[...] e vita nazionale nel [...] Antonio [...] volume di Antonio Gramsci [...] letteratura: il marxista più geniale e preparato [...] si accosta ad un [...] noi siamo in modo speciale sensibili, penetra [...] che da oltre [...] è dominato nel nostro Paese [...] del pensiero crociano e dalle ricerche e [...] decadentismo europeo. E il volume capita [...] particolarmente delicato in cui, da una parte, [...] del Croce [...] che il vecchio studioso [...] mantenere con straordinaria energia [...] si va dissolvendo sotto [...] rinnovati, di coloro che pretendono una maggiore [...] stilistici della poesia 0 rivendicano uno storicismo [...] riconoscimento dei legami culturali e sociali [...] e comunque pongono [...] di un gusto più [...] una sensibilità più duttile e penetrante ; [...] esperienze ultime del decadentismo europeo [...] in specie) sembrano da [...]. Il crollo del fascismo, [...] movimento popolare hanno disperso [...] limpide e facili soluzioni del filosofo abruzzese [...] avventurose nelle profondità più oscure della coscienza [...] sono ancora riuscite, nel co-struire una cultura [...] nuove, ad andare al di là di [...] promesse. Di [...] la crisi e [...] in cui si dibattono [...] scrittori, i letterati, i poeti che sentono [...] contenuto i temi tradizionali della loro cultura [...] arte, ma non sanno trovare la via [...] e [...] nuove o, nel caso [...] quella via che hanno trovato si muovono [...] e perplessità. Di [...] i tentativi disperati del fariseismo [...] americano, delle ultime stanche e [...] forme del [...] francese di dare ancora una [...] una soluzione reazionaria alla crisi della cultura italiana attraverso [...] corruzione, [...] e il frastuono propagandistico. A questa crisi gli [...] Antonio Gramsci indicano oggi una diversa soluzione. E sarebbe superfi-ciale quel [...] fronte alla varietà dei temi trattati (dalla [...] dalla letteratura [...] al teatro contemporaneo, da Dante [...] Shakespeare, da Manzoni a [...] di fronte alla vivacità [...] ai numerosi spunti polemici, finisse per pensare [...] sotto di quelle note non ci sia [...] per i problemi della cultura e della [...] di svagarsi e di [...] di un carcerato pieno di ingegno. Perché una simile impressione [...] appena si considera il tono di queste [...] anche se frammentarie,, che ci mostrano l'autore [...] il meglio della [...] intelligenza nella considerazione e [...] appena si considera [...] assoluta di compiacenze estetizzanti, [...] o alla sensibilità immediata, di moti di [...] o di cattivo umore, che pure sarebbero [...] lettore confinato per anni nelle strette pareti [...]. ///
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Perché una simile impressione [...] appena si considera il tono di queste [...] anche se frammentarie,, che ci mostrano l'autore [...] il meglio della [...] intelligenza nella considerazione e [...] appena si considera [...] assoluta di compiacenze estetizzanti, [...] o alla sensibilità immediata, di moti di [...] o di cattivo umore, che pure sarebbero [...] lettore confinato per anni nelle strette pareti [...].