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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 2157661090.

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Da buon toscano, erede di [...] plurisecolare tradizione novellistica, Canestrini ama anzitutto raccontare, e racconta [...] con grazia e sicurezza [...] badando al sodo, come sanno [...] I migliori novellieri. La storia è ambientata [...] l'autore meglio conosce: a Siena e nel Senese. Ma la delimitazione geografica [...] più larga capacità di veduta. Il piccolo mondo di Canestrini [...] che una riproduzione traslata (la parte allude [...] procedimenti assai noti) della realtà nazionale, ossia [...] che è la Penisola, sempre preoccupata [...] di Europa che di [...] In [...] si crea a proprio beneficio, e sempre [...] a prendere quota, a [...] miseria culturale. Protagonista della vicenda è Furio, [...] biologo, ricercatore universitario, combattuto fra le ambizioni [...] lo spingono a impegnarsi con solerzia nella [...] spirito adolescenziale che lo Induce a vivere [...] le responsabilità [...] uomo maturo è chiamato [...] moderna civiltà borghese. La stessa ritrosia a [...] molti coetanei che [...] a lui si muovono, [...] rifiuto di ogni forma di stabilità, affettiva [...]. E si tratta di [...] non ha nulla di rivoluzionario, nulla di [...] ricordi una contestazione cosciente e men che [...]. Nel mettere In risalto le [...] delle [...] il narratore evita tuttavia di [...] la mano, preferendo ai toni risentiti [...] sarcastica quelli benevoli di una [...] disposta se non [...] quanto meno alla comprensione. Slamo [...] di una rinnovata commedia [...]. Ma di una commedia che [...] sul presente, illuminando in forma persuasiva il disorientamento morale [...] una generazione né apocalittica né integrata, ma [...] semplicemente fiacca o [...] da neotenia, come certi animali [...] restano nello stato larvale anche dopo [...] acquisito la facoltà -propria degli [...] adulti -di riprodursi. IT Giuseppe [...] " [...] DUCCIO [...] DEI TRITONI BALDINI [...] CASTOLDI P. [...] chiamato, e ricordato, con il [...] nome: Eduardo, E senza nemmeno [...] o 11 o IV che [...] sovrani devono pur acconciarsi a far seguire al proprio [...] per distinguersi da avi e discendenti. Da Napoli al mondo, Mondadori, [...]. Il repertorio fotografico è [...] dei ritratti e delle caricature che altri [...] voluto dedicare: da Gregorio [...] a Onorato, a Dario Fo. Chiudono il [...] le [...] e i bozzetti di sue [...] opere. La strada [...]. Sfilano poi un improbabile Eduardo [...] in una rivista del 1931, [...] colto [...] nel 1947 insieme alla [...] Titina [...] al Capo dello Stato De Nicola, [...] disegnato nella locandina giapponese [...] «Questi [...] andati in scena al Teatro [...] di Tokyo nel 1963. Da Napoli al mondo [...] il titolo del saggio introduttivo firmato da Agostino Lombardo. Perchè -ricorda l'autore -le [...] Eduardo sono state recitate ovunque nel mondo «e [...] saranno, per usare le orgogliose parole di Cassio [...] Giulio Cesare, in "età future", "in stati ancora [...] con accenti ancora sconosciuti"». Gli esami non finiranno [...]. Eduardo e Totò [...] del San Ferdinando [...]. Da Napoli al [...] «Rincorse» di Dario [...] del flipper Italia Alfonso Berardinelli [...] dibattito sulla critica letteraria ALFONSO BERARDINELLI Chissà, [...] tutto potrebbe essere semplice. E cioè che la [...] effettivamente poco, la poesia forse ancora meno [...] dei libri si parla cosi, solo per [...]. Con pessimismo sarcastico a [...] Ue, [...] vibrante ottimismo altre, ma soprattutto con un [...] e come [...] scongiuri. Mi sono detto: se [...] la critica risultano cosi poco attraenti, chi [...] attratto da un libro di critica che [...] La questione di come sono andate le [...] moderna, fin dalle origini e poi arrivando [...] metà del Novecento, è una questione che [...] tempi che neppure uno storico della letteratura [...] Giulio Ferroni sembra [...] attuale. Ferroni infatti riassume chiaramente [...] ipotesi del mio libro, dice di essere [...] con me (salvo sulla [...] Montale e Zanzotto, che gli sembra riduttiva) [...] in uscita, concludendo, invece di rivolgermi un [...] dice che si, va tutto bene, ma [...] superato. La questione infatti non [...] dato che, prosa o non prosa, i [...] presente sono altri: c'è la televisione, dominano [...] di là della tradizione della scrittura», c'è [...] la telematica, c'è [...] La stessa realtà è [...] che reale, è «qualcosa di completamente diverso» [...] concretezza di vita e di esperienza a [...] sembra affidarsi Berardinelli». Deve essere proprio vero. Quando si discutono i [...] moderna, di quella «classicamente» moderna, per arrivare [...] sulla storia del linguaggio poetico e [...] di poesia, nel tentativo [...] quello che sta succedendo ora, ecco, in [...] invischiati in questioni poco attuali. E che probabilmente in [...] affatto risolte, saranno abbandonate perché il tempo [...]