→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 21457787.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Così, per dieci ducati avrò [...]. Pri-ma di tutto, non vi [...]. Il [...] non esiste, il [...] è morto, il [...] è stato le-galmente ucciso. È [...] costruire [...] ma non è proibito mettere [...] ruote alle vecchie casse, o casse nuove al-le vecchie [...]. Lo faccio riverniciare, e [...]. Ma la pariglia? Voi dite che per trenta [...] avrò una pariglia? Ecco che cosa sono [...]. ///
[...] ///
Avete qual-che cosa sulla [...] -Volete Napoli senza sole? -Napoli senza sole? -Sì. Se no, che merito [...] la sera e il [...] -E [...] è il dotto geografo che ha eseguito [...] -Un gesuita ignorante, che i suoi confratelli [...] bestia per occuparsi di al-tro. È una pubblica-zione postuma. [...] il più presto possibile. ALEXANDRE DUMAS Il [...] Napoli, Ricciardi, 1950 Il convoglio [...] fermò. [...] cosa sola posso vantarmi in [...] mondo, ed è di non [...] fatto mai il più piccolo [...] di poesia. Lami, erudito insi-gne del [...] li messe nel suo poemetto: Il Cappello [...]. Vedete voi questo Castello? [...] che sia fatto colla calcina [...] perchè fino dal 977, [...] della contessa [...] si trova no-minato un Castello [...] Signa. Antica-mente fu detto anche [...] ma tanto di questo [...] di Signa gli eruditi, che son bar-bassori [...] lunga, non riu-scirono a [...] come avvenne che uscissero [...]. Il fatto sta, che [...] si chiama [...] Si-gna, ed è celebre, [...] per il lavorio dei suoi cappelli di [...] Di [...] la fama ancor bella ne suo-na. Aggiungete, che alcuni storici [...] che Signa, anche [...] il mille aves-se [...] e uno scalo per le merci che [...] Porto Pi-sano a Firenze e viceversa. Il dazio di questi [...] un 300 di fiorini [...]. Quando nel 1397, le [...] Giovanni Galeazzo Visconti, stanzia-te in Siena, vollero fare [...] contado fiorentino, sotto la scor-ta del conte Alberigo, [...] mettendo a sacco e a ruba lo [...] fin sotto le mu-ra di Signa. Giunti costà, batterono gagliardamente [...] giorni consecutivi il Castello: ma fu come [...]. Signa difesa a corpo [...] dei suoi abitanti e protetta dalla solidità [...] la cingevano, tenne for-te. Perocchè lo spirito di [...] ha sempre acceso fin dai secoli più [...] gente italiana, e che è stato causa [...] gloria e della nostra grandissima sciagura, temprava [...] soldato, e raddop-piava i nervi nelle braccia [...] il valore. Il partigiano [...] della mischia, è sempre [...] sol-dato che si batte per la disciplina, [...] dire altrettanto. Oggi pe-rò, la Dio [...] e le cose mutarono affatto di aspetto: [...] di coloro che un giorno, coi pic-coni [...] Signa dalle genti del Visconti, oggi lavorano [...] dei cap-pelli di paglia, [...] di casa, o potano [...] loro campi, o mer-canteggiano sui pubblici mercati [...] seta e la foglia del gelso. CARLO COLLODI Un romanzo [...] Lucca, Maria Pacini Fazzi, 1987 Il Cerreto è [...] il chia-rore dà un senso [...] di caldo, le sbarre [...] riconoscere sulla costa il cam-posanto, dove [...] la tomba di mio [...] in [...] la mia famiglia viveva [...] e io a Parma, a Castel-nuovo persi [...] per non arrivare in tempo al suo [...] del dolore, non solo di [...] ma anche di [...] ar-rivai la sera tardi [...] più una lacrima in casa e dissi [...] corriera, non riesco a dimenticare quel tono [...]. Lungo la strada poco [...] mano per vedere sciogliersi i fioc-chi sul [...] neve [...] che vola, perché asciutta, [...] la fa crescere rapida-mente contro i muri, [...] la ghiaccerà, si sentiranno degli scricchiolii di [...] disgelo che protrae la stagione umiliante del [...] marzo. Cerreto è un mucchietto [...] di nero con le gengive smodate e [...] più qualcuno che torna dal lavoro in [...] il para-brezza; ma a poco a poco [...] si articola, chi pareva decapitato sotto i [...] lo vedi [...] con gli altri dei [...] e speranze come in ogni parte della [...]