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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Avanti!-Serie Clandestina/fascismo-Edizione unica - numero di periodico»--Id 2203826312.

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E con i soldati [...] Russia Sovietica marciano tutti i popoli. Non ci sarebbe la [...] Mosca se non ci fosse stata la [...] su Roma, disse un [...] tronfio e smodato, Mussolini. Questo che viviamo intensamente [...] momento del processo rivoluzionario che si inizia [...] 1914-. Ebbe alterne vicende, questo [...] espressioni. Ma come non negò [...] lo promossero, così non esaurì il moto [...] il significato del suo procedere. [...] su Berlino prende slancio [...]. La speranza di [...] popoli prende luce da questa [...]. In Berlino non [...] un [...] e non si [...] una nazione, ma si stritola un mondo e si [...] una vita. Il bersaglio non è [...] Germania [...] riforma e del romanticismo, ma quella dei [...]. È la Germania della [...] della poesia, la Germania di Hitler, non [...]. Il nemico è lo [...] rivive , nel nazismo, il sistema [...] che si condensa in [...]. Ed è perdendo questa [...] e sanguinosa battaglia che il [...] tedesco [...] guerra, la nostra guerra. [...] muove contro il nazifascismo, [...] tedesco, per gettare le basi e [...] fondamenta della [...] non per estromettere [...] suo faticoso ascendere: per [...] a vivere, non per [...]. ///
[...] ///
Perchè sia [...] di domani bisogna che [...] Germania di oggi, la Germania di Hitler. [...] armonico che i popoli [...] di domani può [...] solo dal rispetto delle [...] operosamente solidali nelle opere di pace cosi [...] adesso in quelle che la guerra impone. Rispetto impensabile e impossibile [...] Germania dominata da uno spirito di angusto «razzismo [...] rapina, ribelle ad una etica superiore e [...] comune dovere. Con le avanguardie russe [...] e le speranze delle moltitudini che in [...] miserie e di dolori scopersero la loro [...] e il vincolo che le lega e [...] e la guerra non [...] e alla violenza non piegarono. Partigiani di Francia e di Polonia, della Jugoslavia e [...] del Belgio e dèlia Grecia, [...] tutti, siamo [...] atto, della spaventosa tragedia che [...] il mondo. La belva nazista viene [...] nido, cacciata nella [...] tana, uccisa nel suo [...]. Voi che non avete [...] e lesinato negli sforzi avete di che [...]. Le bandiere che gli [...] al vento della vittoria sono [...] indubbio che condizione necessaria, [...] ricreare le premesse elementari ma indispensabili alla [...] di domani, avvicinando così effettivamente il proletariato [...] del fascismo e del [...] nefasti strumenti del capitalismo e del militarismo. Il fascismo, sorto come [...] nera della classe industriale, partorito dai Commercianti [...] S. Sepolcro, prezzolato dai capitalisti, [...] Camere del Lavoro e delle Cooperative agricole; il [...] degli junker prussiani, della razza dei signori Barbara [...] razze, di religioni, di sangue; scientifico massacro [...] di milioni di uomini, di don-ne, di [...] aggressione ai popoli « giovani » [...] ai proletari russi, polacchi, [...]. Durante vent'anni il fascismo [...] ogni ascesa al [...] ma. [...] mortificata [...] repressa per tanti anni, [...] imponente quando condizioni favorevoli lo permettono. Poiché fascismo e nazismo possono [...] spazzati via, è [...] di [...] di nul-l'altro preoccupati che di [...] contro un nemico, che incendia saccheggia preleva deporta tortura [...] e impicca. Nè si dica che un [...] nemico [...] che [...] fa rimpiangere persino il medioevo [...] può [...] spazzato via senza di noi; [...] a prescindere [...] di [...] là caduta per [...] le stragi [...] due considerazioni spingono alla lotta: [...] prima [...] morale [...] : occorre che la liberazione [...] un bene non ereditato o elargito, ma guadagnato, meritato [...] troppo bene che le libertà [...] sono an-te vostre bandiere. E legittimo è il [...]. È il vostro sacrifìcio [...] la vostra fede che si esalta, la [...] trionfa. O non [...] il meglio di voi [...] alla lotta aperta poi? O non combatteste [...] energia di cui siete capaci e con [...] che le circostanze vi consentirono? O non [...] primissima fila in questa lotta che voleste [...] liberazione? Vostro è il trionfo, e vostra [...]. [...] quelle che più facilmente si [...] e non si dovrà [...] dire del [...] italiano che [...] quando gli si presentò [...] di agire [...] dopo venti anni mortali [...] preferì ancora attendere! Se la lotta di liberazione [...] premessa alla democrazia, [...] del socialismo alla lotta è [...] ala democrazia socialista. Se la Jugoslavia sarà repubblicana [...] socialista, lo sarà per merito di Tito! Il [...] italiano ha [...] solo ad affrancarsi dalla tirannia, il che [...] per sola opera di terzi, ma anche [...] averla tollerata; e [...] attivo proverà che il [...] il regime. Ragione e interesse ci [...] iotta. E ci consigliano inoltre [...] i difficili e gli intoccabili con coloro [...] là prigione, senza dei quali la prigione [...] per mille [...] La promessa di Hitler. Ci consigliano a non [...] conferenze nella cella della morte, [...] ad [...] al più presto. A smascherare [...] e [...] di certi pseudo compagni [...] col pretesto di un imperialismo sovietico, dimentichi [...] a croce uncinata che i sovietici furono [...] te massacrati a milioni e tuttora combattono [...] loro patria socialista [...] e mirando alla distruzione [...] di guerra tedesca lo fanno per liberare [...] da nuove invasioni. [...] dunque, alla lotta, per [...] nostra, italiane e socialista, perchè possiamo partecipare [...] impronta del mondo di domani, rivendicando non [...] delle vittime, ma anche il [...] dei giustizieri e dei [...]. Dal 1941 è sottoposto [...] aereo micidiale. Non ha mai dubitato, non [...] mai [...] e dei pericoli ne ha [...] e delle sofferenze ne ha patito, e la morte [...] miete su le sue ìsole. Ci inchiniamo al [...] perfettamente la [...] irritazione contro i responsabili [...] spaventosa e le sue precauzioni e preoccupazioni [...]. E però deve [...] distinguere, certamente distingue. Non importa che Churchill [...] nel mucchio, responsabili [...] vittime, e sul mucchio [...]. Churchill non è il [...]. Churchill non riesce ad [...] tempo conservatore, e di esso difende anche [...] il privò di ogni valore storico. La [...] politica ha per condizione [...] popoli nella colpa e nella conseguente espiazione. Diremmo che si oppone [...] singole situazioni nazionali per non dover riconoscere [...] e [...] economico che tutela [...] prima del male che [...] dei delitti che vorrebbe unire. E così, mettendo nello [...] e classi dirigenti, fascisti e antifascisti, oppositori [...] nazismo, assassini e assassinati, arroventa il nostro [...] la nostra volontà di liberazione dai nemici [...] e nostri carnefici. Ma il [...] inglese [...] il [...] inglese distingue. E ieri antesignano di [...] campione della resistenza al dominio della bestia [...] domani essere carceriere. Esso capisce, deve capire [...] in tanto può attuarsi e rendersi operante [...] regimi e gli uomini che la negarono [...] in fatto, siano rimossi [...] e decisamente stroncati nelle loro aspirazioni di [...] tollerabile. Se no, saremo da [...]. E si tornerebbe a [...] lenzuolo f [...]. E il grande risentimento [...] diffidenza del [...] inglese approderebbe alla inutile [...] Sisifo. E [...] lezione andrebbe perduta. E [...] occasione, forse [...] si sarebbe presentata invano [...]. ///
[...] ///
E [...] occasione, forse [...] si sarebbe presentata invano [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(194)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(268)

Città & Regione [1975-1976*]

(261)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(217)


(273)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(266)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(267)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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