parti-colare per il mio abbandono del Pci [...] per quello del Psi [...]. Scrissi una lettera agli amici, [...] le [...] motivazioni. Fra gli amici [...] e [...] ancora Amato. Se-condo me, il Psi [...]. [...] che intitolai la lettera [...] Addio [...] Psi (non ero io che me ne [...] Addio Psi (sei tu che te ne vai). E ti dico addio [...] a uno che parte. Restiamo ancora a quegli [...]. Nel [...] la questione sovietica crea [...] tra comunisti e socialisti. Nel 1987, Giolitti viene [...] di sinistra. Dunque il Pci si [...] prima della svolta [...] Il Pci si era [...] un processo di cambiamento profon-do. Anche se con molte [...]. Di [...] la mia scelta a candi-darmi [...] indipendente di sini-stra. Il rimprovero che ho [...] Pci è stato quella di una [...] eccessiva lentezza e questo [...] anni Cinquanta. La svolta, ne sono convinto, [...] intrapre-sa con [...] congresso. Sempre sul [...]. Non sarà un dibat-tito [...] datato? In fondo, sono passate due genera-zioni. Dipende dal modo in [...] il di-battito. È sterile se lo [...] male-volenza, con voglia polemica, per esacerbare vecchie [...]. Ma per una acquisizione [...] errori del proprio passato, della propria storia, [...] si sono affrontati, tutto questo allora giova. Anche a un partito [...] Pds, i cui dirigenti sono più vi-cini per [...] dei miei nipoti. Veniamo ai nostri giorni. In che cosa, Giolitti, [...] quale lei ebbe così grande ruo-lo, si [...] Quel centrosinistra, da me vissuto intensamente e anche [...] per uno squilibrio che alla lunga si [...] tra la componente di centro e quella [...]. Tra il grande spazio [...] si-cura di se stessa, [...] e uno spazio ristretto del Psi, molto [...] (il Psi, che aveva sofferto per la [...] che divenne il [...] impreparato a affrontare compiti [...]. Oggi abbiamo una situa-zione capovolta. Una sinistra abba-stanza sicura [...] se non lo è troppo -con una [...] elettorale, mentre il cen-tro è alla ricerca [...]. Un centro alternativo alla destra [...] bisogna fare [...] un partito? Io guardo a [...] strutturazione del sistema della politica, della rappre-sentanza, del ruolo [...] partiti, arti-colato in una grande sinistra e in una [...] di destra. Quanto al centro, mi [...] una posizione che oscilla tra destra e [...] destra è saggia o se la sinistra [...]. Sostanzial-mente, una posizione artificiosa che [...] si ricollega a grandi tradi-zioni. [...] si è caratterizzato fin [...] onestamente, esplicita-mente, come coalizione di [...]. [...] raccoglie culture di di-versa provenienza, [...] a [...] in funzione di una respon-sabilità [...] governo. Non vorrei ap-parire come fautore [...] una linea che accantona [...] però [...] una distinzione da fare. Non teorizzo la supremazia [...] quella della coalizione. Ben venga anche una formazione [...] centro con una [...] identità. Ma [...] chiedo di [...] governare bene, di scegliere bene [...] suoi ministri. Non gli chiedo di esprimere [...] cultura. Alla sinistra sì. La separazione dal Pci nel [...] quella dal Psi nel 1982. Il centrosinistra ieri e oggi: «Non [...] più una tracotante [...]. [...] «A questa coalizione chiedo di [...] bene, non una cultura univoca» LETIZIA [...] Giustizia e politica in Italia [...] nel mondo. I processi senza pene [...] Sudafrica Ancora un anno nel mito di Di Pietro? [...] Italia, anche [...] -ed è il quinto [...] fino agli ultimi giorni da An-tonio Di Pietro. Ma prima di arrivare ad [...] ennesima provvisoria conclu-sione dello scontro tra parte [...] establishment italiano e Mani pulite, [...] saluto [...] che finisce dovrà [...] conto anche di altri avvenimen-ti [...] giustizia qua e la sul pianeta. È stato [...] di O. Simpson, del più spettacolare [...] storia (un caso che ha mischiato televisione [...] di Stato e razzismo, un dreyfuss alla [...] Erick [...] e del piccolo, scandalo-so [...] giustizia militare meschina e senza memoria, poi [...] della decenza. [...] in cui un paese [...] pensante come il Belgio è sceso in [...] contro lo scandalo di una politica che [...] piccolo giudice [...] su crimini e oscenità [...] politica e il potere erano strettamente legati. E ancora, [...] dei solitari giudici del tribunale [...] la cui giusta mis-sione è di far ricordare al [...] che esistono i crimini di guerra e che è [...] e doveroso [...]. E ancora: per corruzione [...] generali di Seul in una Corea che [...] cam-po di battaglia il suo miracolo econo-mico; [...] e i pro-cessi farsa si sono moltiplicati [...] Cina; [...] sedia elettrica e le iniezioni letali sono [...] Stati Uniti. E in-fine, in una tormentata, [...] ma del tutto nuova esperienza, il Sudafri-ca di Nelson Mandela (che la pena di morte [...] abolita) ascolta nelle Corti di [...] i racconti dei protagonisti dei crimini [...] non per comminare ergastoli, ma [...] per ri-costruire una memoria e una riconci-liazione. Infine in una piccola [...] vacanze, le Maldive, due ragazzi torinesi trovati [...] di [...] nello zaino scontano un [...] il governo del no-stro Paese (che alle Maldive [...] charter di valuta) riesca a trovare un [...] fuori. Ma da noi, comunque, [...] Di Pietro, sulle prime pagine dei giornali [...]. Inquisito in inverno, archi-viato [...] nella campagna elettorale, ministro [...] Lavori [...] ad aprile, guascone in estate, dimissionario in [...] una grottesca caccia [...] e alle sue carte [...] oggi al ritorno di un nuovo in-verno, Antonio Di Pietro trova altri giudici che dicono, in sostanza [...] lui è in corso una persecu-zione, che [...] quali sono sta-te condotte le perquisizioni sono [...] queste vanno consi-derate «illegittime». Così, nonostante gli appelli [...] politica», alla fine [...] e di Tangentopoli, alla [...] giudici, le inchie-ste, i verbali, i segreti [...] della vita pubblica italiana e fornisco-no alla [...] una quotidianità parallela su cui si gioca [...]. Di Pietro è naturalmente [...] tanto come persona, quanto co-me simbolo. Se cade [...] magistrato, rovina anche Mani [...] proverà la tesi di Berlusconi di un [...] lui; se non cade e le inchie-ste [...] parlerà ancora di un sistema [...] italia-no impastato di corruzione, [...] e di patrimoni non chiari. Spetta-tori attenti a come [...] un bel gruppo di boiardi di Stato, [...] che detengono in Italia la quasi totalità [...]. È possibile un pareggio? O, [...] dice [...] gergo, un «inciu-cio»? Una [...] Un sistema che esca [...] non pulito, non sporco, ma così così? Il [...] me, ha perseguito questo obiettivo e grandi [...] dolce vita di un bel gruppo di [...] oscura genesi palermitana del patri-monio [...] al perdurare della corruzione [...] del Banco di Napoli e del Banco [...] Sici-lia) [...] stati digerite senza partico-lari fremiti [...] pubblica. Ah, se solo si [...] cifrato svizzero riferibile, che sò, alla signora Mazzoleni, [...] che potremmo fi-nire la quaresima, [...] dichia-rarci tutti puliti e [...]. A guardare i risultati elettorali [...] 21 aprile 1996, si può ben vedere il fi-lo [...] rasoio sul quale [...] ha cam-minato; una manciata di [...] diversa-mente collocata ed oggi avremmo Berlusconi presidente, Previti e [...] ministri; probabilmente non avremmo [...] perché avrem-mo preferito [...] per conto no-stro, ai margini [...] a ridere delle avventure di Valerio Merola. Non so proprio se [...]. Ma quei voti in [...] preso [...] venivano comunque da una [...] pagina; per questo a molti è dispiaciuto [...] voglia di rimanere sempre a tra-mestare sulla [...]. Forse, nel 1997, [...] ci potrà aiutare, se [...] farci vedere le cose da [...] visuale, meno ristretta e [...] potrà essere [...] per ve-dere se è [...] il nostro paese, presentarci ancora con quei [...] che i pub-blici ministeri hanno messo sotto [...]. /// [...] /// Forse, nel 1997, [...] ci potrà aiutare, se [...] farci vedere le cose da [...] visuale, meno ristretta e [...] potrà essere [...] per ve-dere se è [...] il nostro paese, presentarci ancora con quei [...] che i pub-blici ministeri hanno messo sotto [...]. (0) (0) ![]()
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