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MERCOLEDÌ 22 LUGLIO [...] strage di [...] Fatto PAGINA 3 [...] La [...] alla larga: strattonata, spintonata, intimidita Il presidente [...] Consiglio Amato, il capo della Polizia Parisi risucchiati dalla [...] schiaffi e sputi E agli uomini in [...] «Sciacalli, assassini, dimettetevi. Spintoni, pugni e schiaffi. Lo Stato contro i [...]. /// [...] /// Reparti di polizia fatti [...] per tenere «sotto controllo» i poliziotti di Palermo. /// [...] /// A rendere omaggio alla [...] del magistrato ucciso. Centomila palermitani sfilano in [...] rendere omaggio alle salme. Hanno blindato la Cattedrale. Hanno impedito ai fedeli [...] messa. /// [...] /// La gente é stata [...]. Strattonata, spintonata, intimidita. Si sono visti idranti [...]. Si è vista gente [...] via. Si ò vista gente [...] credere a ciò che vedeva. Vedeva uno spettacolo ripugnante, [...] stucco. Si vedeva finalmente uno Stato. Rappresentato da quattromila uomini [...] dislocati nei posti chiave, che riconquistavano, anche [...] spazio di un solo pomeriggio, il territorio. Questo [...] frutto proibito che da [...] esclusivamente dalle cosche mafiose. Ma lo Stato aveva [...] di un pugile 1 suonato. Tirava i suoi colpi [...] contro la gente, considerava le decine e [...] di palermitani in piazza contro la mafia [...] problema di ordine pubblico. Si dice spesso che [...] Palermo [...] assiste sempre allo stesso copione. Che alla strage di [...] esequie di Stato che alle esequie seguono [...] autorità che alle passerelle seguono i proclami [...] nulla, sino ai [...] morti, alla nuova [...]. Ieri non é stato [...]. Un prefetto [...] alle cerimonie ufficiali, molto [...] tratta invece di prevenire le esplosioni di [...] ha pensato bene di sfoderare i reparti [...] insulsa parata che ha offeso la coscienza [...]. Questo prefetto -Mario Jovine, [...] davvero nella memoria collettiva dei palermitani. Potrà anche non dimettersi mai, [...] ieri ha firmato una pagina senza precedenti nella storia [...] città. Giornata del rancore, [...] giornata dei nervi a pezzi, [...] urla, degli sputi, degli schiaffi, giornata che non sarà [...] dimenticare. Il palazzo voleva, doveva, [...] andare a piazzare le sue tende nella [...] normanni che da settecento anni riposano in [...]. E perché [...] fosse possibile ha preteso [...] palermitani fossero considerati e trattati da alieni. Un capolavoro, non c'è [...]. Giuseppe Campione, presidente di [...] che sempre più ha [...] di una bagnarola in [...] tempesta, è entrato quasi sollevato da terra [...] di scorta. Gli abbiamo chiesto perché non [...] avvaleva di [...] del [...] statuto [...] siciliana che da al capo [...] governo facoltà di comando sul prefetto e sulle forze [...] polizia. In altre parole perché [...] opponendo a quel modo surreale di amministrare [...]. Piangeva e non rispondeva, [...] troppo facile dire che non di sole [...] Palermo. Il cardinale Salvatore Pappalardo [...] largo fra cordoni di [...] finanza, di carabinieri. Per trovare un varco, [...] della chiesa siciliana. Gli abbiamo chiesto come [...] una chiesa costretta a lasciare fuori i [...]. Sono stati dei preti a [...] il cronista [...] via. Giornata davvero singolare quella di [...] che sarà difficile dimenticare. Potremo dimenticare facilmente Agnese Piraino Leto, [...] spettrale, figura ricurva, ora che sa che [...] Fiammetta ha saputo? I Borsellino non hanno voluto [...] Stato per Paolo, padre, marito esemplare, ancora prima [...] di un pezzo. Ma i Borsellino sono [...] Cattedrale per stringersi attorno ai familiari di Emanuela [...] Claudio [...] Walter, e Vincenzo e Agostino. In questa città dove [...] imparato a riconoscerò, a capire, a rispettare [...]. Ma ecco che mentre Agnese [...] entrare vengono spintonati fuori dalla chiesa [...] di agenti di scoria. Agnese è sul punto [...] dalla folla e dagli agenti, urla: «Mio [...] ucciso, me [...] ucciso. E la giovane Lucia, [...] più esile, ancora più spettrale, che le [...] «Mamma [...] fare cosi. Potremmo dimenticare facilmente Claudia Loi, [...] Emanuela, bionda, che con [...] cadenza sarda porta la [...] e del dolore? Un [...] Emanuela, anche lui sardo: «Claudia non metterti a [...] soddisfazione a questi assassini, ricordati che sei [...] Sardegna». Ed ecco che da [...] della cattedrale si fa [...] Rosaria Schifano, [...] Vito, fatto a pezzi con Falcone nella [...] Capaci. Rosaria ha quasi il [...]. Nessuno riesce a [...]. Spezza i cerimoniali, travolge [...]. Lei cosi [...] tutti, raggiunge un Pappalardo imbarazzato, [...]. Gli getta le braccia [...]. E urla: «O lo [...] lo dico io: devi [...] che si devono pentire, [...] non dimentico. Vito, ti voglio, ti [...]. Una galleria di donne [...] capaci di trovare le parole giuste, donne [...] di comportamento a rappresentanti delle istituzioni che [...] stanno perdendo la bussola. Riflettiamo su ciò che è [...]. Da lunedi pomeriggio a [...] dei quartieri poveri e dalle zone residenziali [...] e piccola si erano riversati fiumi di [...]. Si doveva attendere [...] in fila indiana per [...] salme in camera ardente, apporre infine la [...] del cordoglio. Solo chi sa quanto [...] alla disciplina i palermitani, può capire quale [...] crescita collettiva siano state quelle file [...] in attesa che venisse [...]. E in camera ardente [...] pensato bene di non farsi vedere, dopo [...] bara di uno degli [...] del giudice Borsellino, lascia la cattedrale di Palermo [...] due ali di folla commossa e arrabbiata; [...] Emanuela Loi sorella di uno degli agenti uccisi parla [...] notte, in Prefettura. Ieri, qualcuno ha pensato che [...] imponesse una rivincita. E il risultato ò [...]. Sembrava che tutto stesse [...] meglio, anche se soltanto dentro la Cattedrale. Pappalardo tirava via, con [...] anodina, segnata da brevi sprazzi: «?. Mi sembra di [...] ancora Borsellino, quando si [...] di fede e di coraggio. Palermo, alzati e cammina. Fuori, intanto, stava accadendo [...]. Ma il punto era: [...] persone stipate nella basilica? No. Non hanno tenuto. Il presidente del Consiglio Amato, [...] della polizia Parisi, sono stati [...] da un gorgo di [...]. Ad un tratto non [...] viste le bare. Sono stati travolti i [...]. Poliziotti contro carabinieri. Agenti con la faccia [...] Ser-pico, [...] delle scorte, che si dividevano fra loro, [...]. Dunque, anche poliziotti [...] magistrato ha dovuto aprire [...] «Che sforzo calmare la [...]. La gente [...] riconosciuto come «ultima speranza» [...] in ginocchio. [...] giudice, acclamato, ha cercato [...] calma nella chiesa sconvolta dalla rabbia contro [...]. Il racconto di questo [...]. /// [...] /// Un mare di gente, [...] d'ordine, era 11, ieri pomeriggio, davanti alla [...]. [...] di Palermo non poteva [...] cinque ragazzi della scorta di Paolo Borsellino. [...] tanta amarezza e tanta rabbia, [...] ancora una speranza. Laggiù in quella piazza, [...] si chiamava Giuseppe Ayala, il dottor Ayala [...] nonostante abbia appeso la toga per andare [...] Parlamento, [...] continuare in modo diverso la battaglia di [...] mafia. Un grande cartello diceva: «Vogliamo Ayala [...] il segno di un [...] profondo che non la semplice testimonianza della [...] giudice del pool distrutto, dai provvedimenti e [...]. E Ayala era II, [...]