Tutte le correnti erano [...] appunto [...] Nuovo a cui si [...] e che aveva suscitato il movimento più [...] dopoguerra [...] e i rappresentanti di [...] fecero a gara per opporsi alla proposta [...] Lenin. Lo raccontò lo stesso Bordiga [...] ritorno da Mosca: « Nessuno dei delegati [...] formulazione ( la formulazione di Lenin). Serrati e Graziadei osservarono [...] Consiglio nazionale (del P. [...] osservò che era anche pericoloso [...] le tendenze [...] dell [...] Nuovo e la [...] interpretazione del movimento dei Consigli [...] fabbrica. Polano sostenne che essendo [...] Commissione [...] della Sezione torinese formata in gran parte [...] veniva ad approvare l'opera della nostra frazione [...]. Bordiga rilevò anch'egli la [...] la sanzione a tutto [...] dell [...] Nuovo, che oltre a [...] direttive del congresso sulla questione sindacale della [...] Soviet, era stato fautore [...] del partito fino a [...] del Congresso di Milano » (5). Lenin tenne fermo però, [...] della Sezione torinese venne sanzionato dal Congresso [...]. Le accuse contro [...] Nuovo non avevano consistenza [...] Gramsci [...] commentare: « La verità è che i [...] vollero prendere sul serio il movimento dei Consigli [...] e perciò si ebbero una lezione dal Comitato [...] comunista » (6). Quei socialisti che non [...] serio il movimento dei Consigli di fabbrica [...] che avevano negato ogni solidarietà allo « [...] e assistito freddamente alla [...] sconfitta. Un serio punto debole dell [...] Nuovo, come già abbiamo accennato, fu di non [...] avuto forze organizzate fuori di Torino, di non [...] creato [...] su scala nazionale. Di [...] una certa sterilità della [...] azione in confronto con quella [...] altre frazioni del partito. La stessa diffusione della [...] limitata fuori di Torino e le idee [...] Nuovo [...] circolavano oltre la zona di diffusione dello [...]. Ne venne che quando [...] fabbrica di Torino, il 31 ottobre 1919, [...]. ///
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[...] editrice, [...]. Anche la politica di [...] contadini formulata e sostenuta [...] Nuovo non ebbe che [...] saltuarie. Di tutta l'opera di [...] critica comunista svolta dalla rivista poterono approfittare [...] torinesi. Credo ciò fosse dovuto [...] serietà di Gramsci che [...] il suo posto di dirigente nazionale del [...]. [...] grande battaglia dell [...] Nuovo, prima che il [...] con le altre frazioni nel Partito comunista [...] delle fabbriche. Anche in questa battaglia, [...] furono alla testa di tutto il proletariato [...]. Dimostrarono quanto profonda era [...] Nuovo per dare alla [...] la coscienza di essere la nuova classe [...] Paese. Torino infine fu la [...] più a lungo resistè [...] fascista. La sede [...] Nuovo non potè mai [...] fascisti e venne occupata dalle forze di [...] la cosiddetta marcia su Roma. Gramsci negò sempre che [...] il Partito comunista col gruppo [...] Nuovo. Sottolineò che altre forze [...] confluite. Nessuno potrebbe però contestare [...] Nuovo a dare al Partito comunista la [...] secondo [...] del marxismo, del leninismo; [...] fare della classe operaia la forza dirigente [...] della nazione. [...] Nuovo non era ancora [...] Partito [...]. ///
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[...] Nuovo non era ancora [...] Partito [...].