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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1988»--Id 2189546475.

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Debutto a Milano Omelia stile Versace ROBERTO [...] MILANO. Coni costumi (ti Versace, [...] stendo [...] da Arnaldo Pomodoro, lo [...] Il debutto milanese del nuovo [...] di Ornella Vanoni rischiavo [...] passerella di quel famoso [...] che la Immagine più [...]. Il rischio era che a [...] le speso [...] proprio il talento di Ornella, Il suo timbro vocale basso e quasi oscuro che [...] le note, [...] dalla potenza negli acuii. Cosi un po' 6 [...] altro [...] la scenografia, affascinante [...] complicata, obbligava spesso a [...] dalla protagonista dello [...] Ornella, come al solito, [...] II [...] della scelta del repertorio, fallo di alcune [...] canzoni Italiane di tutti I tempi, tra [...] del suo carnei personale e in molti [...]. Peccato [...] concerto sia sta lo [...] da alcune scelte, coraggiose lino [...]. Niente [...] tradizionale, ad esemplo, ma [...] a cuffia che crea ad Ornella un [...] imbarazzo. Ha ragione lei a [...] coraggiosa» e a dire che cantare su [...] microfono « un po' come presentarsi nudi [...] ma tra [...] delle mani libere e [...] prima, il risultato ha finito col penalizzare [...] spettacolo. Prigioniera di una regia [...] rigida, Ornella deve dunque ricorrere [...] tutti I muchi del mestiere e finisce [...] per [...] qualcuno nuovo, cambiando addirittura tre [...] sciarpe durante una sola canzone pur di «tenere» il [...] vale a dire una pedana triangolare, [...] girevole e snodabile sulla quale [...] scalza. Ma in lutto lo [...] allestimento costato quasi mezzo miliardo, la parte [...] dalla qualità delle canzoni scelte e dalla [...]. Ben [...] e [...] Il concerto passa dalle ballate [...] in cui Ornella dì il meglio alle canzoni più [...]. CI sono pezzi intramontabili [...] da [...] (Mi sono [...] di té). Dalla (Quale allegria), De [...] (Belli capelli), [...] (E penso a le), Insieme [...] brano ai Ivano Fossati sul [...] per la verità, la [...] brilla, E proprio alla fine, mentre esegue La [...] un amore, canzone lenta e struggente firmata [...] Fossati, Ornella si interrompe, forse per [...] si scusa con li [...] da capo, Un gesto di grande coraggio, [...] chiunque avrebbe continuato senza curarsi [...] peraltro [...]. [...] scatta [...] e assolve Ornella, che [...] in modo eccellente, anche se forse con [...]. Impeccabile la prova dei [...] palco, tutti ottimi [...] Impegnati ad eseguire alla [...] al Mauro Pagani che ancora una volta [...] di capacità, sfuggendo al [...] giochi [...] del suono per rendere [...] essenziali gli arrangiamenti, lasciando cosi sempre in [...] voce di Ornella, Che, nonostante [...] la rigidità della regia [...] tunica che le Impedisce quasi di camminare [...] passettini minuscoli, ancora una volta finisce per [...] con qualche ombra. Lasciata più libera, lontano da [...] allestimento miliardario, che ora punta alle riprese televisive e [...] anche alle platee [...] e appoggiata magari soltanto a [...] Omelia avrebbe atto faville. ///
[...] ///
Debutto a Roma Una [...] e [...] suggestiva scena de «I [...] Foscari» [...] debilitato tra i contrasti [...] Scala Per fortuna che c'è Bruson Prima caduta alla Scala [...] successo del Don Giovanni. Solo Renato [...] si è salvato; gli [...] dal direttore Gianan-drea Gavazzerò, sono stati accolti [...] di fischi. Nessun contrasto, invece, [...] che riprende quello, già [...] di Pier Luigi Pizzi. Ma forse a essere [...] l'opera, / due Foscari, nonostante Verdi. ///
[...] ///
Trionfo di Renato Bruson con [...] tonanti, grida di entusiasmo e una carrettata di [...] addosso dalle gallerie. Raffica di fischi e di [...] per tutti gli altri, compreso il direttore Gianandrea [...] che pure era stato salutato [...] da una calorosa ovazione. E la cronaca dei Due Foscari [...] Scala: la prima caduta dopo il successo [...] Don Giovanni. Composti subito dopo [...] nel 1844,1 due Foscari [...] lungo come opera «di ripiego». Facile da montare, con [...] importanti, serviva egregiamente a riempire I buchi [...]. Tanti impegni per [...] Rame si confessa «Basta [...] stupro» NI ROMA. [...] è un po' sbattuto, In [...] La stanchezza le si leggo sul viso, si [...] fioca. Ma de-vo dire che è [...] bel periodo delia mia vita. Sono felice, nonostante". Nonostante che? Un periodo [...] intenso di lavoro, un [...] da parie della Rai. Sarà un prodotto tipico [...] che porterà al centro [...] sociali. Cose serie, insomma, come [...] ma In maniera divertente. Poi sto girando un [...] Gianni Serra sulla tragedia di Seveso, Una [...] con la faccia da [...] per [...] in cui io interpreto [...] una madre lombarda piuttosto ottusa, rovista, intollerante [...]. ///
[...] ///
Infine, se riusciamo a [...] giorni di ripresa e lutto il resto, [...] Dario [...] io dovremmo partecipare ai Promessi sposi di Salvatore [...] per [...]. Lu) come Azzeccagarbugli, io [...] Perpetua. Comunque ci tengo a [...] cosa è venula per conto suo, Una [...]. Eppure la storia di Fantasia [...] effetto [...] avuto, olire a quello [...] la verità sullo stupro. Per il [...] un effetto negativo, purtroppo, è [...] il mio [...] il monologo sullo stupro, non [...] mai più [...]. Non ci riuscirei [...] in Italia, ora che tutti [...] che quella donna sono io, mi sentirei [...] in maniera morbosa. [...] fallo per [...] volta a Bruxelles poche [...] Mi [...] giorno che precede la [...] del Teatro Sala Umberto di Roma, con Franca Rame. Intorno, frenetici, gli ultimi [...] Dario Po che cerca di ridurre un treppiede [...]. Va in scena Parti [...] unici firmati in coppia, che [...] aveva interrotto per dedicarsi [...]. Ma le telecamere, [...] fanno grande affidamento su di [...]. E su Dario Po. ANTONELLA MARRONE Franca Rame [...] il suo [...] molto, era una creatura [...] un episodio che la gente, nelle duemila [...] fatto, ha sempre accolto con interesse e [...] La [...] è nella vita di tutti, tutti i [...]. Quella sulle donne, poi, [...] Sconfessata. Partecipando a Fantastico ho [...] portare una testimonianza diretta di [...] subisce una donna. Perché c'è stato il [...] Perché [...] trattava della trasmissione del sabato sera, di [...]. Ma il nostro pubblico non [...] popolare, nelle fabbriche. Continua la Rame: «Da Enzo Tortora, [...] Giallo, ho fatto la "telefonista" per due [...] le testimonianze di tante donne. O ancora, mi è [...] fa telefonando per un informazione aerea, che [...] telefono ha riconosciuto la mia voce e [...] la [...] solidarietà. Questa è [...] che sa quali sono [...] non si vuole tappare gli occhi e [...]. Tutti impegni con la [...] pubblica. Non ci sono contatti [...] «No. Sono stata da Maurino Costanzo [...] dire che lui mi ha sempre chiamata [...] anche senza che ci fosse un "caso"), [...]. In tanti anni di [...] in comune Franca Rame e Da-rio Po [...] di tutti i colori, pubblici e privati. Sorvolando sulle «furiate [...] visive dalla Carri, il loro [...] va [...] da [...] anni e non accenna a [...]. Anche Parli femminili è [...] vino studio a quattro mani, ti corpo [...] occhi grandi, inquieti, dietro le lenti. Franca Rame prova e [...] II [...] duetto con ii treppiede su cui è [...] telecamera. Sarà sa [...] compagna nel primo dei [...] Una giornata qualunque, confessioni in videocassétta di [...] con spiccata tendenza alla schizofrenia, lasciata dal [...]. [...] atto unico, Coppia aperta, [...] storia di un suicidio insospettato ed imprevisto [...] che non e più in grado di [...] «coppia [...]. In tutte e due [...] si tratta di difficili o inesistenti legami [...]. Il lavoro è in [...] le repliche, sul palcoscenico, il testo cambia, [...] lo mi amalgamo con gli elementi, non [...] sera la stessa battuta nello stesso posto. Mi viene naturale fare [...]. Chissà che con tutta [...] decida di abbandonare ii teatro. Sono nata sul palcoscenico. Fare [...] è la mia professione. Dico professione perché sono [...] con i piedi per terra, non vedo [...] visioni da ispirazione, il sacro fuoco della [...]. [...] mio lavoro». Il lavoro visse così [...] e cosi è [...] alla Scala, infilato tra [...] Don Giovanni di Strehler e il prossimo Fetonte [...] Ronconi. Tra alti e bassi, il [...] del grande teatro è questo, imposto dalle difficoltà della [...] zione generale, [...] dei palcoscenico, [...] di far brillare ogni sera [...] di prima grandezza, e da tante altre ragioni egualmente [...]. Il pubblico le capirebbe [...] fosse disorientato dal trionfalismo propagandistico, alimentato dal [...] spon-sor e da tanti giornali concordi nel [...] ogni serata è [...]. Le conseguenze si vedono: [...] fede e dalla lettura del Corriere, lo [...] ogni volta [...] miracolo di Sant'Ambrogio; quando [...] una giornata buca, si sente defraudato e [...] con gli artisti che fanno quel che [...]. Le faccende si aggravano [...] occasionali si sommano quelle [...] stessa, come nel nostro [...] Foscari, come affermano i più autorevoli esegeti, [...] rilassato», E perdi più camminano in direzioni [...]. La torbida storia del Doge Francesco, [...] quale II Consiglio dei Dieci toglie figlio [...] in primo piano [...] protagonista: il potente oppresso [...] corona come Macbeth, [...] Filippo di Spagna, dipinti [...] da Verdi nel corso [...]. Il vecchio Foscari è una [...] che appartiene al sommo futuro verdiano: [...] infatti, [...] quando egli è in scena [...] soprattutto [...] quarto [...] con la tragica ribellione del Doge e con la [...] morte. Tutto o quasi tutto il [...] appartiene invece al passato o, per essere esatti, a [...] anni da [...] al [...] durante i quali il musicista [...] di sottrarsi alla tutela di [...] portando al culmine [...] effetti teatrali. Un culmine fatto di [...] effetti strani o esagerati, di concertati grandiosi. I Foscari -dove le [...] contrappongono ai deliri del figlio imprigionato, ai [...] moglie e alle lacerate meditazioni del padre [...] strada. E la percorrono con [...] nei momenti culminanti, si impone ancor oggi. Nella [...] scaligera Gavazzeni, che insieme a [...] dà il tono allo spettacolo, [...] leva appunto sulla tru-culenza drammatica, [...] da un capo [...] dello spartito. Lascia i preannunci [...] futuro a Bruson che li [...] da par suo e riempie [...] con una [...] garibaldina, tra sciabolate strumentali, ritmi [...] e sonorità rimbombanti. La geniale ambiguità e [...] del primo Verdi vengono così livellate in [...] cui l'opera stessa e le voci reggono [...] il tenore e il soprano che, costretti [...] più i difetti che i pregi. Certe rozzezze di Alberto Cupido [...] più della naturale bellezza vocale così come il timbro [...] Linda [...] cancella la [...] musicalità. Le lodevoli prestazioni di Luigi [...] (Loredano), dei comprimari e [...] compensano questa condotta direttoriale e vocale, almeno [...] spettatori più esigenti che facendo [...] erba un fascio, han [...] Bruson dal generale scontento. Nessun contrasto, invece, [...] che, salvo qualche ritocco, [...] Pier Luigi Pizzi, regista e scenografo, già [...] per la [...] spoglia e rigorosa essenzialità. AGGEO SA [...] e [...] diretto e interpretato da Claudio Remondi [...] Riccardo Caporossi. Capomac-chinista: Pietro [...]. Luci: Amerigo [...]. Roma, Teatro [...] Da diciotto anni ormai, Remondi [...] Caporossi sono una presenza originale, vorremmo dire unica, [...] nuovo teatro italiano. Da Sacco a Cottimisti, [...] Richiamo [...] Pozzo, da Branco a Bosco, a Spèra, [...] Ameba, [...] loro titoli (e ne abbiamo citato solo [...] percorso variegato, ma, al fondo, lineare. Dì certo, essi non [...] provano [...] affannosa di aggiornarsi. Procedono a piccoli passi, ma [...] tempi lunghi della storia. O della poesia. Negli spettacoli di [...] e [...] c'è sempre -almeno -una [...] un elemento materiale e simbolico insieme, che [...] alle invenzioni paradossali e surreali della strana [...]. Stavolta si tratta di [...] forse blindata, a due battenti, splendente di [...] catenelle. Una porta che separa [...] due, [...] in ambienti distinti, ma [...] eguale minimo arredo, una sedia con seggiolino [...] e seggiolino servono anche da ripostiglio, Remondi [...] una mela, la sbuccia lentamente, la divide [...] una metà ne mangia [...] metà finisce, chissà come, [...] Caporossi, che frattanto, con eguale studiata lentezza, [...] la punta di un calzino giallo, senza [...]. [...] per la verità, Claudio e Riccardo appaiono allacciati [...] per via di sciarpe, guanti, [...] quasi come gemelli siamesi. Da [...] da [...] poi si sciolgono, si distanziano, [...] loggio ciascuno per suo [...] inchiavardati [...] rispettive clausure, anche se, [...] dello spettatore, è il vasto [...] del [...] co nudo (delimitato, di quando [...] quando, da velari neri, ma soprattutto da tagli di [...] a [...]. La parola è pressoché [...]. A un dato momento, [...] (ma separatamente, ancora) delle canzoncine popolari o [...]. [...] bussa alla porta [...] come risposta ne ottiene solo [...] triplice «Chi è? Si sposeranno, rimarranno seduti [...] loro abiti appesi ai due lati della [...] anche da al» [...]. Quindi si rivestiranno, si [...] sotto [...] ma non apriranno, SI [...] fuori, riprenderanno il contatto attraverso le punte [...]. E valga, il tutto, [...] tentazione, o del tentativo [...] esserci stati) di rompere davvero un so-dalizio [...] E [...] la sconfitta di tale [...]. ///
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Sul due tasti batte questo [...] che inalbera i nomi [...] dei suoi protagonisti e autori, [...] un suono beckettiano (o anche [...] perché no), un timbro di [...] ironia, che è poi quello [...] ne, con la [...] atmosfera [...] sognata, le sue aeree cadenze, [...] scontrosa tenerezza onde è pervasa. [...] di delicata poesia (e ripetiamo [...] termine abusato, [...] ma [...] al suo posto, come dì [...] accade oggi). Che un [...] e attentissimo pubblico ha salutato, [...] ne, con scroscianti applausi (repliche [...] al 31 gennaio). ///
[...] ///
Che un [...] e attentissimo pubblico ha salutato, [...] ne, con scroscianti applausi (repliche [...] al 31 gennaio).

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .