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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2151636442.

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Il Coordinamento Nazionale del Dipartimento Sanità [...] Alleanza Nazionale, appositamente [...] ieri, ritiene che il Ministro Bindi [...] «chiaramente e ripetutamente dimostrato di non essere [...] la Sanità». La [...] incapacità e incompetenza in [...] la nota di [...] prepotentemente emerse nel corso [...] con il caso Di Bella e le [...]. Ma visto che la [...] protervia le impedisce di [...] è necessario e doveroso che An, interpretando una volontà popolare unanimemente espressa -conclude An-ne chieda [...] le dimissioni. Diversa la posizioni di Rifondazione [...] Forza Italia. Paolo Ferrero, responsabile sanità [...] Rifondazione Comunista, afferma che contro il ministro è in [...] vergognosa da parte di An che punta [...] Servizio sanitario nazionale» «Le procedure seguite dal [...] Ferraro -sono corrette anche se forse [...] decreto si poteva giungere [...] ROMA. Era stata una delle ultime [...] a visitare nei giorni scorsi [...] al Quirinale, poco prima che [...] che [...] costretto ad annullare viaggi e [...] sino al 20 marzo. E, [...] e di amicizia, ha [...] ieri «totale solidarietà». La [...] una Rosy Bindi fresca di [...] con il [...] di Roma, che vorrebbe [...] sul caso Di Bella. La vicenda ha spinto [...] Sta-to infermo a forzare il pressante invito [...] riposo: nel conflitto istituzionale aperto a proposito [...] dal suo apparta-mento di Forte Bravet-ta [...] voluto far sapere che sta dalla parte [...]. Una breve conversa-zione, che viene [...] sceneggiata da chi ha [...] «Come [...] se non un gesto eversivo, Presidente?»; «Che io ricordi non si era mai arrivati a [...] bisogna dare un taglio», avrebbe risposto uno [...] un [...] giù di voce, ma [...] giù di corda. Hai tutta la mia [...]. E bene ha fatto Prodi. La re-sponsabile del dicastero [...] Sanità [...] appena formulato gli auguri di un pronto [...] già riagguantava la cornetta [...] suo ufficio stampa di [...]. In cui si poteva [...] che il presidente aveva espresso «totale solidarietà [...] Bindi [...] rela-zione alla sentenza del [...] del Lazio del 9 [...]. Sostegno che si deve [...] al presidente del Consiglio, che mercoledì aveva [...] Par-lamento il ricorso alla Corte Costitu-zionale per «conflitto [...]. No, non si può [...]. E il capo dello Stato, [...] dalla malattia, (che ha tra-smesso anche alla [...] Marianna, [...] lei da ieri costretta a riposo e [...] la solita vigile attenzione alle vicende politiche [...] poteri [...] tace-re e non scendere [...]. Si inten-de, anche con la [...] che la Bindi nei giorni scorsi ha formulato [...] del [...] dei [...]. Indebita supplenza: proprio in [...] a sorpresa in una delle [...] ultime uscite, il 13 febbraio, a Imperia, [...] non aveva solo segnato a [...] il mercato nero dello somatostatina e dei trafficanti del [...] come un «crimine più [...]. Ma il presidente aveva [...] stessa occasione [...] di simili scorre-rìe giudiziarie: [...] Maglie, Carlo [...]. Il [...] del Lazio riper-corre, infatti, [...] di iniziative giudiziarie perverse, nominando il «commissario [...] scaval-cherebbe legge, ministero e speri-mentazione della cura, [...] di somatostati-na ai malati terminali di cancro. E co-sì [...] studente di giurisprudenza» [...] ridestato, tagliando volutamente con [...] la [...] drastica, pur stringata, presa di [...]. Che ri-calca una [...] convinzione più gene-rale. Poco prima di Natale, nel [...] scambio di auguri con le alte cariche [...] qualche frase illuminante [...] di Mani Pulite -la magistratura [...] nella carreggiata [...]. Un monito che con [...] nuovo sarebbe presto tornato [...] con i riflettori [...] pubblica accesi [...] di Co-lombo, e in un [...] piccolo ambito, sulle udienze della Pretura di Maglie. Se «sfuggivano» [...] di Legge «le competenze» [...] figuriamoci quelle dei giudici am-ministrativi romani. Che, [...] noto, hanno troppo spesso interpre-tato [...] loro ruolo come una sorta di perenne battibecco con [...] ammi-nistrazioni dello Stato. Ma stavolta, secondo il Quirinale, [...] proprio pas-sato il segno: «Al confronto [...] ha fatto niente. Può un organo di [...] al ministro di un governo che ha [...] del Parlamento? Si può mai rischiare che [...] Ministero [...] come quello della Sanità, tra-volto dalle migliaia [...] che [...] della linea del [...] del Lazio comporterebbe, riman-ga [...] quattrini per le bombole a ossigeno o [...] pronto soccorso? No, assolutamente no. E così il presidente febbricitante [...] fat-to [...] agenzie la [...] metaforica ambulanza [...]. Vincenzo Vasile [...] 2. Un gesto eversivo? Sono [...] Serventi Longhi [...] «Il lavoro dei cronisti [...] francamente indecente» «Silenzio sui malati» La Bindi [...] giornalisti meno pressione negli istituti Un reparto [...] Roma A. ///
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Ora dicono: i giornalisti, [...] vicenda del pro-fessor Di Bella, esagerano. Avreb-bero scarpinato, indagato, chiesto [...]. Dimostrando, in questo, scarsa [...] di spettacolarizzare. In casa [...] ricercatore. Dentro gli istituti. ///
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Sempre [...] e dietro, nel Paese, per capire e spiegare ciò che stava, ciò che [...] accadendo. Sempre troppe interviste, troppe [...] tutto. [...] il ministro della Sanità, Rosy Bindi, che scrive una lettera al presidente [...] Mario Petrina e, per conoscen-za, [...] segretario della Federazione nazionale della stampa, Paolo Ser-venti Longhi. Poche righe, il cui [...] divenuta insostenibile. Gli istitu-ti di ricerca [...] organizzare periodicamente, con scadenza settimanale, mo-menti di [...] per [...]. Il ministro chiede «collabora-zione» a Petrina affinché [...] as-suma un ruolo responsabile, evi-tando [...] semplificazioni arbitrarie e [...] inutili». E aggiunge: «Non [...] dub-bio che [...] dei media non può essere [...] ed è giusto esercitare il diritto di cronaca con [...] libera e puntua-le. Ma credo sia altrettanto [...] dei medici e dei diret-tori scientifici coinvolti, [...] loro un clima sereno e tranquillo». La lettera del ministro [...] a Paolo Serventi Lon-ghi, segretario della [...]. Che, in mattinata, aveva [...] assai poco lusinghieri sui suoi colleghi. Ci sono volute settimane [...] conoscere che cosa fos-se la somatostatina. Per Serventi Longhi, tuttavia, [...] grave è che i direttori dei giornali [...] fila i cronisti, pie-ni [...] senza però alcuna esperienza specifica e senza [...] colleghi esper-ti. Il problema era solo lo [...] sbattere i malati [...] pagina, il dare fiato a [...] in cerca di pub-blicità». Le risposte a Serventi Longhi [...] ordine sparso. Ancora Calabrese: «Del caso Di Bella, al [...] si sono occupate [...] specializzate in medicina. E [...] sul mio giornale, ci [...] con interviste a specialisti, al mini-stro, agli [...] con tre editoriali che ho firmato io [...]. Sentite Carlo Rossella, direttore [...] «Stampa». [...] sentite anche Enrico Mentana, di-rettore [...] «A me invece deve essere [...] una puntata. Prosegue Mentana: «Ironia a [...] sembra che, in questa vicenda, la stampa [...] comportata meglio della politica italiana. Certo, i giornalisti han-no [...] un vero psi-codramma nazionale, in molti modi. Ma in un caso [...] tra [...] ir-razionalità, cosa dovevano, cosa [...] Oppure Serventi [...] Paese con la provetta? Aggiungo [...] stata proprio questa apertu-ra, questa voglia [...] che ha consentito, a [...] Maurizio Costanzo, di organizzare la più importante [...] finora [...]. Clemente [...] di-rettore [...] alla [...] redazione, che stava co-minciando a [...] sul caso Di Bella: «Io ricordai a tutti che [...] can-cro non è né di sinistra né di de-stra. Fabrizio Roncone Rossella: «La [...] cosa fare». Mentana: «È il nostro [...]. DIRETTORE RESPONSABILE Mino [...] VICE DIRETTORE VICARIO Gianfranco [...] VICE DIRETTORE Pietro Spataro CAPO REDATTORE CENTRALE Roberto [...] UFFICIO DEL REDATTORE CAPO Paolo Baroni Stefano Polacchi Rossella [...] Cinzia Romano [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
Quanto esso contrasti con [...] quali si basa e deve basarsi la [...]. La ricerca non deve [...] avere limiti, se non quelli dettati dal [...] dignità [...] dai principi etici fondamentali, [...] im-posizioni da chicchessia. Come rettore [...] di Siena, mi so-no [...] a dover autorizzare al-cune sperimentazioni in campo [...] in particolare, la sperimentazione di farmaci [...]. Ne ho sentito [...] re-sponsabilità. Anzitutto quella di evitare [...] trasformasse in cavie gli uo-mini. In quelle circostanze ho [...] i ricercatori [...] di pressione delle case [...]. Si a, un ricercatore [...] trarre grandi vantaggi econo-mici dalle sperimentazioni, favorendo [...]. Ci vuole rigore. Significa, in pa-role semplici, [...] ovvero dei cit-tadini più deboli. So bene dunque come [...] svolgersi [...] della riflessione, della calma, [...]. Conosco le sofferenze e [...] ricercatori. Il loro continuo [...] su ciò che può essere [...] per la salute, per il bene, insomma, delle persone. Mi rendo anche conto [...] dei malati e di chi è loro [...]. I malati vanno rispet-tati [...] attese miracolisti-che, attorno a farma-ci o terapie [...] è tutta da di-mostrare, mantenen-do il rigore [...] e rispet-tando le sue regole. Sono i medici, i [...] deci-dere. E devono [...] fare liberamente, aven-do come [...] loro scienza e la loro coscienza. Non sono insensibile alla [...] che esistono anche lobby di ricerca. Del resto lo ha [...] mi-nistro Bindi. Occorre favorire, nella trasparen-za, [...] scientifiche. Ma questo non va [...] spinta della demagogia. Potremmo pentirci, domani, dello [...] regole e di competenze istitu-zionali. [...] e il mondo ci guardano. Non possiamo permetterci di [...] paese primitivo, dove i colpi di una [...] scompaginano il campo della ricerca. Questo è ancora più [...] luce di quanto accade nel «caso Di Bella», [...] dismisura [...] pubblica, sfrutta-to per bassi [...] dalla lo-gica della [...]. Il mondo della ricerca [...] lo può accettare. E sono sicuro che [...] fermezza a qualunque ulteriore invasione di campo. Non per difendere prerogative [...] zone di potere, ma solo per [...] conti-nuare a svolgere con [...] ruolo al servizio del bene comune, del [...]. Qualcuno immagina che il [...] Sanità decide in base ai propri personali convin-cimenti [...] quella terapia sono efficaci e perciò vanno [...] del Servizio sanitario na-zionale? In realtà, non [...] anzi. Senza saltare alcun passaggio [...] abbiamo davvero forzato le tappe. E sarà bene ricordare, [...] che le procedure delle sperimentazioni cliniche non [...] burocratici ma regole previste a tutela dei [...] dignità di persone, nonché della correttezza [...]. Le ultimissime polemiche, infine, [...] me-dicine, sommano confusione a confusione. A chi, mi chie-do, [...] carenza se non a coloro che in [...] improprio ne hanno alimentato la do-manda? A [...] mesi hanno rifiutato (loro sì con diffidenza [...] la sperimentazione e veri-ficare [...] di un inedito insieme [...] Anche sul [...] è troppo facile schematizzare. Fin [...] ho precisato che la [...] non sarebbe cambiata. E così è stato. Le modifiche proposte da [...] non sono state scritte, come qualcuno ha [...] della fami-glia Di Bella. Al contrario, con il [...] Modena cre-do di [...] neutralizzato il ricatto della [...]. Al professore non ho [...] più di quello che io stessa avevo [...] del professor [...] che ha suggerito un [...] delle esigenze di riservatezza di tutti i [...]. Con franchezza e senza [...] spiegato e rispiegato lo spirito e la [...] ribadendo la di-sponibilità a modifiche anche importanti [...] coerenti con [...] e gli obiettivi della [...]. Mi sem-brò che il [...] ma ora sono io che ri-nuncio a [...]. Perché ciò che veramente [...] il suo entourage vorrebbero è il riconoscimento [...] «cura» prima di conoscere i risultati della [...] vogliono delegitti-mare. Ma la sperimentazione, lo [...] ferma e saranno solo i risultati ad [...] future. Ma, forse, la sentenza [...] racchiude meglio di ogni [...] quasi simbolicamen-te, le anomalie del «caso Di Bella». Il presunto «commissariamento» del [...] Bindi [...] è altro che [...] tentativo di «commissariare». Così come si è [...] al di là e oltre le regole [...] terapia contro il cancro così, così si [...] un modello di convivenza civile, intaccare il [...] rapporto tra istitu-zioni e poteri. Non è saltato solo il [...] della scienza e [...] dei medici, ma an-che, e [...] quello [...] della politica. In questo modo, però, [...] anche la democrazia. Al governo non resta [...] quella annunciata dal presidente Prodi, e sulla [...] anche [...] solidarietà del capo dello Stato, [...] davanti alla Cor-te costituzionale perché sciolga questo [...] è sta-to scritto, ricucia la ferita inferta [...] Stato. In questi sessanta giorni [...] un dibattito sulla relazione [...] sulla [...] della tera-pia e la [...] ci si è interrogati [...] della classe medica, sulla [...] del terzo millennio, del sentimento del limite. Temi importanti, im-pegnativi che [...] ad una riflessione episodi-ca dettata dal clamore [...]. Eppure, proprio chi non [...] con le sconfitte della medicina, con i [...] natura, con [...] legame che unisce la [...] e alla morte, ignora la vera bellezza [...] calpesta il «sublime» che ognuno di noi [...]. [...] del fenomeno Di Bella ha [...] con sé [...] politiche, conflitto tra i poteri, [...] ideologiche. Tutto ciò si è drammaticamente [...] con [...] dei malati, la solitudine di [...] la fragili-tà di corpi sofferenti. E questa, probabilmente, sarà la [...] più difficile da rimarginare. ///
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E questa, probabilmente, sarà la [...] più difficile da rimarginare.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .