[...] dello schieramento di destra [...] Mezzogiorno [...] sono però verificati in questi anni dei [...] notevole rilievo: consistenti soprattutto nella formazione e [...] del Partito monarchico popolare, che ha via [...] gran parte dei deputati del [...] che ha raccolto dei [...] Napoli addirittura clamorosi, ma non trascurabili anche [...] Campania e, lo scorso anno, in Sardegna [...] teso e tende a penetrare, infine, in [...] Mezzogiorno, assorbendo più o meno larghi strati del [...] base del [...] e in una certa [...] MSI. Bisogna inoltre notare come il [...] laurino si sia venuto distinguendo. Sulla base di questa caratterizzazione [...] di questi sistemi, esso si è rivolto [...] nella campagna elettorale amministrativa del [...] e [...] quella sarda del [...] non solo ad assorbire il [...] elettorato di destra, non solo a strappare voti alla [...] sfruttando il malcontento di larghi [...] di elettori [...] del popolino e del ceto [...] soprattutto [...] che ancora nel [...] avevano votato scudo crociato, ma [...] ad intaccare (e non senza qualche successo, almeno a Napoli e in Sardegna) strati sia pure marginali [...] di sinistra, [...] comunista. Questa abile ed aggressiva impostazione [...] ha però coperto una politica di stretta collaborazione con [...] dato dai deputati laurini ai [...] «centristi» e nella impunità assicurata dai ministri degli Interni [...] comunale di Napoli: politica che [...] è interrotta solo di recente, quando da una parte [...] gruppo laurino ha temuto che un prolungarsi degli «intrallazzi» [...] la [...] potesse, [...] delle elezioni, diventare un serio [...] di «svuotamento» e logoramento delle proprie posizioni, e [...] la [...] anche sul piano parlamentare, uno [...] appoggio dei monarchici [...] e dei missini, ha ritenuto [...] potere, almeno temporaneamente, «mollare» Lauro, allo scopo soprattutto di [...] di riguadagnare quota a Napoli nelle oramai vicine elezioni [...]. Quali fatti [...] siano [...] tempo maturando nel campo dei cosiddetti partiti [...] della [...] nei governi [...] è presto detto. Mentre il [...] e il PRI non [...] segno di ripresa e di sviluppo nel Mezzogiorno [...] loro passaggio [...] (che può anzi risolversi [...] colpo per alcune posizioni clientelistiche che la [...] a crearsi qua e là), mentre gruppi [...] strettamente legati al [...] radicale, come quello della [...] Nord [...] Sud sono rimasti su posizioni di impotente [...] di anticomunismo patologico, e solo gli [...] di «Comunità» hanno affermato [...] una loro presenza anche vivace [...] si è invece venuto [...] indebolimento delle residue posizioni liberali nel Mezzogiorno. Il [...] già così duramente ridimensionato [...] del 1948 e del 1953, fonda oramai [...] su alcune situazioni personali (quali quelle di De Caro [...] Benevento, di [...] a Campobasso, di Capua [...] Calabria, [...] Martino -in Sicilia); ma a seguito [...] della segreteria nazionale da [...]. Malagodi, esso ha subito [...] un vero e proprio processo di « [...] diventato la espressione politica più diretta e [...] e delle rivendicazioni dei gruppi monopolistici del Nord, [...] di manovra e pressione [...] e della Confindustria; ha [...] di rappresentare fermenti di opposizione e aspirazioni [...] medio produttivo, della borghesia meridionale. [...] che il [...] sta tentando di realizzare nel Nord, presentandosi come portatore, sul piano politico, di una linea [...] resistenza [...] e al processo di clericalizzazione, [...] sul piano economico di una piattaforma di destra a [...] «liberista», nel Mezzogiorno è invece il [...] che tende a [...] e col mordente demagogico e [...] la caratterizzazione «meridionalista» che prima si è detto. Le forze politiche di [...] si trova oggi nel Mezzogiorno il movimento [...] essenzialmente un partito della [...] che si è venuto [...] posizioni di destra e di alleanza con [...] fatte, [...] le debite proporzioni [...] un partito laurino che [...] di posizioni elettorali e parlamentari che gli [...] nei prossimi anni il ruolo di principale [...] alleato della [...] nel Mezzogiorno, ove fallisca [...] di un nuovo 18 aprile. A queste forze non [...] che si contrapponga uno schieramento democratico saldamente [...]. ///
[...] ///
A queste forze non [...] che si contrapponga uno schieramento democratico saldamente [...].