→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1987»--Id 2234120044.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Restaurato il suo battistero Parma [...] invito ai patiti della buona tavola della [...] Verdi e di [...] storiche [...] VIAGGI AVVENTURE E PICCOLI PIACERI Raro [...] costoso, il tartufo gloria della cucina vanto [...] Alba già si [...] tutti i buongustai [...] isA Torino passeggiando per [...] Roma ANDREA LIBERATO RI MI II viaggiatore che in [...] avesse deciso di visitare Torino, [...] in tempi di Cobas, avesse optato per [...] su cento scenderebbe alla stazione di Porta Nuova. [...] egli si troverà dinanzi II [...] piazza Carlo Felice, primo saluto della [...] mastica Savoia di cui [...]. [...] Ira le aiuole il [...] ha quasi una scelta obbligata: guadagnare la [...] punta al cuore della città, a piazza Castello. Laggiù lo aspetta un [...] curioso edificio tanto pieno di storia ch'è [...] turrito castello e, al suo Interno, custodisce [...] romana, Augusta Taurinorum. Oli alti, marmorei portici [...] e Il nostro ospite entra cosi In [...] Roma, [...] «gran via», la «Calle [...] che a ogni fine [...] di gente venuta dalla provincia per far [...]. Questa via è in [...] Roma ha SO anni e i più bei [...] dagli enti pubblici, alle banche, [...] hanno sponsorizzato adeguati [...]. Via Roma ha SO [...]. Lo dimostra? Non lo [...]. Sappiamo Invece Che questa [...] cogliere per tentare la [...] città turisticamente [...] che ha sempre fatto [...] in vetrina» le molte cose belle, interessanti [...] Il suo centro storico, i suol palazzi, I [...] I luoghi In cui, senza retorici! Del resto II carattere [...] questo e l'impronta che essi hanno dato, [...] a dare, alla città [...] quella della riservatezza, di [...] rifiuto [...]. Anche delle qualità, anche [...]. Sicché non è [...] la scoperta; ci vuole Intuito, [...] forse, certo buona volontà. Ma vale la pena. Il segno più vistoso [...] il nostro viaggiatore incontra percorrendo via Roma [...] che scavalca via Roma [...] di piazza [...]. La passerella consente un [...] via fino alle due quinte che la [...] palazzo reale a nord, la facciata ottocentesca [...] Porta [...] a Sud. Lungo via Roma, da [...] Carlo Felice a piazza Castello, è una sala vetrina [...]. A metà strada una [...] piazze del mondo lo attende. In mezzo c'è il monumento [...] Emanuele Filiberto, quello che per i torinesi è familiarmente [...] «cavai [...]. Verso sera, quando II tramonto [...] le facciate degli storici palazzi viene quella «ora vera [...] Torino» [...] da Guido Gozzano. Ma è forse di [...] II traffico rallenta, che viene [...] miglioro per cogliere oggi [...] profumo di questa città, Il suo spirito. Abbiamo lasciato troppo a [...] nostro visitatore. Forse 6 già arrivato [...] via Roma e sia guardando la costruzione [...] in mezzo a piazza Castello, il palazzo Madama, [...] prezioso museo e di [...] livello. Se non fosse troppo [...] prima escursione vorremmo dare al nostro amico [...]. Guardando da via Roma [...] a destra, e resti sempre sotto i [...] tare chilometri e chilometri a Torino senza [...]. Non sono duecento metri [...] su una via disegnata più di tre [...] del 1700 e cosi [...] quasi) malgrado tante vicende lontane e vicine. Per via Po Cantica [...] Po) si scende dolcemente verso ti fiume e [...] di là del quale si staglia lo [...] Gran Madre, sorta di copia del Pantheon. È una delle vie più [...] di storia della città, ogni palazzo avrebbe la [...] da raccontare. ///
[...] ///
Il palazzo degli stemmi, [...] gli altri giù, giù per i 1200 [...] ad uno del più grandi e armoniosi [...]. Piazza Vittorio Veneto protende [...] verso il Po e la collina che Ira [...] vestirà dei colori [...]. Il fiume, la collina [...] fanno tutt'uno con la città. Chi ho detto che [...] fiume i una città povera ha detto [...] I portici di via Po -ancora un [...] porticati, diversi da tutti gli altri -è [...] ricordare, cercare di capire la città. La via parla di [...]. ///
[...] ///
Al [...] di via Po nel [...] università, [...] del 1911 due giovani [...] Incontrarono. Uno di loro, Palmiro Togliatti, [...] anni più tardi [...] al Senato accademico torinese rievocò [...] di due studenti [...] abbastanza scontrosi e chiusi ridia [...] ancora piena di dubbi, di una toro strada, netta [...] ansiosa della [...] persona». [...] venuti a Torino por dare [...] esami di ammissione al Collegio delle Province. [...] giovane era Antonio Gramsci. Torino festeggia i 50 [...] Roma il lungo rettifilo che conduce dal [...] di Porta Nuova Io abitavo in via Pallamaglio A Torino ho abitato in quattro luoghi: in via Pastrengo [...] in via Pallamaglio, la [...] 1 primi anni [...] in corso Re Umberto, [...] in corso Galileo Ferraris, la giovinezza. Ma in via Pallamaglio [...] vivere dopo la guerra: e per me Torino [...] via Pallamaglio. Dopo la guerra, questa [...] nome, è diventata via [...] e anche oggi, credo, [...]. Però nel [...] mi vien fatto di [...] quel suo primo nome. È una strada non [...] fra via Nizza e i giardini del Valentino: [...] in cui vivevo là, sono passati [...] anni. Quando mi è accaduto [...] Torino, nel corso di questi anni, ho [...] in quel punto. Cosi non so se [...] diversa. Eira, allora, una gran brutta [...] non aveva nè un albero, nè una casa costruita [...] qualche grazia: era una strada grigia, piuttosto stretta. Anche il nome a [...] via Pallamaglio, quando andammo ad [...] lo trovavo un nome [...] quelli che vi abitavano: e perchè mi [...] non lo so. Salvo mio padre che [...] scelto la casa, nessuno della mia famiglia [...] della casa nè della strada: e io [...] nel rimpianto della casa di prima. La cosa di prima, in [...] Pastrengo, aveva un giardino; [...] non [...] giardino; eravamo [...] piano, con un balcone; e [...] di quel giardino perduto avevo un grande rimpianto. Inoltre io che fin [...] mal andata a scuola, ma avevo sempre [...] con mia madre e con maestre, venni [...] sarei andata alla [...] e questa prospettiva mi [...]. Via Pallamaglio rappresentò dunque [...] perdita del giardino, e la prospettiva [...] cambiamento di vita che [...] che mi [...] nuova casa mi ammalai [...] pubblica mi tolsero subito. Mia madre diceva che [...] per colpa della casa: vi eravamo entrati [...] i muri erano ancora umidi. Fu deciso che avrei [...] ito le elementari privatamente; dopo, [...] iscritto al ginnasio. La nostra casa in via Pallamaglio era [...] della strada. Faceva angolo con una piazza. Dalle [...] si vedeva la piazza, dove [...] una chiesa e uno stabilimento di bagni pubblici. La chiesa era brutta, [...] e brutte e massicce erano tutte le [...] strada: così dicevano i mici fratelli c [...] non molto nuove e non molto vecchie, [...] grige; e quando non erano massicce 0 [...] basse e gialle, con finestre dai vetri [...] sbarre rugginose. Sospeso [...] proprio [...] o alla finestra della mia [...] un . In via Pallamaglio, dissi [...]. Ero allora una persona in [...] gli addii avevano una forte risonanza: mi nutrivo e [...] dissetavo di addii e rimpianti Rimpiangevo o pensavo di [...] Palermo, la città [...] nata: in verità ci ero [...] por [...] e ne conservavo ricordi quanto [...] pallidi, ma ne salutavo [...] le pallide immagini. Rimpiangevo il giardino di [...] Pastrengo. Quando dovetti andare al [...] e le dissi addio. I primi anni del [...] me anni difficili. Andare a scuola non [...] niente, trovavo il latino difficile e prendevo [...] e non avevo amici tra i compagni. Che vita comoda e [...] fino a quel giorno. Come rimpiangevo quella vita. Una vita senza orologi. Ora quando mi alzavo, guardavo [...] volte [...]. Mi aspettava la nebbia [...] Madama Cristina che dovevo attraversare con attenzione [...] tram, e infine via Giuseppe Giacosa, dov'era [...] ginnasio, il ginnasio Alfieri, luogo che fin [...] parso odioso. I pomeriggi li passavo [...] con i compiti. Ogni tanto [...] al balcone a fissare [...] mi era offerto: [...] la chiesa, i colombi, [...] dei bagni pubblici, da cui usciva gente [...] sotto [...]. Pensavo che quello scenario [...] mio per tutta la vita: mai mi [...] altrove avevo quello scenario, [...] itinerario della mattina, breve, perchè la scuola [...] si trovava a pochi [...] presenza incombente, che non [...] quando ero a casa. A un tratto erano [...] vita la noia, [...] la solitudine e la [...]. Ma con esse entrarono [...] i porti. ///
[...] ///
Presi in quei pomeriggi [...] ad alta voce dei ve» si Mia [...] le lezioni. Se la sentivo venire, [...] sotto ai libri di scuola. Lessi Gozzano, [...] D'Annunzio. Furono, in quegli anni [...] i mìei veri compagni. Presi anche a scrivere [...] stessa, desiderando [...]. I versi che io [...] sembravano molto stupidi, ma non me ne [...]. Leggere versi e [...] era il solo modo [...] vita, la vita nemica e inamabile che [...]. Il solo modo che [...] fame qualcosa di strano; qualcosa di segreto [...] tutto aveva un senso. Così venivo a conoscere [...]. Il tempo in cui [...] di via Pallamaglio, anni dopo, quando la [...] nome, fu per me un tempo completamente [...]. Quella casa significava ora [...] un luogo di rifugio, dopo la guerra. Non mi chiedevo più [...] fosse o no per sempre lo scenario [...] mi destinava. Lo guardavo di rado [...]. Al posto dello stabilimento dei [...] pubblici, dopo la guerra [...] una fabbrica di vernici. Non so cosa ci [...]. Le città sono latte [...] creati dalle epoche diverse in cui vi [...]. ///
