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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-settimanale ('62/'88)-ed. unica - numero di periodico»--Id 2182165249.

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[...] luglio 1962 Problemi della [...] di Casella e della direzione [...] si può apparire moderni ed [...] dei Marxismo come storicismo di Badaloni: dove egli troverà, appunto, [...] che cerca invano tra noi. Tuttavia, poiché è chiaro [...] Luporini risposte [...] tipo, valgano queste rapide [...]. Una logica e gnoseologia [...] essere una « metodologia », e tantomeno [...] pura », perchè essa è e dev'essere, [...] teoria del metodo e della realtà insieme. Prova ne sia che [...] Logica [...] scienza positiva è, anzitutto, una « critica [...] », cioè di tulle quelle posizioni che [...] discorrere del « pensiero » come qualcosa [...] sè» o a priori separatamente dal resto [...]. Aggiungerei, se mi è [...] il mio sforzo è stato proprio quello, [...] mostrare che « [...] determinata o scientifica si [...] rapporto sociale umano, il rapporto sociale come [...] e natura »; e che, in relazione [...] cui ho [...] eli svolgere con un [...] questo nesso di logica e [...] Eugenio Garin (uno studioso, [...] veramente al di sopra di ogni sospetto) [...] recente, che [...] « si delinea un [...] di intendere la filosofia di Marx come [...] si affaccia un esatto intendimento del rapporto [...] realtà, fra filosofia e mondo ». Vero è che, da [...] stato ripetutamente negato che il marxismo sia [...] del mondo ». Se-none [...] ciò significa soltanto ch'io credo [...] debba [...] e respingere la vecchia idea [...] ottocentesca [...] che assegna al marxismo il [...] di porsi come sintesi o enciclopedia generale delle scienze [...] che in Marx, [...] non è dato mai rinvenire), [...] non che il marxismo sia, per me, agnosticismo [...] come oggi sento dire, una [...] priva di « valori » (a meno che la [...] non venga presto in [...]. Aggiungo che non ritengo [...] o qualunque altra teoria, debba fornire la [...] » o [...] « generalizzazione » dei [...] per sè generali) delle scienze: primo, perchè [...] sintesi non è essa stessa scientifica (e [...] che la dia) [...] si riproduce il tradizionale [...] due » forme di conoscenza, il dualismo [...] filosofia (con le conseguenze che, in Italia, [...]. Secondo, perchè vera concezione [...] nel senso pieno della parola, già la [...] a meno che non si creda che [...] mèra tecnica o sapere senza direzione. Ma la sensazione che [...] schietta, è che da qualche tempo serpeggi, [...] proposito (forse da nessuno [...] non dico di mettere [...] magari anche solo di avvolgere con un [...] » questa « scuola » o linea [...] (ai cui componenti, negli ultimi anni, pare [...] distribuito, insieme alla tessera, anche il bollino [...]. [...] chiaro che, in casi [...] parla solo a titolo personale. Ma è chiaro, altresì, [...] cosi fosse [...] gli ultimi a scomporsi [...] tutti) ma taluni di noi. Per quanto riguarda la [...] siamo cresciuti e venuti su controcorrente: malgrado [...] dire [...] gli « indirizzi » [...] (marxista) della nostra politica culturale ha, di [...] suggerito e proposto. Ora, già siamo troppe [...] gli anni per cambiare. Se quindi le cose [...] veramente al punto che, cucinando uno dei [...] avverte il bisogno di edulcorare un poco [...] Marx, magari « mandando [...] com'è stato ben detto [...] " erede della filosofia classica " et [...] » (Garin), si può [...] qualcuno assolverà, fino in fondo, il compito [...] chiara precisione » e di una « [...] ». Lucio [...] da aspettarsi che [...] su Alfredo Casella [...]