. [...] sono tutti parenti e lo [...] anche [...] trovato nel [...] dentro una [...] i capelli ancora ritti perché [...] avevano seppellito vivo nei giorni delle lotte partigiane. Vado a fare due [...] ce-na e cammino con le nuvole tra [...] il battito del mio ba-stone sui sassi [...] in ritardo lungo la salita; ieri sera [...] faccia pallida e fine, analfabe-ta, diceva topa [...] che convive con un vecchio in una [...] li difende come fos-sero angeli e il [...] la propria figlia; la vecchia non vole-va [...] topa la cosa della donna dalla [...] lunga morbi-dezza, e finirono [...] gridavo basta basta, anche contro i paesani [...] sacchi di castagne. La camera dove lavoro, [...] tre, mi va bene e dovrei final-mente [...] tavolo otto ore al giorno anziché non [...] gioie che ricaverei dal fare. Mi tengono compagnia la [...] nella finestrina, va per cambiare [...] e un torrentello. Appena arrivato dissi a [...] sopporterò questo rumore, ma alla fine della [...] ero già abi-tuato. Il torrentello fra poco entra [...] Secchia e il Secchia dopo una notte in discesa [...] con le sue trote e [...] stretta e nervosa [...] grande e placida del Po [...] passa da Luzzara dove sono nato. Voglio andare a vedere [...] pochi litri di acqua sul Monviso che [...] Po, [...] detto in luglio, perché sono di quelli [...] il punto preciso dove la fanciul-la si [...]. Il nove su una [...] arrivammo al Pian del Re. Uno disse: è là, [...]. Dei ruscelli che rigavano [...] apparenza fermi, [...] insistente riusciva malgrado la [...] qualche vibrazio-ne; la luna per la [...] trasparenza mattutina era un [...] altro. Si vedevano persone, non [...] dai colori forti e alcune auto al [...] strettoie dei parcheggi. Certi avevano il collet-to [...] un colpo di vento li aveva portati [...] del loro villaggio. Una nuvoletta si formò [...] occhi e con la stes-sa magia del [...] il suo sfarsi e lasciare il paesaggio [...] prima. In questo luogo veniva [...] Re Vittorio con nobili generali sentinelle e la [...]. A Crissolo, che si [...] arrivare a Pian del Re, in una [...] antico albergo [...] una foto-grafia del principe [...] Napoli [...] bellissimo, e per tale falsa bellez-za i [...] vita. Andavo verso la polla [...] calpestando ranuncoli e genziane, in un film [...] una marcetta. Ci sia-mo, gridai. Pietroni più grandi di [...] spazio di una vasca da bagno [...] turgida che preme alla [...] sboc-co con gorgogli e mulinelli finche trova [...] riapparire una cinquantina di metri verso il [...] di rigagnolo. Mi sarei steso a [...] lingua se il signor Rossi non mi [...] bicchiere, [...] aveva la pienezza del [...]. Accortomi di essere seduto [...] un modo [...] con un colpo di [...] simula-re la giovinezza. Trovai della neve in [...] la neve favolosa, la sbriciolavo tra le [...] la non favolosa composizione ma si moltiplicavano [...]. Improvvisamente il mio cuore [...] e mormorai Mendes; che mi era parso [...] un attimo il mio amico Mendes morto [...] sul torpedo-ne insieme alla [...] comitiva. In que-sto o quel luogo [...] di ricono-scere una persona defunta e staresti per [...] se il suo sguardo [...] col nostro non reggesse il [...]. Proprio quella perfezione riaccende [...] le morti sia-no solo traslochi da tenere [...] segreti, potrei incontrare mio pa-dre a Bressanone, [...] qua-rantotto anni e i capelli neri, io [...] di lui e [...] soggezio-ne; forse si [...] senza che abbiamo detto [...] parte mai si poteva cominciare? CESARE ZAVATTINI «Viaggetto [...] Po» [...] Milano, Bompiani, 1967 Napoli [...] Ci sono scrittori che [...] inseguono un loro progetto, una loro idea [...] si arrabattano sopra sempre insoddisfatti del lavoro [...] libro unico, perfetto nel quale il loro [...] per intero, in modo unitario e armonico. E vi sono scrittori [...] gettano di continuo in esperienze sempre nuove: [...] e poi subito le voltano la faccia [...] opposte a quella appena battuta. A questa categoria appartengono [...] tre libri per diverse ragioni eccentrici, lontani [...] del resoconto di viaggio. Il primo di essi [...] Alexandre Dumas padre (quello dei «Tre moschettieri»). Prende il titolo da [...] molto diffuso a Napoli, «Il [...]. Che [...] il [...] lo spiega lo scrittore [...] introduttive: una specie di «tilbury» (un genere [...] due ruote del secolo scorso) primitivamente destinato [...] solo passeggero ma usato poi per [...] tra i dodici e [...]. Vi si attaccavano due [...]. Ma uno solo di [...] il cosiddetto «timoniere». [...] il «bilancino», si limitava a [...] il compagno [...] al fianco. Su questo strano tipo di [...] nei quindici giorni che trascorse a Napoli [...] del 1835, Dumas percorse le [...] della città. Una città che lo scrittore, [...] e già celebre, amò subito, [...] trovando in essa una quantità infinita di motivi adatti [...] eccitare la [...] passione per gli aspetti favolosi [...] vita. Lo accompagnavano il pittore [...] Ida Ferrier divenuta in seguito [...] moglie, [...] cane Milord. Sei anni dopo, nel [...] agli appunti presi durante le avventurose scarrozzate. Li [...] ne fa un libro [...] coacervo di cose e di modi espressivi [...] ora meno persuasivo, comunque tanto affascinante da [...] un lettore dal palato delicato quale Benedetto Croce. Altrettanto eterogenei sono i [...] «Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno. Guida [...]. Data di pubblicazione, 1856. Autore, Carlo Lorenzini. ///
[...] ///
Ma lo pseudonimo, adottato per [...] prima volta proprio in [...] delle «Avventure di Pinocchio» lo [...] abitualmente solo dopo il 1860. Era il suo primo [...]. Glielo pubblicò un tipografo [...]. Lo stesso che pubblicava [...] delle ferrovie nel Granducato di Toscana. Il libro voleva essere [...] ai passeggeri che percorrevano la «Leopolda», la [...] da Firenze andava a Livorno. E in effetti in [...] una straordinaria ricchezza di informazioni utili, presentate [...] asettico di un «Baedeker». Ma il libro è [...] aneddoti incongrui, macchiette ed episodi umoristici, cenni [...] genere romanzo: una miscela esplosiva che manda [...] del testo, seducentemente disorganico. Diversamente ma non meno [...] il diario del «Viaggetto sul Po» che Cesare Zavattini [...] nel 1967 in [...] insieme ad altre cose [...] sparse in rivista. Zavattini è del resto [...] per partito preso a ogni forma di [...]. La pulsione a infrangere [...] racconto già presente nei primi testi, si [...] potente [...] produzione, quella degli anni Sessanta [...] Settanta. La cronaca delle tappe [...] dunque nella serie di pensieri che vengono [...] coscienza dello scrittore e che egli riproduce [...] immediato. Il risultato è un [...] libera nel quale ampio spazio è lasciato [...] allucinata del resto frequente nella narrativa [...]. Quanto allo stile, i [...] alla scrittura [...] cedono spesso il passo [...] complessi derivati dalla tradizione espressionistica. ///
[...] ///
Quanto allo stile, i [...] alla scrittura [...] cedono spesso il passo [...] complessi derivati dalla tradizione espressionistica.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .