Galvano della Volpe riconosce [...] della dialettica borghese. Interviene anche Eco, che [...] di questo autore disimpegnato, [...] capacità di mostrare [...] della condizione contemporanea senza [...] panacee e soluzioni salvifiche. A metà degli anni [...] prende quota e Antonioni è [...] più discusso, ma non [...] accettato dalla cultura italiana, ed in particolare [...] sinistra, che aveva come proprio idolo [...] di Visconti (il che [...] sorprendere), mentre saliva [...] di Fellini, con opere [...] diseguali. Antonioni veniva studiato, discusso, e [...] valutato positivamente, ma era difficile [...] rientrare in quella linea di [...] popolare, a cui sembrava appartenere [...] il cinema. La [...] opera e il suo [...] e di [...] bisognava partire se si [...] specificità della [...] arte e la novità [...] estraneo alla tradizione formale del cinema italiano. Alcuni critici si posero [...] questa «strana» [...] in cui sembravano riverberarsi [...] oggetti, [...] inquietante delle cose. [...] Cuccu e altri si proposero [...] far [...] dalle secche ideologiche e mettere [...] nudo i processi formali di una visione di dolorosa [...]. E intanto Antonioni stava [...]. La [...] opera era un punto [...] molti discorsi che la cultura europea andava [...]. In Francia se ne parla [...] interesse e vivacità, e si tira in ballo perfino [...] roman come punto di [...] la verità poco persuasivo. È [...] del cinema italiano che [...] dei fruitori internazionali. In Italia intanto Antonioni [...] ma rimane una devianza, un fenomeno pressoché [...] nel momento in cui si afferma come [...] stile e interprete della condizione del vivere [...] in un mondo chiuso e inaccessibile. Forse anche oggi, che ancora [...] dopo una dolorosa parentesi, la ripresa dei lavori da [...] regista, non riusciamo ad assimilare [...] opera e la [...] figura alla tradizione del cinema [...]. Si pensi a Identificazione [...] film di complessa elaborazione formale e di [...] e psicologico e si dovrà constatare che Antonioni [...] diventato, come tanti suoi colleghi illustri, un [...] nel senso di quegli artisti che ripetono [...] maniera » e sanno come andare incontro [...] dico del pubblico in generale, ma almeno [...]. Anche di fronte [...] (per ora) opera lo [...] ipnoticamente in un mondo di significati alieni, [...] di dolorose distanze. Sempre più, col passare [...] discorso cinematografico scava in profondità; cerca di [...] precari di una misteriosa identificazione. ///
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Sempre più, col passare [...] discorso cinematografico scava in profondità; cerca di [...] precari di una misteriosa identificazione.