. Le diagnosi e le [...] perché il malato non c'è più. Occuparsi oggi di poesia [...] impegno critico, mettere in rapporto la poesia [...] di poesia, la storia [...] e il presente [...] generi e dialettica fra [...] alternative e revisioni -sì, lo vedo bene, [...] di un lungo passato con [...] al presente è un [...]. Infatti lo stesso linguaggio [...] con le sue messe in scena concettuali [...] le sue distinzioni e opposizioni fra uno [...] altro, è diventato un linguaggio innaturale, artefatto, [...]. La storia della poesìa [...] sue tante vicende, la ricordano in pochi, [...]. Teoria e storia delle [...] in funzione ornamentale, [...] qualche recensione. Ma guai se la [...] mette a discutere senso, valore e qualità [...] si pubblicano ora. Chi si è messo [...] idee critiche di Zanzotto o di Bertolucci [...] La Capria dopo la pubblicazione dei loro saggi? Chi [...] chiesto perché mai di poeti che pubblicano [...] diverse centinaia invece che qualche decina? Chi [...] fatto che un serio filosofo e un [...] dotte prefazioni a libri di autori a [...] solo consigliare amichevolmente di non scrivere? [...] . [...] il poeta oggi più [...] viene intervistato d fotografato come un notabile, [...] in America e [...] in Europa. Ma c'è ancora qualcuno [...] valuti, discuta le sue idee e le [...] Quando si dice poeta, si aggiunge spesso [...] «grande», per cortesia, per [...] piccolo o grande, chi può obiettare? E [...] poi? Il rispetto o [...] le simpatie e le [...] sempre: ma qualche argomento, qualche spiegazione, qualche [...] aiuterebbero a pensare. Ma un genere letterario [...] a ignorare la propria storia e schiva [...] di che vita vive? Vive di una [...] che reale. E quindi ha ragione Ferroni [...] rimprovera di usare categorie superate dal presente [...] della poesia virtuale di oggi è inutile [...] finora usati per parlare di letteratura, perché [...] al di là della poesia moderna, [...] in un limbo dove [...] critica non arriva più o suona insensato. È una poesia inconsistente, fluttuante. Non ha niente a [...] nessuna «concretezza di vita e di esperienza». ///
[...] ///
[...] che avrebbe meritato [...] di un intero festival [...] riunioni di studio e discussioni di gruppo, [...] inosservato. Questo memorabile articolo di [...] partiva da una constatazione [...] sgomenta, gravida di interrogativi e di conseguenze. Sono molti, diceva l'autore, [...] non riesco a leggere e che vorrei [...] innumerevoli che vengono pubblicati: ma c'è, chissà [...] di libri che non solo non leggo [...] che non mi sento più in colpa [...]. Questi libri speciali sono [...] poesia. [...] con discrezione, parlava di sé. Ma non sono pochi, [...] che hanno fatto dentro di sé negli [...] la stessa constatazione. La maggior parte delle [...] pubblicano, non poche, anzi forse troppe, non [...] né poche né troppe. Sono semplicemente superflue. Perfino un lettore colto [...] uno studioso universitario e un critico militante [...] fare a meno tranquillamente. Qualcosa in loro dice [...] quel genere di testi si può fare [...] rimorso e senza danno. Che cos'è questo qualcosa? Su [...] si [...] poesia fa sempre più [...] qualsiasi «concretezza di vita e di esperienza». La nostra concreta esperienza [...] del tutto comune e non «classicamente intesa») [...] a [...] volta di una poesia [...] nome è lutto e la cosa è [...]. Emanuele Trevi ha scritto [...] nostra letteratura si sta allontanando da noi». Credo che sia vero [...] questo abbandono possa diventare reciproco. Anche perché, come ha [...] scorsa su queste pagine Tiziano Scarpa, dalla [...] dalla poesia contemporanea ci si aspetta troppo [...] nulla. Gli scrittori sperano che [...] a dire le troppe cose che loro [...] di dire. Mentre invece «bisogna narrare» [...] Scarpa [...] tutta la propria cultura. Questo, aggiungerei, non vale [...] narratori, vale anche per i poeti. Scrivano pure in versi [...] prosa, se sanno scrivere in versi. Ma non buttino via [...] che i vari tipi di prosa ancora [...] versi non più. Scrivano anche loro come [...] a cui tengono moltissimo (se questa cosa [...]. BRUNO [...] Rincorse di Dario Voltolini [...] notevole caso di un libro di narrativa [...] esperienza di lavoro [...]. I tempi sono cambiati [...] Albino Sa-luggia de II memoriale di Volponi [...] operai di Donna-rumma [...] di [...] Ottie-ri, [...] abbiamo un matematico, progettista [...] informatici, al quale [...] comunica , la cancellazione, [...] fondi, del grande progetto in cui lui [...] compagni di squadra sono impegnati da anni. Il nostro eroe inizia [...] Pozzuoli, una serie di «rincorse» in giro [...] ricerca di un lavoro più gratificante. Se il nostro fosse [...] non un flipper (felice metafora al centro [...] uno che appartiene [...] dei super specializzati non [...] problema trovare la casella giusta dove collocarsi, [...] è. Non vorrei però, mettendo in [...] i [...] grezzi che compongono il plot, [...] di un romanzo di . Si tratta di tutt'altro: [...] che pure è un bel titolo, il [...] Dario Voltolini avrebbe anche potuto intitolarsi Random. Voltolini organizza il suo [...] 31 brevi capitoli che sono altrettante «schegge». Sono schegge perché rappresentano [...] realtà «esplosa» e non più riconducibile a [...] e coerente in tutte le sue parti. Sono schegge per la [...] e della scrittura e per la velocità [...] a colpire e penetrare il lettore in [...] sensibilità: infine ciascuna di [...] Dna, il codice genetico, [...] romanzo. Il protagonista risale la [...] serie di tre colloqui di assunzione: a Roma [...] ente dei parastato, a Firenze in un [...] Milano per un inserimento nella carriera universitaria. ///
[...] ///
Viene in mente il [...] Carlo Levi con la [...] divisione del genere umano [...]. [...] essere umano degno di [...] il protagonista incontra nel suo peregrinare è [...] che sta andando a Capri in cerca [...] paradossalmente sarà [...] a darsi da fare [...] lavoro anche al suo «amico di treno». Voltolini padroneggia una tastiera [...] in particolare colpisce la [...] abilità mimetica, come in [...] comportamento di un gruppo di pellegrini veneti [...] africano di Roma, costretti a mangiare senza [...] «Sono [...] solo farcito polpettone grondante sugo e salsa, [...] che gocciola fino al labbro che gocciola [...]. ///
[...] ///
Il racconto è fatto [...] da un narratore che [...] sembra un [...]. Solo a dieci righe [...] un [...] di spiazzamento, il lettore [...] tratta di una donna: «Avrebbe fatto qualche [...]. Una al meccanico delle [...]. Magari una anche a me. Chi sia questa donna [...] forse è la madre di suo figlio, [...] protagonista è un ragazzo padre che alleva [...] quattro anni e mezzo con [...] dei nonni. Questo bambino ha un [...] nel racconto, nei suoi riguardi il protagonista [...] si devono alla [...] presenza le pagine più [...] romanzo: persino imbarazzanti, come nel capitolo intitolato [...] ra»; dove si immagina [...] al padre dal figlio che ancora non [...] da [...] morire [...] Tamaro. Il tema [...] torna e alla fine del [...] con un [...] di [...] dentro una chiesa. È difficile raccontare questo [...] i caratteri: non vorrei che si pensasse [...] faticoso, serioso e plumbeo. Nonostante [...] densità della scrittura ci [...] fronte a una serie scoppiettante di trovate, [...] diversi, di risvolti imprevisti, di improvvise sciabolate [...] illuminano [...] sgangherata e pasticciona. Alcune figurine resteranno a [...] come [...] informatico «Ancora giovane, un [...] con occhi incolori a fare [...] una presenza sordida, mentre [...] sguardo porge una bontà grande da animale [...]. È un [...] che alla Fiera tempesta [...] addetti, sapendo già le risposte. O come il taxista [...] Milano, [...] meridionale che odia i terroni e che [...] bel monologo interiore la corsa con il [...] professore. Cosi come si ricorderà [...] «Lavoro», due smilze pagine dove si passano [...] concatenazione logica ben dodici lavori diversi. Cosi come sono già [...] le ultime tre parole del libro, che [...] la posizione [...] e che. ///
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Cosi come sono già [...] le ultime tre parole del libro, che [...] la posizione [...] e che.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .