Ma il marito aveva [...] e un po' per gelosia un po' [...] della gente, [...] cacciata di casa. Uno scatto irragionevole, un [...]. Eppure aveva creato un [...] portato a conseguenze incalcolabili. È quel fatto, indipendente [...] che ha provocato la morte del padre, [...] della [...] famiglia, la miseria per [...] la sorella. È per ribellarsi a [...] ella decide di finire gli studi e [...]. Ma anche nella ribellione il [...] continua ad agire: per ottenere il posto è costretta [...] accettare [...] a trasferirsi a Palermo e [...] effettivamente la [...] amante e provocare [...] e la follia [...] professor Falcone. Insomma da un piccolo incidente, [...] un irragionevole [...] del marito, da una [...] involontaria leggerezza quante ripercussioni imprevedibili, [...] hanno finito per investire e trascinare nel gorgo sempre [...] persone! Non c'è da stupirsi, quindi, [...] sempre [...] 1893 [...] Gabriele D'Annunzio in alcuni articoli [...] alla « Morale di Emilio Zola », con la [...] propria di cogliere già sul [...] i movimenti delle idee e del gusto, poteva segnare [...] di morte [...] della [...] cultura e dei suoi miti: [...] è compiuto. La scienza è incapace [...] deserto cielo, di rendere la felicità alle [...] ella ha distrutto [...] pace. Non vogliamo più la [...]. ///
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Riposo non avremo se non [...] ombre [...] ». Il sogno, [...] la bellezza, [...] la esaltazione [...] contrapposti alla realtà, alla [...] materiali, alla marea democratica, sono i miti [...] quali sorge una nuova civiltà letteraria (e [...]. Si tratta di Alfonso Nitti, [...] venuto dalla campagna a Trieste per impiegarsi [...]. Egli vive una doppia [...] a cui non riesce ad adattarsi e [...] sogni letterari e dei suoi studi. La fortuna sembra [...] perché la figlia del [...] Annetta, gli apre la porta della [...] casa e intraprende con [...] di un romanzo a due mani. Ma per Annetta la [...] un capriccio (ed anche uno specchio in [...] la [...] anima piccolo-borghese), cosicché tutto [...] passione proibita. Ma, proprio quando [...] a un uomo incapace [...] tessuto connettivo di credenze, costumi, abitudini che [...] dalla società borghese e che contrappone a [...] ma reale, un mondo velleitario di sogni [...] in cui la paralisi della volontà ha [...] esigenze della ragione. Nel 1893, cioè [...] seguente, Pirandello finiva di [...] primo romanzo, [...]. E anch'egli [...] sia pure in modi [...] la dissoluzione del [...] perché minava alla base [...] cui si reggeva quel movimento letterario: alludo [...] di certe leggi scientifiche della natura o [...] determinano la sorte individuale degli uomini. Quella logica necessità può [...] di un fato [...] Carducci [...] che abbia raggiunto lo [...] da [...] inerzia, [...] di agire e di [...] fondo quella relazione. La malattia della madre [...] pretesto per allontanarsi, lucidamente consapevole che questo [...] sconfitta. La morte della madre [...] di Annetta con un altro uomo gli [...] ragione di vita. Non gli rimane che [...]. Torneremo su questo romanzo [...] di Svevo. Per ora ci preme [...] la sicurezza scientifica su cui si fondava [...] completamente crollata: [...] ci troviamo [...] dipinto di [...] e suscitare una dolorosa [...] epica della vita, che si piega a [...] degli sforzi umani per sottrarsi ad esso. Nel romanzo di Pirandello, [...] è capovolta. Tutte le vicende e [...] della protagonista, Marta [...] sono costruiti sulla base [...] consapevolezza, che Marta nutre dentro di sé: [...] assolutamente casuale e di nessuna importanza ha [...] della [...] vita e della [...] famiglia. Essa aveva forse tradito [...] No di certo. [...] limitata a non bruciare [...] le inviava [...] del palazzo di fronte, [...]. TuttoLa crisi del naturalismo [...] siamo limitati ad alcuni esempi (che potrebbero, [...] per indicare lo stacco [...] decennio del secolo scorso [...] letterarie che in Italia chiudono [...] la poesia carducciana e [...] (che da noi venne chiamato verista). E prima di procedere [...] dobbiamo valutare [...] di tale distacco e [...] comportava e significava. ///
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E prima di procedere [...] dobbiamo valutare [...] di tale distacco e [...] comportava e significava.