→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1974»--Id 21963809.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Giovanni Cazzani, rappresenta, per [...] in cui si svolge (1917-1959), un contributo [...] più a fondo i presupposti ed i [...] una battaglia difficile tra conservatori e innovatori [...] nella Chiesa e nel mondo cattolico italiano. Il volume [...] in Cristo. Cazzani, vescovo di Cremona [...] il [...] ed il card. [...] arcivescovo di Milano a [...] evangeliche di don Primo, ritenute eterodosse dai [...] tempo, e [...] della rivista Adesso da [...]. Come è noto, la Curia [...] esitò a censurare più volte il parroco [...] Bozzolo, [...] per la [...] opposizione al fascismo e, [...] posizione di dialogo verso [...] per la [...] adesione [...] di Stoccolma contro la [...]. Un «Te [...] effetti, don Primo Mazzolati, [...] spiccata sensibilità e portato ad avversare in [...] fraternità cristiana » ogni forma di prepotenza [...] vittima egli stesso durante il fascismo e [...] testimonianza di un cristianesimo che non poteva [...] autorità civili ed ecclesiastiche del tempo, chiuse [...] istanza del nuovo. Le prime noie per [...] Primo [...] allorché si rifiutò, nel 1925, di cantare [...] Te [...] di « ringraziamento » [...] scampato pericolo» di Mussolini [...] di Bologna e quando, [...] volle esortare in chiesa i suoi parrocchiani [...] il governo, malgrado le minacce di alcuni [...] quali Io accusarono di essere contro la [...] del 1929 in nome della quale il [...] «plebiscito elettorale ». Le autorità fasciste non [...] questo comportamento alla magistratura ed al vescovo [...] Cremona, [...] Cazzani, il quale, però, difese il suo [...] anche quando [...] colse [...] della pubblicazione del libro [...] Primo La più bella avventura per [...] una censura. Il conflitto, nonostante la [...] Chiesa costantemente riaffermata da don Mazzolari, era ormai [...]. La Curia intervenne, tramite [...] con una seconda e [...] allorché, nel 1937, sul settimanale cattolico cremonese [...] sul quotidiano cattolico genovese [...] apparve un articolo con [...] cattolici italiani e il comunismo » nel [...] metodologica [...] giovannea Pacem in [...] «Quando una dottrina si [...] scriveva don Mazzolari [...] attraverso rivoluzioni che, pur [...] altre ne costruiscono o pretendono ricostruire, e [...] e prendere piede fra popoli presso i [...] la scusa della primitività o di servaggio, [...] impone anche al più pacifico e fiducioso [...]. La prima reazione venne [...] Farinacci Regime fascista che definì gli scritti [...] anche la Curia romana si mosse, preoccupata [...] politiche (Pio XI, con [...] Divini [...] del 19 marzo 1937, [...] « il comunismo ateo »). Quando [...] entra in guerra a [...] Germania nazista, don Primo scrive al suo vescovo: [...] Gli [...] mi straziano ». Dà, cosi, inizio ad [...] conferenze di «cultura religiosa» in varie città [...] autorità fasci-ste intervengono ancora (don Mazzolari viene [...] di [...] rapporti con i partigiani [...] lui stesso) e il [...] il 15 dicembre 1943, [...] Cazzani ad « ammonire » don Primo [...] con maggiore prudenza certi [...] ». Dopo la liberazione, don Mazzolari [...] caduto il fascismo, sia ormai più facile [...] discorso sulla promozione umana, avviare il dialogo [...] operaio e in particolare con i comunisti [...] conforto nel fatto che molti giovani cattolici [...] la Resistenza con lui Io invitano a [...] il suo pensiero. Con questo spirito, don Primo [...] in ossequio alle direttive del suo vescovo, [...] per la [...] nelle elezioni del 18 [...] una grande carica morale e umana, da [...] di dialogare con gli altri per [...] e per trasmettere ad [...] considerava il vero messaggio cristiano inteso come [...] degli oppressi, don Primo fonda e fa [...] gennaio 1949 la rivista Adesso che non [...] di criticare certi atti di integralismo manicheo [...] stesso, al governo di De Ga-speri che [...] erano stati dati alla [...] «con [...] che venisse tradotto in [...] sociale per dare un senso cristiano alla [...] Repubblica [...]. Egli, inoltre, pone in e-videnza, [...] «la divergenza di interessi dei [...] della [...] » avanzando una serie di [...] circa la validità [...]