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Lunedì 26 ottobre [...] REVELLI Anarchismo e automobilismo Ly [...] è [...] «Da tempo -esordisce Colin Ward [...] in-tenzione di scrìvere un libro anarchico sui trasporti». E anche la copertina [...] noto marchio della Fiat, cancellato con due [...]. Sottolinea come parlare oggi [...] mettere sotto tiro [...]. Non c'è dubbio, infatti, [...] dal suo sorgere, si è costituita di [...] «metafora della liberta», anzi, [...] (i valori «anarchici» per [...]. Che cosa ha rappresentato [...] «movimento» (altro valore «moderno» per definizione), della [...] anzi di [...] di emanciparsi dal dispotismo [...] dalla [...] del tempo. Nello stesso tempo, però, [...] il simbolo della distruttività collettiva. Come [...] «libertà assoluta» si rovescia [...] del dileguare» nel momento in cui si [...] modo la capacità [...] delle macchine si rovescia [...] traffico del momento in cui si massifica, [...] alio «folla». Sintesi di tutte le [...] lungi dal mantenere le proprie promesse, inferisce [...] ne sono stati affascinati, [...] nel carcere della circolazione [...] camere a gas a cielo ape rio. Lo sguardo «anarchico» di Colin Ward [...] proprio in questo. Nel cogliere la contraddizione [...] uno solo dei due comi di essa: [...] della mobilità, uè [...] del mezzo che la [...]. Sul primo versante la [...] efficace. E in taluni passaggi [...] stesse, in buona parte conosciute. Nel capitolo dedicato ai «Costi [...]. Ward ci conferma, per [...] Stati Uniti i morti in incidenti [...] tra il 1913 e [...] stati tre volte più numerosi delle vittime [...] guerre, a partire dalla guerra di secessione [...] passando per la prima [...] guerra mondiale, per arrivare fino alle guerre [...] Corea [...] del [...]. E che negli altri [...] cose non so no andate in modo [...]. Ma non si limita [...]. In fondo anche la [...] era pericolosa se è vero che nel [...] il numero di persone [...] stradali è stato pressapo-co simile a quello [...] che nel 1900 negli Usa i cavalli [...]. Il vero costo umano [...] non ha precedenti in alcuna altra epoca, [...] Ward, è stato la diffusione e [...] del «rischio» connesso [...] urbano. La [...] di ogni spazio urbano [...] rischio», e la [...] chiusura a ogni pratica [...] cominciare dal [...] dei [...] («Fu solo nel 1914 [...] verbali scolastici si cominciò a dire che [...] alla strada poteva essere pericoloso»). Li «città chiusa», perchè [...] è stato il principale «crimine automobilistico». Acuì si aggiungono gli [...] si costi ambientali: solo in Italia (ce lo ricorda nella [...] Giuseppe Onofrio), gli oltre 29 [...] di autovetture circolanti, e i 3 milioni di autocarri [...] circa il [...] del totale degli ossidi di [...] che si stanno soffocando, il [...] di carbonio e [...] dei composti organici volatili che [...] le nostre città. Su scala mondiale, attualmente [...] anidride carbonica provocate dal settore degli autotrasporti [...] 100 milioni di tonnellate annue; nel 2005 [...] saranno 151 milioni, e nel 2025 oltre [...]. Che [...] se anche [...] accedesse a questa mitica [...] Se tutto il Terzo mondo si motorizzasse [...] Primo mondo, e [...] finisse di essere un [...] sanno, infatti, che più del delle auto [...] Stati Uniti, un altro [...]. Che la motorizzazione di [...] meno di un quinto della popolazione mondiale, [...] quattro quinti devono accontentarsi per ora del [...] settecento milioni di indiani, solo il [...] è stato in auto [...] nella propria vita; in Cina ci sono [...]. [...] «libertà di movimento», già [...] sviluppate, non può, per ragioni «strutturali», pena [...] essere generalizzata a tutti. Come molte delle derive [...]. Di [...] la necessità di soluzioni alternative. Che Ward individua non [...] «mobilità collettiva» (da buon anarchico solo moderatamente [...]. In una «politica dei [...] mezzi meno distruttivi, come il buon vecchio, [...] il trasporto su rotaia, le reti di [...]. Del potere sottilmente e tendenzialmente [...] delle [...] ce [...] già resi conto [...] in Italia qualche anno fa, [...] i giornali legati alla Fiat scatenarono una massiccia campagna [...] la riduzione dei limiti di velocità. Ma Ward ce [...] offre una documentazione precisa: [...] della General [...] che negli anni HO costituì [...] una [...] apposita [...] rilevare il maggior numero di [...] di tram elettrici e [...] (e per questo 111 condannata [...] 1949 dalla corte federale di Chicago per «cospirazione criminale» [...] una multa di. Difficile [...] torto Colin Ward« Dopo [...] lire 20 [...] dei più grandi scrittori Usa, [...] suo ultimo romanzo «Mao II» (che ora esce in Italia) definito da Thomas [...] "un gioiello". Incontro con Don De Lillo [...] da New York Persi nella Mela ALBERTO [...] editore l. [...] più interessante del convergere [...] nomi ha a che fare, non tanto [...] quanto con [...] che essi incarnano nel [...] americana contemporanea. Entrambi appartenenti alla razza [...] schivi, refrattari, Don De Lillo e Thomas [...] hanno in comune quella [...] sensibilità per la «fine» che ha contrassegnato [...] sensibile e attenta [...] americana. /// [...] /// Hanno in comune [...] del linguaggio, di un [...] i più diversi stimoli del reale. I due non si [...] americano ha inviato in [...] di Mao II a [...] ed egli le ha [...] pagina dattiloscritta dalla quale è stato estrapolato [...] passato alla stampa. De Lillo, dal canto [...]. Di [...] non si sa quasi [...] (circola di lui solo una vecchia fotografia). De Lillo lo incontriamo [...] Leonardo in Italia, e ne scopriamo la [...]. Due solitudini grandiose. Due solitudini operose di [...] occhi aperti che [...] le etichette stagionali e anche [...] classificazioni di più ampio respiro. Il destino editoriale di Don De Lillo in Italia è stato sino ad ora [...] determinazione [...] che in gennaio pubblicherà Giocatori [...] disperazione» di una coppia borghese) e ha [...] stampe Libra (una possente ricostruzione della personalità [...] John Fitz-gerald Kennedy, U-e Harvey Oswald), Rumore bianco [...] di una famiglia piccolo-borghese messa a confronto [...] -la fuga di un [...] Nomi e Carie che corre. [...] presenza sul mercato di [...] coincide con la fama acquisita in Italia. A Don De Lillo [...] domande. La [...] figura umana e letteraria è [...] oscura in Italia. CI piacerebbe se ci [...] autoritratto. Il mio autoritratto più [...] i romanzi che ho scritto, tuttavia cercherò [...]. Credo che [...] più [...] della mia opera abbia [...] con il linguaggio. Il linguaggio è la [...] fuoco di qualsiasi esperienza che abbia a [...] la scrittura narrativa. Il linguaggio è la [...] cui vengo sottoposto come scrittore. Sono ormai ventidue. Ho sempre parlato [...] ma non credo di [...] della cultura americana. Piuttosto sono «studioso» di [...]. In questo ruolo posso [...]. E quella degli Stati Uniti [...] profondamente stratificata, complessa, conflittuale, ricca degli stimoli [...]. Per uno scrittore [...] è un luogo assolutamente [...] sono gli eventi che vi accadono, e [...] sempre qualcosa. Non c'è tempo per [...]