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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1975»--Id 2130654017.

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Anche le opere che [...] intenzioni, tali, non sono infatti, nella quasi [...] che interpretazioni di testi del passato, riesposizioni [...] ritraduzioni. Fa eccezione, in questo [...] di Sergio Finzi, Lavoro [...] c comunismo (Bari, Dedalo, [...]. Teoria è anche capacità di [...] nuove categorie conoscitive [...] e di queste diremo [...] ma è soprattutto un metodo, [...] strategia (per riprendere una espressione della prefazione del libro [...] Finzi). Imperniato su Marx e [...] Freud, [...] maggiori temi della politica e della rivoluzione, Lavoro [...] comunismo ci offre in primo luogo un [...] di Marx, di Freud, dei problemi della [...]. Si tratta anzitutto di [...] Idee e le formule correnti (le «frasi», [...] Marx). Valga un esempio fra [...] saggio Materia-! Ponendo [...] sulla manifestazione personale e [...] si tende oggi a porre il problema [...] segno del progresso spirituale. Si dimentica cosi quello [...] Marx [...] a chiare note, che Il processo di [...] come soggetto " 1 proletari del tempo [...] esclusi da ogni manifestazione personale c non [...] come immaginano i filosofi della borghesia ». Poche righe, ma sufficienti a [...] a fondo la chiacchiera [...] socialista ieri di moda, che, [...] le sue implicazioni di vario genere, appare [...] non sul pensiero di Marx, [...] contro di esso; « [...] », appunto, in un mondo [...] che si regge [...] sulla testa. Altra è invece la [...] altro il metodo: « Non nella sintesi [...] ma nel denudamento di Marx e di Freud, [...] nudo porsi di fronte alle sfere costituite [...] c psicologico, sta la ragione del rapporto [...] confronto tra il Professor Freud e 11 Fondatore [...] storico ». Si vedo allora che [...] un rapporto tra marxismo e psicoanalisi ò [...] soggetto: [...] freudiano non è il [...] Io, ma il soggetto [...] marxiano non ò [...] ideologica della società, ma [...] legata ai rapporti di produzione. Un metodo di lettura [...] lavoro [...] mette cosi in luce [...] « spostamento » freudiano [...] di Marx (capitolo sulle [...] Capitale, [...] del denaro nei [...] e altrove, le lettere, [...] teorico), e dello stesso Freud. Attraverso queste [...] di « denudamento » [...] spostamento » Sergio Finzi penetra, tra le [...] e [...] degli autori che privilegia, [...] non detto », o [...] detto, ma per [...] contraddetto e sorvolato altrove. Emergono cosi nel contesto [...] di Marx la categoria di [...] comunismo rozzo », (per la quale mette conto di [...]. Emergono: e proiettano nuova [...] di Marx e di Freud. Esplicita [...] e motivata [...] diviene cosi la critica [...] marxismo » che si ponga sul piano [...] e [...] formale (precostituito, borghese); e [...] freudismo » che si ponga sul piano [...] un IO [...] soggetto anch'esso volontaristico e [...]. [...] e [...] modalità, infatti, lungi [...] rivoluzionarie sono tutt'al più [...] »: restituiscono, cioè, allo « stato di [...] alla sanità: che precede, come modello idealistico [...] . A rendere ancora più [...] è [...] continua [...] nel libro di Finzi [...] di comunismo rozzo e di padre anale, [...] « femminile » (tratta [...] con [...] dì « infantile » [...] Marx dei [...] e del Capitale a [...] del lavoratore collettivo dì fronte al capitale). Ora, se cosi è, [...] la situazione, da essa, ancora una volta [...] ancorare [...] il processo rivoluzionario. E [...] in modo, se si [...] », [...] vuol dire appunto secondo [...] muove dai rapporti di produzione reali, quali [...] società del capitale; e non dalla idealizzazione [...] portatore della coscienza. Al contrario, proprio perché [...] « non dicono », non si esprimono [...] vuoti, nel lapsus, nelle discrasie di un [...] suo livello corrente esse ripetono ancora dal [...]