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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 2196662152.

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Si udiva a tratti [...] che poteva venire tanto dal cielo come [...] o tedeschi. I soldati della pattuglia [...] un sentiero del bosco, uno stretto baratro [...] alle muraglie degli abeti, tenendosi a sinistra [...] i rami pendenti. Sfociarono ad angolo retto [...] e il sergente [...] lasciò un uomo al [...] ora bisognava marciare allo scoperto: curvi, quasi [...] fuori degli alberi, aspettandosi da un momento [...] nemico. Ma non si senti [...] un profondo sospiro di sollievo, si fermarono [...] filo d'acqua che attraversava il prato. II sergente mandò un [...] sorvegliare il sentiero e la radura, e [...] due saltò al di là del ruscello [...] più largo di» ottanta centimetri. Cosi attraversarono pacificamente tutto [...] di là si apriva un boschetto di [...]. Al dì là del [...] chilometro circa dopo un folto di pini [...] appariva la chioma contro il cielo, secondo [...] in [...] avvallamento, il villaggio. Signore, che silenzio! Dopo mezz'ora di eccitante [...] grigiastro del sentiero, fra ì tronchi diradati [...] percepirono chiaramente un odore dì sigarette e [...]. Strisciando lungo una curva [...] a cinquanta metri di distanza, cinque soldati [...] a carte raggruppati intorno a una lampada [...]. Dunque dalla parte del villaggio, [...] limite del bosco era occupato; importante era sapere ora [...] e per [...] bisognava fare dei prigionieri, «far [...]. Il sergente [...] si arrabbiò, come se [...] di suoi sottoposti; ma poi, ricordandosi che [...] una soddisfazione pungente che gli fece passare [...]. Ma bisognava evitare di [...] se non si voleva compromettere la sorpresa [...] parte della compagnia. [...] rifletteva tranquillamente a tutto questo, [...] stava [...] sdraiato col suo compagno sul [...] e [...] bagnata di rugiada; intanto ordinò [...] moschettiere [...] di andare a chiamare le [...] sentinelle. In quattro potevano tentare [...] attacco alla baionetta. Rimase steso dov'era, per [...] altri di un eventuale cambiamento della situazione. Solo [...] steso sul ventre, col [...] pronto a sparare, spiava quelli [...] parte con attenzione, con [...] scherno, con un poco di orgoglio, e [...] e senza nessuna paura; perchè aveva sei [...] uno più del necessario, e il suo [...] scelto non se [...] sbafato. Giocate pure le vostre [...] della mia compagnia, come vi farei scattare! Sono soldati che si [...] laggiù, giovani e contadini, operai, falegnami; poi [...] me li lavoro, perchè dovrebbero montare la [...] giocano. Hanno perfettamente ragione, ed [...] quindici giorni di rigore, ed ho ragione [...]. Provava una benevolenza bonaria, [...] che il vero superiore ha per gli [...] lui, e che gli permette di divertirsi, [...] necessaria severità, dei loro divertimenti. Perchè non strisciava fino a [...] e [...] che spaghetto! Perchè non si decideva? Ma [...] presentimento del pericoloso trattenne,-. Il moschettiere Pesche! Scorse la baio-netta inastata [...] lui pure, in parte [...] cosciente dello scopo per cui preparava l'arma: [...] aguzza e tagliente nella [...] quei corpi animati, teneri. Senza un rumore si [...] rumore scivolarono in [...] d'ombra d'albero in [...] zaino. A trenta, passi dalla mèta, [...] un tintinnìo metallico, ed un [...] di luce lampeggiò sulle lame [...] : grida in russo, un [...] in [...] una mischia intorno al fascio [...] ma già i tedeschi colpivano, [...] d'armi, gèmiti. Un unico russo era [...] lo scorse appena [...] improvvisa fu dissipata dalla [...] bosco illuminato dalla luna al primo quarto, [...] : vide a dieci [...] di un uomo inginocchiato, [...] e minacciosa su una canna di fucile [...] pini «Uno di loro mi ha ferito», [...] di caldo che gli scorreva giù per [...] dolore. E poi : « Ma [...] ammazzato ». Lo dominava [...] della [...] missione e nello stesso tempo [...] ima violenta pietà per [...] dietro [...]. La baionetta si muoveva [...] qua e in là, e quel movimento [...] una profonda compassione. Egli agiva per un [...] che era per lui una seconda natura, [...] immemorabili, [...] con uria lunga educazione, [...] lui, staccato [...] e dalla [...] azione, parlava forte il [...] ricevuto il dono di comprendere i sentimenti [...] Egli non sapeva [...] e non [...] potuto assolutamente sapere [...] come era giusta la [...] in quel momento. [...] dietro al pesante tronco [...] era nato per uccidere, come non lo [...] Paul [...] era un ebreo di [...] della Lituania, che da prima era stato [...] esci va, ma che, [...] era diventato garzone e operaio in una [...] per aiutare i suoi genitori e i [...]. Ora che aveva vestito [...] sol-dato, un buon soldato, orgoglioso del suo [...] mancava completamente [...] del guerriero, che da [...] trasformata per la [...] razza nella gioia della [...]. Per di più era [...] una vitale fratellanza per tutti gli uomini [...] ed erano operai come lui, schiacciati dal [...]. Perchè doveva ucciderò? Ma [...] carica, carica di sette [...] a lui [...] un tedesco, uno di [...] pietà, dalla disciplina meccanica, rigidi come le [...] Pietroburgo e che erano sempre stati poco benevoli [...]. Se fosse stato possibile [...]. Comunque erano stati cacciati [...] per forza, dai padroni e dai capitalisti! Se tardava a difendersi, [...] finita, là di fronte stava in agguato [...]. Il tedesco era Paul [...]. La [...] voce interna nei brevi [...] gli diceva che quel povero disgraziato laggiù [...] della morte, e che nessuno gli porgeva [...]. Non bisognava agire da [...] Non bisognava [...] la mano ed avere [...] « Digli che si arrenda ». [...] là in giro troppi uomini [...] rantolavano e che non si sarebbero rialzati mai più. Come risposta venne il lampo [...] fucilata che gli rintronò cupamente nel cervello, [...] come una candela. Il soldato [...] piombò addosso al tiratore [...] con la baionetta un secondo troppo tardi Poi [...] si chinarono sul sergente morto e discussero [...] dovevano restare là ad onta dello sparo, [...] singolo colpo avrebbe dato [...]. Nel frattempo al-di là [...] la presenza della compagnia, del reggimento, del [...] tutto [...] in marcia. ///
[...] ///
Concludendo una [...] breve inchiesta tra un [...] un settimanale a rotocalco, di quelli a [...] tempo fa che i giovani in genere [...] e che quelli che lo fanno, vanno [...] ciò che capita loro tra le mani. Chi erano gli intervistati? Studenti [...] liceali e di università, figli di industriali [...] i quattrini li ha (glieli passa, ogni [...] «per [...] » o « per [...] cinema la ragazza ». Siamo in grado di [...] della rivista a rotocalco. I giovani leggono : [...] sanno scegliere. Nemmeno [...] era sfuggito il fatto [...] più attenti e [...] più attivi, sono coloro [...] disagiate condizioni, coloro che lavorano e debbono [...] per acquistare un libro. Ebbene: i risultati veramente [...] referendum ce ne danno una chiara conferma. Operai, contadini, impiegati, massaie [...] nelle loro risposte che "cosa cercano nei [...] parlino un linguaggio che essi capiscono, quali [...] vicini, quali vicende amino: come essi sappiano [...] il libro valido e [...] aiuta a vivere e a comprendere la [...]. Ci stupivamo, nel numero [...] non [...] mai trovato, nelle lettere [...] di libri che hanno tuttavia un [...] pubblico: i vari romanzi [...] o la Peverelli, Via [...] simili. A referendum quasi ultimato [...] ancora [...] a scriverci non oltre [...] possiamo ben dirè che è giusto che [...]. [...] giusto, perchè i lettori [...] dario del [...] » [...] gran parte i lettori [...] il pubblico [...] fa formando negli strati popolari, il pubblico [...] che ne affronta i problemi e le [...] Un [...] che non legge ciò che gli capita [...] a caso; ma che ha acquistato e [...] più un proprio criterio di scelta, un [...] vigile. Come volete che i [...] travolgenti tra lei contessina e lui marchese [...] da assurde avventure esotiche, possano piacere alla [...] e intelligente? Ci scrive Gisella [...] studentessa di Varese: «Come [...] libri che fanno sognare case [...] sfarzosi e principi azzurri, [...] si vede intorno solo fame e miseria?. I libri mi interessano [...] al lettore come, per vivere, si debba [...] ostacoli, e come la lotta sia intensa [...] ha per fine il miglioramento di una [...]. [...] proprio la mancanza di [...] vigile, di un criterio di scelta (che [...] non hanno mai voluto svegliare nel [...] più scadenti della letteratura [...] e il cui risveglio [...] risveglio generale di una coscienza [...] autonoma e libera) che [...] che ci si abbandoni alle letture più [...] non fanno pensare, quelle che fanno evadere. Si prendano, come prodotti [...] questo tipo di letteratura, i vari [...] i romanzoni tipo Via [...] La grande pioggia, macchinosi intrighi ben congegnati, [...] una qualsiasi verità ed [...] infarciti di [...] sciocchezze. Forse avendo sottocchio una [...] una [...] di questo tipo, alcuni [...] hanno scritto per dichiararci la loro preferenza [...] di argomento scientifico : Guido [...] (Portovenere) ci dice che [...] rare eccezioni, non hanno mai rispecchiato la [...]. Lariano Castelli [...] : contrariato dalla tua [...] perchè si riferisce solo a romanzi. Perchè non domandi anche [...] scientifici e teorici? ». Non siamo [...]. [...] giusto che libri di [...] letti dal maggior pubblico possibile, contribuendo così [...] mentalità [...] (la cui formazione contribuirebbe [...] nebbie [...] della superstizione, [...] romantica); ma sottovalutare in [...] il romanzo [...] di conseguenza ogni forma [...] di questo passo, la poesia, la letteratura [...]. Lettere ad arti,« sono [...] scienze, fanno parte della civiltà dì ogni [...] nella grande via del progresso. Cè, solo, da vedere [...] letteratura o di arte sia socialmente utile [...] quale sia inutile e dannosa. Un operaio? per esempio, Olivo [...] (Verdelli-no, Bergamo) ci [...] «-Quei romanzi che descrivono [...] nuda e cruda realtà [...] io prediligo: perchè la letteratura realistica, attingendo [...] elementi dalla vita quotidiana, è capace dì [...] commozione e di contribuire alla formazione di [...]. Egli cita, tra i [...] romanzi sovietici: e, in particolare, Come fu [...] N. ///
[...] ///
Anche se la classifica [...] vede ancora in testa, a questa che [...] quarta e penultima tappa, [...] e i classici francesi [...] Maupassant [...] Zola, i classici russi da [...] a [...] i romanzi realistici italiani,, [...] Vigano [...] Jovine; e gli americani Fast, Maltz, ecc. Giovanni Giannoni, operaio milanese, [...] il perchè : «I romanzi che mi [...] , sono quelli sovietici, come La giovane [...] sugli U-rali della Panova. Dello stesso parere sono [...] e non soltanto operai: ma anche studenti, [...] Giuliano Bianchi di Firenze, o impiegati, come Elda Zani, [...] Colle Val d'Elsa, Siena; o donne di casa, come [...] Lidia Resmini di Piacenza. Ripetiamo: chi vuole partecipare [...] lo può fare ancora fino al 15 [...]. Nel numerò di agosto [...] bilancio e ne trarremo gli insegnamenti. ///
[...] ///
Nel numerò di agosto [...] bilancio e ne trarremo gli insegnamenti.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .