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A Milano il testo [...] Orton [...] con [...]. Sloane [...] OGGI A RADI O RAI Speciale [...] a «Notturno italiano» MARIA GRAZIA GREGORI ALBA SOLARO [...]. Scandaloso, omoses-suale, grottesco, geniale Joe Orton. Dopo un periodo di [...] palcoscenici seguito alla pubbli-cazione della sue maggiori [...] suo nome e il suo tea-tro sono [...]. Oggi il merito di [...] da molti è considerato il suo capolavo-ro [...] affiatato gruppo di [...] che fra poco vedremo [...] La serra di Pin-ter con la regia di Cecchi. Le attrici sono le [...] Elena Callegari, Lau-ra Ferrari, Camilla Frontini, Tatia-na [...] il regista è Lorenzo Loris [...] teatro che ha prodotto [...] Sloane (ma il titolo [...] Intrattenendo mister Sloane), è [...] Off di Milano, una [...] che con questo spettacolo festeggia degna-mente [...] di vita. A catturare lo spettatore [...] In-trattenendo Sloane è il fatto che Lorenzo Loris, non [...] ingiunzioni di Orton (scomparso a soli [...] anni, nel 1967, per [...] amante, con il cranio fracassato a colpi [...] richiedeva ai registi e agli attori un [...] invece focalizzato la [...] attenzione su una recitazione [...] su una gestua-lità caricata, quasi grottesca. Lo aiuta anche la [...] inter-pretare sia i personaggi femminili che maschili [...] scelta di misoginia [...] in omaggio al gioco [...] a Orton era molto caro. Ne nasce un lavoro [...] dilatazione stupefatta delle bat-tute, sul gioco del [...] del triplo di un teatro che ri-corda Genet. Le attrici lo assecon-dano in [...] ricerca della dilatazione con uno [...] punti-glioso sui comportamenti di questi personaggi al limite, di [...] scri-teriata famiglia [...] della quale il ventenne Sloane [...] troverà catapultato, [...] la vitti-ma espiatrice. La follia che dilaga [...] unico non rinnega la straluna-ta comicità del [...] ampli-fica nel raggelato acquario in cui nuotano [...] Sloane, pronto a farsi ricattare da tutti, do-po [...] come autore di un delitto avvenuto qual-che [...] non più giovane [...] che lo circuisce e [...] il vecchio padre pieno di tic che [...] ri-conosciuto come [...] del suo antico padrone; [...] Eddy, che alla fine [...] con la sorella divi-dendosi con lei, salomonicamen-te, [...] ragazzo sei mesi a testa. Uno spettacolo intelligente e [...] e che si spera abbia lunga vita. È il programma radio-fonico [...] in di-retta, della Rai: cinque ore e [...] e altro, ogni notte, sulle onde medie [...] sa-tellite in tutto il mondo. Si chiama Notturno italiano [...] pro-gramma storico di Rai [...] concepito soprattutto per la [...] vasto pub-blico degli italiani [...]. Per anni e anni [...] è sta-ta essenzialmente quella di tra-smettere, dalle [...]. Ma ora, con la riorganizzazione [...] sistema radiotelevisivo di Rai [...] sotto la direzio-ne di Renzo Arbore (e con il po-tenziamento delle trasmissioni, che grazie al [...] Hot [...] II potranno coprire anche [...] e [...] anche il Notturno italiano cambia [...] par-te la [...] veste. O meglio [...] già cambiata. Ora, accanto alla mu-sica, [...] cultura-li, vengono proposti collega-menti telefonici con gli [...] ci sono ospiti in stu-dio; Stefano Benni, Gianni [...] Nando Martellini, Anna Pro-clemer, Antonella Ruggero, Ma-risa Laurito e Alessandro Ber-gonzoni sono alcuni dei [...] e dello spet-tacolo, che sono passati negli [...] Notturno in queste set-timane. La puntata in onda questa [...] sarà particolarmente ricca di ospiti e sarà tutta incentrata [...] un unico tema: il 1977. Un ventennale importante, quello del Movimento studentesco del [...] per tornare a riflettere sulla [...] eredità politi-ca e culturale, troppo spesso ri-mossa. In studio a parlare [...] ci saranno Enzo [...] Silvio Di Francia, Pierluigi Sullo [...] Felice [...]. Al telefono saranno collegati Wil-ma Labate, [...] regista de La mia generazione, film dedicato [...] di piombo», e Ro-berto Freak Antoni, mitico [...] nati a Bologna proprio [...] il loro sti-le «demenziale», le loro ironiche [...] a ritmo rock, segnarono quella stagione insieme [...] libere e delle produ-zioni indipendenti. Conduttore di questa puntata, [...] le puntate dome-nicali del Notturno, è Piero Gal-letti; [...] «voci» della squadra attuale, che si alternano [...] giorni successivi so-no Carlo Posto, Giuseppe Vota [...] Dino Sarti. E inoltre, ogni ora, [...] trasmissione, vanno in onda cinque notiziari, in [...] e te-desco. /// [...] /// Parla Carlotta [...] la prima donna protagonista [...] «Il [...] Non ha sesso» Con Chahine [...] arabo in mostra per [...] Movimenti rarefatti nello spazio [...] una concen-trazione altissima, scenografie perfette, parabola esisten-ziale: [...] uno spettacolo di danza [...]. [...] squisitamente giapponese, ma a cui [...] possibile avvicinarsi. E [...] da [...] visto che è stata la [...] donna a diventare protagonista di [...] fondata da uomini. /// [...] /// Scarmigliata, i movimenti rarefatti, Carlotta [...] si staglia nella penombra del [...] come [...] spet-trale, [...] calligrafica. Sospesa nello spazio [...] lo spetta-colo che ha [...] unica a [...] a Mare, di fronte [...] rispettoso ma, per la verità, un [...] impa-ziente di «aspettare» la [...]. Il fatto è che [...] è solo appa-rentemente fatto [...] piuttosto un discorso di dinami-che interne, di [...] dilatare il corpo, sfidando [...] del tempo ester-no e [...]. Per orientarsi nel tracciato [...] parabola [...] è be-ne perciò acquisire [...] pratica zen, oppure, più sempli-cemente, fare quattro [...] Carlotta [...] sacerdotessa del [...] età, la prima donna [...] di [...] fondata e propa-gata da [...] (Kazuo [...] intorno agli anni [...]. Ma aspettare che cosa? Non [...] aspetto di preciso. Tut-to, forse la morte. [...] è uno stato [...] è la mia vita in [...] momento. E tutti miei spettacoli sono [...] preparazio-ne. Per questo non sono mai [...]. Kazuo [...] il «padre» del [...] ha detto una volta [...] non possono danzare [...] per-ché non sono in [...] come può fare un uomo. La [...] intensità di danzatrice e le [...] coreografie lo smentiscono pale-semente. Ah sì, [...] sentita [...] da qual-che parte [...]. Del resto, anche la [...] No e del [...] non prevede attrici, ma [...] sono mai posta il pro-blema di quale [...] avere per danzare. Bisogna andare al di [...]. Ha mai incontrato delle difficoltà? No. Ho anche collaborato a [...] Ko [...] un altro grande maestro [...]. E poi ho fonda-to [...] di sole donne, [...]. Perché, se è vero [...] è questione di sesso, è anche vero [...] delle diffe-renze fra come lo fanno gli [...] lo fanno le donne. Ovvero? Per gli uomini [...] una sorta di ideale, per noi donne [...] natura, un prolungamento delle nostre emozioni. [...] una differenza, però, anche [...] della dan-za [...] nata come movimento rivoluzionario [...] del No e del [...] e contro [...] della cultura occiden-tale, il [...] si è ramificato in [...] le inclina-zioni e le estetiche personali dei [...]. Non [...] pericolo che [...] si sposti più sulle forme [...] sui contenuti? È difficile esprimere la differenza che per [...] esiste fra estetica este-riore e interiore. A me non interessa [...] bello, voglio porta-re alla luce delle emozioni [...]. [...] e [...] arrivare allo spettatore. E per questo occorre [...] molta concentrazione. Prima di uno spettacolo, [...] ore in meditazione per pre-pararmi. Lei ha iniziato a [...] di Mary [...] prose-guendo poi con vari [...]. Memorie «espressioniste» ed esperienza [...]. Ma quali so-no le sue [...] attua-li? La mia infanzia, soprattutto. Cerco in me stessa [...] allora, fanno parte del mio «nutrimento» artistico. E poi cerco di [...] quelle vibrazioni del senti-mento. Sia lei che [...] (un altro interprete di [...] spesso ospite in Italia [...] spettacoli, n. [...] invece, parla adesso di [...] bianco, come cammino verso la [...]. E lei stessa ha detto [...] tendere verso la luce, [...] la lumière». Cosa significa esattamente? È arrivare [...] del sé. Una specie di nirvana, [...] passioni, sublimate fino al grado zero. In Italia crescono gli [...] a Roma si svolgono [...] e ultimamente è nata anche una rassegna [...]. Insomma, [...] simile a quella per il [...]. Ma è pos-sibile imparare [...] legata alla cultura giapponese? Oh sì, certo. Il [...] non ha nazio-nalità, non [...]. È ricerca allo stato [...] di esprimersi. Tutto il mondo può portare [...] cultura [...] di [...]. Cercare le proprie radici: [...]. Ha preso il via [...] Palermo [...] al 9 febbraio al cinema Rouge et Noir) [...] edizione de «Il cinema dei paesi arabi», [...] Andrea Morini e organizzata dalla Cineteca del [...] Bologna e dalla provincia regionale di Palermo. In seguito la rassegna (già [...] a Roma [...] egiziana) [...] tra febbraio e marzo a Bologna, Torino, Venezia e Napoli. Sono circa quaranta le [...] quasi tutte inedite per [...] e presentate in versione [...] sottotitoli. Oltre ad una panoramica [...] araba degli ultimi due anni, il programma [...] storica della poco conosciuta cinematografia siriana e [...] al grande regista egiziano Youssef Chahine. Tra i titoli proposti [...] citiamo soltanto «Il racconto dei tre diamanti», [...] occupati dal palestinese Michel [...] (esule in [...] del palazzo» della tunisina [...] due film di grande [...] di sapiente struttura narrativa. Consistente la selezione di opere [...] Chahine che offre un esauriente spaccato di [...] che ha attraversato, in oltre [...] anni, i generi più disparati: [...] di «Cielo [...] al neorealismo di «Stazione centrale», [...] biblica [...] passando per opere fondamentali come «La terra», la celebre «trilogia alessandrina» e il bellissimo ritratto [...] Cairo del 1991. Chahine parteciperà sabato 8 [...] rotonda con il regista siriano Mohamed [...] Andrea Morini e il [...] Alessandro Rais, che si svolgerà a Palazzo Comitini. Mentre lunedì 3 lo [...] Samir Farid farà il punto sulle non facili prospettive [...] mondo arabo. /// [...] /// Mentre lunedì 3 lo [...] Samir Farid farà il punto sulle non facili prospettive [...] mondo arabo. (0) (0) ![]()
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