. Con il suo metro [...] le teste della folla, con le sue [...] aperto la strada a [...] nella marea montante di [...] il Capo dello Stato, ma verso chi [...]. [...] giudice ancora una volta ha [...] lo Stato: ha impedito che la situazione precipitasse, cercando [...] la folla, i [...] delle scorte» arrabbiati, la gente [...] Palermo lo ha capito. Gridava il suo [...] battendo le mani. Mi lascia atterrito. Il Csm aveva dichiarato [...] con Palermo. Non è cosi, come [...] pomeriggio». Nel duomo si è [...] occhi di tutto il Paese qualcosa di [...]. [...] Amato, Parisi . Che cosa è successo [...] Quando [...] arrivato in chiesa i ragazzi della scorta [...] fra loro. Poi, quando hanno visto [...] mi hanno detto che [...] che ci fosse [...] il presidente. Ho portato il messaggio [...] è venuto tra i [...] Amato e Parisi. [...] tutto era tranquillo. Poi verso [...] di fare un varco per [...] presidente. Ma sono stato spostato [...] delle vittime. Non so cosa è [...]. C'è stato qualcosa di [...] Parisi. Il servizio d'ordine prima delia [...] ha tentato di [...] lontana la folla dal-la cattedrale. Ma non ci è [...]. I palermitani hanno scavalcato [...] sfidato I cordoni di poliziotti. È stata una cosa ingiusta [...] far avvicinare la gente. Quando mi sono allontanato, [...] mi hanno detto in tanti: è uno [...] 6 successo, hanno voluto tagliare fuori mezza Palermo. E dentro la cattedrale [...] è [...] Abbiamo sentito la rabbia, [...]. La [unzione è [...] molto partecipata, qualcuno dei [...] po [...] e [...] invitato alla calma Tuttavia [...] il dolore sulla rabbia. E alla fine mi [...] restare vicino alle bare, [...] sei la nostra ultima [...]. Ormai senza scorta In [...] uomini e donne non ha avuto paura? No, [...] un momento. Ho [...] i miei che mi dicevano [...] andare via per una strada laterale. Ma il consiglio era [...] sentito protetto come non mai tra coloro [...] mai permesso che mi fosse toccato nemmeno [...]. In tanti mi hanno [...] vai via, non tornare più a Palermo. Ma non voglio [...]. Mi sono reso conto [...] il catalizzatore di una disperazione enorme. Lei è stato [...] parlamentare a cui è [...] della piazza. Perchè, si, sanno che [...] ma in realtà resto il giudice, il [...] Ayala. I ragazzi mi chiamano [...]. Sanno che ero amico [...] Giovanni [...] Paolo, che insie-me abbiamo fatto tante cose. Alcuni di loro li [...] hanno ricordato alcuni episodi del maxi processo, [...] insieme durante le scorte. Senza retorica, se ci fossero [...] due manifestazioni, una ufficiale e una delle scorte io [...] con loro, con i ragazzi. Si è detto, in [...] Falcone, Borsellino sono stati uccisi anche perché [...] storica di processi, indagini. Lo è anche lei. Non teme per la [...] vita? Sbaglia chi dice cosi. Non è una questione di [...] storica. È tutto nei computer, [...] il pericolo, né faccio [...]. Ma [...] a Palermo ho la [...] gente che mi ha votato. Palermo è la mia [...] non ci sono nato. Non voglio [...] por Roma, dove continuerò ad [...] per il mio lavoro. Certo starò più attento. E poi, via, non [...] paragoni. Paolo era [...] rimasto in grado di [...]. Lui e Falcone erano [...] certo, ho sempre fatto il mio dovere, [...] del mio metro e novantuno mi sento [...] loro confronti. Lei i deputato, ma [...] in aspettativa. Potrebbe quindi tornare a [...]. In queste ore si dice: Ayala [...] nitore. Innanzitutto c'è da dire [...] per il concorso a [...] non li hanno riaperti. Ma comunque non mi [...] cervello di candidarmi. Alla superprocura, come è [...] credo molto. Solo Falcone poteva andare [...] io [...] tra quelli che criminalizzano [...] non mi convince. Sono certo, oggi piu che [...] che se non cambia la politica non c'è [...] che tenga. Chi ha speso dieci [...] per fortuna di vita, si è fatto [...]. Facendo le debile differenze ricordo [...] il terrorismo è [...] vinto quando maturò una profonda [...] politica. La politica attuale è profondamente [...] ce ne vuole una nuova. La battaglia, quindi, va [...] in Parlamento. Perché anche le grandi [...] funzionano. Me lo lasci dire: [...] la [...] espressa da La Malfa, [...] Occhetto. Oggi è necessario fare una [...] seria. Il Pri e il Pds [...] ed entrambi i partiti sosterranno i provvedimenti [...]. Ma se verranno approvati [...] se li attueranno. Gli uomini in blu [...] che altri avevano cacciato [...] trappola, stentavano a farsi riconoscere, ad arginare, [...] obiettivi. /// [...] /// Chi inciampava nei cavi [...]. Chi scivolava di bruito [...] fiori ormai liquefatti dal caldo. E urla, urla in Cattedrale. Le urla di Palermo: «Sciacalli, [...]. E [...] Amato, Parisi, spinti via, [...] mentre il frastuono si é fatto assordante. E fuori? Sono da [...] Orlando e Nando Dalla Chiesa. Loro non sono costretti in [...] labirinti di tubi Innocenti a [...] una possibile strada verso [...]. Ma i palermitani li [...]. /// [...] /// Riconoscendo volti amici urlano [...] «Ci stanno tenendo fuori. La [...] perbene resta fuori, i mafiosi [...] fanno accomodare. [...] almeno voi». Monta un coro possente: «Giustizia, [...]. /// [...] /// E chi può [...] Orlando e Dalla Chiesa [...] qualche ufficiale. Orlando e Dalla Chiesa [...]. Chiedono che venga consentito [...] entrare. Di presentare tesserini e [...] un trattamento differenziato dai comuni mortali, non [...] nemmeno. Facce imbarazzate fra i [...]. Non si può fingere [...] Orlando. Come ignorare la richiesta [...] Per un attimo questa città di paria trova [...]. Il cordone si allenta. Poliziotti svegli transigono su [...] in molti reputano odioso. Piccoli gruppi filtrano, vengono [...] così anche i due leader della Rete [...] il bonario sbarramento dei palermitani. Volteggiano gli elicotteri. Il [...] del [...] del Capo, [...] ha svuotato le case. Esce dalla cattedrale il [...] Marina. Esce Tini, segretario del Msi. Si prende applausi e [...] di monetine. /// [...] /// La guerriglia degli slogan. E notizie che corrono [...] bocca: «Si è dimesso Aldo Rizzo da [...]. E un altro: «E [...] la giunta regionale?». Sgommano le [...] della scorta di [...] uno dei pochi volti [...] essere applaudito a scena aperta. Ronzano gli elicotteri. Rimbalzano le ultimissime: Borsellino [...] la famiglia perché aveva capito che ora [...]. [...] notizia che un grosso [...] era giunta a destinazione. E Borsellino: [...] è per me». E la gente racconta [...] mattina, [...] é apparso in tutta [...] stringendo una per una le mani [...] decine di familiari, portando conforto in camera [...] le bare, abbracciando i bambini. E teneva spesso la [...]. E Colombo, [...] i magistrati di tangentopoli, [...] sfilata degli ipocriti, la galleria delle facce [...]. E i giudici della Procura [...] che stanno riuniti in seduta permanente. Molti di loro vogliono [...]. Non si riconoscono più [...] capo, Pietro Giammanco. La chiesa, ai giudici [...] il collega Borsellino, non sarà concessa. Scelte, decisioni, voci, notizie [...] martellanti, uno stillicidio. E cosi anche il corteo [...] presidente del Consiglio Amato sarà fatto deviare [...] sulla statale, destinazione Punta Raisi. La Sicilia è un [...] Vittorini. Molto miope, stupido, pretendere di [...] fuori dalla porta. /// [...] /// Molto miope, stupido, pretendere di [...] fuori dalla porta. (0) (0) ![]()
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