Se il carattere profondamente [...] politica appare oggi in una prospettiva di [...] dipende da un insieme di circostanze, e [...] dal fatto che il tragico momento storico [...] vissuto e vive è stato tale da [...] più tardi [...] veramente nazionale della politica [...] ad [...] politica, sedicente nazionale, che [...] ha condotto [...] alla catastrofe, alla perdita [...]. Il carattere veramente nazionale [...] ha le sue salde radici nella nostra [...] e nelle finalità concrete [...] di essa, il nostro partito si propone [...]. In primo luogo, la [...] legittimamente definirsi « nazionale » perchè essa [...] degli interessi della decisa maggioranza del [...] a dire che essa, più di ogni [...] al servizio degli interessi della Nazione, che [...] di metafìsico o di astratto, ma è [...] in quei legami materiali e storici che [...] altri popoli, da altri gruppi di individui. AI servizio delle grandi [...] partito comunista conduce ed ha sempre condotto [...] conseguente e decisa contro tutti i gruppi [...] le caste privilegiate e reazionarie, i cui [...] come contrastanti a quelli delle prime, come [...] via del progresso sociale dei popoli. Il partito comunista è [...] classe operaia, che è la parte più [...] che è [...] delle forze popolari. Ma in esso trovano [...] e logico punto di convergenza anche tutte [...] energie del [...] ogni volta che esse, [...] comprensione della loro situazione [...] prestino a fare il gioco della reazione [...] lascino sedurre dalla stessa, come purtroppo è [...] Italia col fascismo. Credere che si possano [...] permanenti della Patria e della libertà con [...] nera reazione intesa a sof-focare le forze [...] gli strati più dinamici, più progressivi e [...] odierna società, è una delle illusioni più [...]. [...] ha pagato a caro [...] politica [...] del cancelliere [...]. In secondo luogo, la [...] legittimamente definirsi politica nazionale per quello che [...] reclama, non solo [...] di ogni nazione, ma [...] delle nazioni tra loro. Marxisticamente, è fondamentale « [...] e socialista per cui nessuna nazione può [...] opprime altre nazioni » (Lenin, La rivoluzione [...] diritto delle nazioni [...]. La politica comunista è [...] nel seguire questa linea direttrice. Nel reclamare il diritto [...] alla separazione, [...] statale indipendente; nel combattere [...] di opportunismo e di sciovinismo dei partiti [...] dominatrici e sfruttatrici, in quanto tendessero a [...] svisare quel principio; [...] deciso e attivo al [...] nazionale dei popoli oppressi e dipendenti. Basti ricordare, tra i [...] Marx scriveva, tra il 1867 e il [...] questione [...] irlandese. Basti ricordare i numerosi [...] scritti e rapporti di Lenin, tra il [...] 1917, sulla questione nazionale e il diritto [...] le sue direttive precise ed esaurienti circa [...] nazionali della Russia, la [...] lotta accanita per smascherare [...] patriottismo » dei [...] dei partiti proletari di [...] Stati [...] durante la prima guerra mondiale. Basti ricordare la realistica [...] data da Stalin alla questione nazionale nel [...] conferenza [...] del partito del maggio [...] famose lezioni su i « Principii del [...] in scritti e rapporti successivi [...] non [...] che uno [...] nel suo discorso sulla [...] in particolare sulla situazione in Cina, tenuto [...] al Comitato Centrale del P. Correlativa ed intimamente legata [...] ora segnalati del valore nazionale della politica [...] posizione che i comunisti assumono nei riguardi [...] ». I comunisti sono oppositori [...] di guerra imperialista, e, in genere, di [...] guerra di oppressione e di conquista, dove [...] gioco i veri interessi dei popoli, ma [...] delle minoranze sfruttatrici dei vari governi. ///
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I comunisti sono oppositori [...] di guerra imperialista, e, in genere, di [...] guerra di oppressione e di conquista, dove [...] gioco i veri interessi dei popoli, ma [...] delle minoranze sfruttatrici dei vari governi.