. Si sta sempre sul [...] la quantità di avvenimenti dilata la ricettività, [...] assorbimento. I [...] mia scrittura narrativa ha [...] fare col futuro. Con la possibilità di [...] grazie [...] quello che accade anche [...] Mao II, dove c'è il personaggio di uno scrittore [...] sfuggito per anni il confronto con il [...] fuori dallo spazio chiuso dei suoi libri [...] folla, tutte le sembianze e le forme [...] assume. Si tratta a quei [...] -e questa è la domanda posta dal [...] una luce segreta della cultura, custodita dal [...] scrittore, o se invece essa è andata [...] un nuovo possibile totalitarismo che emerge, attraverso [...] folla, nel futuro alluso dal numero romano [...]. Ha detto di sentirai [...] cultura americana. Da quale angolo [...] prospettico [...]. Il mio background italo-americano, [...] essere cresciuto nella New York operaia del Bronx [...] che per molti aspetti garantiscono una posizione [...]. Il mio è un [...] poi la distanza [...]. È da questo punto [...] posso «guardare» la cultura americana e al [...] distanza che mi è stata imposta. Capita molto spesso di leggere [...] in cui II suo nome è compreso [...] rosa degli scrittori appartenenti alla [...] fic-tion. Cosa significa per lei [...] E come definirebbe [...] culturale [...] fiction è un termine [...] lo più è stato usato come un'etichetta. E come tale lo [...] attribuito alla mia opera. Mi definirei più volentieri [...]. [...] di Kennedy ha avuto [...] un effetto enorme. Posso addirittura affermare che sono [...] uno scrittore in ragione [...] che [...] ha avuto su di me. Al di là della [...] è stato da allora che incertezza, ambiguità, [...] una costante immediatamente percepibile della nostra realtà [...] Bill Gray a diventare un [...] scrittore americano Don De Lillo, [...] Book [...] MINONNE In apertura, lo Yankee [...] di New York, gremito [...] coppie multiraz-ziali di giovani, [...] luce del sole [...] per farsi benedire sposi [...] vita dal reverendo [...] e dai suoi astuti [...]. In chiusura, una strada di Beirut, martoriata dalla guerra civile, animata alle quattro del mattino [...] un corteo nuziale «con un carro armato mercenario come [...] e dai lampi, per una volta indolori, dei [...] al magnesio di una macchina [...]. Tra queste due immagini, [...] scoperto rapporto di reciprocità, scorre [...] romanzo di Don De Lillo. Vi sono masse, dunque, vi [...] gruppi, ma vi sono anche leader [...] e ciascuno agisce [...] in modo tale da imprimere [...] svolta, per quanto impercettibile, alle rispettive esistenze. Vi è una sorta di [...] cosmica che muove il mondo e le sue cose: [...] la chiamano destino. De Lillo, già noto [...] di romanzi di successo come Rumore bianco, [...] o Cane che corre [...] cronista del destino e si associa cosi [...] americana di romanzieri apocalittici che ha tra [...] Thomas [...] il quale, tanto [...] il cerchio, è citato [...] al volume: «Questo romanzo è un gioiello» [...] deciso e immediato di [...]. Naturalmente, [...] di [...] è eccessivo. De Lillo, infatti, confeziona [...] di dialoghi [...] su temi non precisa-mente [...] terrorismo, le responsabilità dello scrittore verso il [...] il suo mondo -e di soggettive libere [...] libera e indiretta, diceva a [...] del cinema Pier Paolo Pasolini, [...] definita un monologo interiore privo [...] concettuale e filosofico astratto [...] con periodi paratattici e sequenze di riflessioni [...]. Ciononostante, De Lillo è [...] per tempo, di allentare le briglie [...] e di calamitare [...] sulle vicende dei quattro [...] i quali, una volta messi in rapporto [...] continuano a scontare -di quegli eventi -le [...] tuttavia inevitabili. Tra i quattro c'è uno [...] Bill Gray, [...] e ipo-condriaco. [...] fotografa gli reca il [...] amico ed editore, che egli accetta di [...] gli propone [...] volta a liberare un [...]. Gray, invece di [...] ad assecondare [...] si butta a capofitto [...] imbarcandosi in tutta segretezza su [...] nave lungo la rotta l. C'è una ragione particolare che [...] Bill Gray a [...]. Sulla mia opera hanno [...] proprio quella violenza, quella [...] quella sorta di scardinamento [...] racchiudeva in sè. Americana, si faceva [...] alla tragedia di Dallas. Me ne ero dimenticato. [...] di Kennedy è stato [...] diventare occasione narrativa di Libra, una costante [...] mia sensibilità di scrittore. Nei suol romanzi c'è [...] contrapposizione, ma anche una stretta convivenza, fra [...] fra [...] enorme della storia e [...] quotidiano. E il piccolo è [...] corrente, compreso in una realtà, come dire?, [...]. /// [...] /// Forse tutto ciò è connesso [...] mia educazione gesuitica. Ci si abitua a [...] termini cosmici. Come scrittore considero ogni [...] esempio il fatto che lei tenga le [...] in quel certo modo è molto più [...] biografia, e potrebbe essere già [...] romanzo, lo tendo inevitabilmente [...] più piccola cosa, a [...] di un significato che [...] dismisura. Con Proust e Joyce [...] stagione in cui un libro poteva essere [...] il mondo un libro. Non ci sono più [...]. Ora [...] solo un mondo che è [...] un libro. Un libro televisivo, magari. Li storia è qualcosa di [...] una realtà elettronica. In realtà si convive [...] di presenza. Il piccolo gesto equivale la [...] visualizzato sullo [...]. Il loro potere [...] influenzare la coscienza di [...] misura del nostro declino in quanto forgiatori [...] del pensiero. Il pericolo che essi [...] alla nostra impossibilità di essere pericolosi». /// [...] /// Un ignoto sgobbone, un desperado [...] non ha nutrito che un sogno, può mettersi a [...] e trovare la [...] voce. Può fare qualcosa di [...] lasciarti a bocca aperta», o sta nella [...] aggiunge: «E quando il romanziere perde il [...] in modo democratico, ed è sotto gli [...] di lutti, è spalancata [...] la montagna di merda della prosa inutile». QUESTIONI DI VITA GIOVANNI [...] radici e frontiere Il [...] «I [...] colpevoli» con cui Fulvio Tom izza torna [...] vera e propria è [...] -la raccolta, curata dal fratello, degli scritti [...] autore di successo, stesi nei mesi precedenti [...] che non viene esplicitamente indicato ma [...] si fa intendere essere [...]. Opera invece molto compatta, [...] il filone autobiografico, costante anche se trattato [...] di ogni costruzione cronologica, produce un roman-zo [...] carte [...] regola, ma anche per [...] una sotterranea ispirazione unitaria, la cui chiave [...] viene proposta dallo stesso narrante, quando in [...] dichiara: «Quelle che vengono chiamate contraddizioni sono [...] aspetti della medesima cosa, completamento di [...]. Queste contraddizioni contrassegnano profondamente [...] uomo di cultura che ha lasciato [...] terra istriana per scoprire [...] (Trieste soprattutto, ma tante altre) e ha barattato [...] mondo contadino con AUGUSTO [...] «contemporaneità» della televisione e [...] vero personaggio di frontiera, non vuole recidere [...] un uomo che nel privato è convinto [...] nella moglie la donna del destino, ma [...] , [...] profumo trasgressivo [...] molte [...] da cui alla fine [...] il legame coniugale a uscire esaltato. [...] i personaggi sono moltissimi: [...] nello svolgersi di decenni [...] sfondo di [...] in continuo movimento. [...] incredibile la quantità di spunti, [...] di motivi che l'autore brucia [...] si è tentati di dire spreca), ognuno dei quali [...] giurato e [...] lettori [...] subiranno ogni due settimane per [...] po, lino a mia ri-nuncia [...] più probabilmente a loro rigetto, questa rubrica che parlerà [...] vita, di ambiente e di salute. [...] (o il pretesto) saranno [...] riviste, come si addice a queste pagine [...]. I materiali non mancano, [...] constatare per una felice coincidenza. [...] della [...] infatti, ha coinciso con [...] del «premio [...]. Venticinque autori con ventisei [...]. Marchi, ne aveva presentato [...] che apparivano pertinenti: Paesaggio e [...] in Sardegna e Urbanistica [...] Sardegna. La sorpresa stava nel [...] soltanto raccolte cronologiche delle leggi e delle [...] Regione Sardegna. Fra i concorrenti [...] anche un libro apocalittico [...] catastrofe demografica scritto da [...] il quale premetteva al testo, ammonendo i [...] «Ho [...] le [...] teorie presso un notaio [...] Cremona». Avendo superato la fatica [...] più piacevole (forse anche la più rara) [...] e di ogni [...] che è quella di [...] cui scrive o su [...] una parte del lavoro svolto in questa [...] pigrizia fo non solo per pigrizia), ma [...] meritano davvero attenzione. Oggi però preferisco, per [...] parlare dei due libri che sono risultati [...] per parità di voti. Uno [...] già segnalato, nel mese [...] occupavo settimanalmente con la rubrica «Ieri e [...] spazio del giornale. Ha come autori un [...] un giudice (Amedeo Santosuosso) [...] (Roberto Satolli), si intitola Vita morte e [...]. Medicina, genetica, diritto: [...] e [...] come tema i problemi e [...] contrasti che nascono dallo sviluppo delle scienze [...]. [...] dei capitoli segue il [...] vita: genetica e fecondazione, embrione e gravidanza, [...] e alla cono. [...] competenze dei tre autori [...] testo completo e accessibile, guidato dal li [...] laicità, della tolleranza e della responsabilità, [...] per chi voglia orientarsi [...] rapporti fra scienza, diritto e morale. [...] vincitori? è Peter [...] con Una nuova mappa della [...]. [...] della terza età. L'autore, oltre che autorevole [...] storica, è stato promotore e partecipe di [...] la Open University e soprattutto le Università [...] che [...] si sono diffuse un [...]. Il punto di vista [...] è [...] opposto a quello di [...] percentuale degli anziani nella popolazione come un [...] come un dramma sociale insolubile. La maggiore longevità, dice e [...] con molti esempi l'autore, non è un guaio, è [...] più ancora, è [...]. In questa età della [...] la maturità, la responsabilità [...]. Il riferimento alle differenze [...] fra gli anziani (anzi, che spesso si [...] nel libro; i dati sia sulle curve [...] sul reddito, sono basati quasi sempre sul [...] generazioni, come se queste [...] un tutto omogeneo. Ma alla fine le classi [...] con la critica [...] ai governi che «costruiamo [...] milioni di persone anziane ancora [...] «scarto naturale» e [...] della possibilità di esprimere le [...] facoltà e aspirazioni. Il libro è molto [...] esempi e per lo stile, ma parla [...] è molto basato sulla storia, ma è [...] per [...]. Stefano [...] Amedeo Santosuosso, Roberto [...] morte e miracoli. Medicina genetica diritto». /// [...] /// [...] della terza età», il Mulino! Da segnalare ancora nello [...] scritti sulla [...] di Franco Garelli (Cent'anni [...] della Chiesa nelle [...] sociali) e di Massimo Paci (Li [...] e i fondamenti etici [...] ). FILOSOFIA E VIDEO -Verrà [...] ottobre prossimo a New York, presso [...] italiano di cultura. Iona», Bobbio, [...] Put-man, Dahrendorf, Bloom, Garin, Gombrich, [...] Todorov. /// [...] /// Li prima collana di [...] di filosofia e attualità, [...] in commercio, comprende [...] titoli. Il D SE della Rai [...] trasmesso in due anni oltre [...] programmi della [...] Multimediale per circa [...] ore di [...] otte-nendo successo di critica e [...] pubblico. Fulvio [...] rapporti colpevoli», Bompiani. /// [...] /// Fulvio [...] rapporti colpevoli», Bompiani. 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