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La storia deve fare [...] sembra dire Zhang [...]. Viso scavato, capelli rasati, [...] di un futuro prossimo che costringerà gli [...] artisti come lui ad adeguarsi a spazi [...] accettare il nuovo, grande obiettivo del governo: [...]. [...] questi giorni a Locarno in [...] di [...]. Ma [...] è pur sempre diffi-cile [...] che queto governo gli ha impedito di [...] del festival di [...] il disco verde per [...] Mostra [...] Vene-zia. Il suo nuovo film [...] autorità più pericoloso dei prece-denti: è ambientato [...] Cina [...] giorni nostri e sfodera un titolo -in [...] You [...] -che tradotto in italiano [...] «Cerchiamo di man-tenere la calma (prima di impaz-zire)». Chiaro che al Film Bureau, [...] della censura cinemato-grafica, [...] che in Cina manchi la [...] non piaccia affatto. Per [...] circolare in patria, [...] -questo il titolo inter-nazionale [...] stato an-nunciato a [...] -è già stato «ritoccato»: [...] fine ha [...] il ritratto [...] gioventù cinese che ri-schiava [...] pessimi-stico. Il [...] di Lanterne rosse ha [...] i pie-di, le correzioni richieste; adesso la [...] «esportabile», anche se la parteci-pazione a Venezia [...] (e comunque il curatore Laudadio [...] che, in caso di ulteriore divieto, nessun [...] messo al suo posto). [...] «Il mio film è [...] tem-po, ma preferisco non fare previsio-ni. Da un paio [...] è diventato più difficile, [...] film, viag-giare [...]. È stata introdotta una [...] che ri-guarda proprio i festival internazio-nali. E questo [...] lunga sul clima di [...] respira oggi in Ci-na». Che cosa ha provocato [...] «Le autorità cinesi non si sono preoccupate di [...] contestato delle scene specifiche, [...] che il film non rispec-chia affatto [...] della Cina delle «Grandi Riforme», [...] in li-nea, non contribuisce, secondo lo-ro, ad [...]. Da [...] viene fuori un paese [...] e questo pro-voca disagio. Il governo non si [...] rappresentato». [...] «Certo, hanno dovuto [...] uscire, non [...] motivi reali per [...]. Ma [...] è tutto un altro discorso, [...] quello [...]. Perché questa scelta dopo [...] «Volevo semplicemente fare qual-cosa di [...] mettere in scena la vita di una moderna metropoli [...]. Ho deciso quindi di [...] riconquistare [...] della [...] ra-gazza. Ma, al di là della [...] il film vuole raccontare [...] e la nevrosi che si [...] in Cina. Intendiamoci, oggi si vive [...] le cit-tà sono più ricche. Ma [...] del denaro e della cultura [...] sta creando una nuova [...] destabilizzazione». [...] «I vostri modelli sono stati [...] dai giovani, che però li hanno tra-sformati in qualcosa [...] inedito, di mai visto. È [...] di far soldi che governa [...] vita dei cinesi. È come se volessero battere [...] in ve-locità, per raggiungere in pochi an-ni ciò che [...] avete fatto in un seco-lo. Ma non è facile, ed [...] da [...] che [...]. E la cultura non può [...] «Impossibile. La Cina ha adottato [...] il modello di Sin-gapore. [...] chiude alla cultura. E visto che [...] del governo si sentirà [...] presenza di un forte sviluppo, la cultura [...] avere [...]. Sarà vi-sta sempre come [...]. Con il passaggio di Hong Kong [...] Cina può cambiare qualcosa, almeno sul piano [...] «Certo, [...] nostro cinema potrebbe imparare da Hong Kong [...] ma non ci sarà mai una vera [...]. /// [...] /// A [...] un film [...] «Happy [...] di Wong [...]. /// [...] /// So che vi aspettate molto [...] che [...] sarà sempre più difficile vedere [...] film cinesi. Fino ad ora, [...] asiatica, il cinema cinese [...] ruolo predominante. Adesso rischia [...] di altre cinematografie: quella taiwanese, [...] iraniana. È il go-verno che [...] altrimenti i nostri film rischiano di [...]. /// [...] /// [...] sta viaggiando come un treno. Man-cheranno i divi americani, ma [...] non [...] posto. Sabato sera, in Piazza Grande, [...] fatto le spe-se alcuni [...] (insomma i vip), tra [...] Gillo Pontecorvo, il famoso giornalista svizzero Frank A. Meyer, la presi-dente socialista Ursula Koch [...] lo stesso «patron» del festival Rai-mondo Rezzonico: [...] hanno dovuto [...] rinunciare a vedere Face Off [...] John [...]. Non [...] più sedie disponibili. Ma anche i giornalisti [...] problemi. Il sottoscritto è inu-tilmente andato [...] Ascona ieri mattina per cercare di recupe-rare [...] li chiamano [...] Dilo del gitano Tony [...] il film più ap-plaudito del [...] ancora una volta «tut-to esaurito»; e qualche pomeriggio fa, [...] ar-rivando con dieci mi-nuti di anticipo, non [...] stato modo di entrare in [...] sa-la per dare una sbir-ciata a Silver [...]. Color Me Lavender, film di [...] di Mark [...] sui temi [...] «non dichiarata» nel cinema hollywoo-diano. A differenza di [...] o Venezia, il pubblico [...] Locarno [...] un pubblico vero, pa-gante, al quale non [...] farsi da parte per agevola-re, magari, il [...] tessera col bollino rosso. E i film? Sono [...] talvolta ordinati con qualche incongruenza. Perché, ad esempio, alcuni [...] con-corso finiscono di sera in Piazza Grande [...] prestigiosa) e altri si possono vedere solo [...] Pa-lazzetto [...] di pomeriggio? Al supposto [...] A» ap-partiene il cinese The [...] the Western [...] Empire, che segna [...] alla cinepresa di Lu [...] già sceneggiatore di Chen Kaige [...] Zhang [...]. [...] a suo mo-do, di [...] «alla cine-se», e forse non è un [...] citi tra i suoi [...] John Ford. [...] vagamente in stile Soldati a [...] ci porta subi-to tra i [...] e le distese sabbio-se della Cina medioevale (siamo [...] secolo dopo Cri-sto, [...] di [...] Khan). È [...] che [...] di cavalleria [...] Xi [...] irrompe in un vil-laggio di [...] Han per «ruba-re» una decina di bambini da tra-sformare [...] miliziani. Ma il viag-gio di ritorno, [...] di insi-die e sofferenze, si muta in una le-zione [...] quei rudi cavalieri noma-di, la cui inflessibile superbia sarà [...] fine ammansita dalla presenza di una povera donna [...] al gruppo per nutrire il [...] neonato. In una cornice quasi [...] frutto di una scrupolosa ricerca [...] costumi, [...] e le armi [...] Lu [...] (così suona il titolo originale) [...] un piccolo episodio di storia cinese [...] un [...] toccante, dalla parte delle donne, [...] sorta di Sentieri selvaggi alla rovescia. E anche se a [...] la complessità dei ri-ferimenti storici (di lì [...] Xi [...] sarebbe stato sconfitto dai [...] il [...] annientato per sem-pre), è [...] con il regista [...] per quella impavida madre [...] la logica della guerra e toccare il [...] sequestratori. Dalla Cina [...] seco-lo [...] dei nostri giorni. E -guarda caso -si [...] donne incinte. Magari non è un [...] pancione sia un motivo ricorrente dei film [...]. Ce [...] uno nel neozelandese Topless [...] Talk [...] uno nel tedesco I sognatori [...] uno [...]. [...] diretto dalla quasi quaran-tenne [...] de [...] mischia in realtà il [...] con quello della maternità, in una chiave [...] in bilico tra Crimini del cuore di Bere-sford [...] Sorelle della Von Trotta. Cinque sorelle si incontrano in [...] casa vicino al mare per filmare una [...] da spedire ai genitori per [...] loro [...] di matrimonio. Ma sotto i sorrisi [...] covano risentimenti, invidie e ulcerazioni, [...] un «segreto di famiglia» mai risolto: perché, alcuni anni [...] il padre scomparve per diciotto mesi? Girato in economia, [...] immagini video e scene a 35 [...] mostra la [...] origine teatra-le, anche se i [...] -apprendia-mo -sono stati reinventati giorno per giorno sul set, [...] di [...] nella quale le cinque bravi [...] paiono [...] ri-versato qualcosa di sé. Il clima fin-to casuale ricorda [...] il [...] di Una moglie, peccato che [...] flusso di chiacchiere, stati [...] e rivelazioni giri spesso a [...]. Al disordine dei sentimenti poco [...] il disordine -ancorché [...] -della regia. Michele Anselmi Lanterne oscurate [...] lontana Venezia Ancora negato [...] regista Zhang [...] Nella foto grande Zhang [...] accanto [...] dal film di Lu [...] LA CURIOSITÅ I pascoli [...] Brenta [...] scenario di un ciclo [...] Musica ad alta quota fra mucche e [...] Si [...] a 2000 metri di altezza «I suoni [...] Dolomiti». E per partecipare tutti marciano [...] ore, compresi i musicisti. Escono in Italia i [...] Marilyn Ad Ostia antica un memorial per Maria Callas «Sono orribile, ma [...] tempo. Mi truccherò la faccia, [...] qualcosa di splendente e sarò di nuovo Marilyn Monroe». Così scriveva la star [...] Hollywood soltanto pochi mesi prima di morire: [...] nei suoi diari segreti, pubblicati per la [...] Italia in versione integrale dal giornalista Gaetano [...]. I diari di Marilyn, [...] drammatiche testimonianze sulla [...] vita di donna e [...] anni vissuti con un corpo estraneo», fanno [...] libro intitolato «Divi, divine e [...] splendori e miserie della [...] Hollywood» [...] uscirà a giorni in libreria. /// [...] /// Le mucche, coi loro [...] «No, per cari-tà», le difende Cecilia [...] me-more di Mahler. Ma [...] can pa-store, spinge la mandria [...] una malga lontana a suon di morsi ai garretti. Il generatore è spento? Spento. /// [...] /// Adesso il silenzio è [...]. Il concerto può cominciare: [...]. Da tre anni, in [...] si ripete in Trentino «I Suoni delle Do-lomiti»: [...] di concerti [...] ad alta ed altissima [...] rifugi. Ci sono regole fisse. Si arriva solo a piedi, [...] sono ore di marcia. A piedi devono salire [...] col loro strumento. Vieta-ta ogni forma di [...]. Oggi tocca a Cecilia [...] ac-compagnata da un violoncellista [...] Silvio Righini, e al mando-lino da Lucio Fabbri, ex [...] in cri-si, con le [...] il Lucio, abituato a Milano a lavorare [...]. Cecilia è [...] classica approdata, dopo varie [...] spirituali e relativi viaggi fra Tibet, India [...] California, [...] composizione di musiche a ca-vallo tra la [...] blues, il jazz. Per lei, [...]. [...] arriva in quota su un [...] subito [...]. [...] Il trio si sistema fra [...] pini mughi, gli spartiti [...]. Alle spalle, una quinta che [...] basse svelano e nascondono, [...] del [...]. Sul prato, il pubblico: [...] escursionisti, qualcuno salito appo-sta, qualcuno «già che [...]. /// [...] /// È [...] Cecilia [...] svolazza una zigena fra le [...] si accoscia davanti il cane [...] le mucche sono sullo sfondo. Qualche bambino va e [...] mami o papi. Una [...] ragazzi [...] dalla musica, qualcuno mastica pensieroso [...]. Un [...] guarda intanto col binocolo [...] percorso da una cordata; [...] esce, e le signore si tolgono la [...] reggiseno, il binocolo si abbassa di 45 [...]. Si fuma libera-mente. /// [...] /// Hanno una morale, questi con-certi? Forse una [...] della musica «seria». /// [...] /// Per certi strumenti, gli [...] col legno armo-nico degli abeti trentini, è [...] casa. I loro suoni, nel silenzio [...]. Di appuntamenti del genere ce [...] quasi ogni giorno. [...] o jazz o [...] o cori alpi-ni. /// [...] /// Artisti [...] no: «Attirerebbe-ro troppa gente», [...] Paolo [...] e Chia-ra Bassetti. Forse sarebbe pure un [...] difficile [...] ascendere un Pavarotti. Però sono già venuti [...] Thomas e Patrick [...] la violinista Tatjana [...] Galante» di Fabio Biondi, [...] Rava, e quasi [...] gruppo di musici-sti [...]. Uno che partecipa fin [...] un violoncellista del calibro di Mario Brunello, [...] roccioso di tutti, su e giù dai [...] in spalla: la vigilia di Ferragosto suona Bach [...] al «Torre di Pisa», [...]. Comincia a fiorire pure [...] Peter [...] ex Van Der [...] ha suonato ar-rampicandosi per [...] su gradoni di roccia, tirandosi dietro la [...] pifferaio magico. John [...] dopo il concerto, si [...] dialogare con gli insetti, li ha seguiti [...] si è perso ed impantanato. E, no, pare che [...] nes-sun altro posto al mondo con ci-cli [...] mitica Cali-fornia delle danze mistiche nei boschi. Qua che [...] di mistico? Un avviso del [...] nel rifu-gio: «Esodo, 24, 12, Dio a Mosè: [...] verso di me, sulla [...] un [...] Bibbia, un [...]. Cecilia [...] trova [...]. Fa tintinnare, per la [...] «Vengono dal Ti-bet». È impregnata di spiritualità. In rifugio, le piazzano davanti [...] polenta con spezzatino. Le spiegano: le vacche [...] e chi le tocca? Quella è carne [...]. E già che [...] mangia anche capriolino, e [...] e salsiccia coi crauti, e [...] Terol-dego. Forse [...] da [...] morale dei «Suoni delle Do-lomiti». Michele Sartori A Maria Callas [...] un solenne memorial che si svolgerà a Roma [...] settembre, al teatro di Ostia Antica, con [...] Mondovisione trasmesso da Rai [...]. Sarà una celebrazione della [...] 20 anni dalla [...] scomparsa, avvenuta a Parigi [...] 1977, e a 50 anni dal debutto [...] Callas, avvenuto [...] Arena di Verona il [...] lontano 1947. Alla serata in memoria [...] parte, oltre a Carla [...] e Monica [...] alcune delle «stelle» della [...] oggi, Maria Dragoni, Cecilia [...] Raina [...] Katia Ricciarelli. /// [...] /// Alla serata in memoria [...] parte, oltre a Carla [...] e Monica [...] alcune delle «stelle» della [...] oggi, Maria Dragoni, Cecilia [...] Raina [...] Katia Ricciarelli. (0) (0) ![]()
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