. La più autorevole delle quali [...] stata quella di Massimo Mila sul VE [...] luglio scorso. Con [...] e la responsabilità che [...] un maestro anche quando si è in [...] Mila ha dichiarato francamente che i miei [...] hanno convinto. Con altrettanta franchezza e [...] che sempre si ha nel ribattere a [...] profondamente, devo confessare che la [...] replica mi ha semmai [...] convinzioni. Innanzi tutto perché ho [...] Mila abbia dirottato dai temi e dai problemi [...]. [...] esempio, Mila dice che [...] scopre [...] » rivelando che Casella [...] ». E aggiunge: « Fu [...] ed entusiasmo, con la stessa integrità con [...] Io fu più quando aprì gli occhi, certamente [...]. Le prove che Pe-stalozza [...] tra gli scritti del volume 21 [...] 26 sono bazzecole in [...] enormità di infatuazione littoria manifestate da Casella [...] che fortunatamente non ebbe modo di raccogliere [...]. In primo luogo, questa tesi [...] e [...] mi pare poco lusinghiera per Casella stesso. Mi sa troppo di [...] semi-infermità mentale. Dopo tutto Casella era [...] Francia quasi venti anni, prima di rientrare in Italia, [...] quando ci fu la « marcia su Roma [...] nel pieno della [...] maturità visse [...] fascista. Lasciata da parte [...] e la lealtà [...] che come sappiamo rifuggì [...] meschine e ingenerose, non credo giusto liquidare [...] Casella in termini di fanciullesco candore: anche [...] questo modo si può giungere a scindere [...] dalla [...] opera di musicista, come Mila [...] proporre. Legame tra le idee [...]. In sostanza avanzavo una questione [...] metodo e ben inteso [...] originale. Ossia: perché non si [...] gli scritti di Casella. [...] parte, e pur tenuto [...] gli scritti teorici di un compositore possono [...] della [...] opera la quale a [...] però riservare grosse sorprese e smentite, è [...] questo lavoro di rilettura che mi sono [...] cose: primo, che vi sono legami notevoli [...] teoriche di. Casella e la [...] musica, per cui Casella risulta [...] compositore costantemente impegnato a tradurre nella [...] musica le proprie idee [...] e sulla vita; secondo, che [...] idee [...] sviluppano con singolare coerenza certi [...] cultu-rali, e di nazionalismo artìstico specialmente, maturati [...] degli anni « dieci ». In particolare mi hanno [...] con il futurismo (di [...] le citazioni da 21 [...] con Pratella), tanto da convincermi che in [...] ricercate le origini di pensiero della posizione [...] e musicali di Casella fra le due [...]. Ossia del suo stesso [...] che si vuole ma non negabile, con [...]. Semplicemente ignora [...] e anzi ribalta il senso [...] citazioni da 21 [...] 26. Ma è proprio perché conosco [...] degli scritti [...] di prima e di dopo [...] 26, che considero particolarmente significativo [...] spigolare » da quel libretto in cui sono raccolti [...] scritti [...] nel periodo di transizione fra [...] anni « dieci » e gli anni « trenta [...]. Non credo affatto di [...] detto: Badate, Casella fu fascista [...] come tale [...] retro Satana. La questione è naturalmente [...] e cioè di non [...] che è fuori discussione; bensì [...] vedere in quale misura il modernismo di Casella rimase [...] di un itinerario intellettuale non certo estraneo a certe [...] culturali del regime, che portò la [...] musica a una posizione di [...] verso le alternative di fondo della musica contemporanea. Per cui quando Mila [...] messo in causa « proprio il merito [...] si riconosce a Casella e che gli [...] è ancora aspramente rimproverato negli ambienti artisticamente [...] negli ambienti fascisti, tanto per farla corta [...] ha frainteso. A parte il fatto [...] fascisti di ieri e di oggi rimproverano [...] Casella [...] suo cosmopolitismo e la [...] modernità, e dunque si [...] non vedo perché critici d'arte e di [...] tranquillamente di novecentismo o di strapaese, di Sironi [...] Rosai o di Bon-tempelli e D'Annunzio, cercando di [...] storica e artistica nei pregi e nei [...] rapporto al fascismo, mentre noi critici musicali [...] di Casella solo in un senso: senza [...] meglio [...] area di rifrazione della [...] della [...] attività. Non si tratta, forse [...] effetti conviene che le composizioni [...] di Casella vanno ridotte [...] dozzina, e lamenta che io non abbia [...] in questi termini. Sarà perché non partecipo della [...] idealistica crociana e mi dibatto invece in una « [...] ideologia [...] marxista », fatto è che [...] volta transatto sul numero delle opere belle di Casella, [...] me la sento di bruciare le altre [...] pura. Non meno in queste [...] si possono infatti trovare le prove della [...] Casella, la [...] natura e il suo [...] rappresentò nella nostra musica moderna e in [...] complessa e contraddittoria come fu quella della [...] (e non solo musicale) durante il fascismo. Ma Mila dice anche: Pestalozza [...] generazione, non ha vìssuto [...] cui Casella operava, e difficilmente può capire. Bisogna non esserci stato [...] a Casella quella funzione di chiusura che [...] dai Lualdi, dai Toni e dagli altri [...] manifesto di nazionalismo musicale pubblicato nel Corriere [...] Sera [...] 17 dicembre 1932». Il fatto e che [...] diverse generazioni è abbastanza rischioso, perché in [...] di non [...] dire più nulla di [...] Casella dopo i ricordi e le testimonianze di [...] contemporaneo. Questi in realtà sono [...] e illuminati, ma non possono evidentemente esaurire [...] e critico. Per esempio, come si [...] del nazionalismo musicale, che non fu affatto [...] bolso manifesto del dicembre 1932. D'altronde nessuno ha intenzione [...] capire Casella nel contesto anche ambientale, di [...] dibattiti, in cui svolse la [...] attività: anche se a [...] aspetto [...] bisognerebbe parlare altresì, per [...] Bottai ministro fascista non del tutto disposto a [...] Lualdi e ai Toni. Il discorso si farebbe [...] sfera dei rapporti culturali [...] nostra musica durante il fascismo, e finiremmo [...] binari di discussione che avevo proposto. I quali, fra [...] comprendono anche quel « [...] di antica civiltà strumentale italiana », che [...] Mila [...] merito indiscutibile di Casella. [...] ma con riserva. Infatti: non è altrettanto [...] avvenne, sotto certi aspetti ideologici, [...] di un apologia antistorica [...] « imperialista » come si diceva negli [...] » (e anche poi) quando quel movimento [...] inizio? Fino a che punto non limitò [...] dei problemi formali, oltre che di contenuto, [...] della musica [...] di Petrassi e [...] interrogativi aperti ma, come [...] trascurare: rispondere a essi vuol dire altresì [...] quanto la vìa [...] alla musica moderna rappresentò [...] per le generazioni cresciute nel suo solco. Mila mi rimprovera, poiché [...] portato [...] di Petrassi e Dallapiccola [...] svezzarsi » [...] per diventare compositori modernamente [...] sofistico e di ignorare il carattere di [...]. Ma si può dire [...] di Beethoven non ci impedì di evolvere [...] Haydn e da Mozart, mentre Dallapiccola e Petrassi, [...] o quarto lavoro, hanno rotto con il [...]. Perché? Non è insomma [...] e di personalità creativa autonoma, bensì di [...] problemi e le posizioni di un compositore [...] Casella, che non scriveva musica solo per il [...] ma anche per imprimere un indirizzo, per [...]. Oltre tutto, proprio per [...] una figura dominante nel periodo fra le [...] proprio perciò fu la personalità più complessa [...] quegli anni, nonché uomo e musicista ricco [...] gli vanno sempre riconosciuti, ritengo necessario [...]. ///
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Oltre tutto, proprio per [...] una figura dominante nel periodo fra le [...] proprio perciò fu la personalità più complessa [...] quegli anni, nonché uomo e musicista ricco [...] gli vanno sempre riconosciuti, ritengo necessario [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .