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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 2228001269.

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[...] 1 NOVEMBRE [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] e [...] «golpe bianco» dunque a Varsavia [...] dì fronte a risultati elettorali [...] rendono di fatto, a detta di tutti, ingovernabile il [...] si appresterebbe a prendere nelle proprie mani [...] e persino ad aprire le [...] del governo agli ex comunisti. La Costituzione infatti glielo [...] canto difficile ipotizzare soluzioni [...]. Il giorno prima era [...] Mosca il presidente russo [...] a chiedere, a conclusione [...] discorso sullo stato del paese, [...] e [...] cui la [...] nomina alla testa del [...]. Anche a Mosca si [...] bianco», di «golpe democratico», di riduzione, in [...] spazi democratici. Né le testimonianze sulle [...] nei paesi del post-comunismo e [...] in qualche caso di [...] soltanto da Mosca e da Varsavia. Si pensi a quel [...] discutendo al Parlamento cecoslovacco, al «dopo elezioni» [...] Bulgaria, [...] crisi romena tutt'altro che risolta. E soprattutto si pensi [...] di Mosca e a quello che secondo [...] adesso covando alimentato dal crescente malessere della [...] permanere di condizioni di vita insopportabili. Non ci sono, però, [...] e neppure soltanto i tentativi di rafforzare [...] il potere centrale. Il fatto è che [...] è aperto ad Est un processo alla [...] può lasciare indifferente nessuno. In sintesi il discorso [...] è questo: quando non c'è pane a [...] è bisogno per uscire da una situazione [...] misure impopolari, la democrazia non serve. Per impedire il peggio, [...] salvare [...] libertà, quel che ci [...] bastone. Come se la democrazia [...] valido soltanto negli anni delle vacche grasse. Certo non è semplice [...] modo di parlare. Quando fra la ricchezza [...] dei colori della stampa libera e la [...] famigliare viene a formarsi un contrasto tanto [...] -è successo nei giorni scorsi a Mosca [...] -che la gente scenda [...] chiedere oltre allo zucchero e al pane [...] dei golpisti. Che dire poi quando, [...] Mosca, e da parte degli organismi [...] eletti, ogni giorno si [...] si era fatto il giorno prima? Oppure [...] Varsavia un movimento come [...] che nelle condizioni più [...] a diventare strumento principale di una grande [...] presenta ora diviso in tronconi [...] che neppure stando insieme [...] dare vita ad una maggioranza di [...] la democrazia non è [...] . Sotto accusa ci sono [...] ed [...] ma da qualche tempo, [...] spesso, anche [...]. Certo, possono anche cadere [...] si apprende che [...] il grande, mitico dirigente [...] Baltico, una volta giunto al potere ha [...] governo anche il suo autista. Per questa [...] debolezza [...] è stato ora, e pesantemente, [...]. Se si è arrivati [...] oggi è però per ragioni ben più [...]. Quel che è [...] sempre più chiaro è [...] il vecchio sistema e [...] vita a nuove strutture [...] ordinamenti occorrevano e occorrono provvedimenti davvero radicali [...] non popolari. Governi «forti» dunque e [...] ricerca del massimo consenso. Questo [...] lo aveva capito molto bene. [...] era stata infatti [...] della «tavola rotonda» fra [...] e [...] di [...]. Forse con troppa precipitazione [...] stata poi abbandonata, e dallo stesso [...]. Non certo a caso [...] governo che si presenta ora possibile dopo [...] domenica scorsa è quella di quella prima [...]. Ed è ancora [...] a [...]. Tenendo conto di tutto ciò [...] rende diversa la situazione sovietica da quella polacca qualcosa [...] simile può [...] anche per quel [...] riguarda la crisi sovietica. Anche [...] fondamentale è la ricerca del [...]. Proprio perché si tratta [...] anni di vacche magre. La democrazia non è [...] è inerzia e lassismo. E, dev'essere, al contrario, [...] organizzate, di volontà politiche precise. Quel che occorre è [...] alla gente. Come ha fatto ieri [...]. Si dirà che nel [...] lo stesso [...] ma anche [...] avevano fatto discorsi altrettanto [...] su quella base chiesto e ottenuto poteri [...]. Se tutto è rimasto [...] è però perché mancavano i poteri. Quel che è mancata è [...] la politica [...] e [...] della democrazia. Intervista a padre Pintacuda« Gesuiti [...] Cia? Molti dissero di no [...] di Siri e del Vaticano»« La De non capisce la lezione della [...] ROMA. Adesso la chiamano «Gladio [...] reazioni si sprecano. È un periodo, questo, [...] evocano ì fantasmi della guerra fredda e [...] denunce in tutte le direzioni. Eppure, ha fatto sensazione [...] gesuiti e delle diocesi italiane in una [...] tra gli anni Cinquanta e Sessanta, dai [...] Cia. [...] pianificata e raccontata ora [...] padre Antonino [...] fu il «braccio» di [...]. Ne parliamo con un [...] segno, padre Ennio Pintacuda, uno degli animatori [...] «Pedro [...] di Palermo. Come è «tata possibile [...] considerare il clima di [...] di quegli anni. Nei paesi [...] la libertà religiosa veniva [...] finivano in carcere. [...] era enfatizzato come uno [...] fondo del marxismo. E oggi, a [...] sono gli stessi promotori [...] atto in quei paesi, Unione Sovietica in [...]. Ma, allora, giustifica la [...] pittorescamente, è stata ora ribattezzata [...] /-. No, dico che va [...] del periodo in cui avvenne. E mi rendo conto [...] paese vi fossero ampie disponibilità ad un [...] genere, di fronte alla presenza di un [...]. Il giudizio deve essere [...]. Certo, doveva esserci ben [...] provenienza dei finanziamenti. In particolare, mi consenta, [...] personaggi tutt'altro che [...] come I gesuiti. Del resto, padre [...] e I [...] aiutanti ricevevano quei dollari [...]. Si, ma negli stessi [...] tra di noi ben altre sensibilità. Ecco, io sostengo che [...] dal «gruppo [...] non fu della Compagnia [...] Gesù. In che senso? Si [...] subirono le pressioni esercitate dal cardinale Siri [...] di Stato vaticana, regnante papa Pacelli. Il primo a subire, [...] il padre generale di allora, [...] lavoro svolto da padre [...] non fu della Compagnia [...] Gesù. Si subirono le pressioni [...] Siri». Ennio Pintacuda ricorda [...] di molti gesuiti alla [...] «Gladio [...] espressa nei centri di studi sociali, fino [...] Palermo. E oggi? «La De [...] storia. Non capisco De Mita [...]. E Segni? «Apprezzo i [...]. Ma il suo ruolo [...]. ///
[...] ///
Del resto, parlano i [...]. [...] determinò un fronte di [...] tipo di iniziativa. Anzitutto tra i gesuiti [...] Milano, [...] alla rivista «Aggiornamenti sociali». Io allora ero in quella [...] studente [...] cattolica. Ci si opponeva a [...]. Ma non solo. Non si condivideva [...] metodologico al marxismo che [...] di indottrinamento promossi dalla struttura di [...]. E, infatti, la contestazione [...] da quanti, nella Compagnia, erano impegnati sul [...] sociali e [...]. E si espresse nella [...] studi, a Milano come a Palermo. ///
[...] ///
Si apri allora, nei [...] Sessanta -proprio mentre finiva, abbandonata dagli flessi finanziatori [...] da Siri -il dibattito che introduceva alla [...] Concilio. I nostri centri studi [...] linea del dialogo col mondo contemporaneo. E, quindi, erano per [...] marxista. Insomma, un occhio scientifico [...]. [...] cosa dalla propaganda. In Italia, il gruppo [...] «Aggiornamenti [...] guardò con favore [...] del centro-sini-stra, in contrasto [...] «Civiltà [...]. Veniamo [...] che lei ha vissuto [...] in primo plano. A Palermo abbiamo cominciato [...]. Con Giuseppe Noto, Antonio Carcione, Angelo La Rosa. Ci chiamavano i «preti [...]. Nello stesso anno Pedro [...] diventa padre generale della Compagnia [...] Gesù. E nel capoluogo dell'isola c'è [...] una rivista, «Il dialogo alla prova», animata da intellettuali [...] e cattolici. E la Chiesa? Stava [...]. Il cardinal Ruffini guardò [...] ostilità al sorgere [...]. I rapporti migliorarono, dal [...]. Col cardinale Pappalardo si [...] di intesa e di collaborazione. E cosi il centro, [...] è divenuto un punto [...] della scuola di formazione politica che si [...] tempo. Parliamo [...] sulla mafia Nel [...] avevo scritto il libro «1 [...] politici e lo sviluppo della Sicilia». Con gli anni Settanta [...] studio delle collusioni tra politica e realtà [...]. [...] bei COMUNISMO x [...] il primo dei «Quaderni universitari [...] è dedicato a «Sottosviluppo, potere culturale e mafia». Si sviluppa un rapporto [...] avanzati della De, come Rosario Ni-coletti e Piersanti [...]. Ma si realizzano spazi [...] anche con le altre forze [...]. E oggi, padre Pintacuda, [...] è stata chiamata la «primavera di Palermo»? Siamo [...] mai impegnati perché prevalga la vera politica. In termini di valori [...]. La crisi del sistema, [...] oltre il fenomeno della partitocrazia, ha connotazioni [...] vero e proprio regime. Serve dunque una riforma della [...] c'è bisogno di [...] soggetti. E la Democrazia [...] riesce ad apprendere la [...]. Lo ammettono diversi esponenti [...] lo viene ripetendo Cossiga. Devo aire che mi [...] certi uomini come De Mita e [...]. Coi loro comportamenti sembrano [...] un rinnovamento dentro il partito. Del resto, quanto sta [...] Brescia in queste settimane è una conferma di [...]. La «primavera di [...]. Ora questa trasversalità registra una [...] di esperienze. Noi siamo stati un [...] processo, che io apprezzo. E apprezzo perciò iniziative [...] referendum elettorali. La settimana scorsa è stato [...] Mario Segni. SI, ma il suo ruolo [...] pare ambiguo. Mi riferisco [...] alla De. Come fa a rimanere [...] Tutti 1 gesuiti hanno valutazioni cosi drastiche [...] C'è, come sempre tra di noi, varietà [...]. Ma sintonia sulla critica [...]. Basta leggere «Civiltà cattolica». E la Chiesa? La Conferenza [...] il «nuovo corso» lanciato dal cardinale [...] sul terreno [...] l Utica del [...] favore, di [...] parliamo [...] volta. [...] le conseguenze sul piano pratico. Le indagini di mafia [...] di [...] al dibattimento di primo [...] in ventisei grandi Procure distrettuali, una per [...] di distretto di Corte [...]. Ciò significa, per quanto [...] la Sicilia, che di mafia si occuperanno [...] di Palermo, Catania, Messina [...] Caltanissetta [...] quelli di Marsala, Trapani e altre città [...] i fatti successi nel loro territorio, passare [...]. Il Procuratore distrettuale istituirà, [...] ufficio, una Direzione distrettuale antimafia, formata da [...] magistrati che può variare da un massimo [...] esempio Palermo) a un minimo di due [...] Trento). Ma [...] sostanzialmente finisce [...] del Procuratore distrettuale. A partire da questo [...] non può muovere un passo senza direttive [...] Procuratore nazionale antimafia, del quale finisce per [...] di lusso. Si comincia con la [...] della Direzione distrettuale, per la quale il Procuratore [...] sentire il Procuratore nazionale, che dovrà essere [...] in caso di variazione delle designazioni. Quanto poi [...] della Direzione distrettuale, il Procuratore [...] la dirige personalmente o a mezzo di un delegato: [...] la [...] è una direzione più che [...] di facciata. Spettano infatti al Procuratore [...] che in pratica ne fanno un superiore [...] palermitano, milanese o napoletano. Citiamo dal decreto. Il Procuratore nazionale «esercita [...] nei confronti dei Procuratori distrettuali osservando gli [...] Parlamento» (segue la formula rituale «ferme restando [...] autonomia [...] giudiziaria», formula piuttosto spregiudicata. Ma non basta: «Quando [...] osservate le direttive impartite» (pericoloso pensare con [...]. Se non le avoca, [...] da vicino, applicando un suo magistrato (componente [...] Direzione [...] da lui presieduta) alla Direzione distrettuale interessata. Cosi da assicurarsi -in [...] -la presenza di un [...]. Come si vede, le Direzioni [...] delle ventisei grandi Procure potranno essere eterodirette [...] tagliate fuori -da un centro nazionale, [...] ed unico responsabile delle [...]. Un potere che si [...] si considera ancora che il Procuratore nazionale [...] Dia (la cosiddetta [...] italiana) e di ogni [...] che può disporre -in pratica -di tutti [...] d'Italia (distrettuali e no; [...] per [...] laddove gli sembri opportuno. Senonché, mentre è impossibile [...] dì magistrati relativamente alto, se il potere [...] pochissime mani il controllo diventa un gioco [...]. Specie se si tratta [...]. Una chicca del [...] infatti, è che tutti [...] Direzione nazionale antimafia (ripeto, tutti: non solo [...] Capo, [...] anche i suoi venti Sostituti) per essere [...] il gradimento del ministro. Vogliamo chiamare le cose [...] Diciamo allora che si sono create le [...] apertamente il [...] alle dipendenze [...] per sottoporre 1 esercizio [...] materia di mafia a controllo politico. E poiché la mafia [...] nutre di politica avari livelli, il discorso [...]. Temo però [...] di corporativismo o dietrologia, [...] chi dissente. E allora mi fermo. La società e i [...] sera FULVIA BAND O LIA Reggio Emilia [...] di mezzanotte: in quel tratto di strada [...] macchine erano passate in-denni, ad un certo [...] si sono scontrate mortalmente. Sabato scorso una tragica catena [...] incidenti mortali, da mezzanotte fino [...] ci consegna un bilancio che [...] paura: venti morti in una sola notte, molti di [...] giovanissimi. Velocità e maltempo: queste [...] stragi sulle strade. Ma prima di tutto [...]. Per non restare chiusi [...] nel dolore, per cercare qualche ragione e [...] provato a scrivere. Le chiamano le stragi [...] perché in qualche modo sono collegate al [...] molti giovani si muovono per incontrarsi nei [...] e soprattutto quasi tutti uguali) aperti per [...]. Si è anche [sensato [...] drammatico problema anticipando [...] di chiusura delle discoteche. Ma sappiamo tutti che [...] la soluzione. Si incontrerebbero altrove, i [...] o nelle piazze; tirerebbero mattina in ogni [...] sera, perché sentono che quello è uno [...] di tempo che gestiscono loro, sul quale [...] proprio. Mi domando perché, dentro [...] crescendo questa sorta di sfida veloce alla [...]. Come se sentissero di non [...] tempo sufficiente per sperimentare tutto ciò che si può [...] durante una esistenza. Velocità nel bruciare le [...] crescita, nel consumare le cose ma spesso [...] umani. Fretta d; diventare grandi [...] paura e [...] rispetto al loro futuro. Mi chiedo se [...] di capire cosa sia [...] universo giovanile, quanto conta, quanto sia protagonista [...] o se non sia piuttosto vero che [...] non trova una dimensione per loro e [...] aspettare che diventino adulti. Rispondere non è facile [...] non è più possibile rinviare il tema. Stragi del sabato sera, [...] altri giorni della settimana: perché [...] è oramai uno dei [...] il più alto numero di incidenti mortali. [...] è il paese dove [...] limiti di velocità per alcuni mesi e [...] innalzano nuovamente; dove i mezzi e gli [...] della polizia stradale sono totalmente inadeguati; dove [...] tasso di alcool non viene introdotto [...] dove si continuano a [...] più potenti e ad alto consumo di [...] che il nostro futuro dipenderà in buona [...] di risparmiare energia; dove non ci sono [...] regole per la guida di auto di [...]. [...] dei buoni propositi che [...] realizzazione; [...] delle cinture di sicurezza [...] mette. Per arrivare alla diminuzione [...] bisogna dunque affrontare sul serio il tema [...] in tutti i suoi aspetti. Il Parlamento e le autorità [...] devono [...] subito. Ma forse debbono anche [...] il tempo della nostra esistenza con un [...] sempre più convinta che dobbiamo cominciare a [...] per incontrarci, per guardarci e pensare. Rallentare per aspettare chi [...]. Rallentare anche per non [...]. [...] Foa, direttore Piero Sansonetti, vicedirettore [...] Giancarlo [...]. Franco Bassanini, Antonio Bellocchio, Carlo Castelli, Elisabetta Di Prisco, Renzo Foa, Emanuele Macaluso, Amato Mattia, Ugo Mazza, Mario Paraboschi, Enzo Proietti, Liliana [...] Renato Strada, Luciano Ventura [...] Mattia, [...] redazione, amministrazione: 00185 Roma, [...] Taurini 19. ///
[...] ///
Milano -Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. ///
[...] ///
[...] «Vip del culturame! Deve [...] uscita dal cuore, sospinta [...] la morte di Mario [...]. Ma forse lo stesso [...] avrebbe disapprovato [...] al culturame dei Vip. Un modo di indicare quelli [...] un tempo si sarebbero chiamati gli «happy [...] i pochi felici, che appartiene [...] alla nuova generazione della De, [...] e finanzieri illustri come Giuseppe Ciarrapico. Una volta [...] Sindona. Ma ha fatto la [...] anzi che non conosciamo. Fine del prologo, Caro [...] Barcellona, dove ero stato invitato come uno dei [...] Terzo [...] delle città storiche, per [...] di ciò che caratterizza le «città capitali» [...] parleremo forse [...] volta), il sindaco di Kyoto, [...] capitale del Giappone, mi ha regalato un [...]. Sarai curioso di sapere [...] un pedometro e a cosa serve. Ha [...] di un magnifico oggetto [...] di plastica quadrato, poco più di tre [...] dotato di una pince per [...] (alla giacca?) ed apribile. Aperto, rivela un quadrante [...] del tipo orologio digitale, pronti ad indicare [...] un bottoncino rosso per azzerare la cifra. Le parche istruzioni che [...] hanno informato che il pedometro misura i [...] fanno nella giornata: ed è dunque un [...] NOTTURNO ROSSO RE NATO [...] pedometro [...] per la nostra salute, [...] siamo stati troppo sedentari. Le cifre che segna [...] passi che faccio, anzi mi appaiono assolutamente [...] bizzarre. Un momento il pedometro [...] le scale e la cifra resta ostinatamente [...] alla scrivania da dove, si fa per [...] gruppo del Pds al Campidoglio, ed il [...] a quota 1. Disperato, ho provato ad [...] ad una scarpa. Chissà che cosi non [...] della verità. Ti farò sapere. Nel frattempo, il pedometro [...] la Giunta Carrara. [...] prodezza della quale era [...] pomeriggio, dalle 17 alle 21, quando evidentemente [...] targhe alterne. Ma è stata superata [...] il lunedi dopo. Con le quali, nonostante [...] ha ben poco a [...]. Si tratterebbe, secondo i [...] persino di un quotidiano non sospetto di [...] come il Messaggero di Roma, di 7 [...] cubi direzionali, di cui quattro milioni concentrati [...] Fiumicino. Dopo dì che, si [...] credibilità potrebbe ancora avere il progetto di [...] è discusso di [...] centri direzionali ad Est, [...] parte opposta. Ma Roma è [...] e cosi [...] può sopravvivere anche a questo. Basta passeggiare un poco [...] centro, per il Pantheon dove seguitano a [...] mezzi della Nettezza urbana, e si dimentica [...]. Le sue bellezze sono tante [...] tali che non si finisce mai di [...]. Per esempio, chi avrebbe [...] il Trullo, ed in particolare via [...] è «zona di eminente [...] Eppure cosi si legge in un rapporto dei [...] base al quale è stata autorizzata [...] di un negozio di [...]. Ci sarà di mezzo [...] assessore Meloni. Quello che, secondo un [...] dalla parte dei cittadini». Chissà noi da che [...] che lo incontriamo cosi poco. Meloni, ci informa il [...] «lascia». Scoraggiato dalle incomprensioni, ab-bandona [...] Vigili urbani per accettare un seggio dì senatore. Il voto dei cittadini, [...] Meloni «sta dalla loro parte», è evidentemente un [...]. Del resto -chissà perché [...] mente questa impertinenza, pensando a via [...] -Caligola non aveva fatto [...] Giubilo, [...] Forlani ed An-dreotti potranno [...] Meloni. A proposito di Andreotti, debbo [...] perché mi consente un epilogo, Leggo che nella [...] rubrica [...] avrebbe scritto, a proposito dei [...] di Macaluso [...] a Berlinguer, che «va a [...] che Togliatti non sarà morto di morte naturale». [...] del presidente del Consiglio [...]. Del resto, non risulta [...] Togliatti sia mai arrivato un pacchetto di caffè [...]. ///
[...] ///
Del resto, non risulta [...] Togliatti sia mai arrivato un pacchetto di caffè [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .