Ma di quel giudizio [...] resta? Resta solo qualcosa che dimostra la [...] nostra dinanzi a un mondo nuovo che [...] il quale era votato a grandi destini. Vogliamo noi italiani, eterni [...] ripetere oggi [...] verso la civiltà russa [...] Meglio comprendere. L,a conclusione è che [...] essere più uomini di cultura in Europa [...] civile se ci si limita a cercare [...] si scrive e si fa in Francia, [...] Inghilterra [...] in America, facendo al tempo stesso professione [...] di tenere in non cale il travaglio [...] schiuso alla vita nella Unione Sovietica. La conclusione è che il [...] è venuto di rovesciare quello che è stato [...] mezzo secolo [...] tradizionale [...] cultura italiana nei confronti della Russia e [...] Sovietica. Questa è la direttiva [...] non solo gli interessi del sapere e [...] italiana, interessi che [...] frontiere; ma questa è [...] che scaturisce imperiosa dagli interessi stessi del [...] nostra nazione. [...] avremmo potuto/ far. Il nostro partito ha [...] modo con cui ha organizzato le manifestazioni [...] di dare il necessario peso a [...] politica che ponga al [...] sforzi la reciproca comprensione [...]. Nel quadro di questa [...] culturali fra [...] e [...]. Per dei comunisti non esiste [...] . I, legami ideali, culturali, ideologici [...] avvicinano noi comunisti italiani [...] Sovietica sono una forza, non [...] debolezza. Il [...] riuscire ad orientare il [...] su una via di indipendenza nazionale, di [...] sociale [...]. Indire una settimana di amicizia [...] è stata [...] eccellente, certamente. Ma una settimana finisce [...] la settimana questo grande compito, questo grande [...] a noi. I nostri quadri di [...] i nostri intellettuali progrediti e avanzati, gli [...] Sovietica di qualsiasi gruppo politico, e infine le [...] dovranno, quindi, stringersi intorno [...] italiana per i rapporti [...]. Giuseppe [...] di vita [...] contemporanea [...] impostare un giudizio rigorosamente [...] pittura francese, bisogna porsi la seguente domanda [...] cosa è dovuta questa seconda stagione, forse [...] della prima, che sta vivendo attualmente la [...] francese? È fuori dubbio, infatti-, che attualmente [...] sta rivivendo, per la seconda volta (una, [...] accadde negli anni, precedenti allo scoppio della [...] quel moto progressivo e rivoluzionario che fu [...] della pittura cubista. Picasso, [...] Gris, [...] De La Fresnay, ecc. Quel moto [...] rinnovamento, quella tappa di [...] gusto pittorico che si chiamò cubismo, quello [...] i pittori cubisti impressero alla loro arte, [...] essere [...] intellettuali poveri, accadeva pur [...] società borghese [...] del suo sviluppo; per [...] non si realizzò come fatto puro e [...] società borghese non è più in grado [...] di genuino), bensì come fenomeno riflesso : [...] della pittura cubista noi troviamo la scultura [...]. Così come [...] addietro alla base [...] vi fu la pittura [...] del cubismo noi troviamo [...] barbara della scultura negra. Fu come [...] di un sangue giovane [...] un corpo sfatto e decadente. Infatti, la pittura si [...] progredì realmente. Ma il sangue non [...] slancio vitale non era suo e ciò [...] latente (e direi permanente) di tutta la [...]. E questo fu, nè [...] che il suo decadentismo. Negli anni che andarono dalla [...] della prima guerra mondiale fino al [...] in cui Picasso dipinse a [...] »), [...] rientrò perfettamente nel gusto [...] borghesia internazionale. Dal [...] alla liberazione, noi restammo, [...] dalla cultura europea. Quando, con la caduta [...] di noi fummo messi in condizione di [...] idee, avanzammo [...] che [...] che aveva avuto il [...] gravità nel cubismo, avesse esaurito completamente il [...] la [...] funzione. ///
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Quando, con la caduta [...] di noi fummo messi in condizione di [...] idee, avanzammo [...] che [...] che aveva avuto il [...] gravità nel cubismo, avesse esaurito completamente il [...] la [...] funzione.