[...] che proietta [...] in un vuoto in cui [...] si fissa in una durezza quasi araldica, [...] dialettale, obbedendo al « genio [...] del suo mezzo, oppone la [...] fedeltà al concreto e anzi [...] figura umana. Di [...] il prolungarsi [...] contemporanea di una tendenza [...] tutta la tradizione dialettale: quella ad incarnare [...] trasformare la confessione in monologo drammatico, fino [...] e proprio topos, quello della galleria di [...] narrare la loro vicenda, secondo un ben [...]. [...] dimostrazione della capacità del [...] i risultati della poesia, si osservi come [...] maturate sulla linea più canonica della letteratura [...] a Giotti e a Pasolini) tendano, malgrado [...] in aree [...] da parte della poesia [...]. Questo carattere va probabilmente [...] segnalata condizione dei dialetti, che, nella loro [...] hanno potuto acquisire una più elevata specificità [...]. E ciò non significa un [...] alla « lingua della poesia », quanto piuttosto una [...] più viva delle distinzioni. [...] del lavoro letterario che [...] non è quella troppo spesso incondizionata e [...] della più recente poesia. Piuttosto, almeno nei casi migliori, [...] fondata sul mandato che il [...] stesso sembra presupporre: quello di testimone linguistico, insieme, di [...] privata e di un mito autobiografico, ma anche e [...] di un patrimonio collettivo, di [...] culturale, di una situazione antropologica [...] condannati, eppure decisivi per [...] contemporaneo. Questo, ripeto, almeno nei [...] sembra il senso più profondo di quel [...] che a Fortini sembrava assimilabile al pascoliano [...] son quelli che amano ed amo ». Ciò corrisponde fra [...] alla fisionomia di [...] sovente assunta dal poeta [...]. Non è un caso [...] siano dedicati alla comunità dei dialettofoni esclusi [...] ai quali il poeta ambisce prestare la [...] specie i romagnoli, più sensibili [...] sociale -Guerra, Pedretti, [...]. Questo bisogno di rendere [...] mondo attraverso la [...] lingua si manifesta sul [...] crescente fortuna riscossa fra i dialettali [...] generazione dalle forme narrative, [...] mobilitazione della memoria tanto più pressante quanto [...] di vita di cui essa è depositaria, [...] implacabilmente liquidate, rischiano di diventare decisive per [...]. Questa tensione a scavare [...] oltre la lirica o [...] grumi di materia oggettiva e collettiva, mi [...] aspetti più significativi della nuova poesia dialettale. ///
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Questa tensione a scavare [...] oltre la lirica o [...] grumi di materia oggettiva e collettiva, mi [...] aspetti più significativi della nuova poesia dialettale.