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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1950»--Id 2233197464.

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Vedrete in seguito, perchè [...] che stavo per [...] mi ha ricordato [...] di Natale. Circa cinque anni or [...] una festa natalizia invitato da un importante [...] influente e [...]. In fondo, questa riunione [...] era che un pretesto scelto dai parenti [...] di interessi come per caso ed in [...]. Poiché io sono estraneo [...] passato la mia serata un po' in [...] discussioni, divertendomi [...] a guardare e osservare. [...] un individuo alto, magro, [...] i vestito con eleganza. Si vedeva che il [...] lontano da tutta quella gioia perchè, appena [...] in un angolo, li [...] bocca cesio di sorridere Non [...] alle carte, nessuno gli aveva [...] offerto dei sigari, nessuno [...] la parola: per darsi un [...] il mio uomo era [...] continuamente i [...] che sì. Ma lo faceva con [...] si sarebbe detto gli fossero spuntati proprio [...] per [...] modo di passare il [...]. Stavo così osservando questo [...] parte alla gioia famigliare [...] cinque bam-boccioni grassi e ben nutriti, quando [...] fu attirata da un altro signore di [...] opposto. A prima vista, era [...] si trattava di un invitato [...]. I padroni di casa [...] di infinite gentilezze; lo [...] da bere, gli presentavano i vari [...]. Bisogna confessare che la [...] tale personaggio mi diede un po' di [...]. Cosi, dopo [...] ammirato [...] volta [...] della sala, mi ritirai [...] rifugiandosi dietro un gruppetto di [...] che occupava quasi metà [...] Manza. I bambini non sembravano [...] alle raccomandazioni delle loro governanti; in pochi [...] di tutti i confetti e le ghiottonerie [...] nemmeno aspettare che venissero loro destinati, cominciarono [...] i giocattoli. Era gli [...] Un ragazzetto dai capelli ricciuti [...] mi riuscì particolarmente simpatico: deciso. Ma, chi attirò maggiormente [...] fu la sorella di lui, una fanciullina [...] bella come un amore, silenziosa c pallida, [...] occhi di sognatrice. Qualche bambino, doveva, senza [...] perchè era venuta a rifugiarsi nel salottino [...] io, nascondendosi in un cantuccio per occuparsi [...] bambola. Avevo sentito, da alcuni [...] figlia di un ricco negoziante, e che [...] rubli di dote. Anzi, mentre osservavo il gruppo [...] tanto [...] a [...] particolare, il mio sguardo cadde [...] Giuliano [...]. Co stili, con le [...] schiena e la testa [...] inclinata a sinistra, ascoltava [...] di quei signori. Più tardi non potei [...] saggezza degli ospiti nel distribuire i doni [...]. La fanciulla de: trecentomila [...] ebbe la più bella bambola della collezione [...] seguite», il valore del giocattolo diminuiva in [...] importanza finanziaria dei genitori. [...] della serie fu pn monel-luccio [...] dieci anni, magro, [...] dal viso coperto di lentiggini, [...] con una misera giacchetta bigia: ebbe un libro di [...] senza nemmeno . Quando gli venne dato [...] egli rimase lungamente a guardare i compagni; [...] a giocare con loro, ma non osava, [...] della [...] inferiorità. Seppi poi, che era figlio [...] ima povera vedova con [...] bimbo malaticcio e un po' [...] tenuto per carità [...]. A me piace osservare [...] Ciò che in essi trovo di più curioso [...] le prime manifestazioni di iniziativa individuale. No tai dunque, che [...] davanti a tutti quei doni destinati ai [...] specialmente attratto dal teatrino, [...] forse voluto, come : burattini, rappresentare la [...] studiava con ogni mezzo di entrare nelle [...] bambini, più fortunati di lui. Sorridendo, interrogando con lo [...] di diavoletti scatenati, diede la [...] arancia a un bamboccione [...] il fazzoletto colmo di ghiottonerie. Tuttavia, malgrado la [...] condiscendenza ricevette ben presto una [...] di pugni da un ragazzo più grande di lui. Non osando mettersi a [...] madre era accorsa, si trasse in un [...] lì, finche, vista la bimba nel salottino [...] accanto. Costei, molto buona senza [...] mandò via, e così tutti c due [...] a vestire la magnifica bambola. Rannicchiato da una mezz'oretta [...] dietro il gruppo di piante, ero intento [...] dei due fanciulli, al-lorché, [...] Giuliano [...]. Questi, approfittando della battaglia [...] Ì ragazzi nel salone, si era anch'egli rifugiato [...]. Stava parlando col babbo dei [...] rubli di dote e rimasto pensoso un [...] sembrava contasse attentamente sulle [...] mormorava, trecentomila. ///
[...] ///
Sono cinque anni. Mettiamo il quattro per [...] dodici fa sessanta. Dunque facciamo quat-trocentomila. Però quella bimba vale [...] del quattro p. [...] o anche il dieci, [...]. Terminato il suo conto, [...] soffiò il naso e si avviò verso [...]. Data [...] in giro, prima di [...] il suo sguardo cadde sulla bambina. Nascosto dalle piante potei [...] senza essere veduto. Uno strano turbamento si [...] viso: era forse il calcolo di prima [...] o [...] cosa? Tosto però riprese [...] e si fregò le mani con soddisfazione. In punta di piedi, [...] colto in fallo, Giuliano [...] si avvicinò alla piccola [...]. Un mellifluo sorriso rendeva [...] faccia rotonda ancor più antipatica di quanto [...] a prima vista. Giunto accanto alla bimba [...] suo gioco si chinò lievemente c depose [...] sulla bionda testolina. La fanciulla gettò un [...]. Giuliano [...] lanciò al ragazzo uno sguardo [...] al piccolo cava-lier [...] nel salone, ragazzo, disse in [...] severo Per tutta risposta i due bimbi si strinsero [...] con [...]. Dicendo queste parole il diplomatico, [...] non poteva più dissimulare la [...] commozione, diede [...] occhiata [...] e abbassando ancor più la [...] che [...] amerete, disse, piccola [...] volle ancora una [...] baciare la piccina, ma il [...] vedendo che questa . Il diplomatico divenne rosso [...]. [...] dai tuoi compagni. ///
[...] ///
Un rumore alla porta [...] Giuliano [...] che si rialzò, ma [...] di lui il ragazzo cercava di fuggire [...]. Per non svegliare dei [...] giudicò opportuno dì lasciare anche egli il [...]. Era rosso come un [...] sala da pranzo. Ai miei occhi si [...] strano spettacolo; furibondo di collera, Giuliano [...] cercava di spaventare il [...] che non sapeva più dove nascondersi. ///
[...] ///
A questo punto, giova [...] Giuliano [...] era un ometto ben [...] sembrava una botte sorretta [...]. Sudato, sbuffante, il formoso diplomatico [...] dimenava inutilmente Non [...] più scoppiai in una omerica [...]. Giuliano [...] accortosi solo allora della mia [...] malgrado la [...] rimase visibilmente imbarazzato, tanto più [...] il padron di casa appariva in [...] sulla soglia. Stupito di incontrarci tutti [...] una situazione così insolita, [...] ci guardò con aria [...] da uomo che conosce la vita, approfittò [...] permetteva di parlare da solo a solo [...]. Tornai poco dopo nel [...]. Quivi Giuliano [...] attorniato dagli ospiti e [...] con enfasi ad una signora che teneva [...] piccola dei cinque-centomila rubli, profondendosi in complimenti [...] e la buona educazione della bimba. La madre ascoltava tutto ciò [...] le [...] agli occhi, il padre era [...] stesso. [...] non poteva dissimulare la gioia [...] gli causavano quelle parole. Il panciuto pretendente ai [...] certo aveva udito, mi lanciò uno sguardo [...]. Alcuni giorni or sono, [...] chiesa quando la mia attenzione fu attratta [...] assembramento di carrozze. Una folla enorme era [...]. Chiesi [...] che si [...] e mi venne [...] che «i stavi [...] un [...] matrimonio. Incurioso, entrai nei tempio [...] lo sguardo il fi-danzato: era un [...] rotondo, ben nutrito, provvisto [...] prominente e insignito di numerose decorazioni. A forza di gemiti [...] in prima fila. La mia vista fu subito [...] da una bellezza meravigliosa. La sposa era giovanissima, [...] suo volto era pallido e [...] il suo sguardo distratto [...] Quello sguardo aveva risvegliato in me dei [...] lontani, Pensavo a chi mai potesse essere [...] di quella giovinezza ancora in boccio, quando [...] attento dello sposo mi fece riconoscere in [...] Giuliano [...] che avevo conosciuto in [...] e che da [...] anni non avevo più [...]. ///
