Analoghe considerazioni si possono [...] riguarda il settore industriale. Anche [...] la sostanza della politica di Fanfani consi-stette [...] il movimento cattolico (sin-dacati, ACLI, [...] medio cittadino) nel sistema delle strutture monopolistiche, pur [...] una impronta particolare. Anche [...] egli aveva di mira [...] fornire al blocco di potere della grande [...] necessaria base di massa ma, [...] creare gli strumenti per [...] quelle forze. Esaurita, o in via di [...] era la fase in cui il capitale monopolistico aveva [...] di man-tenere [...] sulla base [...] una certa alleanza con larghi [...] di ceti medi. Si trattava «adesso, per [...] andare alla conquista del limitato mercato esistente, [...] non mono-polistici e operando una nuova redistribuzione [...] proprio esclusivo vantaggio, il che imponeva una [...] statale e del potere politico ai grandi [...]. Fanfani accetta di farsi [...] politica, garantendo quegli strumenti di pressione, di [...] e di vio-lenza che si rendevano necessari [...] come [...] dove, da una parte [...] stagnanti che non è facile compri-mere o [...] e [...] agiscono e lottano potenti [...] e sindacati di classe. Il compromesso appariva vantaggioso [...] due: per Fanfani e per i grandi [...]. Esso, tuttavia, come tutti [...] reggeva a determinate condizioni: alla con-dizione, in [...] Fanfani usasse del suo apparato di potere (le [...] Stato, gli enti corporativi, le ACLI, i sindacati [...]. Vale a dire che [...] servisse per spezzare la coscienza autonoma e [...] movimento operaio, per isolare il partito comu-nista [...] peso e [...] per scac-ciare la [...] dalle aziende e privare [...] di ogni capacità di lotta e di [...]. Solo così, solo cioè [...] di un regime [...] il costo obiettivo rappresentato [...] dal riformismo di Fanfani poteva essere annullato. Solo così, per il [...] poteva valere la candela. Ma [...] ecco il punto essen-ziale [...] e la lotta operaie e popo-lari hanno [...] piano di regime perse-guito tenacemente [...]. Fanfani, quel piano per [...] egli invocò il 25 maggio la maggioranza [...]. E questo fallimento doveva [...] grave e insopporta-bile quando il sopraggiungere della [...] ridotto bruscamente i margini del giuoco. Queste cose noi dobbiamo [...] e [...] agli operai italiani, ai sindacalisti, [...] nostri com-pagni, affinché èssi sentano [...] di essère stati in tutti [...] anni [...] anche nei momenti che sembravano [...] oscuri, amari e difficili [...] i protagonisti veri della lotta, [...] combattenti non di una battaglia difensiva, ma di una [...] deci-siva della più brillante guerra di posizione che il [...] abbia condotto in questi anni. [...] questa consapevolezza che oggi [...] alla classe operaia un salto di qua-lità [...] politico e anche la [...]. Basti pensare alla importanza [...] la crisi del neo-capi-talismo [...] coincide con una crisi [...] delle ACLI e dei sinda-cati cattolici che [...] discussione non soltanto la loro linea politica, [...] stessa funzione. Anche [...] dunque [...] emerge con chiarezza la [...] contrap-porre al fallimento del «capitalismo popolare» e [...] aperta, senza più alcuna maschera riformista, dei [...] la Confindustria, la nostra piattaforma politica e [...] rivendicazioni, la nostra lotta per una profonda [...]. Di [...] le nostre conclusioni. Abbiamo messo in rilievo [...] della situazione, la tendenza delle classi dirigenti [...] crisi costituendo un nuovo blocco delle forze [...] portando [...] ad ogni costo, la politica [...] e di integrazione nelle strutture politiche ed [...]. Questa però finora è solo [...] tendenza, contraddetta dal fatto che la crisi della [...] mentre indirettamente la sti-mola, rende [...] difficile raccogliere a sostegno di essa una base di [...]. Esiste infatti il rischio [...] attuali capi della [...] si muo-veranno troppo apertamente [...] dei cattolici potrebbe ricevere un colpo [...]. E questa volta [...] ecco, ripetiamo, il fatto [...] culmina tutta la situazione [...] non è detto che [...] cattolici non si risolva nella formazione di [...] di alleanze [...] in prima fila la [...] i suoi partiti. Perché questo accada esistono, [...] crearsi, le condizioni necessarie. A noi spetta agire [...]. ///
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A noi spetta agire [...].