. E [...] la psicoanalisi è lo [...] quale è possibile esplicitare questo « non [...] dì-re rivoluzionario. Materialistica, dunque, e rivoluzionaria, [...] Sergio Finzi lo è sino in fondo. Sa ciò [...] specifico che questa ricerca [...] e questo [...] presentano per noi comunisti. Mario Spinella Per [...] discussione sulle strutture [...] televisivo Se si vuole [...] TV Come stimolare il processo avviato con [...] dal Parlamento --La lottizzazione «preterintenzionale» Una forte [...] del potere per favorire un reale confronto [...] iniziative diverse Una spaccatura verticale in due [...] -C'è [...] precedente [...] si è risolto in [...] Da varie parti e sempre più frequentemente, in [...] esprime delusione per la [...] della [...] e i più delusi, [...] che per lungo tempo avevano caldeggiato la [...] libertà [...] » e che con [...] preparano; adesso, a rilanciare le proprie ipotesi [...] su questa delusione. Ma la delusione è [...] in questo caso, soltanto il rovescio di [...]. A dichiararsi deluso, oggi, può [...] soltanto chi aveva identificato, piuttosto [...] la legge di riforma degli [...] di gestione [...] rad [...] con la riforma [...] stesso, della [...] struttura, dei suoi prodotti e, [...] del suo rapporto con il pubblico: il che equivaleva [...] a una gigantesca illusione ottica, Quanto meno. Un progetto da verificare La [...] dal parlamento. Nei fatti [...] ha segnato [...] di un processo di [...] condizioni favorevoli allo sviluppo di questo processo: [...] riforma comincia esattamente da questo momento. E non soltanto nel [...] alcune direttive già pienamente formulate, ma anche, [...] nel senso della elaborazione e della realizzazione [...] complessivo che i ancora tutto da strutturare [...]. [...] largamente accettata, ormai, la [...] come « corpo separato [...]. Ebbene, la legge di [...] a modificare, in una certa misura, la [...] corpo: ma se le cose rimanessero a [...] si avrebbe come risultato soltanto un mostro. Resta, adesso, da rifare [...] e non i il meno, è il [...]. Si tratta [...] un compito non facile, [...] termine: ma se non lo si comincia [...] il vecchio corpo continuerà a funzionare esattamente [...] la vecchia testa. Un centro elettronico nella [...] legge di riforma, tuttavia, [...] le altre, anche la possibilità di discutere [...] concreto della struttura e del funzionamento di [...] storicamente determinato (cosa che anche la ricerca [...] di massa ha, in genere, evitato di [...] di [...] da parte di chi [...] il potere ma anche il mandato [...] decidere. Perchè, è bene [...] per modificare e ristrutturare [...] non occorre alcuna legge particolare »: gli [...] gestione hanno piena facoltà di [...] se vogliono; naturalmente, nello [...] legge già approvata. Hanno pienamente ragione, dunque, [...] quando chiedono una discussione ampia e pubblica, [...] di tutte le forze politiche, sociali, culturali [...]. I [...] sul tappeto sono molti [...] è essenziale [...] conto [...] e delle ipotesi variamente [...] del lungo dibattito che ha preceduto la [...] in parlamento. Oggi non ci si [...] operare nel vuoto, non si parte da [...] anni che la televisione [...] nel nostro paese, creando « tradizioni », [...] fatto: [...] televisivo ha già una [...] storia. Ed è contro quelle [...] contro quelle situazioni di fatto, contro questa [...] andare, se si vogliono compiere scelte che [...] è il terreno del confronto e anche [...] chi intende riformare e chi intende semplicemente [...]. Alla prima fase di [...] la vivace polemica che si i svilup-pata, [...] al tema della « lottizzazione ». C'è chi, naturalmente, se [...]. Ma, secondo me, sbaglia. Non voglio riferirmi [...]. Piccoli, dicendo questo. A Piccoli ci sarebbe [...] e stupisce che nessuno [...] che fu proprio lui, [...] a dare a via, [...] famoso « ordine di servizio » di Bernabei, [...] varato alla [...] con un piccolo colpo [...] ore di riunione notturna tra i massimi [...] al comitato direttivo convocato con due giorni [...]. [...] ordine del giorno » [...] spostamento [...] ben 60 dirigenti e [...] una nuova dilezione centrale: suscitò la dura [...] PCI e del PSI UP; incontrò, per la [...] Arturo Lazzari Le ragioni del teatro« Le [...] obbligavano a reinterpretare il nostro lavoro [...] a ricondurre le fila [...] creativo e operativo necessariamente frastagliato sul banco [...] un discorso unitario e organico» Le critiche [...] Arturo [...] erano mai indulgenti o benevolmente concessive. [...] questa la prima impressione che [...] mettere a fuoco: a contrasto [...] ma non a dispetto. ///
[...] ///
So che è un [...] i teatranti appropriarsi con disinvoltura di un [...] ostentare una amicizia quasi a premunirsi in [...] severità di un giudizio. Ma [...] una ragione in più [...] e diversa da un semplice [...] per cui le recensioni di Arturo Lazzari erano attese [...] lette da molti di noi non come uno del [...] e discordanti (o [...] uguali) pareri che avremmo via [...] raccolto sul nostro la' voro, ma come il primo [...] e suggerimento ad un atto di coscienza: appunto « [...] » [...] di una [...] autocritica. Arturo scriveva sul « [...]. Aveva la con-sapevolezza di [...] se stesso, la [...] preparazione specifica, la [...] cultura, le sue inevitabili [...] sapeva di essere atteso non a una [...] consensi, e nemmeno a emettere sentenze in [...] tribunale Ideologico. Sapeva di dover disporre [...] lui con gli strumenti di [...] era riuscito ad attrezzarsi [...] di una grossa responsabilità intellettuale [...] politica, di rappresentare li primo nucleo di un ripensamento. E le critiche di Arturo, [...] attente e rispettose del nostro lavoro e [...] rimorchio di esso quale puro e semplice [...] Impressione. Talvolta persino sorprendevano e [...] riflessività poteva suscitare anche qualche iniziale scoraggiamento. Non erano mal il [...] scaturito «a sorpresa». Immediatamente ed emotivamente dettato [...] avevamo offerto (In cui il giudizio [...] positivo o negativo [...] è pur sempre sancito In [...] generica prevedibilità); e neppure [...] letteraria di cui ci [...] avere offerto [...] e il pretesto. Mal Insofferente, né accidioso, [...] Informato, [...] nel dettagli Arturo si preoccupava di sovrapporre [...] dello spettacolo a quella più o meno [...] noi era stato 11 travaglio di una [...] preparazione, di un allestimento. CI obbligava cosi a [...] risultato comunque consolidato sulla scena, ma a [...] 11 nostro lavoro [...] a ricondurre le fila [...] necessariamente frastagliato sul banco [...] un discorso unitario e organico. Il « ragionamento »Era [...]. CI [...] a capire se 11 [...] motivazioni iniziali e il risultato dello spettacolo [...] con coerenza; oppure se si erano Incuneate [...] Insinuate delle devianze che avevano sporcato e spostato [...] discorso critico ed estetico. Un tipico procedimento di [...] talvolta Arturo sembrava sacrificare la registrazione del [...] » e « poetico » (quasi a [...] non [...] « vedere») la cui [...] per [...] o 11 regista gratificante. Ma [...] non gli piaceva, lo [...] capace di Inficiare la credibilità della [...] tensione analitica. Anche per 11 [...] questo procedimento, alla prima [...] distoglieva da una epidermica ed immediata adesione, [...] commento e da conforto agiva come preparazione [...] per un approfondimento, come impegno ad affrontare Io [...] la volontà di [...]. Lazzari era subentrato su [...] corso de-gli anni [...] ad un giornalista fervoroso [...] Giulio Trevisani (con 11 quale aveva lavorato a lungo), [...] « amava » e « comprendeva » [...] teatro fra la quale si era formato [...] le due guerre e nella quale si [...]. Giulio era pronto agli [...] ma anche di duro rifiuto: la bravura [...] e lo commuoveva e sapeva trova-re per [...] e aggettivi [...] di vibrante solidarietà. La critica di Lazzari [...] per immediata antitesi, ma per un diverso [...] In [...] è stata coinvolta la [...] fase di formazione, sposta [...] (anche il regista era [...] Trevisani con [...] Individualistica) al disegno critico [...] Io spettacolo. Al «ragionamento » sullo [...]. Gli spettacoli di Streh-ler [...] Piccolo Teatro (e Lazzari ha Incominciato ad [...] pubblicamente quando già era In [...] prima maturità di questo regista) arricchivano ed [...] critica di Arturo. In queste occasioni la [...]. [...] di Arturo alle prove [...] Strehler [...] tra I primi a vincere li timore [...] e contaminato dal fatto di seguire nelle [...] Il lavoro teatrale) può spiegare questa abbondanza esplicativa, [...] anche In una più felice fusione tra [...] della analisi, attenta a cogliere i presupposti [...] e una puntualizzazione dimostrativa che riusciva a [...] diffusa poetica degli effetti scenici, la traduzione [...] di un accanimento interpretativo che era [...] ed è [...] non soltanto fedeltà ad [...] critico ma [...] sentimento [...] e della vita. E del teatro. Grande occasione Questo riuscito Incontro [...] tutti abbiamo avvertito [...] tra [...] di palcoscenico e 11 [...] autorizzare la considerazione di un Lazzari ancorato [...] regista di via Rovello. In un rapporto cosi [...] di suggerimenti unilaterali al punto da Indurre [...] filtrare tutto [...] teatro che gli accadeva [...] care attraverso lo schermo di un modello [...] Credo che 11 problema [...] che è fra I [...] quanti possono riguardare il modo di essere [...] della nostra critica teatrale [...] non possa essere risolto [...] di un rapporto fra due personalità [...] di un ruolo [...] terno. Credo che la spiegazione [...] venire dalla ricerca di una reciprocità di [...] estrinsecando in una fase [...] del nostro modo di concepire la funzione [...] di [...] una fase che ebbe [...] appunto nel momento In cui 11 Piccolo Teatro [...] Milano riuscì ad affermarsi. Ecco: lo credo che [...] e compiutamente 11 tirocinio critico di Lazzari [...] spiegare i suoi ultimi e maturi risultati [...] abbiamo tratto anche [...] vantaggio [...] bisognerebbe addentrarsi fra le [...] fase della nostra storia teatrale recente. E rendersi conto come [...] «Imparando [...] far critica » e cioè esercitandosi e [...] progetto di regia più avanzato, più sensi-bile [...] un rapporto con [...] e con la storia, [...] volta portato un contributo fondamentale di convinzione, [...] questo progetto a prèndere [...] efficacia e della propria verità. Il legame con il [...] Brecht e con lo stesso ambiente e modo [...] dovrebbe assumere come un capitolo di indagine [...] Strehler e Lazzari lo coltivarono separatamente, ma insieme [...] ha certamente vis. Ma il Piccolo di Milano [...] Strehler [...] e anch'io, e noi [...] avuto in cambio un motivato atto di [...]. Che ci portiamo dentro, Indistruttibile, [...] della nostra convinzione e della nostre fiducia, [...] di questo nostro lavoro. Giorgio [...] volta netta storia [...] un robusto movimento di [...] dipendenti (si giunse fino [...] simbolica del Centro di [...]. E tanto basta, mi [...]. Ad altri, che si [...] le loro corrette intenzioni, c'è da rispondere, [...] polemica sulle « lottizzazioni » può servire [...] luce una questione fondamentale che va ben [...] di alcune singole nomi-ne (che pure conta, [...] ovviamente). Il fatto è che esiste [...] può dire, una lottizzazione « [...] ». La quale si verifica [...]. Inevitabilmente, se si continua [...] a decidere non soltanto al di fuori [...] per legge alla gestione della [...] ma anche « secondo [...] interna [...] apparato chiuso e centralizzato [...]. Se ci si ostina a [...] operare, innanzitutto o addirittura esclusivamente, sulla base [...] organigramma, conferendo quindi validità [...] piramide del potere [...] e sostanzialmente [...] i inevitabile che si finisca [...] il puntare sulla spartizione di questa piramide e sugli [...] in seno a questo sistema di potere. [...] insegna: e, tra [...] sarebbe bene non dimenticare [...] spesso, chi si aggirava nel palazzo di [...] Mazzini [...] organigrammi pronti in tasca, credendo cosi [...] segreta [...] in questa sorta di [...] », si trovò alla fine con un [...]. Non bisognerebbe provvedere Innanzitutto, [...] riforma di questo sistema di potere, decentrando [...] Non sarebbe corretto discutere e decidere « prima [...] quanto potere debba rimanere ai vertici, e [...] chi debba essere chiamato a esercitare questo [...] condizioni »? Se [...] provvedesse a decentrare [...] e a ripartire così [...] il potere, non risulterebbe perfino più facile [...] per incarichi che, finalmente. Non a caso questo [...] uno dei nodi centrali del dibattito attorno [...] venisse [...] la legge. E non è un [...] questo nodo si puntarono molte riserve, anche [...] parlamentari comunisti, al cospetto [...] una legge che su [...] fornire indicazioni troppo generali. Ma, c'è da [...] adesso, è necessaria una [...] ti decentramento della [...] Non sembra affatto: [...] siamo nel pieno di [...] riforma che è affidato, appunto, al [...]. Su questo punto esistono [...] e documenti elaborati anche da gruppi di [...] oltre che dai sindacati [...] in tutti si coglie la dimensione del [...] scelte importanti in rapporto alle strutture produttive, [...] alla dialettica interna [...] e al suo rapporto [...] sociale e territoriale, del paese. E vale sottolineare anche [...] del decentramento appare qualificante, in particolare, in [...] della [...] in reti e testate [...] dalla legge. La riorganizzazione [...] secondo lo schema [...] reti e testate [...] sia pure autonome e magari, [...] si usa dire, in concorrenza [...] non risolve affatto, di per [...] il problema della struttura del potere, i problemi della [...] e della programmazione. Non [...] dimentichi che fino al dicembre [...] la. [...] era proprio strutturata sulla [...] reti distinte e che questa ripartizione non [...] sé, alcuna dialettica interna; non si dimentichi [...] linea [...] Bernabei è stata costantemente [...] i settori verticali [...] per mantenere intatta la [...] separare sempre più rigidamente gli spazi produttivi [...]. [...] parte, la ripartizione in [...] come è stato più volte e giustamente [...] può comportare [...] e la strategia [...] in questo senso ha [...] e artificiosa spaccatura verticale [...] tronconi, uno « laico » e uno [...] (cioè democristiano), che offrirebbe alla [...] non si sa in [...] diritto divino, il controllo diretto e totale [...] televisione (mentre [...] metà verrebbe, inevitabilmente, controllata [...] dal direttore generale, anche lui democristiano), e [...] per sè alcuna -positiva « concorrenza » [...] ci occuperemo della programmazione). Sarebbe utile, a questo [...] della televisione [...] nella quale il criterio [...] politica » [...] in due reti (una [...] della C DU, che [...] dominava [...] rete, e [...] sotto il controllo dei [...] risolta in un fallimento. Articolazione orizzontale Sembra, dunque, [...] giusta da seguire, se si intende riformare [...] sia quella di rovesciare i criteri seguiti [...] di articolare « orizzontalmente » [...] televisivo, [...] la struttura gerarchica. Una simile articolazione porrebbe [...] per una autentica dialettica pluralistica e qualificherebbe [...] in reti: attraverso il decentramento, appunto. Quando si parla di [...] e [...] di « concorrenza » [...] sarebbe usare, semmai, il termine « competizione [...] non si può non [...] che soltanto un decentramento « del potere [...] semplicemente organizzativo e produttivo, è in grado [...] reale confronto tra tendenze, idee, iniziative diverse. Perchè soltanto in questa dimensione [...] e in una articolazione orizzontale [...] è possibile ricomporre concretamente le [...] del processo produttivo [...] ideazione, realizzazione, programmazione [...] ed evitare [...] programmisti, tecnici siano obbligati, nella [...] parte dei coti, ad assicurare esclusivamente 11 massimo livello [...] alla confezione dei programmi. [...] parte, non si -pub [...] lavoro di produzione intellettuale, in televisione. Nessuna garanzia, infatti, potrà [...] processo di socializzazione della produzione, proprio dei [...] comunicazioni di massa. Si tratta, quindi, di [...] modo da favorire una diversa organizzazione del [...] ma formazione democratica delle decisioni, un controllo [...] e della destinazione del prodotto. Filiali della «casa [...] resto, la [...] di riforma pirla esplicitamente [...] di programmazione » e, in questi anni, [...] dibattito sulle « [...] di produzione » [...] frutti, dei quali, mi pere, sarebbe utile [...]. E [...] si pone con evidenza [...] della articolazione [...] televisivo sul territorio, che [...] aspetto, non separato e non meno [...]. Si tratta, infatti, di [...] decentramento che concepisce le strutture periferiche semplicemente [...] della « casa madre» e un decentramento [...] televisivo alle istanze e [...] emergono dalla realtà del paese e dalla [...] le strutture adatte a recepire produttivamente queste [...] esigente. Torna, per questo verso, [...] dialettica e del pluralismo. ///
[...] ///
Scelte [...] implicano anche problemi tecnici, [...] perché, in molte situazioni locali, una sede [...] uffici, di studi, di [...] di « rappresentanza » [...] meno utile ed efficiente di una « [...] » mobile e modernamente attrezzata per le [...] più diverse; pur risultando ovviamente, ben più [...]. Giovanni Cesareo SU [...] di Carlo [...] « Ancora Venezia ». [...] TREBESCHI PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VIAREGGIO [...] di storia del pensiero scientifico Prefazione di Lucio Lombardo Radice A cura di Giorgio Israel Una storia [...] parte della storia della produzione e delle [...] Talete a Einstein, dai primordi della scienza razionale [...] approdo dei primi tre secoli della scienza [...]. L'autore, un giovane insegnante [...] nella strage fascista di Brescia del maggio [...] libro tende a superare uno dei principali [...] di storia della scienza, la frattura cioè [...] e quella [...]. Nuova scuola [...]. ///
[...] ///
Nuova scuola [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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