Forse non è rimasto [...] ricordo della precisione di contenuto politico della [...]. Si suole ricordare una [...] la quale bisognava unirsi con Turati e [...] nella lotta, dopo essersi separati da loro [...]. [...] diffìcile stabilire esattamente il contesto [...] cui venne fatta questa affermazione, probabilmente in una seduta [...] commissione del li Congresso dell' Internazionale. Vi fu però, in Italia, [...] riferì e parlò persino con scandalo. Non era invece niente [...]. Era il semplice richiamo [...] i comunisti lottassero per realizzare, contro la [...] fronte unito di tutte le masse lavoratrici, [...] ancora seguivano i riformisti. Era un chiaro accenno a [...] tàttica del fronte unico che [...] stava per rendere obbligatorio per [...] le sue sezioni. Ma, oltre a questo, [...] di quel momento, nei quali si dimostra [...] scissione, risulta evidente che la lotta di Lenin [...] in quella occasione, una lotta su due [...] era, già, implicita e anche esplicita, la [...] sinistrismo o estremismo infantile. Né intendo riferirmi solamente [...] parlamentare, che era una [...] settarismo [...]. Serrati ripeteva continuamente « [...] cioè la necessità di una tattica agile [...]. Rispondeva Lenin che questa [...] incontestabile ». Bisognava però scendere [...] delle condizioni concrete dell' Italia, [...] richiedevano che il partito facesse « un [...] sinistra (senza legarsi le mani e senza [...] seguito, le circostanze potranno benissimo esigere qualche [...] », che non poteva fare fino a [...] nelle proprie file i capi riformisti. [...] sorgeva [...] del « blocco » [...] classe operaia avesse preso il potere, [...] sarebbe stata bloccata dagli [...] resistenza resa impossibile. Lenin rispondeva allargando la [...]. Erano in preda a [...] tanto la Francia quanto la Germania, e [...] avrebbe fatto crollare tutto [...] purché si fosse combattuto [...] il partito « fosse stato cento volte [...] deciso, più audace, più devoto, più implacabile [...] non possa essere in circostanze ordinarie o [...] difficili (Falsi discorsi sulla li-bertà, [...] 1920). Questa era la sola; [...] giusta, in quegli anni, per il movimento [...] Stati capitalistici dell' Europa. Perciò era comune a [...] di creare un partito rivoluzionario conseguente, un [...]. Ma che cosa voleva [...] Che dovevano avvenire e dovevano essere fatte [...] cose che in Russia? In nessun modo, [...] Lenin [...] affermò nettamente e senza alcuna esitazione. Non basta sapere a [...] comuniste e adoperare a ogni occasione delle [...]. Questo è poco e [...] priori contro i comunisti che sanno a [...] risoluzione. La prima condizione del [...] la rottura con [...]. Ai comunisti che accettano [...] con tutta libertà e chiarezza e avremo [...] e il coraggio di [...] loro: [...] Non fate sciocchezze, siate [...] ». Se la prima tappa [...] rottura con [...] la seconda a non [...] rimasticare delle parole rivoluzionarie. Essa consisterà [...] le nostre risoluzioni che [...] e abili e ripeteranno sempre: i principi [...] essere adattati alle particolarità dei singoli paesi. La rivoluzione in Italia [...] come si è svolta in Russia. Essa incomincerà in un [...]. In che modo precisamente? Non [...] né io né voi ». E ancora: « Noi [...] preteso che Serrati copiasse in Italia la [...]. Sarebbe sciocco [...]. Siamo abbastanza intelligenti e [...] una sciocchezza simile » (Discorso sulla questione [...]. Non so se vi [...] sorpreso da questa chiarezza del richiamo alle [...] paesi, fatto proprio nel momento in cui [...] veniva posto [...] del giorno per tutti. Non si sorprenderà chi [...] la opera di Lenin, nella quale questo [...] mai dimenticato; certo è però che la [...] che esso contiene fu alquanto offuscata, in [...] dovette essere ristabilita non senza una certa [...]. Affermare che si deve [...] particolarità di ogni paese è cosa semplice. Diffìcile è conoscere queste [...] dalla loro conoscenza conseguenze giuste. ///
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Diffìcile è conoscere queste [...] dalla loro conoscenza conseguenze giuste.