|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Parliamo di Franco Antoni-celli, [...] occupare molto bene 11 suo tempo e [...] nonchalance, si diede tanto da fare: fu [...] Agnelli, confinato politico durante II fascismo, poeta [...] Repubblica. Ma Antonicelli (che nacque [...] novembre, 1902-1974), fu soprattutto un lettore e [...] 63 articoli che Franco [...] ha riunito per conto [...] Fondazione [...] al letterario di Voghera: Franco Antonicelli, Scritti [...] introduzione di Norberto Bobbio, edizioni Giardini Pisa. La scelta di [...] conto dei gusti e [...] Idee [...] di Antonicelli ma privilegia il letterato impuro, [...] in relazione a un viaggio, un incontro, [...] occasioni, insomma, di Antonicelli. Intuizione felice che ci [...] per molti versi, sorprendente in piena sintonia [...] dello [...] autore, che è una [...] il suo rapporto con la letteratura e [...] «Ma se non si amano anche certi [...] vita esterna, che scolorita [...] uomo! Questo è infatti un [...] disdegna il colore, fuori dalla banalizzante accezione [...] e che restituisce alla lettura il suo [...] tanto per citare uno [...] e prediletti da Antonicelli. /// [...] /// Non [...] nulla di lei, né dei [...] libri che ignoravo. Un attacco narrativo di [...] da [...]. D'Annunzio è la sensualità, è [...] imago [...] come scrive Antonicelli nel [...] in morte del poeta. D'Annunzio amatore, D'Annunzio aviatore (come [...] a Kafka, in una splendida ricostruzione [...] Incontro fatta da [...] D'Annunzio miglior fabbro. Ed ecco [...] viaggiatore sulle piste di [...] nelle pagine dedicate al tour di Melville In Italia [...] 1857. Il lettore pedinatore è [...] in relazione a viaggi, ricordi, scrittori: gli [...] Franco Antonicelli vengono ora raccolti in un libro. Ne pubblichiamo uno, apparso [...] «Nuova Stampa» del [...] di un letterato Nel [...] il giovane Franz Kafka (a destra) incontrava Gabriele D'Annunzio [...] foto in alto). In basso Franco Antonicelli, autore [...] su [...] che pubblichiamo [...] l'autore di [...] Dick a Napoli, dove via Toledo gli ricorda [...] poi nella città eterna [...] «un uomo solitario non si [...] così solo come a Roma (o a Gerusalemme)» [...] poi verso Nord con [...] tappa gastronomica [...] «il mio primo pensiero è [...] di assaggiare la salciccia bolognese» [...] quindi a Venezia dove Piazza San Marco gli sembra una sala da ballo pubblico e, Infine, sulle rive del Po «giallo come 11 Mississippi». E, sempre, nel 1857, [...] viaggiatore, Leone Tolstoj, passa quasi [...] per Torino, a metà [...] 15 e il 16, date fatidicamente [...]. Scrive ermeticamente il futuro [...] Guerra e pace: «Siamo stati in due teatri, [...]. /// [...] /// Apollo piroetta». Forse un giovane ballerino, [...] osserva Antonicelli, ricordando che di [...] note sono pieni l diari di viaggio tolstoiani, come [...] bel [...] Incontrato In Val d'Aosta, la [...] carina di [...] la fama «delle gran belle [...] di Gres-soney, una delle quali, giunonica, anzi gigantesca, passerà [...] notte nel letto del [...] Leone. Ci sono poi pagine [...] Importanti personaggi del mondo [...] come Pavese, del quale [...] In [...] Spoon Ri ver, [...] nella quale Antonicelli scorge [...] orgoglio e un po' di malinconia». Oppure i diletti autori [...] Collodi, «perché i genitori putativi di Pinocchio, [...] e la Fata, non [...] La Fontaine (e Antonicelli ricorda che Gì-de [...] una Francia devastata per cercare rifugio in Africa [...] sé tra pochissimi libri proprio un La Fontaine). Una passione per le [...] uno dei tanti tratti in comune che Antonicelli [...] la cultura piemontese del suo tempo, da Pavese [...] Einaudi, e nel 1854, infatti, il nostro attento [...] allora tutto da scoprire Vladimir Propp; ma [...] anche interesse che Antoni-celli eredita dal prediletto Croce. Sempre del 1954 è [...] Diario di Anna Frank, appena pubblicato da Einaudi: «Anna Frank, Alice maturata In un paese di mostri, [...] come un fantasma». La storia del libro [...] soffitta intriga il lettore Antonicelli che, in [...] ricorda la storia avventurosa di un altro [...] Cuore di De [...]. Tradotto In russo nel 1906, [...] a cura di una delle sorelle di Lenin, Il [...] di Edmondo si vide appioppare [...] mensile» che non c'è [...] «Un racconto non di mano [...] De [...] in cui si narra della [...] di un cantoniere la quale una notte, [...] improvvisamente il padre, dà lei [...] modo perfetto tutti 1 segnali ai treni di passaggio; [...] questa aggiunta era giustificata [...] che, accanto a gesta di [...] era strano che non ci fosse un atto generoso [...] da una bimba». Passo rivelatore della coltivata [...] vero lettore allungare, compendiare, aggiornare, in una [...] libro secondo 1 propri gusti e le [...]. Ci sarebbero ancora tante [...] In questo bel libro: [...] amore di Verga o [...] Carducci o l saggi dedicati, con aderenza mimetica, [...] ibseniano o al [...] universo [...] ma è più giusto [...] parlato delle avventure di un lettore, con [...] ai sette lettori che Apollinaire avrebbe voluto [...] 1 venticinque fatidici di Manzoni, ma semplicemente [...] un [...] negro e americano, [...] della Cina, un giornalista [...] spagnolo, un giovane di buona razza francese, [...] italiana e un ufficiale Inglese delle Indie. Veramente sette lettori da [...] ogni vero scrittore (piacerebbero, per esemplo, da [...] narratore come Antonio Tabucchi). Sette lettori al quali [...] uno, ad honorem, perché se l'è proprio [...] di Voghera, che fu senatore della Repubblica, [...] Istitutore In casa Agnelli. Antonio [...] Kafka incontrò D'Annunzio NEL SETTEMBRE [...] fa, Otto, Max e Franz, [...] arrivarono a Brescia per il famoso circuito [...] con tutte le altre incipienti e ahimè [...] del cielo, riempì le cronache di [...] di esaltazione e di [...]. Max era il romanziere [...] Otto suo fratello, e Franz [...] dal nome [...] Kafka. Venivano da Praga; non [...] direttamente, ma da Riva del Garda (allóra [...] angolo di baia sotto rupi scoscese, ove [...] le vacanze la prima [...] patria. Erano giorni di sole [...] turbinosa. I tre avevano dormito [...] notte [...] viaggiato malissimo nel trenino [...] strepitante confusione di biciclette, carrozze e di [...] portava al campo [...] brughiera di Montichiari; non [...] denaro con sé, ma erano giovani, sportivi [...] umore. Sul campo, passarono in [...] in fila, pavesati e coi nomi degli [...] che stava per vincere [...] Gran Premio di Brescia, [...] Cagno, Calderara, [...] che vincerà il premio [...] metri), [...] un trentino che aveva [...] colori italiani. E [...] I tre cercano [...] col suo fragile, veramente [...] del 25 luglio aveva [...] Manica. [...] calmo, in tuta azzurra, [...] piantata tra le spalle, è là accanto [...] e sorveglia gli aiutanti che si affaticano [...] moto [...]. C'è un gran rumore [...] popolari: risa, esclamazioni di [...] impazienza. Il sole è implacabile. Kafka si volta a [...] nobiltà italiana, le belle [...] di persone strizzano un occhio verso la [...] dal sole. Kafka scruta attentamente le [...] loro fogge. Egli ha uno spirito [...] e ironico: ecco la contessa Morosini, una [...] gli sembra, dal viso color uva matura, [...] «donna di affari, che [...] testolina tutte le preoccupazioni che gli affari [...] giovane e materna, scontenta [...] non può volare, paurosa se vola: ha [...] un po' troppo pesante per il caldo [...]. E tutte quelle donne [...] con quella moda nuova, che le rende [...] e imbarazzate nel sedersi! Ci sono anche molti [...] Marco Praga ad Angiolo Orvieto, da Luigi [...] a Davide Calandra, ma Kafka [...] che il volto di Puccini «con un [...] essere [...] bevitore». E c'è [...] più famoso d'Italia: ha [...] signora [...] che egli è il [...] ha recitato, senza che lei molto capisse, [...] un «ditirambo [...] i telegrafi di tutto [...] ripetuto storpiati i versi immaginosi. Se Kafka e i suoi [...] avranno pazienza, potranno anche [...] in volo sul [...] di Calderara o [...] biplano [...] attaccato alle leggere aste di [...] e di bambù verniciate di giallo, [...] coi pantaloni bianchi a venti [...] di altezza. Ed ecco Kafka si [...] un uomo «piccolo e debole saltellare con [...] al conte [...] una personalità del comitato»: [...] di quella notte roteante a quel modo [...] evoluzioni. Kafka fissa su di [...] sguardo [...] blu di acciaio: [...] è D'Annunzio. Il poeta, lo scrittore, [...] belle donne, il padrone reale o immaginario [...] sontuosità. Kafka è nulla di [...]. È [...] da un anno, [...] di una società di assicurazioni [...] contro [...] per il regno di Boemia. Ha lasciato da pochi [...] deserti e sonori del suo ufficio, le [...] funzionari tra cui si muove così pietosamente [...]. Ha lasciato il magazzino [...] cameretta nella casa di Praga, dove la [...] trascorsa solitaria e diffidente, e [...] madre, una [...] colta e sensitiva, che [...] la sera col padre, un vero Kafka, [...] una casa malinconica, dove pesa su lui [...] una spiegazione impossibile. Egli è un bel [...] elegante, dai capelli [...] il viso enigmatico, egiziano, [...] e profondi, la bocca testarda, il riso [...] ha conosciuto fin allora che poche donne, [...] in adolescenza e una volgare Hansi. E i suoi rapporti [...] saranno sempre difficili e preoccupati Neppure nella [...] fantasia le donne avranno un posto importante, [...] lussuosamente, un sospiro che [...] o le rimpianga: neppure una gran dama, [...] nome, e Leni e Frida, e Pepi [...] di cucina. Anche gli uomini saranno [...] disadorni ed esteriormente opachi, talora innominati, talora [...] una sola lettera, uno strano, cupo, sibillino [...]. Nessun uomo, prima che Kafka [...] si troverà un mattino cambiato in verme. Il giovane Franz non ha [...] ancora nulla, pubblicato quasi nulla: soltanto in [...] 1909 sono apparse in una [...] le sue prime prose, e la seconda pubblicazione sarà [...] un resoconto [...] festa di Brescia. Egli dubita persino di [...]. Eppure sente «un mondo immenso» [...] testa. Un mondo di angoscia, [...] inquieta ma ostinata ricerca, [...] giustizia e [...] conoscenza, un mondo assurdo [...] ma reale e logico come ogni cosa [...] religioso come ogni aspettazione. Quel mondo, nuovo e [...] comparire: di lì a vent'anni avrebbe abbattuto [...] mondo nel quale [...] e il poeta D'Annunzio [...] quel momento, ora schiavo ora despota. E già forse erano [...] giorno di settembre «le prime rughe che [...] sulla fronte liscia e puerile di lui». Franco [...] Dal Rinascimento fiorentino il [...] la pittura occidentale hanno ereditato e per [...] consumo una stupenda figura [...] ignudo, disegnata da Leonardo, [...] braccia e le gambe divaricate agevolmente va [...] cerchio cosmico in cui è inserita. È [...] archetipa della tenuta serena [...] da parte [...]. [...] traduzione figurativa del concetto [...]. Lui, Leonardo, nel concreto [...] e fare era già un po' fuori [...] vagabondo da luogo a luogo, da signore [...] provava tecniche nuove destinate a non reggere, [...] crepuscolare della luce quando [...] è ancor morto e la notte non [...]. Si può dire che [...] la perdita, del centro sia spesso la [...] pensiero dominante degli artisti moderni e che [...] meravigliosa avventura [...] moderna [...]. Qualcuno, pure da posizione [...] fortificata, lancia Ipotesi apocalittiche. Ma il disagio è [...] spazio [...] 1» (1984) di Emilio Tadini. A destra, «Ritratto di [...] quanto sia difficile il comico nella pittura: [...] Emilio Tadini, con la [...] mostra di opere recenti, [...] miracolo Trenta tele piene di clown [...] ricostituire [...] centralità è sempre più [...] cupe e tragiche. Per gli artisti che [...] pari al desiderio di nuova centralità umana [...] delle ombre tragiche, la [...]. In questi giorni a Roma, [...] Giulia (via Giulia 148), e fino alla [...] è aperta una mostra assai singolare di [...] Emilio Tadini [...] una trentina di acrilici [...] disegni e una grandissima serigrafia che avrà [...] colore [...] il quale e buono [...] pittore e si presenta In catalogo con [...] saggio « Sul [...] che non ripete a [...] che è figurato ma cerca di illuminare [...] che Io hanno portato al «clima» comico [...]. Tadini non vuole sfuggire [...] del nostro presente ma lo vuole penetrare [...] quando si presenta, in tutto o in [...] comicità ripetitiva. Proprio sul fatto che [...] più un centro Tadini fa galoppare [...] così le sue figure [...] I suoi oggetti stanno sospesi nello spazio, ora [...] una navicella spaziale in orbita ora, invece, [...] frullatore. Sono figure clownesche, burattinesche e [...] ricordano il «clima» del teatro russo di balletto tra «Petra» [...] di [...] e «Il [...] di Prokofiev e anche quel [...] del [...] sovietici. Tutto è volante e [...] un improbabile assestamento: e [...] sono ricordi volanti dello [...] degli innamorati e degli [...] per 11 cielo e anche dello [...] illustratore delle «Anime morte» [...] Go-gol. E, a proposito di Gogol, [...] questi quadri stupefacenti viene spesso in mente [...] «Il naso» che fu messo in musica [...]. Tutto è in movimento [...] di [...] e degli altri grandi [...] muto. Come trapezisti ubriachi le [...] un lato [...] si afflosciano e si [...] galleggiare, escono da un armadio oppure vi [...]. Le teste sono deformate [...] tanto che basta alla comica Tinaie. E il pittore con [...] sta dentro il vortice. [...] segue divertito questo casino [...] di comica Tinaie ma, alla fine, il [...] Io porta su una soglia enigmatica: guarda e [...] dal caos e vi scopre il vuoto, [...]. Sullo stupore [...] melanconia che non ti [...] dopo tanti colori a girandola un bianco [...] ti si ficca nel [...] spazio dove c'è tutto da fare, tutto [...]. Tadini è davvero un pittore [...] dotato di una te-chné superiore. Vorrei riprendere dal suo [...] «Sul [...] alcune frasi illuminanti. Il comico serve come [...] tra quelle rovine». E ancora: «Nel comico [...] lo sconfitto, colpito e [...] si rialzi puntualmente dopo [...]. Sta sforzandosi di provarci [...] Porse [...]. Ma intanto, egli riesce [...] ad innalzare il suo ruolo alla dignità [...]. E come ci riesce? Mettendo In [...] II semplice meccanismo della [...]. E infine: «Perché il [...] di [...] reggere per [...] Non solo perché ride [...]. Forse perché [...] necessità della [...] funzione è così evidente? È [...] il comico spostasse un poco più in [...] "Fine" che era apparsa, monumentale, gigantesca, sullo [...]. Come se il comico [...] un altro spazio supplementare ed essenziale. Nel niente». Si sa quanto sia [...] nella pittura che ha a che fare [...] non con corpi vivi come nel teatro. Ma Tadini possiede tra [...] la levità e riesce [...] ogni volgarità e sa prenderti per [...] e per mano e [...] cento e cento capriole del suol giullari, [...]. /// [...] /// Ma Tadini possiede tra [...] la levità e riesce [...] ogni volgarità e sa prenderti per [...] e per mano e [...] cento e cento capriole del suol giullari, [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||