[...] ///
Proust [...] detto. La nostra memoria soggiorna [...] strato ora [...]. Vi si posa come [...]. Tuttavia sulle città dove siamo [...] sui luoghi che abbiamo guardato [...] o [...] la nostra memoria si ferma [...] spessi) e più lungamente. Ritrova intatta la curiosità, [...] paura e [...] di quel primo sguardo I [...] piole [...] del [...] Verso le 19 inizia [...]. In centro convergono gli habitué [...] Martini e del [...] e [...] (un punto di amaro e [...] di dolce). [...] per il torinese, è [...] che merita degna cornice estetica: gli ottocenteschi [...] Baratti [...] In piazza Castello [...] mette a disposizione dei [...] cassa, un pulsante che aziona una sorta [...] muro, per scommettere la consumazione), il Piatti [...] Vittorio Emanuele 72; il Torino in piazza San Carlo, [...] suoi motti affrescati a soffitto; il Nazionale [...] Po, [...] della città a conservare [...] 50; il Bar Elena di piazza Vittorio, [...] Gozzano [...] Pavese sedevano spesso a scrivere. Le piole, osterie un [...] città, vanno scomparendo, Poche resistono: La Grande Asportazione Vini [...] corso San Maurizio 44, incredibile bazar di [...] e specchi [...] che farebbero la gioia [...] Bocciofila Madonna del Pilone, dietro [...] chiesa in corso Casale; [...] Bocciofila Oltrepò, in corso Sicilia 23. Dal banco del bar [...] ristorante. Anche Torino ha conosciuto [...] gastronomica dettata dalla fretta. Ma oltre la soglia [...] il piacere del cibo trova ancora spazio: Mina, [...] Ellero [...] (accanto [...] Fiat Lingotto) propone a [...] e tartufi; Le 3 Galline e il San Giors, [...] Porta Palazzo, vantano il loro gran carrello [...] bolliti. Arredi e toni sabaudi [...] ai Due Lampioni, via Carlo Alberto 45. Fresco collinare e gran [...] da Giudice, strada Val Salice [...]. Il Monferrato, buon dìspensatore [...] in via Monferrato 6, chiude, purtroppo, durante [...]. E per concludere la [...] C'è [...] Po con i suoi imbarchi ristrutturati a [...] può ascoltare musica guardando il fiume. Ma il modo migliore [...] Torino [...] è sicuramente sedersi a [...] Gelateria Pepino, in piazza Carignano. Torino scivola nel tono [...] prima di abbandonarsi al sonno. Su in [...] un panorama mozzafiato A [...] si pensa [...] (e anche in Italia), Torino [...] solo [...]. Il suo insuccesso turistico [...] una vìsita anche sommaria basta a convincere [...]. Ecco solo alcune indicazioni parziali [...] un possibile itinerario torinese, fra le sue vie squadrate [...] le sue belle piazze. Piazza Castello: il grande [...] Palazzo Reale ed il suo museo; il Palazzo Madama, [...] settecentesca, che incorpora due torri romane e [...] ricco di grandi opere: polittici e dipinti [...] un Antonello da Messina, una parte del [...] dì Staffarda, un immenso museo delle ceramiche. Disgressione [...] via Accademia [...] Scienze [...] il Museo Egizio (secondo solo a quello [...] Il Cairo) ed alla Galleria Sabauda, ospitati nel medesimo [...]. Sin dalle 9 del [...] può accedere, domenica compresa, come tutti i [...]. Via Po è una [...] portici interrotti da strade, dove [...] di perdersi si ripropone [...] rigattieri e antiquari, orgogliosi della loro «casata» [...] che affollano ogni sabato il [...] mercato delle pulci a Porta Palazzo. Scegliete la curiosità come [...] sbucate in via Mon-tebello, cioè ai piedi [...] Mole Antonelliana: oggi anche gallerìa [...] per mostre importanti. [...] sale [...] fino a un panorama mozzafiato. Piazza Vittorio, chiusa dal [...] Po è la prossima meta. Oltre il ponte la [...] Gran Madre, di cui si dice che sia [...] borgo ai piedi della collina. A un passo da Torino, [...] seguire le morbide strade in mezzo al [...] i parchi. [...] è appuntamento ideale con loro: Villa [...] e il suo giardino [...] Villa Guai ino, sede delta [...] dedicata [...] al confronto tra intelligenza umana [...] intelligenza [...] è aperta sino al 20 [...] il Parco Leopardi e quello della Rimembranza. Si può ancora salire [...] come Pecetto o percorrere la strada Vecchia [...] Pino. Gli odori della natura [...] intensi, i colori autunnali sembrano impossibili a [...] loro mille invenzioni cromatiche. Tornando in direzione dei [...] il parco del Valentino, con il suo [...] e il suo castello. ///
[...] ///
Tornando in direzione dei [...] il parco del Valentino, con il suo [...] e il suo castello.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL