E la democrazia non [...] è anche vita organizzata di una collettività [...] sente la propria responsabilità nel confronto degli [...]. Almeno così è di [...] non sia quella essenzialmente borghese basata sul [...] concorrenza. Sarebbe difficile fare una [...] che i professori debbono interessarsi dell' insegnamento [...] là delle ore di lezione, o perchè [...] attenzione ai problemi familiari dei loro soldati [...] per fissare il dovere sociale di seguire [...] del paese e di non considerare compiuto [...] quando si è guadagnato, lavorando, il proprio [...]. Ma è certo un [...] democratica, di una vita quasi sconosciuta da [...] di responsabilità verso gli altri che appare [...] della vita sovietica e che è riconosciuto [...] borghesi più prevenuti. Aspetti essenziali della vita [...] anche a un grande stratega francese come [...] se è vero che [...] rossa era soltanto una [...] che sarebbe stata scompigliata e travolta in [...] giorni. Ma la esperienza della [...] insegnare qualche cosa e non soltanto il [...] valore dei soldati sovietici. Quegli operai, quei contadini [...] prima ancora di essere dei soldati, erano [...] e coscientemente legati alla loro società. In un libro di [...] come quello di Beck, dove la disciplina [...] cerca di nascondersi in nessun modo, se [...] testimonianza irrefutabile. Il comandante che considera [...] e uccidere i suoi feriti, piuttosto che [...] cadere nelle mani del nemico, dice ai [...] non dovete discutere e [...] operare! Sono parole che dovrebbero [...] e persino incomprensibili a coloro che osarono [...] come di un armata di automi prefabbricati; [...] nessun ufficiale italiano avrebbero potuto anche soltanto [...] perchè nella lingua italiana di quel tempo [...] nulla per contadini e operai che al [...] e di discutere dovevano ignorare anche nelle [...] campi. E della democrazia sovietica, [...] iniziativa fu prova una guerra che non [...] di uomini che si consideravano liberi: la [...] resistenza in città, [...] tenace di piccoli gruppi, [...] e isolati da ogni comando superiore. Quando si contrappone alle [...] borghese, pronte a [...] realtà [...] della società borghese, o [...] della divisione dei poteri, la realtà concreta [...] e se [...] esplora [...] per [...] le radici e i [...] ulteriore sviluppo, non si vuole davvero contrapporre [...] degli altri. La democrazia sovietica fu [...] organizzata dai lavoratori e dalla loro avanguardia [...] mondo, con i suoi istituti, le sue [...] le sue abitudini e per realizzare il [...] costruire un mondo nuovo. [...] difficile polemizzare con coloro ai [...] quel vecchio mondo pare tollerabile. [...] impossibile per i rivoluzionari [...] con coloro che preferiscono la Duma, magari [...] Soviet che organizzarono la distruzione delle classi sfruttatrici. Ma non difficile, anzi [...] che se la democrazia sovietica fu ed [...] politico giuridica di un grande processo di [...] dovette e deve svolgersi [...] a quel processo. I suoi istituti non [...] non sono oggi, schemi definitivi e perfetti, [...] un museo e da porre come archetipi [...] costituzioni possibili per il futuro. Alla lotta politica, alle [...] asprezza e anche ai [...] legati insufficienze e deformazioni e anche errori. Ma è alla giustezza [...] quale si è mossa la rivoluzione russa [...] il potere sovietico che è legato ed [...] il carattere sostanzialmente democratico della società sovietica, [...] del suo sviluppo e la possibilità che [...] di correzione, di rinnovamento, per il progresso [...]. Anche le cose che [...] misurabili con il metro della vita quotidiana, [...] che forse non era stato inteso pienamente [...] della profondità del processo rivoluzionario, della tragedia [...] vogliono ignorare o mascherare quelli che vivono [...]. Il Partito comunista [...] sovietica, ha dimostrato proprio [...] vicende, con la [...] adesione alla realtà del [...] suoi legami profondi con le larghe masse [...] con [...] dei suoi dirigenti, di [...] effettivamente democratica, capace di esprimere il processo [...] e di essere [...] rivoluzionaria della classe che [...] è la protagonista. Oggi come allora è [...] rivoluzione vittoriosa, della [...] resistenza e della [...] vitalità a dare la [...] democratico e popolare del movimento che sconvolse [...] che ha costruito le fondamenta di quello [...]. ///
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Oggi come allora è [...] rivoluzione vittoriosa, della [...] resistenza e della [...] vitalità a dare la [...] democratico e popolare del movimento che sconvolse [...] che ha costruito le fondamenta di quello [...].