[...] ///
Giunto in istrada [...] calcolo era stato giusto! ///
[...] ///
[...] speranze che formulo un po' [...] fine [...] da quando ho [...] la via del cinema. Onesta volta però, posso [...] somme e guardare con maggiore fiducia e [...]. Le esperienze positive che [...] le interpretazioni dei due film di De Santis [...] Riso Amato » e « [...] c'è pace fra gli [...] di certo ì [...] lavori che mi [...]. ///
[...] ///
[...] Oraria Francia SONO tornato [...] rivista, che uscirà in questi giorni riprendendo [...] la tradizione di [...] » e di [...] Letteratura »: si intitolerà A-L [...] letteratura) e sarà a quaderni bimestrali, due [...] di letteratura [...]. Terminerò un lungo racconto, [...] quale svolgo una situa-zione [...] immaginata tra una ventina [...] è « I cavalli di bronzo ». Ritengo che tutto il [...] questi ultimi anni dagli scrittori che anche [...] prima possono definirsi « [...] », è [...] allargando in modo sperimentale, e al tempo [...] limiti di una civiltà in sviluppo: ma [...] se oggi si possa insistere ancora su [...] realismo programmatico. Non nel senso che non [...] debba fare del realismo, [...] è sempre realistica, ma ritengo [...] abbandonare la posizione programmatica: oggi occorre dare a tutto [...] nostro lavoro una sistemazione culturale più precisa e rigorosa, [...] accumulato in questi anni come [...] tentato di fare la generazione precedente. Su questa direzione intendo [...] lavoro, tome scrittore e come direttore della [...]. [...] scena i primi del mese [...] al teatro Pirandello. [...] SOVIETICA Spettacoli [...] "Piccoli teatri" di [...] "Cofano verde": una favola ottimista -Seimila bambini ogni sera a teatro -Biblioteche per [...] con libri per tutte le [...] e i [...] dicembre Una sera abbiamo visto [...] bambini a teatro. Un teatro costruito appositamente [...] i bambini di un gruppo di quartieri [...] Mosca, [...] serve solo a loro, dove gli spettatori [...] e le [...] sono solo per bambini. Io avevo proprio vicino [...] bambina di nove anni con le treccine [...] bel grembiule bianco con attorno una trina [...]. La bambina aveva un [...] mano, il programma Ogni tanto puntava il [...] tanto dava imo sguardo al programma [...] i nomi dei personaggi. Poi ho vinto che [...] in là [...] un altro bambino con [...]. Poi un altro ancora. Fino a scoprire [...] la maggioranza dei bambini [...] sala avevano il binocolo e il programma [...] . Sulla scena si rappresentava una [...] in tre atti intitolata [...] cofano verde". La trama era costruita [...] della (otta partigiana. Si raccontava, nella commedia, di [...] due bambini volessero impadronirsi della «pietra blu», che rende [...] e felice chiunque la A [...] celebre autore dei «Tre Moschettieri» [...] una vita ricca [...] con uomini famosi, da Victor Hugo a De Musset. Giunto a Parigi dalla [...] Dumas [...] sentito prepotente in se la vocazione dello [...] poeta, [...] ecco [...] stesso descrive il suo [...] il più grande attore [...] fu per lui un vero e proprio [...]. Sospirai profondamente e risposi: «Lo [...] notaio! Cor-neille era scrinano di [...]. Signori [...] aggiunse poi rivolto ai suoi [...] vi presento un futuro [...]. Arrossii fin nel bianco [...]. [...] mi posò la destra sul [...]. La pietra è nel [...] un vecchio artigiano. I bambini, per seguire [...] il suo [...] abbandonano il loro paese [...] nella zona di guerra. Il vecchio [...] è un valoroso partigiano [...] gruppi di combattenti che operano nei dintorni. I bimbi dimenticano la pietra [...] a lottare contro ; tedeschi, [...] la [...] quando questa viene presa come [...] e liberano dalla prigionia lo stesso [...] quando questi viene condannato a [...]. Siamo [...] fine della commedia. Il vecchio [...] i bambini che tornano [...] loro case. E prima che essi [...] lui, regala loro il cofano verde, che [...] » pietra blù » ma solo gli [...]. [...] trova la felicità non nei [...] ma nel suo onesto lavoro E aggiunge con una [...] severità, [...] anche ai duemila piccoli spettatori: [...] bambini stanno bene a scuola [...]. [...] non ha finito di [...] che dalla platea parte un grande applauso. Allora il vecchio conclude. Che il sole brilli [...]. Che la sciagura sia [...]. E applausi, applausi a [...] dieci minuti, un quarto [...] fino a far tornare [...] scena gli attori. Gli applausi più onesti e [...] sinceri del [...] fatti da piccole [...] macchiate ancora [...] della scuoia. Alla fine della rappresentazione, [...] canto era già avvenuto durante i due [...] bambini sono corsi fuori dalla platea e [...] fermarsi nei lucidi corridoi vicino agli insegnanti, [...]. Ma essi si accalcavano sopratutto [...] ad un tavolo, dietro al quale era [...] una giovane donna [...] intelligente. Sul tavolo vi era [...] con sopra scritto: [...] potete [...] tutte le domande che [...] o per iscritto Quante [...]. E non [...]. La seconda opera, che verrà [...] nel [...] ne farà un altro di [...] Staremo a vedere, per quanto [...] contenuto di un fiasco può rivelare a volte delie [...] imprevedibili. E poi farò la musica [...] un nuovo film di De Santis, dirigerò [...] porrò mano ad [...] sinfonica di una certa importanza [...]. Un maschietto ha chiesto: » [...] davvero possibile costruire il modello [...] una città cosi meravigliosa come abbiamo visto? Credete che [...] nostro Circolo potremo riuscire a [...] ». Un altro voleva [...] se i due bambini [...] reale, andavano a scuola e se erano [...]. Una bambina voleva conoscere [...]. E un bambino, allo [...] si voleva far dire come avevano fatto [...] muovere i rami durame il bombardamento. A Mosca esistono sei [...] bambini, nei quali vanno in media ogni [...] sovietici, accompagnati dai loro , maestri. Sei teatri con compagnie [...] grandi e piccini. Sei teatri che cambiano [...] che hanno una magnìfica [...] scenica, dove tutto è [...] altrettanto accorta e precisa come se «i [...] teatro per grandi. Sei teatri per cui [...] fondamentale è quello di conquistare la stima [...]. Non so se i [...] altrettanto appassionati dei libri che del teatro. Certo, che attenti ed [...] visti gremire a centinaia anche le biblioteche. A Mosca esistono circa [...]. Biblioteche di fabbrica, di [...] di quartiere. In ognuna di queste [...] reparto per bambini, vi sono i libri [...] i prestiti di libri ai bambini. E [...] va ancora moltiplicato per [...]. Era nel nostro cuore, [...] la visione di questi bambini felici, sani, [...] in un mondo nuovo. E pensavamo ai bambini [...] Trastevere, [...] quelli dei sbassi» di Napoli, ai figli [...] Milano, dei braccianti toscani, ai figli della [...]. ///
[...] ///
[...] dovrei essere io a chiedere [...] cosa farà il 1950 nei miei riguardi, visto che [...] a colpi di guantone. Comunque, mi sono preparato [...] suoi dodici gradini cori [...] di chi si è [...] da se. Tanto più che devo [...] per [...] più facili a Fulvia la [...] tot: il [...] gennaio sarà la dolce compagna [...] mia vita ». CON Eduardo De Filippo [...] in piedi sulla soglia del suo camerino. Se sono contento del [...] dice [...] Abbastanza. Ilo lavorato sodo, cinema [...] più teatro che cinema. Il pubblico mi pire sia [...] soddisfatto. Cosa farò nel 1950? Teatro [...] Milano, a Torino e in altre città. Inoltre spero di portare [...] film tratto dalla mia commedia [...] Napoli milionaria » c [...] riduzione cinematografica di « Questi fantasmi ». Di lavoro ne ho [...]. Alio squillo di un [...] E-duardo [...] precipita verso il palcoscenico. ///
[...] ///
[...] attore è mio desiderio [...] anno interpretare dei, buoni film, seguendo così [...] serio e significativo quella via -idealmente intrapresa [...] volte, ho dovuto momentaneamente abbandonare accettando (bisogna [...] se non si lavora non si guadagna) [...] valore. Spero anche nel successo [...] fatica teatrale: il personaggio di [...] reduce negro che torna [...] del Sud America; e una commedia di [...] che verrà messa SIGNIFICATO E PORTATA DI UNA RECENTE SCOPERTA DAI PRINCIPI Di NEWTON ALLE TEORIE DI EINSTEIN Un [...] -Gli "effetti [...] -Fenomeni atomici e nucleari I [...] per il [...] sono più o menu [...] soprattutto tengo in modo particolare ed è [...] contadini calabresi al quale sto già lavorando. [...] Un film sul clero povero [...] un alito, a [...] documentario, sulle superstizioni [...] le usanze pagane delle. [...] notizia di una nuova teoria [...]. E insieme, come è naturale, [...] sorta una domanda comune: [...] Che cosa [...] questa nuova scoperta? Ma capirà certamente che [...] dettasti di qualche cosa che non ri [...] cui nessuna memoria originale è stata ancora [...]. [...] Quindi solo nei limiti consentiti [...] brevi comunicati [...] che [...] possibile tentare un giudizio« A [...] serve [...] si dice fu domandato un [...] ad un noto astronomo francese del secolo [...]. La [...] risposta fu [...] presa [...] uno scherzo, ma quella frase [...] dire qualche cosa di ben [...] generale. [...] aveva dato la legge [...] dimostrato [...] delle teorie esposte nel [...] Galileo e Newton. Le macchine che la [...] aveva saputo produrre, due secoli dopo [...]. In generale, ogni teoria [...] ad una o più concrete esperienze. La teoria ne confronta [...] crea un ordine che spesso porta nuove [...] campi di ricerca [...] diffìcile dire ;c [...] scoperta di Einstein, per [...] può giudicare da quanto si sa, possa [...] idre, aprire [...] campi di ricerca, serva [...] in un futuro vicino o lontano, la [...]. [...] è un tentativo di [...]. Fino ad ora gravitazione [...] «tati con» Alberto [...] due campi separati. Si conosce [...] di particelle dotate di [...] carica elettrica (sia positiva che negativa) o [...]. La loro «influenza elettromagnetica [...] che le circonda, è indipendente dalli; loro [...] solo dipende dalla carica elettrica e dalla [...] si muovono. Tali « effetti [...] » sono oggigiorno ben [...] teorie [...] che esistono spiegano in [...] maggior parte dei fenomeni osservati. Se [...] le particelle atomiche e [...] cariche elettriche che sono eguali o multiple [...] fondamentale che è poi carica [...] masse delle particelle elementari [...] valori [...] sono finora state osservate [...] massa eguale o maggiore di quella [...] di idrogeno aventi carica [...] state osservate particelle elementari stabili neutro dotate [...]. Tali fenomeni sembrano suggerire [...] gravitazionale e carica elettrica non [...] due enti indipendenti. Sono allora due aspetti [...]. Ne citiamo [...] a questa domanda e, [...] è udito, propende per il [...]. PER me [...] più saliente del [...] ci ha detto Adriano Zecca [...] della [...] Roma » [...] è stato il trasferimento da! Quando si cambia [...] ambiente [...]. Del mio rendimento ho [...] soddisfatto solo negli ultimi tempi, malgrado abbia [...] il sostegno del pubblico e mi sia [...] mio a-gio sotto la direzione di Fulvio Bernardini, [...] e stimo moltissimo sotto ogni [...] di vista. Per [...] avvenire spero di far [...] di mezzala, e riconosco che la mia [...] posto è la più utile alla squadra, [...] volentieri la mia personalità. Spero che il [...] registri la realizzazione del [...] Gianni Puccini intende girare [...] un soggetto da [...] scritto, poiché desidererei che [...] gioco del calcio riuscisse a dare al [...] esatta di questo nostro sport, in tutta [...] i pregi c i [...] e le delusioni, le ambizioni e ie [...] spettatori quasi sempre ignorano, poiché davanti ad [...] il [...] e non il [...]. Pur avendo solo 26 [...] un [...] vecchio », avendo appartenuto [...] società. Le esperienze che ho [...] mio girovagare mi sono servite per studiare [...] aspetti umani del mondo del calcio, sii [...] sia [...] che al di fuori [...]. ///
[...] ///
Le esperienze che ho [...] mio girovagare mi sono servite per studiare [...] aspetti umani del mondo del calcio, sii [...] sia [...] che al di fuori [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .