Disprezzo per i doveri [...] ottusità intellettuale: ecco la [...] so ancora, mentre scrivo, [...] i giorni chiave della Rivoluzione [...] siano stati ricordati dalla [...] mettere nel conto, naturalmente, i prevedibili reportage [...] ufficiali). È certo tuttavia che, salva [...] improvvisazione [...] eventualmente affidata ad una delle [...] di informazione varia, la [...] sembra essere [...] fra gli [...] occidentali di Stato ad arrivare [...] ritardo e senza alcuna preparazione [...] avvenimento. Ancora ai primi di novembre, [...] programmi ufficiali tacciono [...] e la trasmissione di maggior [...] affidata ai Programmi Culturali [...] si annuncia appena in faticosa [...] preparazione ». Tre puntate, dicono, per le [...] finalmente! Sergio Dorelli e Enrico Montanari [...] realizzatori di [...] vedremo a suo tempo. Ma è [...] fuori di dubbio che [...] negativa. Un [...] confronto con le due maggiori [...] statali [...] occidentale [...] francese e la [...] britannica), rivela subito la gretta [...] che anima [...] italiano. Sia [...] che la [...] infatti, già nelle settimane precedenti [...] celebrazione hanno allestito programmi di vario genere: puntando anche [...] come è giusto per chi abbia un minimo di [...] dei propri [...] alcuni dibattiti cui sono stati [...] a partecipare storici di varia tendenza. La Rivoluzione [...] insomma, è stata riconosciuta per [...] che è: una svolta di fondamentale importanza nella storia [...] con la quale [...] da qualunque angolazione ideologica si [...] è [...] i conti. I cinquant'anni della Rivoluzione, [...] inevitabile pretesto per affrontare [...] e [...] nella misura più larga [...] pubblico. Questa necessità non è [...] »; non nasce, insomma, da una particolare [...] una necessità culturale: e come tale non [...] risolta con alcuni « servizi » rievocativi, [...] pace la coscienza ma lascino inalterato il [...] e dei problemi che [...]. Il distratto ritardo della [...] oltretutto, appare ancora meno [...] dà una occhiata ai programmi di queste [...] si tiene presente che da un paio [...] stato perfino creato (sul secondo canale del [...] speciale pró-gramma culturale, che ambisce trattare temi [...] disdegna le preziosità. Non si può dire, [...] televisione italiana non abbia il gusto della [...] si può affermare il contrario. Dalle dieci puntate di Memorie [...] tempo, ai numerosi [...] a qualche Speciale del Telegiornale, [...] un susseguirsi pressoché ininterrotto di indagini storiografiche. Alcuni degli ultimi anni [...] sono stati voltati e rivoltati come un [...] a tal punto che qualche tema è [...] volte in un brevissimo arco di tempo. Sono state realizzate, ad [...] trasmissioni su [...] sulla morte in Messico [...] sconfitta » a Mosca; altre due ne [...] crisi di Cuba (in luglio la prima, [...] la seconda). Lasciamo per ora da [...] di merito sui risultati pratici di queste [...] di deformazione storica che ciascuna ha presentato, [...] alcuni particolari servizi (tra i quali, in [...] Memorie di [...] Bianchi). Quel che ci preme rilevare [...] che la televisione italiana in quanto a storici sembra [...] sovrabbondante, tanto che [...] in pieno caos organizzativo [...] se li rilancia [...] « servizio » [...]. E tuttavia: proprio oggi [...] potrebbero assolvere ad una diffusa esigenza di [...] cinquant'anni della Rivoluzione [...] si parla perfino, e [...] stampa borghese), improvvisamente la [...] sembra a corto di [...] idee. La verità è che [...] non ha alcuna intenzione di aprirsi ad [...] portando fra il pubblico gli stimoli di [...]. Al di là, perfino, [...] queste settimane (un silenzio che potrebbe sempre [...] prossimi giorni) la più recente politica culturale [...] rivelando (o confermando) un ennesimo frutto [...] appena più ingannevole di [...] situazione politica generale in cui esso agisce. È noto che alla [...] ogni accenno problematico è [...] ma la rigorosa censura interna si va [...] intensa con [...] delle elezioni. Ora, bisogna [...] la Rivoluzione [...] comunque la si rigiri [...] resta un argomento assai scomodo, [...] anche un tentativo di abile propaganda può ritorcersi in [...] pericoloso stimolo alla riflessione. Il silenzio (o il « [...] ») della [...] si evidenzia, ripeto, [...] più particolare della [...] concezione di « cultura ». La quale a [...] volta, in questo macroscopico episodio, [...] la [...] strutturazione profondamente arcaica e, in [...] reazionaria. ///
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La quale a [...] volta, in questo macroscopico episodio, [...] la [...] strutturazione profondamente arcaica e, in [...] reazionaria.