|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] al voto è un accordo [...] tra Ulivo e Polo CLAUDIO PETRUCCI O LI BRASILE. Sydney [...] grande esperto di popolazioni [...] con un gruppo di indiani [...] nella foresta amazzonica al [...] Perù I [...] sono rimasti isolati nella [...] sei mesi fa IL «PASSAGGIO ALBANIA» ha [...] una novità rilevante. Dopo le elezioni del [...] si è formato -a [...] -una maggioranza [...]. Questa maggioran-za è evidentemente e [...] «asimmetrica», [...] e Ri-fondazione si sono presentati, [...] uniti solo da un patto di [...] distinte, in molti [...]. [...] già di [...] elettori un chiaro ed esplicito [...] politico: per evitare la ingover-nabilità o la [...] anche Rifondazione avrebbe con-tribuito a [...] vita a una maggioran-za. Così è nata la [...]. [...] trascorso non è stato una [...]. [...] restato, in più occasioni, [...] necessario e ha lasciato il passo alle [...] i con-flitti programmatici con Rifonda-zione sono stati [...] alcu-ni casi -acuti. Tuttavia [...] di dare continuità alla maggioranza [...] sostegno alla azione di governo hanno finito sempre per [...] tanto da far presumere che il limite della dissociazione [...] sarebbe [...]. La vicenda [...] ha dimo-strato che questa presunzione [...] in-fondata. Rifondazione ha detto di [...] partecipazione alla maggioranza e il sostegno al [...] vincolo politico insuperabile; ci sono casi in [...]. Non solo lo ha [...] fatto: per quanto di-pendeva da Rifondazione, il [...] solo il voto del Polo a favore [...] Alba-nia ha evitato questo esito. Dopo il «passaggio Albania» [...] saggio, ma obbligatorio mettere in conto che [...] Rifondazione possa dissolvere la maggioranza di governo. Questa è la novità [...]. Il problema non è [...]. [...] in Europa con il [...] spesa sociale e le ri-forme costituzionali sono [...] essenziali sui quali il gover-no e [...] giocano, nei prossimi 12-18 [...] della loro impresa politica. Sarebbe somma-mente imprudente dare per [...] di Rifondazione. [...] deve fare tutto il [...] «con questa maggio-ranza» gli obiettivi che considera [...]. Ma sarebbe incom-prensibile e [...] un possibile rifiuto di Rifondazione la rinuncia [...] in Europa o le riforme costituzionali. Qualora [...] con Rifondazio-ne si dimostri impossibile, [...] non so-lo diritto, ma dovere [...] e del suo governo cercare [...] verificare [...] di altre strade per [...]. Prospettare il ricorso alle [...] sola alternativa [...] con Rifondazione mi sembra [...] neppure molto efficace e convincente, per sottrarsi [...]. Consegnare a Rifon-dazione un [...] veto», non facilita ma ostacola [...] ri-cerca di un accordo. E invocare in questo caso [...] bipolarismo o [...] è una mistificazione. Così, [...] si mostrerebbe impotente a perse-guire [...] obiettivi fondamentali sui [...] consenso degli elettori, con gli [...] facilmente prevedibili. Il bipo-larismo dichiarerebbe per [...] tre anni il suo fallimento e, per [...] costretto ad affidarsi alla stessa legge elettorale [...]. È assolutamente giusto, necessa-rio, [...] riferimento stra-tegico del bipolarismo; ma la scelta [...] ben fragile e -in [...] si vinco-lasse esclusivamente alla [...] di maggioranza con Rifondazione anche quando si [...] questo dà luogo a una altissima [...]. A [...] bipolarismo, va esclu-so nel modo [...] netto che [...] o [...] pezzi più o meno consistenti [...] dal Polo, per formare «nuove maggioranze». Si [...] le esperienze della passata le-gislatura [...] definiti-vamente il bipolarismo, aprirebbe-ro la strada al ritorno della [...] del peggior «partitismo» e inaugurerebbero una nuova stagio-ne di [...] «al centro». Altro che alternanza! Questa ipotesi non può [...]. [...] e a seguito della dimostrata [...] di [...] essere attentamente verifi-cata e -a [...] condizioni -sareb-be sintomo di impotenza e di irre-sponsabilità. Quanto [...] la questione es-senziale è più [...] mai una: è titola-re, padrone delle scelte politiche, o [...] il solo il luogo in cui si registrano e [...] subiscono scelte fatte altrove? [...] a tenere e ad assumere [...] sia nei confronti di Rifondazione sia nei confronti, eventualmente, [...] Polo. Per [...] è un passaggio de-cisivo; [...] la capacità di [...] in modo coeso, come [...] e non come un agglomerato occasionale di [...] reciprocamente diffidenti si rivelerebbero politicamente in-consistenti e [...]. Ricardo [...] DALLA PRIMA LA QUESTIONE [...] torna spesso nelle crona-che giudiziarie. È giusto che sia [...] fenomeno [...] dei padri è molto [...] al di là del 60 per cento. Talvol-ta il mancato pagamento [...] mette in discussione la sopravvivenza [...] della [...] figlie, talvolta provoca il ridi-mensionamento [...] del loro tenore di vita. Anche quando non incide [...] della sussistenza, [...] è causa di una [...] negative, soprattutto perché alimenta una conflittualità permanente [...] coniugi, e perché rende difficile la relazione [...] e figlie/i, relazione necessariamente di-versa da quella [...] nella conviven-za, ma non per questo meno [...]. Il perché di questa [...] questa vera e pro-pria assenza di molti [...] facile da comprendere. [...] più rilevanti della differenza maschile [...] re-sta poco indagata da parte degli uomini, se si [...] eccezione [...] centri [...]. /// [...] /// [...] molti padri oggi si [...] dei compiti di cura. Si tratta di una [...] importanza anche per le donne. Sen-za scivolare [...] tra padre e madre, che [...] la differenza di genere nel rapporto parentale, tuttavia il [...] della rigidità dei ruoli tradizionali fonda una diversa qualità [...] relazioni per-sonali. Restano però, diffusamente, le [...] familiare tradizionale, [...]. Probabilmente quando viene meno [...] di regole gli uomini scontano una grave [...] di nuove modalità di rapporto con i [...]. Alcu-ni padri trovano nel momento [...] motivi di riflessione sul proprio vis-suto e sul [...] con [...] figli. Altri, forse, si lasciano prendere [...] che si possa [...] il passato. [...] accade di sentire nei processi, [...] ragioni di [...] altrettante giustificazioni del mancato adempimento [...] pagamento [...]. Si smarrisce [...] che [...] di responsabilità nei con-fronti [...] delle loro aspirazioni, per un padre come [...] è il fondamento di un valido rapporto [...] dun-que [...] di responsabilità va comun-que [...] dalle ragioni di contrasto che possono derivare [...]. Trovare strumenti giuridici adeguati [...] regolare pagamento [...] è essenziale perché oltre [...] minori condizioni materiali di vita adeguate, contri-buisce [...] svelenire i rapporti tra gli ex coniugi. Le tre ultime sentenze [...] Corte [...] Cassazione dimostrano che alcuni istituti possono essere [...] in passato. PER ESEMPIO la sospensione [...] pagamento degli assegni arretrati dovrebbe essere lar-gamente [...] di primo grado per violazione degli obblighi [...] un reato che implica un adempimento grave [...] tempo. È probabile che, [...] di fronte [...] tra la detenzione e il [...] il ma-rito preferirà adempiere subito. Sarà stato co-sì raggiunto [...] e relativa-mente rapido. [...] secondo cui per questo [...] la pena detentiva e non quella pecuniaria [...] perché è coerente con [...] degli inte-ressi dei minori [...] una tutela forte. Occorre però sottolineare che [...] è in sé la migliore soluzio-ne. [...] fan-no denuncia per violazione de-gli [...] di assistenza fami-liare vogliono che [...] marito vada [...] carcere. Generalmente le donne nel processo [...] manifestano ansia di punizio-ne, ma chiedono piuttosto [...] concre-ta, rispetto a un [...] costruito su se stesso e [...] rapporto con i figli/e, nel quale spesso [...] anche la volontà di salvaguardare [...]. [...] giudice penale perché non hanno [...] senza esito, magari perché [...] frattan-to ha occultato tutti i [...] beni. Proprio in queste [...] risposta [...]. OCCORRE DUNQUE trovare soluzioni [...] pia-no del diritto civile [...] diritto [...] in [...] del marito non è [...]. La libertà femminile ha [...] nei rapporti tra i sessi e in [...] personali fondamen-tali. [...] competenza femmi-nile nella gestione di [...] relazioni. [...] una ricerca maschile, ai suoi [...] ma speriamo fe-conda, attorno a una funzione genitoriale [...]. Sarebbe sbagliato se il [...] fosse affrontato in termini di competizio-ne e [...] uomo e donne, tra padre e madre. [...] le condizioni materiali più favorevoli [...] una soluzione concordata e solidale della separazione. Si tratta certamente di [...] ma da realizzare con il massimo [...]. ALIMENTI E SEPARAZIONI Anche [...] nuove norme per proteggere i minori MARIA GRAZIA GIAN MARINO CAPO UFFICIO LEGISLATIVO MINISTERO PARI OPPORTUNITÀ pioggia [...] vuol dire ridurre e quindi [...] re-tro, vuol dire innovare [...] il nuovo. È possibile ripetere os-sessivamente [...] frasi fatte, solo slogan, solo parole alla [...] Senza [...] che cosa si vuole? Nei prossimi mesi [...] tutti i nodi di fondo: la ri-forma [...] Stato sociale, [...] nel Sud, [...] finanziaria per [...]. Non ci porterà a [...] galleggiare giorno per giorno, nella speranza che [...] addosso una nuova Albania. E meno che meno [...] se ciascuno continuerà a can-tare fuori dal [...]. Se questi sono i [...] le carte, ci si confronti per capire [...] chi, non un giorno sì e [...] no, ma per individuare [...] nodi. Se si ritiene che [...] tutti, si indichi quello [...] di esso si manifesti la maggioranza. Stare sul bagnasciuga è [...] ma non ha mai porta-to fortuna a [...]. Per cambiare un paese [...] la politica sia forte, abbia pensieri e [...] per otte-nere ciò è necessario che alla [...] e che la maggioranza di un paese [...] balletti della scorsa settimana non hanno un [...] non credo che facilitino una nuova stagione [...] passione per la politica. Il che di per [...] già [...] formidabile per chi il [...] non lo vuo-le, se non come ritorno [...] Ottanta, in cui chi era più for-te [...] riusciva sempre ad avere la meglio. Alla faccia degli altri [...] da qualunque speranza di futuro. Carpe [...] an-che oggi? E domani? Domani [...] si vota, inutilmente. Brucia [...] del [...]. E i lettori telefonano. Indi-gnati, arrabbiati e, soprattutto, [...]. E riflette: «Noi siamo [...] sinistra, il nostro compito è quello di [...] sociale buono per tutti». Fosse facile! /// [...] /// [...] non rovinarmi un so-gno». [...] e non solo [...] an-che [...]. Elvio [...] da Biella, li invita [...] gli fa una domanda da cento milioni [...] «La marcia dei [...] alla Fiat portò dei [...] Così facendo riconsegnerete il Paese alle destre. /// [...] /// Ma non sono solo [...]. Elena Calderoni, che ama «molto [...] non capisce perché si attac-chi [...]. Diamoci una mossa, [...] è un estremista, ma [...] uomo di sini-stra. Certo, sarà un [...] esaltato, ma difende i lavoratori». /// [...] /// Da Bologna telefona Dino Regazzi, [...] in passato «accompagnatore di Palmiro To-gliatti». Una domandina a [...] «Onorevole, forse pensa che [...] destra garantirebbe di più lavoratori, pensionati, don-ne [...]. Non solo Fausto. Critiche anche al governo. Anzi, ai «nostri» (nel [...] e compa-gni del Pds) [...]. Poi un rimprovero al [...] Berlinguer: «So-no volontaria in una università aperta che ha [...] ave-vamo invitato ad un convegno. Per due volte abbiamo [...] e per due volte il ministro ci [...]. Alla fine neppure un [...]. Pensioni, privile-gi e stato [...]. Bisogna rivedere il patto [...] spesa e pensare a soggetti finora esclusi [...] i giovani, i disabili, [...] gli immigrati. La [...] Bruno Malacarne, di San Silve-stro [...] Curtatone [...] che [...] vuole erodere un [...] di voti al Pds [...] varo della legge elettorale». Ma la rubri-ca delle [...] an-che a scoprire gli «illeciti finanzia-tori del Pds». Eccone uno, nome Primo, [...] Panichi, [...] che al partito della Quercia ha versato [...] lire. È in-dignato perché «la [...] mordente nel rispondere agli attacchi degli avversari. Perché non diciamo che Prodi [...] un paese portato allo sfascio dal [...] Andreotti Forlani, [...] e nonni di Berlusconi [...] c, [...]. E parlando di [...] non si può che [...] e inchieste. Lo fa Livio Colombo, [...] dalla votazione del gruppo della sinistra al [...] separazione delle carriere tra pub-blici ministeri e [...]. La politica e il [...]. Anselmo Gualdi (Reggio Emilia): «Basta [...] cas-sette al sabato. Il giornale costa troppo». Fernando Rossi (Chieti): «Perché [...] bella intervi-sta a Fossa e gli chiedete [...] che lo stato trasferisce alle imprese?». Infine gli altri giornali. Il Gazzettino che, ci [...] Maria Clara, di Padova, giudica questa nostra [...] sorta di confessionale per lettori un [...] così. Quelli di An-tonio Ripamonti [...] Milano, [...] di indignazione e di commozione. [...] riservata al [...] di Ferdinando Camon sul giornale [...] ieri. La prima per la [...] Saverio [...] («il 90 per cento [...] figli di genitori che non sono arrivati [...]. [...] come me». Enrico Fierro AL TELEFONO CON I LETTORI [...] non distruggermi il sogno di [...] LA FRASE R [...] 1 4 7 2 5 [...] 6 8 9 [...] 0 [...] Domani risponde Bruno Miserendino dalle [...] 11,00 alle 13,00 al numero verde 167-254188 Romano Prodi Una volta io dissi a mio padre che mi sentivo [...]. /// [...] /// Enrico Fierro AL TELEFONO CON I LETTORI [...] non distruggermi il sogno di [...] LA FRASE R [...] 1 4 7 2 5 [...] 6 8 9 [...] 0 [...] Domani risponde Bruno Miserendino dalle [...] 11,00 alle 13,00 al numero verde 167-254188 Romano Prodi Una volta io dissi a mio padre che mi sentivo [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||