. Questo travaglio aumenta allorché [...] scomunica del [...] contro il comunismo, nel [...] censure per il quindicinale Adesso su cui [...] Mazzo-lari, [...] 31 luglio 1949, scrive: «Se il [...] bene dei poveri è [...] classisti ». E il primo gennaio [...] a chi pensa di liquidare i comunisti [...] « Il comunismo non è, e non [...] fatto da liquidare con il luogo comune [...] in piena che abbatte gli argini, così [...] non può essere ridotta [...]. Ma il [...] settembre 1950, sotto il [...] Pio [...] che invocava per [...] santo il «ritorno di [...] Chiesa » e nel [...] Gedda e dei comitati civici, don Mazzolari [...] di orientamenti nel mondo cattolico: « C'è [...] non tutti i cattolici italiani, pur vivendo [...] di fede, ca-rità e obbedienza con la Chiesa, [...] di militare dietro le insegne della [...] e nelle organizzazioni [...] cattolica. Questo non intrupparsi, pur restando [...] va capito e tollerato. Stavo per dire accondisceso, [...] chiedere troppo in tempi di segreti gusti [...] strutture democratiche ». Constatata [...] di questo discorso nel [...] (Adesso contava cinquemila abbonati), per stroncare [...] non ci si ferma [...] ma si ricorre anche alla calunnia. Si dà credito indiscusso [...] tardi ritrattata dallo stesso calunniatore preso dal [...] cappuccino Placido da Pavul-lo secondo il quale [...] Adesso sarebbe stata finanziata «dal partito di Togliatti! Dopo questo chiarimento, don Primo [...] collaborare alla rivista, che nel frattempo aveva [...] a Milano sotto la direzione del suo [...]. ///
[...] ///
Ma il [...] con una notificazione a firma [...] cardinale [...] gli impone di sospendere la [...] con [...] di [...] «predicare» solo [...] della [...] diocesi. Ai miei 150 disoccupati [...] parole diverse da quelle [...] ho scritto per due [...] Adesso; ai miei comunisti voglio tenere cuore e [...] su Adesso». E concludeva la [...] lettera dimettendosi da parroco. Papa [...] vescovo, monsignor Bolognini (succeduto [...] Cazzani nel frattempo scomparso), riconfermava la fiducia a [...] le cui idee peraltro [...] dei vescovi lombardi tra [...] arcivescovo di Milano Montini. Ma nel marzo del [...] Mazzolari veniva ricevuto in udienza da Giovanni [...] salito da pochi mesi [...]. Era il segno di una [...]. Ma il coraggioso parroco [...] Bozzolo [...] visse quella stagione, morì il 12 aprile [...]. Nel clima del pontificato [...] Concilio le sue idee apparvero come anticipatrici [...] recenti dimostrano quale resistenza incontrino tuttora nella Chiesa [...] orientamenti del Concilio. La lezione di don Mazzolari [...] di estrema attualità dinanzi al travaglio profondo [...] il mondo cattolico. Alceste [...] del lavoro in Svezia Una [...] cui il capitalismo svedese affida [...] di se stesso meno [...] di quella tradizionale -Struttura architettonica e tecnologia [...] creare un ambiente (li lavoro relativamente confortevole -Il [...] un sindacalista di origine italiana: « Il [...] padrone, non è un Babbo [...] giugno Trentamila automobili [...] montate da trecento operai [...] quasi conventuale, in un silenzio da biblioteca. La ripetitività ossessiva dei [...] Charlot dei Tempi moderni sembra lontana di [...] rumorosa, infernale delle catene di montaggio, nemiche [...] ima realtà sorpassata quando si visita il [...] costruito dalla Volvo sulla [...] Svezia. Non cambiano certo i [...] il capitale resta capitale tutto teso ai [...] allo sfruttamento della forza lavoro. Ma [...] è calato dentro una diversa [...]. La Volvo è una [...] automobili, anche se i membri dello staff [...] e giorni hanno ripetuto al gruppo di [...] dello stabilimento di [...] «noi siamo piccoli», non [...] FIAT, [...] la [...] non le proporzioni della General [...]. [...] tutto vero, ma nella [...] Volvo conta, pesa; il due per cento [...] in qualche modo dipendente dalla società [...] automobili, autocarri, macchine per [...] terra, motori marini, motori aerei, impianti per [...]. Di questa produzione solo [...] cento resta in Svezia, il resto viene [...] il mondo. Ma non è questo [...] è la concorrenza che [...] della Volvo, estesa e [...] alle altre società mondiali che meraviglia. [...] il suo modo nuovo [...] condizioni del lavoro che deve essere esaminato. Quando il 4 giugno [...] Svezia ha inaugurato ufficialmente lo stabilimento di [...] la cittadina ha ospitato [...] un vertice singolare: i rappresentanti dei Gli [...] il [...] BIttoni; « Schiacciamo la [...]. [...] anche Umberto Agnelli e i [...] informati hanno riportato una [...] frase, di significato evidente: quella [...] non è una fabbrica della Volvo, è una fabbrica della Svezia. Quello che è possibile [...] Svezia, [...] in Italia, ma solo perchè la Svezia [...] avere la pace sociale, giacché [...] borghese, attraverso i decenni, [...] attenuare i contrasti di classe. La politica del grande [...] di chi ne ha rappresentato gli interessi [...] ha portato invece il Paese a una [...] oggi mette in forse perfino i livelli [...]. I concetti fondamentali che [...] realizzazione dello stabilimento di [...] sono una prova [...] illuminante del diverso spirito [...] capitale svedese, le « quindici famiglie » [...] potere finanziario, imposta i suoi rapporti con [...]. In sostanza, questo capitalismo [...] stessa capacità di quello italiano di sfruttare [...] mostra un viso meno feroce e meno [...]. [...] resta [...] nel deserto. [...] confortante, senza rumori. Tutto funziona silenziosaménte, la [...] è contenuta nei 65 decibel, la catena [...] ancora, ma concepita in maniera diversa. Il lavoro non è [...] organizzato per. Il difficile è rendere [...] processo di montaggio, è arduo [...] senza [...] visiva. Nello stabilimento di [...] arrivano i pezzi già [...] stabilimenti svedesi. Carrozzeria, telaio e motore [...] carrelli diversi mossi tutti da batterie incorporate [...] impulsi trasmessi da un cervello elettronico che [...] le singole fasi del procedimento. La carrozzeria [...] per permettere il lavoro [...] viene inclinata di 90 gradi e [...] continua il suo lavoro [...]. Lo stabilimento ha infatti [...] le pareti hanno grandi finestre e [...] non è staccato dal [...] paesaggio che lo circonda. Dentro questo paesaggio, quasi [...] diretto con la natura esterna, [...] lavora, senza sibili laceranti, [...] colpiscono il suo sistema nervoso, con larghi [...] operazione e [...] ogni gruppo in una [...]. Il carrello, silenziosamente, gli [...] su cui lavorare; un teleschermo pieno di [...] formule gli suggerisce i pezzi da applicare, [...] rivestimenti, le particolarità che [...] connotati di un potere [...] Vivere [...] la vicenda politica, aiutandosi con un po' [...] essere elegante, ma è un errore. Pier Paolo Pasolini toma a [...] questo errore. Replicando a un nostro [...] (Corriere [...] Sera, 24 giugno) egli [...] qualche estrosità facile in meno e qualche [...] politica in più [...] che, in fondo, il [...] con la P maiuscola perchè è «un [...] «industrializzazione totale») non i-dentificabile né con il Vaticano, [...] le forze annate, né con i potenti [...] la grande industria. Tuffi perdenti Tutte realtà, [...] quali cedono alla « ideologia edonistica » [...] (che è «senza volto», come avrebbe scritto Carolina [...] se si fosse occupata [...] i loro migliori principi e parametri risucchiati [...] lo sviluppo, di fronte al quale siamo [...] ricchi e poveri, fascisti [...]. Siamo di fronte a [...] antropologica », conferma Pasolini, la quale partendo [...] permea e neutralizza le masse, ormai inerti, [...] TV e dal Totocalcio, emblemi visibili del «nuovo [...]. Non staremo a rilevare [...] (Adorno) di quota disperata [...] ne della nostra storia [...]. Sono origini culturali pulite, [...] ne! Quel che vorremmo dire [...] loro riproposizione politica a tanti anni di [...] è ambigua ma «casca male», come si [...]. Se è vero, infatti, [...] italiani hanno gesti e riflessi condizionati dal [...] sue mode è anche vero che viviamo [...] cui i riflessi di questa « mutazione [...] la chiama Pasolini, sono fortemente posti in [...] non da altre masse ma dalle stesse [...] per sedotte. Viviamo cioè la verifica, [...] quello che Pasolini afferma, [...] negativo. Lo abbiamo già detto, [...] non crediamo che il «no» del 12 [...] «trionfo» o una «palingenesi». Crediamo però (e comincia [...] fare a meno perfino la [...] che quella vittoria politica [...] profondo; dice che se « mutazione » [...] avviene nel vuoto di un laboratorio, ma [...] una realtà politica e sociale tutt'al-tro che [...]. Dato e non concesso [...] sia un Moloch, i fatti ci dicono [...] mostro sarà possibile tagliare testa e gambe [...] quanto più le carte del gioco saranno [...] mistificate, per sfizio estetico o comodità polemica. Tra queste carte, vi [...] certo, evidente: ed è che lo sviluppo [...] decenni, insieme ai guai atroci del « [...] di La Malfa e [...] ha generato contraddizioni e [...] che restano invisibili (come lo sono, per Pasolini) [...] interpretare la realtà [...] al usa solo [...] poetico o la semiologie» [...] storicismo marxista, se Gramsci è posposto a [...] o, addirittura, a Umberto Eco. [...] parte: come si fa a [...] di sviluppo, e di progresso, assumendo come punto di [...] soltanto lo sviluppo economico e la [...] distorsione [...] unilateralità economi-cistica fu una sciocchezza [...] molti anni fa, quando fu proposta: oggi è penoso [...] pretendendo di discutere di politica mettendo la politica da [...]. Se non avesse seguito [...] bizzarro, Pasolini forse si sarebbe reso canto [...] anche col suo contributo [...] in questi anni abbiamo [...] paludi cui il rimpianto non spetta. La società [...] contadinesca, falsamente « umanistica» [...] parla con nostalgia, era forse casta (ma [...] ma certamente era indifesa. Vivemmo in molti in [...] umanistica »: perchè negare che in [...] umanesimo» provinciale il fascismo [...] una relativa facilità? E [...] parte, caduto il fascismo, [...] della Resistenza, furono i pregiudizi e le [...] che perdurava a fornire [...] tonnellate, per la monarchia nel 1946, per [...] 18 aprile due anni dopo. Cosa c'è da rimpiangere [...] di [...] sa non che la [...] sia riuscita a [...] e che sia durato [...] Il vero cammino in [...] rispetto ai [...]. Ma oggi Pasolini ci [...] sul fallimento generale di quel processo. [...] un invito che possiamo ascoltare [...] che dobbiamo rifiutare. Su questo punto il [...]. Infatti, tra [...] del 1945-1948 e quella [...] un diagramma, ma va in salita e [...]. [...] del dopoguerra, i valori positivi [...] forti ma minoritari. Oggi non è cosi, [...] consenso attorno ai valori del salto in [...] si è enormemente estesa, [...] mode, consumi o non consumi. Se dal 1945 al 1948 [...] curva fu negativa (dalla vittoria della Resistenza alla sconfitta [...] 18 aprile) oggi, dopo il [...] questa è la nostra convinzione [...] sapremmo vincere di nuovo con [...] Resistenza e abbiamo già [...] il 18 aprile. Cosa si chiede di [...] questo Paese reale e [...] dentro, e non sopra, [...] Pasolini, questo è un Paese morto, dominato da [...] massa « [...] » con i suoi [...]. Un brano di vero [...] falso: non basta infatti costatare [...] dei condizionamenti di massa [...] le epoche, anche nel medioevo) per decretare [...] imposti dallo sviluppo sono peggiori di quelli [...]. Quanto di nostalgico, e [...] in questo idoleggia-mento di un buon tempo [...] Ma, incalza Pasolini, le « facce » [...] eguali, il fascista è uguale [...] è [...] che vince. ///
[...] ///
Pasolini compreso in questo [...] stiamo a fare? Si guardi attorno, Pasolini: [...] che la spinta a liberare il Paese [...] potere non è un lagnoso moralismo di [...] realtà politica di massa, [...] insoddisfatta e tutta da [...] di persone che si battono e si [...] lo fanno bene [...] per tagliare il passo, [...] e tutto insieme a un potere politico [...]. Il quale potere, poi, [...] che non abbia un volto: si chiama [...] padronato ottuso, neofascismo incallito, [...] chierici », pregiudizio borghese e clericale. Tutta roba che già [...] dell'oro di Pasolini e prevaleva. La crisi Oggi è [...] c'è chi, come noi, la incalza su [...] per venire a capo [...] certo non da soli [...] malumori dei «refrattari» [...] del problema centrale, politico [...] il problema della democrazia. Pasolini dice che tutto [...] società civile è morta, le differenze di [...] non hanno peso, [...] socialista non c'è più. Eppure mai come oggi [...] democrazia e di riforma sociale è vivace, [...] alcuni. Ed è questa domanda [...] potere, mal vissuto e tutt'altro che [...]. Quale potere, del resto, [...] da [...] ignorare i mutamenti che [...] margini ma al centro della [...] c'è, « americanismo » [...]