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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('19/'20)-Nazionale - numero di periodico»--Id 2134292836.

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[...] settimanale di [...] perchè avremo [...] tatto lo nostra [...] perchè avremo [...] tatto 11 nostro [...] perchè avremo bisogno [...] tutta la nostra [...] di Redazione : ANTONIO [...] LUGLIO [...] XX [...] Annuale L. S» trimestrale L. Cronache dell' « Ordine Nuovo »Un: Cent. [...] « Ordine Nuovo » [...] Editoriali : Lo Stato del Lavoro [...] La settimana politica : [...] luglio. La [...] Max e Ivan. [...] ; Uno schema di Stato [...] : Organizzazioni speciali [...] Vita politica internazionale: Il proletariato [...] La battaglia delle idee. Lo Stato del [...] numeri, due mesi di [...] al cammino percorso non possiamo nel complesso, [...] opera nostra e dèi [...] ha sortito. Simpatie, consensi, diffusione, nella [...] sono sorti, ci hanno ormai dimostrato una [...] il bisogno per soddisfare il quale abbiamo [...] rassegna non è soltanto nostro, personale, ma [...] generalità. [...] di un intero periodo [...] da noi vissuta nelle sue alternative di [...] di delusioni, di ardori e di sconforti, [...] noi il sentimento della necessità di concretare [...] della possibilità e del successo della rivoluzione [...] Ma [...] nostre forze sono limitate, [...] del nostro proposito presuppone [...] di compagni animati dallo stesso nostro desiderio. Su questa collaborazione noi [...] e ora sappiamo di [...]. Operai, coscienze portate al [...] diretto con la vita [...] dove il bisogno del [...] rivoluzione, è sentito in forma vivente, ma [...] pure, con la ,imperiosità di una legge, [...] una reale preparazione rivoluzionaria, compagni più di [...] lotte sociali e politiche del proletariato, sono [...] ordine di idee,, lavorano con noi. In alcune officine, le [...] e sulla costituzione delle Commissioni interne, prendono [...] si vuol entrare, si entra nel campo [...] pratica dei principi; il programma teorico diventa [...] studioso di fatti sociali e [...] si trovano concordi nel [...] nei progetti; si lavora insieme, insieme si [...] si corregge. Noi crediamo, perchè siamo [...] idee "tanto più sono feconde di bene, [...] sono la espressione di uno stato [...] maturato in tutta la [...] stimolo della esperienza collettiva. Agli studiosi spetta di [...] generica, di chiarire le idee comuni, vero [...] la loro efficienza e la loro forza. La soluzione non la si [...] sui libri, la soluzione sarà preparata dalla discussione e [...] comune. E questo diciamo per [...] pur animati dal migliore degli ardori, ma [...] da seguire, vorrebbero da noi un insegnamento [...] delle cose da farsi. Ora, a costoro, a tutti [...] vogliamo dire: Fate, lavorate, cercate [...] le cose dette sul giornale, [...] coi vostri occhi, [...] le applicazioni pratiche che fanno [...] vostro caso. Solo quello che si [...] ha valore, e nelle lotte sociali e [...] soprattutto. Si faranno degli errori, [...] incertezze, ma questa è la vera scuola, [...] la concreta scuola di rivoluzionarismo, di autonomia, [...]. La creazione degli [...] organismi senza i quali [...] masse è destinato a estinguersi nella stanchezza [...] questa creazione che noi invochiamo e che [...] comuni deve essere opera spontànea della massa [...]. Noi siamo [...] collaboratori; [...] il frutto delle vostre esperienze [...] credete, ciò sarà anche per, noi, una illuminazione e [...] ammaestramento. In ogni aggregato sociale [...]. [...] liberale riconosce la necessità [...] sia fatta in modo tale da ottenere [...] utilità -, e insegna che a questo [...] la divisione del lavoro [...] di. [...] liberale è il raggiungimento [...] specificazione di funzioni produttive che permetta ad [...] Stato, di raggiungere il limite estremo della [...]. Il liberalismo però ammette [...] o si sforza di dimostrare che un [...] per giungere a questo fine: ed è [...] libertà di azione [...] individuale, stimolata [...] personale privato; si otterrà [...] il migliore impiego del. Il cosiddetto appello [...] degli studiosi della « [...] dei fatti [...] non è che [...] a quella forza che [...] in grado di operare nella direzione migliore. Orbene, in questa concezione [...] tra lo scopo e i mezzi, perchè [...] il fine, che è [...] generale, sotto [...] di sentimenti [...] ed esclusivisti. Questo contrasto [...] dello sviluppo delle economie [...] è la molla riposta del loro affermarsi [...] combattersi o del pacifico cooperare. La delega alla iniziativa [...] un bisogno dei primi tempi della economia [...] periodo distruttivo delle precedenti strutture economiche essa [...] meno avvertite le difficoltà inerenti alla distruzione, [...] conseguenze dei disastri finanziari [...] congiunti ai primi tentativi [...] divisione del lavoro e gli scambi internazionali [...]. Vi fu [...] eroica [...] individuale, [...] dei primi moderni capitani di [...] e di industria, precursori e strumenti d' una trasformazione [...] totale [...]. Oggi le condizioni sono [...] mercato mondiale è tutto aperto agli scambi, [...] terre nuove da aprire al traffico col [...] e di vite umane ; ogni paese [...] tende ad assumere una propria fisionomia produttiva, [...] tende a perdere [...] e la capacità di [...]. In queste condizioni [...] economica di tutti i [...] la limitazione entro i confini di [...] privata delle conseguenze [...] impresà sbagliata, di un [...]. Il bene corno il male, [...] perdita [...] vantaggio [...] possono più [...] esclusivi di una compagnia commerciate [...] di un paese [...]. Uno sciopero dei minatòri [...] le fabbriche di Torino e di Genova, [...] affama Londra e Parigi. [...] del mondo in un sistema [...] di produzione e di scambi è premessa materiale [...] del Comunismo. La iniziativa privata, la [...] perdono sempre più del loro valore, o [...] confini sempre più ristretti ; in linea [...] perturbatori é deviatori, tendono soltanto ad accumulare [...] della gestione comune nelle mani di piccoli [...] agiscono in condizioni di monopolio, e sfruttano [...] e il potere dello Stato. Lo Stato stesso ha [...] funzione liberale, cioè quella di essere custode [...] garante [...] condizione per io svolgimento [...] meno pacifiche competizioni di interessi privati concorrenti [...] e mentre cerca di mettersi [...] dèlia nuova situazione non [...] che a [...] strumento di questo o [...] La causa di ciò è che gli [...] Stato attive creati, in regime di concorrenza, allo [...] ad ogni cittadino libertà [...] nei limiti che rèndessero [...] libertà degli altri, non possono essere adeguati [...] di collegare le azioni dei produttori, di [...] dei consumatori in modo armonico è continuo. Formula dello Stato liberale [...] legge il codice civile, [...] lucerna del carabiniere; il nuovo Stato deve [...] organizzazione economica del lavoro, i suoi membri [...] cittadini ma produttori, [...] non è estranea ad [...] di essi, in quanto lavora, si governa [...] governo comune, perchè il lavoro, non più [...] e dalla necessità, ma compiuto con. Il Comunismo, mentre riconduce [...] economia,, cioè alla comune attività produttiva di [...] la sovranità alla [...] sorgente prima e vera, [...]. In questo senso esso è [...] e [...]. Ma se [...] del capitalismo ha preparato [...] di attuabilità del nuovo regime, [...] preparazione degli istituti [...] gli uomini [...] gli operai che, anticipando [...] mondo da essi sognato, già vivono idealmente [...] anticipano in sè i sentimenti, i pensieri, [...] sai anno del domani. Chiusa è [...] dei venturosi capitani [...] e del commercio capitalistico, [...] delle crisi provocate dàlia giovane ed esuberante [...] in scena, ferrei, disciplinati, [...] battaglioni dei lavoratori. Il mondo è loro, [...] volere. ///
[...] ///
Il mondo è loro, [...] volere.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(194)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(268)

Città & Regione [1975-1976*]

(261)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(217)


(274)

Interstampa [1981-1984*]

(271)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(266)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(267)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .