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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 2120640156.

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Quindi, quale democrazia. Di [...] il valore decisivo di un [...] il POS, la nostra forza [...] più sicura garanzia che non P. Garanzia per tutti ma, [...] altro. Il Paese ha grandi [...] non solo per difendere le fondamentali conquiste [...] segnato [...] della Repubblica, ma per [...]. Questa esigenza di [...] della nazione non può essere soddisfatta dal [...] la protesta e la critica ai partiti. E necessaria una forza che [...] come ii vecchio sistema politico [...]. Il movimento referendario, del [...] PDS è partecipe, ha certamente espresso questa diffusa [...] la propria funzione di stimolo per [...] di un disegno riformatore. Esso si identifica con gli [...] delle [...] riforme che [...]. Per questa ragione, esso [...] trasformato, senza perdere il proprio ruolo e [...] in uno schieramento politico. Il Paese ha bisogno di [...] forza che dalla opposizione punii alla costruzione di una [...] basata sulla [...] delle forze [...] e di progresso. E di una alternativa [...] di governo e di programma. Il PDS ha dato [...]. Siamo la sola forza [...] il coraggio di fare i conti col [...]. Non abbiamo unito la [...] coro dei picconatori. Non ci siamo limitati a [...] opposizione senza progetto. Ciò che noi, essenzialmente, cerchiamo [...] fare è di rifondare la sinistra su basi tali [...] consentire a [...] forze democratiche di [...] re le vecchie gabbie e [...] riaprire una dialettica democratica tra [...] schieramenti alternativi, [...] sulla base dei programmi, la [...] scelta di uscire dai vecchi confini del PCI non [...] nata dal timore di essere travolti dal crollo dei [...] ma dalla necessità di far [...] alla sfida di mutamenti storici. Ci ha guidato la [...] radicale rinnovamento della democrazia italiana è ormai [...] richiede una nuova [...] democratica e, quindi, [...] della sinistra. ///
[...] ///
[...] non vuole rimettere in [...] sistema di potere; è incapace di liberarsi [...] di condizionamenti e di ricatti da parte [...] apparati più o meno occulti. Ciò rende sempre più [...] di tanta patte del mondo cattolico, mosso [...] una più autentica coerenza tra valori e [...]. In tal modo, i [...] si rendono ostaggi del sistema di potere [...] un colpo ad ogni prospettiva di riforma. Li politica del PSI [...] il proposito di [...] vita ad una sinistra [...] ma non fo vanifica. Questo resta il nostro [...]. [...] chiaro, però, che solo se [...] battuto e spezzato [...] si potrà riaprire la possibilità [...] un polo forte e alternativo [...] sinistra. Il voto al PDS [...] voto per [...] della sinistra. Ricostruire la forza della [...] per ridare nerbo e slancio alla democrazia [...] una risposta alla domanda di valori che [...] e che è, altrimenti, destinata a infrangersi [...] dei vecchi poteri. Ecco il senso della [...] apre: una fase costituente, per ricostruire. [...] non può risolvere i [...] si sfasciano le funzioni pubbliche e se [...] giustizia da sé; se [...] ancora di più gli [...] e poveri, tra chi [...] si [...] al di sopra delle [...] subisce continue vessazioni: se non si mobilitano [...] a valori e pro-getti condivisi, a un [...] di solidarietà sociale e coesione nazionale. Il leghismo e [...] non sono una risposta [...] del Paese. Ne sono semmai la [...]. Vogliamo, dunque, una Repubblica salda-" [...] ancorata al terreno della [...] legittimazione democratica, ai [...] ispiratori della nostra Costituzione. Una Repubblica che si [...] maggiore responsabilità e un maggior potere dei [...] a scegliere la maggioranza cui affidare il [...] pienamente autorevoli e responsabili. A questi criteri ispiratori [...] attenuti nella formulazione delle nostre proposte di [...] lotta sul terreno delle garanzie, dei diritti, [...] e le degenerazioni del sistema di potere. Anche per questo abbiamo [...] decisione del Quirinale e il comportamento [...] maggioranza sulla legge per [...] coscienza e abbiamo chiesto che essa venisse [...] Parlamento. Noi vogliamo una Repubblica in [...] sia diffusa e generale la [...]. Solo così potrà essere [...] la questione morale, clic non è solo [...] del ceto politico, ma è il prodotto [...] istituzioni da parte dei partiti di governo, [...] faccia del regime e del suo fallimento [...]. Ci battiamo -anche attraverso [...] e dei poteri locali e [...] di un regionalismo più [...] -per una idea di Stato tale da [...] della partecipazione democratica, e da inverare gli [...] Costituzione. A partire da [...] sarà possibile cominciare a dare [...] ai problemi reali del Paese; arrestare e invertire la [...] al declino di civiltà che ci minaccia. Occorrono una funzione di [...] autorevoli, poteri trasparenti e bilanciati, efficaci dispositivi [...]. Proprio per questo, al [...] delle istituzioni democratiche deve essere un Parlamento [...] grado di operare per grandi leggi e [...] le essenziali funzioni di indi-rizzo e di [...]. Devono essere rigorosamente salvaguardate [...] della magistratura, come un cardine [...] democratico dei poteri. [...] canto, la riforma dello Stato [...] dalla definizione di regole democratiche per il [...] dei sindacati; da una legislazione di sostegno [...] delegificazione del rapporto di [...]. Fuori da questo quadro [...] consenso, nò si hanno garanzie di equità; [...] mobilitazione di energie collettive, nò si danno [...] e [...] necessari per avviare un [...] mettere in campo una effettiva politica dei [...] la frattura fra Nord e Sud, per [...] produttivo, difendere e rilanciare [...] modelli di vita nelle città, per [...] territorio, [...] riformare i servizi collettivi, [...] regole, diritti e doveri. Ecco che cosa significa una [...] democratica alla crisi della Repubblica. Non intendiamo solo mettere [...] regole e nuove istituzioni. Vogliamo operare per una [...] morale del Paese che abbia come [...] di solidarietà contro gli [...] il privilegio, contro [...] dei poteri, a favore [...] degli strati più deboli e svantaggiati, delle [...] e dei diritti dei cittadini. Ci proponiamo, insieme con [...] con tutte le forze di progresso, [...] di una democrazia più [...] estesa. Edificare [...] moderna, avanzata, integrata [...] significa non solo mutare [...] la legge elettorale o la forma di [...] su basi nuove e realistiche io sviluppo [...] Paese: [...] solo economico e sociale, ma civile e [...]. Anche perchè [...] delle donne in tutti [...] società ha profondamente modificato i modi della [...] del lavoro, i dati [...] ha inciso profondamente non [...] divisione del lavoro, ma anche sulla stessa [...] che ne era il riflesso. In questi processi la soggettività [...] ha conosciuto una grande espansione. La rottura delle forme [...] ha prodotto una nuova protagonista: una donna [...] alle funzioni riproduttive come a un destino, [...] progettare e vivere la propria libertà in [...] collettive, [...] capace di una piena [...]. Ma alla crescita di soggettività [...] libertà delle donne non iia corrisposto un adeguato mutamento [...] organizzazione sociale. In condizioni sempre più [...] hanno continuato ad assicurare la quasi [...] del lavoro di cura, [...] gratuito e non riconosciuto, mentre sono sempre [...] vita economica e sociale, sobbarcandosi a una [...] quindi, il peso di [...]. Tutto ciò riconferma [...] di nuove regole che, ridisegnando [...] divisione tra pubblico e privato, tra naturale e sociale, [...] pienamente il valore e il contributo [...] che la soggettività femminile ha [...] alla cultura e [...] del Paese. Questo è il senso [...] cittadinanza che noi proponiamo. Senza di esso, non [...] Repubblica che vogliamo, non si costruisce una [...] regime moderato, non si contrastano efficacemente le [...] oggi la principale forza di garanzia democratica [...] Italia. Centinaia di migliaia di [...] impiegati rischiano il licenziamento. Il PDS è deciso [...] una linea che tende a scaricare sui [...] della crisi e non cederà nella difesa [...] del potere d'acquisto delle pensioni e dei [...]. Non soltanto per ragioni [...] perchè -data la natura della crisi economica [...] ricette volte a ridurre i redditi da [...] consumi sociali sono del tutto inutili. Altre sono le cause [...] e della perdita di competitività della nostra [...] rischia di entrare in Europa come [...] debole e, quindi, subalterna [...] e Stati più forti. Il dissesto (fella finanza [...] più dal costo del coacervo di parassitismi, [...] e quindi, in pratica, dei settori protetti [...] sistema. Tale costo si riflette [...] deficit pubblico, ma sul di più di [...] quindi (dato il vincolo dei cambi fissi) [...] cuore industriale e produttivo: quello che determina, [...] il progresso o il declino della nazione. [...] è questa la ragione [...] misure immediate -e [...] eventuali terapie shock -possono [...] se coerenti con una strategia volta a [...] basi lo sviluppo italiano. Comprimere i salari, liquidare [...] -lo diciamo alla [...] -non gioverebbe nemmeno al [...] le [...] continuano a crescere e [...] solo sul lavoro. Agire solo sui prezzi finali [...] illusorio senza incidere sulla [...] inefficiente e improduttiva dei servizi. Il PDS rifiuta patii corporativi [...] del tipo di sviluppo attuale. Altra è la via [...] le forze del lavoro, della produzione, [...] creatrice conquistino un peso [...] nazionale e -aprendo una lotta decisa contro [...] incontrino con quei milioni di giovani e [...] esprimono [...] bisogni, che aspirano a [...] e che sono emarginati. [...] ha le risorse per [...] il degrado. [...] è [...] chiaro che il problema del [...] della finanza pubblica non è più separabile dai problemi [...] reale. Le politiche seguite finora [...]. Quando il deficit è [...] dagli interessi ed essi crescono in termini [...] PIL. [...] esiste risanamento finanziario se [...] investimenti produttivi, se si riduce il capitale [...] si distrugge coi condoni la macchina fiscale, [...] Mezzogiorno viene tagliato fuori dallo sviluppo; se -quindi [...] e della disoccupazione palese o nascosta in [...] ad alimentare il deficit. E se lutto questo [...] -compreso il costo del lavoro -che mettono [...] sistema produttivo esposto alla concorrenza [...]. Inoltre, diventa insostenibile [...] distributiva giacché i titoli [...] la relativa rendita -si concentrano sempre più [...] strati più ricchi. Il cuore della manovra [...] PDS pro-pone consiste [...] uno spostamento di risorse [...] in tempi brevi dai settori proietti e [...] produttivi. Solo cosi sarà possibile [...] rendere praticabile una vera politica dei redditi; [...] rilanciare il settore produttivo, di non affidare [...] lira solo agli alti tassi, di sgonfiare [...] del debito. Solo così sarà possibile [...] di forza, le condizioni sociali e il [...] politico e morale perchè i costi del [...] in modo equo. Si tratta di una [...] anche della sola politica realistica. Essa ci consentirebbe di [...] problema della disoccupazione sia estendendo la base [...] Mezzogiorno, sia aumentando [...] complessiva del sistema, in [...] il vincolo estero, il problema dei problemi [...] meridionale. Senza il Mezzogiorno non c'è [...] e ci illuderemmo se pensassimo di [...] partecipare a pieno titolo [...] senza [...] avviato a soluzione il problema [...]. Insistere nelle vecchie politiche [...] ancora di più il Paese, con conseguenze [...] economiche ma politiche, sociali, culturali. Significa alimentare il separatismo [...] Nord e ridurre il Mezzogiorno a oscillare [...] rivolta e accettazione rassegnata di un sistema [...] inquinato dalla malavita. Lo stato attuale dei Mezzogiorno [...] banco [...] più spietato contro il [...] ci ha governato. Il Mezzogiorno, nel corso [...] di intervento straordi-nario, ha ricevuto il più [...] risorse che ci sia noto su scala [...] oggi è [...] che gode di redditi [...] hanno grosso modo tenuto il passo con [...] Nord, [...] che è incapace di [...] struttura produttiva autonoma e competitiva. La colpa d i [...] la società civile è stata soffocata da [...] futuro e da commistioni strette tra politica, [...] che raggiungono [...] i loro culmini. Bisogna spezzare questo legame [...] che il Mezzogiorno trovi in se [...] le forze per competere [...] del mondo. Le idee cardine del [...] molto semplici: -al posto del vecchio intervento [...] contributo di solidarietà nazionale, reso mollo chiaro [...] riguarda le sue effettive ricadute sia al Sud [...] Nord. Vanno per questo resi [...] effetti [...] del fisco e della [...] delle rendite finanziarie: sia tra Nord e Sud, [...] strati sociali diversi [...] del Nord come del Sud. Un regionalismo più forte [...] chiare (e consistenti) risorse alle Regioni, ma [...] del ceto politico locale. Una politica per [...]. In [...] così vasta e popolosa, [...] sviluppo è [...]. Non ci sono scorciatoie. Oltre al compito di [...] Stato, il grande compito della prossima legislatura sarà [...] con la crisi economica. Non sarà facile far rispettare [...] criteri, e solo una forza politica radicata nel mondo [...] e del lavoro, una forza che rappresenta i ceti [...] esposti al rischio della deindustrializzazione e della disoccupazione, può [...] di questi criteri il cardine della [...] politica. Come altre forze politiche [...] r. Non ci nascondiamo però [...] questa comporta. Questi rischi possono essere [...] un grande sforzo nazionale. Questo sforzo richiede però [...] le quali il nostro partito si opporrebbe [...] progetto di risanamento. La prima è che [...]. II PDS ha da [...] progetto di riforma fiscale perfettamente attuabile e [...] mollo avanzati di equità ed efficienza: noi [...] riforma venga attuata. La seconda cosa che [...] che non si dimentichi il futuro, il [...] figli. Quando ce [...] una situa-zione di difficoltà, in [...] prime spese ad i [...] tali sono state quelle destinate [...] a [...] altre [...] -ferrovie, strade, [...] antinquinamento. Anche ridarei consumi coirei:! Nel mondo che si [...] 2000 la risorsa [...] scarsa non è il capitale [...] ma la qualità del lavoro qualità sociale. [...] questa I [...] per cui il PDS si [...] innanzitutto di [...] mondo del lavoro. Si tratta [...] necessità di [...] in ava frontiere della democrazia, [...] limiti fin [...] conquistai movimento operaio e soci: [...] investendo no lo le istituzioni ma [...] gli ai della vita sociale [...] c( [...] allo attività [...] che. Noi abbiamo chiaro nel [...]. Il vecchio [...] della sinistra ma [...] neo-liberismo non hanno molto da [...]. Occorre un vo patto [...] e mercati pubblico e [...] lia dove queste capacità particolarmente [...]. Il della democrazia [...] diventa vitale [...] il [...] per una sinistra che [...] vernare il cambiamento. Democrazia economica dire, oltre che [...] mercati, difesa del [...] economico, costruzione di menti che [...] di gì socialmente [...] la distribuzione della [...] Significa oggi affermare un [...] di controllo e partecipa; [...]. La natura stessa della impone [...] vigorosa azio formatrice che" modifichi [...] gerarchie sociali, s una rete [...] degli ressi e dei [...]. L za della nostra proposta [...] ad altre, sta [...] nel fatto c [...] e il futuro [...] pendono in larga [...] nuove scelte sociali. ///
[...] ///
L za della nostra proposta [...] ad altre, sta [...] nel fatto c [...] e il futuro [...] pendono in larga [...] nuove scelte sociali.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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