. Perchè Pasolini dimentica che [...] crisi del « sogno americano » durante [...] Vietnam? E che questa crisi è stata [...] delle masse giovanili americane a facce eguali, [...] panna dal consumismo più raffinato del mondo? Da [...] molto più [...] non solo perchè [...] americanismo » è di [...] ci siamo noi. [...] prospera perfino dentro i meandri [...] mondo cattolico. Che senso ha, di [...] dilatazioni di volontà politiche che sono più [...] delle mode che le accompagnano, rimpiangere [...] d'oro [...] segnata da ghetti e [...] contribuito a rompere quegli [...] ghetti, incrinare soggezioni a-taviche, non fu populismo, [...] superiore. [...] continua, oggi su terreni [...] schematici ma più avanzati. Che senso ha dunque, [...] non guardare dentro i cervelli, fermarsi alle [...] processo involutivo che nega la storia e [...] crinale pericoloso di una sorta di misticismo [...] certamente, se c'è quel potere di cui [...] Pasolini, [...] sostiene, sia pur [...] quella macchina da quella [...] appena passata fra le mani, da quella [...]. Ma se il gruppo [...] ha finito nei tempi prestabiliti tutte le [...] compiere, il carrello successivo non preme, non [...] a comandare [...] bensì si sposta lateralmente [...] le piattaforme che seguono. Appena il lavoro è [...] torna lateralmente in linea e avanza e [...] operazioni da compiere. Questa è la catena [...] Volvo di [...] dove il futuro è [...]. Grandi spazi di movimento, [...] lavorazione tolgono ogni senso di prigionia nel [...] e movimento. Per di più ogni [...] per pause sufficienti non appena si rende [...] di lui la lavorazione subisce ritardi. Negli angoli della struttura [...] stati attrezzati salottini con poltroncine, scaldavivande, macchine [...] dove gli uomini si ritirano a fumare [...] continuità del lavoro, a consumare i 41 [...] consentiti oltre [...] per il pasto. Ogni settore di lavoro [...] propri servizi, propria sauna. Una mensa comune efficiente [...] un piccolo ristorante a [...]. [...] non è certo un paradiso, [...] le apparenze. Certo lo studio delle [...] lo studio [...] pieno di luce, di [...] monotonia delle infrastrutture, ha fatto fare un [...] alla ricerca per una condizione accettabile di [...]. Ma il tutto è [...] risultato. Un prodotto realizzato da [...] appassionino al proprio lavoro è sempre un [...] ha affermato il presidente della Volvo, [...] G. ///
[...] ///
Cambiato [...] non cambia tuttavia il [...] al profitto. Il sacrario [...] conserva intatti, per poche persone, [...] propri scrigni. Comunque le condizioni di [...] operai della Volvo dopo lunghi scioperi sono [...] di grande rilievo. Adolfo Scalpelli Laureato il [...] Plebe PALERMO, 26 giugno Si è finalmente [...] della laurea del sacerdote trapanese Antonino Serina, [...] Plebe per [...] riprodotto nella [...] tesi i canti erotici [...] dei [...]. Una nuova commissione di [...] nella facoltà palermitana di lettere e filosofia [...] ricerca [...] missionario ha approvato il [...] Serina con il massimo punteggio, 110 lode, [...] i tentativi della sparuta pattuglia accademica capeggiata [...] di fare, del «caso Serina», una battaglia [...]. ///
[...] ///
Goethe LE AFFINITÀ ELETTI VE La [...] opera veramente tragica di Goethe: il conflitto [...] dovere. London IL [...] crudele condizione degli emarginati della [...] capitalistica in una grande metropoli. Asimov IL PIANETA DOP PIOI [...] ì dati della millenaria amicizia che lega Terra [...] Luna. Garaudy KARL [...] chiave antidogmatica [...] precisa e stimolante del [...] Marx. [...] VITA PRIVATA DI SHERLOCK HOLMES Episodi inediti, drammatici, scandalosi della vita [...] investigatore. Conan Doyle UN MONDO PERDUTO Intrigo, [...] sconvolgenti: il mistero di un mondo primordiale [...] classici del creatore di Sherlock Holmes. Rider Haggard LE MINIERE DEL RE SALOMONE La più celebre e avvincente delle [...] ture africane. ///
[...] ///
[...] LA VALLE DEGLI UOMINI SILENZIOSI Un sottile insinuante [...] ambientato nel Canada delle Giubbe Rosee. ///
[...] ///
[...] LA VALLE DEGLI UOMINI SILENZIOSI Un sottile insinuante [...] ambientato nel Canada delle Giubbe Rosee.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .